Oramai chiunque sia dotato di senno, onestà intellettuale e anche solo di discreta preparazione meteo-climatologica, e ancor di più se ha passato i 40 anni e dunque dotato anche di memoria ed esperienza storica personale, non può che concordare.lities ha scritto: ↑mer feb 05, 2025 9:09 amConcordo su tutto!manu73 ha scritto: ↑mer feb 05, 2025 9:05 am Mi sono già espresso svariate volte sull'andamento della stagione invernale Italica....compreso il fatto di aver indicato la parentesi fra l'Epifania e la fase finale della seconda decade di gennaio come il periodo più invernale della stagione a livello nazionale per durata, estensione e fenomeni (sorvolo sulle critiche e i commenti dei "bacchettatori" che puntualmente sono spariti dal forum)
Detto questo , in un panorama di mediocrità assoluta e di pochezza delle masse fredde in ingresso Europeo, l'inverno prova timidamente a resistere almeno sul lato termico al Nord nei prossimi giorni con anche qualche fiocco di neve sul Piemonte.
La stagione avanza in modo inesorabile e la primavera ha una fretta esagerata di entrare in scena (l'inverno inizia sempre più tardi a livello continentale e finisce sempre prima per una serie di motivi che oramai è anche inutile stare a ripetere)
24-48 ore invernali "decise" saranno ancora possibili in qualche settore della penisola da qua ai primi di marzo? probabilmente si, ma questo non cambierà volto alla stagione che ancora una volta e sempre di più manifesta le sue difficoltà e il coma profondo (non riuscire a vedere più qualche KM quadrato di pianura padana essere imbiancato per solo qualche ora oramai da un lustro è uno dei tanti segnali di una malattia incurabile e destinata a sprofondare ulteriormente anno dopo anno anche a quote superiori)
Primavera fredda? NO, sicuramente qualche sfuriata o fase "fredda" fuori stagione ci sarà a portare i soliti velenosi danni da gelo tardivo per i quali basta una sola nottata per fare danni ma il trend termico è chiarissimo anche per i mesi futuri (inutile ribadire poi gli estremi violenti in termini di caldo e fenomeni di maltempo temporalesco da fine maggio a seguire)
Questo è salvo poche e leggere sfumature casuali e occasionali, il resto possiamo impiattarlo come vogliamo o infarcirlo di sigle e nomignoli ai più incomprensibili ma rimane spesso e volentieri ARIA FRITTA
L'inverno è una stagione ormai estinta.
Oramai stanno cadendo anche gli ultimi negazionisti, perchè di fronte alla schiacciante mole di dati (praticamente quasi ogni anno è globalmente il più caldo della storia) diviene poi difficile controbattere, a meno che si sia in malafede ( e succede anche questo).
Quindi dato per assodato che il clima si sta scaldando (superata ampiamente la soglia di 1,5 gradi), e in alcune aree con più intensità che in altre (Artico, Mediterraneo centro-occidentale, Scandinavia, Antartide del nord, Alaska, west coast canadese-statunitense, Alpi, Australia continentale), la vera domanda è: quale velocità aspettarci??? accelererà ulteriormente?? la crescita seguirà a tracciare una curva esponenziale, continuando a spiazzare i previsori?
L'impressione di molti osservatori è che si sia solo agli inizi







