ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Gabriele_2021
Messaggi: 1659
Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
Località: Medolago

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Gabriele_2021 »

io sono giovane ma fortunatamente sono in grado di scindere i deliri dall'approccio scientifico approfondendo ciò di cui ho dubbi o perplessità consultando paper e dispense autorevoli .
però prima bisogna conoscere le base della meteorologia , step by step, poi si entra nei particolari e negli argomenti più tecnici, altrimenti si esce fuori con delle affermazioni che non si possono leggere
SOLESPOTLESS
Messaggi: 490
Iscritto il: mer nov 13, 2019 5:46 pm
Località: Roma

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da SOLESPOTLESS »

picchio70 ha scritto: ven feb 14, 2025 10:05 am
lities ha scritto: ven feb 14, 2025 8:49 am
Si Matteo, il peggio del peggio.
Ciao lities. Era chiaro dagli esordi del formento social che la dinamica sarebbe crollata, e non solo,
la successiva naturale tendenza al riordino troposferico che tende sempre agli equilibri, ci avrebbe fatto sprecare
altro tempo meteorologico.
Scrissi a fine gennaio:

Quando le anomalie positive dei geopotenziali si spostano in area groenlandese ( quelle dinamiche )
chiaro che di conseguenza il dipolo, cioè la distribuzione delle masse polari, sia amplificato sul settore
asiatico. Ciò comporta, nelle amplificazioni d'onda come probabilmente in questo caso, assistere anche a mappe
spettacolari, ma che di fondo presentano parecchi problemi se osservate nel modo corretto. Spesso la volontà
di voler vedere carte invernali per il mediterraneo, spostano l'attenzione su run belli senza però confidare
nello scenario a più alto grado di accadimento, specie se questo risulta negativo.
Di conseguenza tale assetto non potrà mai avere una zona media atlantica in cui i valori dei geopotenziali
si consolidano, per natura è così nel 99% dei casi ( Rex blocking )
Amplificazione si associa a estremizzazione, molto meglio avere equilibrio per noi mediterranei.

Poi mostrando le differenze con gli eventi del passato:

Immagine

Immagine

Vedete come nel 2012 il dipolo era neutro positivo e vortice molto contratto sul pacifico, l'area groenlandese negativa,
il ramo siberiano di conseguenza senza attività dinamica e quindi molto snello.
Il 2018 già presentava differenze. Dipolo sempre neutro positivo, vortice meno contratto sul pacifico,
anomalie dei geopotenziali più alte in area groenlandese, ramo siberiano di conseguenza un po' troppo vorticoso.
Infatti poco dopo si unirono i flussi in Rex blocking.
Oggi è totalmente differente la dinamica, affascinante da guardare sicuramente, ma non occorre neanche
che metta in rilievo le differenze, talmente sono palesi.

Tra l'altro guarda in che range temporale è iniziata la giostra.


Immagine

Ora sembra che il tutto si sia vanificato negli ultimi run. Ma come è possibile si esclama...
Complimenti per le analisi comparative che hai fatto.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno.
Fase molto fredda che sta per interessare i settori orientali europei, anche a medio basse latitudini,
con marginali spifferi freddi in ingresso anche sulla mostra penisola, ma in un contesto prevalentemente
asciutto. Quantomeno manterrà un clima più consono alla stagione.
Ripresa della zonalita' che troverà riscontro su tutta la colonna con ulteriore aumento delle zw a 10 hpa
in terza deviazione standard ( record ), che comporterà dunque una progressiva invadenza del flusso umido
oceanico e un intensificazione del campo precipitativo sull'Europa occidentale. Influenze viste in rinforzo
verso l'ultima parte del mese anche su parte dei nostri settori più settentrionali ed occidentale, come era già
stato preventivato.

Immagine
Immagine
Immagine
Immagine

Modello regime verso NAO + con diffusione tra blocco e antiblocco.

Immagine

Il tutto ben riassumibile dal diagramma di Hovmoller, ove si evince appunto una maggiore incidenza
umida tra gli ultimi giorni del mese ed i primi di marzo. Non si notano flussi ciclonici convinti nel mediterraneo,
con le velocità di fase ai margini, tra cui quella fredda vista poi esaurirsi con l'esordio primaverile.
Avremo ancora possibilità di rigurgiti invernali? Difficile dirlo adesso, comunque diciamo che i tempi
necessari post riassetto preventivato, collocherebbero tale eventualità non prima della prima decade di marzo.

Immagine
Avatar utente
matteo**
Messaggi: 3592
Iscritto il: mar gen 27, 2009 8:24 am
Località: Motta Visconti

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da matteo** »

Ciao picchio
andasse cosi andrebbe bene guarda
Almeno nevicherebbe in montagna, il che va sempre bene
Saluti e grazie per i tuoi aggiornamenti
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buonasera.
Ultima decade, dopo il parziale interessamento isotermico più freddo di questa settimana, all'insegna
del rinforzo zonale con correnti atlantiche in progressiva intensificazione e invadenza sul continente
europeo. Flusso più o meno ondulato o teso, con alternanza a valle di creste anticicloniche trasportate dal vicino
atlantico. Contesto tra il mite o parzialmente più fresco al nord con prevalenza polare marittima.
Successivamente tende ad invertirsi l'oscillazione nord pacifica ( PNA )


Immagine
Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno.
Le recenti osservazioni tropicali dell'indice RMM, continuano a mostrare un'attività MJO coerente, con la fase potenziata che si propaga attraverso il Pacifico occidentale con il segnale che rimane costantemente al di fuori del cerchio unitario e che sta quasi completando una circumnavigazione globale completa dall'inizio di gennaio.
Con una forte onda di Rossby equatoriale favorita sul Pacifico equatoriale, le previsioni dinamiche del modello RMM favoriscono un'evoluzione rallentata e irregolare del segnale MJO durante la prossima settimana o giù di lì. Oltre questo periodo, tuttavia, le previsioni descrivono una propagazione più canonica verso est che raggiunge l'Oceano Indiano verso l'inizio di marzo.
Se la MJO dovesse rimanere coerente sull'Oceano Indiano, una potenziale risposta extratropicale presenterebbe una depressione retrograda a onda lunga sul Nord America, segnalando il ritorno di temperature più calde sugli Stati Uniti orientali e più fredde sul Nord America occidentale.
Le soluzioni dei modelli sono divise sulla forza della MJO mentre torna nell'Oceano Indiano, con soluzioni non corrette per distorsione che favoriscono una prospettiva substagionale più forte.

Immagine

Le osservazioni equatoriali mettono sempre in rilievo l'attuale stato enso Nina.
Si segnala altresì una recente ondata di alisei nel Pacifico centrale che ha causato un calo nella regione 4, sebbene si osservi una tendenza al riscaldamento da fine gennaio.

Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Da noi si dice: Cornuti e mazziati

Immagine

Livello d'informazione mediatica sotto i piedi.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Clusters che consolidano il segnale di fondo che vede la velocità di gruppo delle onde di rossby
intensificarsi sul continente europeo, forzate dal rinforzo polare in area nord atlantica.

Immagine
Immagine
a image

Al momento è come accennato già ieri sera, non si vedono comunque peggioramenti significativi
nel Mediterraneo, diciamo momentanei cavi d'onda alternati a distensioni anticicloniche.
L'ambito termico-isotermico dunque, sarà progressivamente influenzato dall'aria umida atlantica, scalzando
definitamente anche quei refoli freddi presenti in questi giorni.
Zero termico alpino che dopo il repentino rialzo sin verso i 2.000 MT, si attesterà poi su valori compresi tra i 1.300 mt
e i 1.500 MT. Sull'Appennino centro-meridionale mediamente sui 1.800/2.000 MT
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Zonalita'

Immagine
Immagine
Immagine

Vortice polare sempre coeso e freddo

Immagine
Immagine

Precipitazioni che dovrebbero affacciarsi nel Mediterraneo nella prossima settimana.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Rovescio della medaglia di quella nefasta amplificazione che tanto ha fatto penare il popolo
forumistico. Come si diceva, scarse o nulle probabilità con quella distribuzione delle vorticita',
a cui poi si dovrà aggiungere il naturale riordino successivo. Totale, almeno un mese buttato via.
Spero almeno che possa servire da lezione. Non credo, ma spero.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

La diffusione di notizie meteo false e allarmistiche comporta gravi conseguenze:
danneggia la reputazione dei meteorologi professionisti, che basano il loro lavoro su dati scientifici e modelli matematici.
Crea confusione e diffidenza nel pubblico, che fatica a distinguere le informazioni attendibili da quelle fuorvianti.
Rende più difficile la comunicazione di allerte meteo reali, che possono salvare vite umane in caso di eventi estremi.
Lede la professionalità dei giornalisti che non verificando le proprie fonti e pubblicando informazioni false, danneggiano anche tutta la categoria.

L’Associazione Meteo Professionisti (AMPRO) denuncia con fermezza questa problematica e si impegna a:

fornire linee guida ai giornalisti e ai professionisti dell’informazione per orientarsi nel complesso mondo web della meteo, aiutandoli a distinguere le fonti affidabili da quelle inaffidabili.
Offrire assistenza sulla corretta modalità di diffusione delle informazioni meteo, promuovendo un linguaggio chiaro e accurato.
Condurre una campagna informativa diretta agli utenti, per aiutarli a riconoscere le notizie vere dalle bufale meteo sempre più diffuse.
Per ottenere informazioni meteo accurate e aggiornate, è fondamentale fare riferimento a fonti autorevoli:

Invitiamo i giornalisti e i gestori di siti web a esercitare un maggiore senso di responsabilità nella diffusione di informazioni meteo. La verifica delle fonti e il rispetto della verità scientifica sono essenziali per tutelare la fiducia del pubblico e garantire una comunicazione corretta e trasparente.

La meteorologia è una scienza complessa che richiede competenza e rigore. Diffondere informazioni false e allarmistiche è un atto irresponsabile che danneggia la società nel suo complesso.

Affidiamoci alle fonti ufficiali e ai professionisti del settore per ottenere previsioni meteo accurate e attendibili.

Massimiliano Santini – Direttivo Ampro
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Infiltrazioni nei bassi strati da est, potrebbero localmente e debolmente, portare a qualche manifestazione
nevosa anche a bassa quota nella giornata di domani da stau orografico.

Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno.
Compensazione, vediamo questa terminologia dove, quando e come viene applicata, e in quali campi.


compensazióne s. f. [dal lat. compensatio -onis]. – In generale, l’atto di compensare, di ristabilire un equilibrio; ogni operazione che serva in qualche modo a bilanciare una differenza, e anche l’effetto, il risultato dell’operazione stessa: c. di un deficit, di una differenza di peso; c. di un errore di calcolo; c. di un vizio cardiaco (v. compenso, n. 1 b), ecc. Il termine è usato con accezioni specifiche in varie discipline; in partic.: 1. In diritto: a. Modo di estinzione delle obbligazioni che si verifica quando tra due soggetti intercorrano rapporti di credito e debito: le relative pretese si estinguono fino alla concorrenza dello stesso valore, evitando così un doppio pagamento. b. C. delle colpe, principio giuridico per il quale, qualora nella produzione del fatto dannoso abbia concorso il danneggiato, il risarcimento viene proporzionato all’entità ed efficienza causale della colpa nella quale è incorso ciascuno degli autori del danno. c. C. delle spese processuali, pronunzia giudiziale per effetto della quale ciascuna delle parti, quando vi sia soccombenza reciproca o concorso di giusti motivi, sopporta l’onere delle spese incontrate per il compimento degli atti processuali e non può ripeterle dall’altra parte. 2. Nella teologia morale cattolica, c. occulta, l’atto del creditore che trattenga o prenda l’equivalente del suo credito, stabilendo così una compensazione all’insaputa del debitore. 3. In economia e finanza: a. Processo di compensazione, il movimento di una grandezza opposto a quello di un’altra ad essa correlata; per es., il deficit della bilancia commerciale può essere compensato da un surplus nella bilancia dei capitali. b. Nel commercio internazionale, equivalenza tra il valore delle importazioni e quello delle esportazioni di uno stesso paese in un dato momento. Accordi di compensazione (o di clearing), quelli stipulati tra due o più stati per regolare la compensazione dei debiti e crediti nascenti dai loro rapporti commerciali, così da ovviare alle difficoltà dei trasferimenti di valuta e consentire i normali rapporti di scambio con l’estero. Casse di c., istituzioni incaricate di tenere i conti di c., e di riscuotere le somme dovute agli importatori nazionali e pagare con tali entrate quelle spettanti agli esportatori, provvedendo ad accreditare e addebitare rispettivamente le somme stesse alla corrispondente cassa dell’altro paese. Stanza o camera di c. (o anche di liquidazione, che ricalca più da vicino la corrispondente locuz. ingl. clearing house: v. clearing), istituzione centrale, gestita in genere da un grande organismo bancario (in Italia è affidata in esclusiva alla Banca d’Italia), con uffici dislocati nelle varie sue filiali locali, che ha la funzione di facilitare la liquidazione, tra istituti di credito, delle reciproche posizioni creditorie e debitorie, tramite la compensazione dei crediti e dei debiti corrispettivi, evitando così inutili movimenti di denaro. c. Dazio di c., dazio doganale istituito, più che ai fini fiscali, per ristabilire un equilibrio di posizioni turbato da altro dazio o provvedimento fiscale in genere. A fini analoghi tendono anche i diritti di c., le tasse di c., i premi di c., tutti istituiti allo scopo di compensare squilibrî nelle importazioni o esportazioni. 4. In aerodinamica, c. delle superfici di governo di un aeromobile, l’insieme delle operazioni e disposizioni costruttive con le quali si portano a valori graditi al pilota i momenti delle forze aerodinamiche rispetto agli assi di rotazione delle superfici. 5. In fisica: a. C. ottica, trasformazione di luce polarizzata ellitticamente in luce polarizzata rettilineamente, che si effettua mediante un compensatore ottico. b. C. termica, attuazione di accorgimenti volti ad annullare le variazioni dei parametri che caratterizzano il funzionamento di un dispositivo o di un apparecchio, conseguenti a variazioni di temperatura (i dispositivi o gli apparecchi si dicono allora compensati termicamente). c. C. magnetica, espressione con cui viene tradotto il termine ingl. degaussing (v.). 6. In metrologia, metodo di c., o misurazione per c., lo stesso che misurazione per azzeramento (v.). 7. In geografia fisica: a. Pendenza di c., valore della pendenza di un corso d’acqua naturale, al limite tra le pendenze minori che danno luogo a deposito dei materiali trasportati e le pendenze superiori che danno luogo ad azione di erosione. b. Corrente di c., corrente marina o fluviale che si manifesta ai due lati di una corrente costantemente diretta in una direzione e serve a compensare gli asporti di masse acquee causati dalla corrente principale (ne sono esempio le controcorrenti del Labrador, della Guinea, ecc.). 8. In psicologia, meccanismo di c., processo psichico, a base prevalentemente inconscia, rivolto a compensare stati di inferiorità fisica o psichica che si manifestano nei rapporti con l’ambiente sociale e a stabilire una condizione di equilibrio. Si ha supercompensazione quando l’attività dell’individuo si presenta sotto forma particolarmente evidente e secondo una motivazione decisamente inconscia. 9. Negli sport subacquei, l’operazione che deve essere effettuata in immersione per eguagliare la pressione interna a quella che l’acqua esercita sulla membrana del timpano: consiste in una espirazione forzata a glottide e naso chiusi, facilitata da apposite mollette stringinaso oppure da speciali maschere modellate opportunamente e che consentono di stringere le narici con la mano. 10. In alcuni tipi di competizioni sportive, gare, corse a compensazione, lo stesso che gare, corse handicap (v. handicap).


Esiste la compensazione in ambito climatico? No, anche perché volendo in qualche modo forzare e riportare
questo termine in ambito climatico, non ci troveremmo a oltre +1.50° rispetto al periodo preindustriale.
Sono castronerie dettate da una profondo ignoranza, con il vano tentativo di mascherare la cruda realtà.

Immagine
Immagine
Immagine

Il silenzio è d'oro, soprattutto quando ancora si ha la capacità di distinguere la differenza tra un evento
meteorologico e l'ambito climatico. Tanto oramai la disinformazione è di casa.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Tendenza consolidata

Immagine

Immagine

Influenze al massimo polari marittime. Al momento le possibilità di ondulazioni marcati e innesti artici, sono
quantomeno rimandate alla seconda decade di marzo ( semmai ) una volta che và esaurendosi la lunga fase
di riassetto. Da monitorare appunto queste lievi ondulazioni atlantiche in regime zonale BLO- NAO+,
che potrebbero apportare precipitazioni dalla prossima settimana, e non per tutti.

Immagine
condividere foto online
Rispondi