Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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robert
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Re: Re:

Messaggio da robert »

picchio70 ha scritto: dom apr 28, 2024 4:34 pm
robert ha scritto: dom mag 07, 2023 10:52 am Il decennio 1860/1869 e' stato caratterizzato da alcuni mesi primaverili eccezionalmente caldi come nel 1860 , 1862 , 1865 , 1868
Ad averceli quei mesi eccezionalmente caldi


Immagine
Era l epoca in cui in Italia nel 1863 fu fondato il Club Alpino Italiano ,

alcuni anni dopo nel 1871 Giuseppe Garibaldi contribui' a fondare l Unione Zoofila Piemontese di cui fu anche presidente onorario ,

Unione Zoofila Piemontese poi diventata.. Ente Nazionale per la Protezione degli animali

In Italia la primavera del 1862 e' stata molto calda e siccitosa , Aprile 1865 molto caldo ( dopo un mese di Marzo 1865 da PEG )
anche Maggio 1868 caldissimo poiche tuttora occupa la Top Five tra i piu caldi in Italia

Epoca in cui le citta' erano ancora come piccoli ' villaggi " rispetto adesso , le citta' sono diventate delle grandi Metropoli e Megalopoli e questo in tutti i Continenti , sia in Europa , America e Asia
l effetto Antropico e' talmente evidente e rilevante che ha contribuito ad alterare anche il clima

Per cui condivido , ad averceli quei mesi eccezionalmente caldi per quel periodo
periodo in cui si sentivano ancora i profumi dei giardini , e l aria era molto piu pulita ,
gli inverni erano molto piu nevosi e freddi , come uno degli inverni in assoluto piu gelidi e nevosi in Italia , il freddissimo inverno '79/1880
esempio , MIlano Gennaio 1880 Media mensile di -- 3 C.
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da robert »

In Europa un mese di Giugno molto caldo nel 1858 , due anni prima che inizia questo periodo il warming trend tra il 1860 e 1882

anche Giugno 1889 piuttosto caldo , in Germania Giugno 1889 e' tuttora nella Top Five tra i piu caldi in assoluto
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da robert »

Questo periodo 1860/1882 seguiva dopo un decennio 1850/1859 piu fresco/freddo

In Italia un inverno molto mite nel 1866 , con un mese di Febbraio 1866 praticamente primaverile

Un trimestre tra i piu Miti/caldi tra Ottobre e Dicembre 1872

In Italia un mese di Ottobre 1872 molto caldo con ondate calde sub tropicali , anche Novembre molto mite

poi il caldo Dicembre 1872

In Italia Dicembre 1872 e' tuttora nella Top Ten tra i piu caldi in assoluto
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da robert »

Dicembre 1872 molto mite , tra i piu caldi in Italia nella Top Ten

Il 2 Dicembre 1872 temperature insolitamente calde per quel periodo

esempio a Roma il 2 Dicembre 1872 Temperatura Massima di + 21 C.

In Sicilia Temp. massime oltre + 25 C.

in quel periodo ci sono stati anche mesi di Ottobre molto caldi come appunto nel 1872 e 1876

anche nel Ottobre 1868 quando a Roma si registro' una Temp. Massima di + 31,7 C. il 3 Ottobre del 1868
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da robert »

In questo periodo tra il 1860 e 1882 in Italia un mese di Gennaio particolarmente mite nel 1877

Gennaio 1877 mite ,

tre anni dopo un mese di Gennaio glaciale , il freddissimo Gennaio del 1880

Esempio ,
A Milano - Brera , Gennaio 1877 Media Mensile + 4, 5 C.

Gennaio 1880 Media Mensile -- 3, 2 C.
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giulys
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da giulys »

Su Facebook ho trovato questo:
"Sui freddi e nevosi inverni del passato.
Da una trentina di anni mi sto documentando in rete sul clima del passato, anche attraverso le descrizioni dei diari dei Grand Tour oppure tramite le opere d'arte, uniche fonti disponibili quando ancora non c'erano le rilevazioni delle temperature.
Propongo oggi dieci descrizioni tratte dai diari di viaggiatori del XVIII e XIX secolo, che descrivono il Lago Maggiore in gennaio, tutti uniti dalle immagini di montagne senza neve, di agrumeti, di fioriture e di clima mite.
O tutti questi sono stati sul Lago Maggiore centrando gli unici inverni miti, oppure gli inverni erano davvero con poche precipitazioni, come da trent'anni ripeto essere da sempre la caratteristica degli inverni qui a sud delle Alpi.
E non possiamo certo definire mite questo inverno, tra parentesi.
Buona lettura!
1. Jean-Jacques Rousseau (12 gennaio 1775): "Il Lago Maggiore, in questo mese di gennaio, appare come un angolo di primavera. Le Alpi sono prive di neve, e gli agrumeti, con i loro frutti dorati, offrono uno spettacolo inaspettato per la stagione."
2. Mary Shelley (29 gennaio 1818): "Passeggiando lungo le rive del lago, mi sorprendo nel vedere le piante di limone e arancio che prosperano rigogliose, nonostante il mese di gennaio. Le montagne circostanti sono del tutto carenti di neve."
3. Lord Byron (13 gennaio 1816): "Il clima mite del Lago Maggiore in gennaio è un contrasto affascinante con le fredde terre del nord. Le montagne che gli fanno da cornice sono spoglie di neve, e gli agrumeti aggiungono un tocco di colore al paesaggio."
4. Johann Wolfgang von Goethe (14 gennaio 1788): "In questo angolo d'Italia, il gennaio è più simile a una dolce primavera. La catena alpina attorno al lago è senza neve, e le fioriture offrono paesaggi mediterranei".
5. Alexandre Dumas (20 gennaio 1839): "delle rive del Lago Maggiore, mi colpisce la bellezza dei giardini fioriti e delle piante fiorite, che prosperano rigogliose anche durante il mese di gennaio".
6. Hermann Hesse (24 gennaio 1913): "Il clima mite del Lago Maggiore anche in gennaio è un invito alla contemplazione e alla gioia della natura."
7. Richard Wagner (8 gennaio 1858): "Il Lago Maggiore in gennaio è un luogo incantevole. Le montagne sono tutte senza neve..."
8. Fanny Trollope (27 gennaio 1835): "mi soffermo lungo le rive del lago e mi sorprendo nel vedere le mimose già fiorite e le montagne brulle, un contrasto inatteso per il mese di gennaio."
9. Edward Lear (31 gennaio 1840): "Il Lago Maggiore in gennaio è un luogo di straordinaria bellezza. Le montagne che lo circondano non hanno neppure un velo di bianco, mentre limoni e bergamotti in fiore profumano le nostre giornate".
10. Isabella L. Bird (26 gennaio 1879): "Il clima mite del Lago Maggiore in gennaio è un invito alla scoperta. Le montagne che lo circondano sono totalmente senza neve, e le piante di limone e arancio nei parchi delle ville ci offrono una vista incantevole".
Troviamo queste e altre descrizioni nelle opere indicate nella bibliografia del libro "l'Italia nello specchio dei Grand Tour", di Cesare De Seta
.
Lupo Silano
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da Lupo Silano »

giulys ha scritto: gio gen 23, 2025 8:24 pm Su Facebook ho trovato questo:
"Sui freddi e nevosi inverni del passato.
Da una trentina di anni mi sto documentando in rete sul clima del passato, anche attraverso le descrizioni dei diari dei Grand Tour oppure tramite le opere d'arte, uniche fonti disponibili quando ancora non c'erano le rilevazioni delle temperature.
Propongo oggi dieci descrizioni tratte dai diari di viaggiatori del XVIII e XIX secolo, che descrivono il Lago Maggiore in gennaio, tutti uniti dalle immagini di montagne senza neve, di agrumeti, di fioriture e di clima mite.
O tutti questi sono stati sul Lago Maggiore centrando gli unici inverni miti, oppure gli inverni erano davvero con poche precipitazioni, come da trent'anni ripeto essere da sempre la caratteristica degli inverni qui a sud delle Alpi.
E non possiamo certo definire mite questo inverno, tra parentesi.
Buona lettura!
1. Jean-Jacques Rousseau (12 gennaio 1775): "Il Lago Maggiore, in questo mese di gennaio, appare come un angolo di primavera. Le Alpi sono prive di neve, e gli agrumeti, con i loro frutti dorati, offrono uno spettacolo inaspettato per la stagione."
2. Mary Shelley (29 gennaio 1818): "Passeggiando lungo le rive del lago, mi sorprendo nel vedere le piante di limone e arancio che prosperano rigogliose, nonostante il mese di gennaio. Le montagne circostanti sono del tutto carenti di neve."
3. Lord Byron (13 gennaio 1816): "Il clima mite del Lago Maggiore in gennaio è un contrasto affascinante con le fredde terre del nord. Le montagne che gli fanno da cornice sono spoglie di neve, e gli agrumeti aggiungono un tocco di colore al paesaggio."
4. Johann Wolfgang von Goethe (14 gennaio 1788): "In questo angolo d'Italia, il gennaio è più simile a una dolce primavera. La catena alpina attorno al lago è senza neve, e le fioriture offrono paesaggi mediterranei".
5. Alexandre Dumas (20 gennaio 1839): "delle rive del Lago Maggiore, mi colpisce la bellezza dei giardini fioriti e delle piante fiorite, che prosperano rigogliose anche durante il mese di gennaio".
6. Hermann Hesse (24 gennaio 1913): "Il clima mite del Lago Maggiore anche in gennaio è un invito alla contemplazione e alla gioia della natura."
7. Richard Wagner (8 gennaio 1858): "Il Lago Maggiore in gennaio è un luogo incantevole. Le montagne sono tutte senza neve..."
8. Fanny Trollope (27 gennaio 1835): "mi soffermo lungo le rive del lago e mi sorprendo nel vedere le mimose già fiorite e le montagne brulle, un contrasto inatteso per il mese di gennaio."
9. Edward Lear (31 gennaio 1840): "Il Lago Maggiore in gennaio è un luogo di straordinaria bellezza. Le montagne che lo circondano non hanno neppure un velo di bianco, mentre limoni e bergamotti in fiore profumano le nostre giornate".
10. Isabella L. Bird (26 gennaio 1879): "Il clima mite del Lago Maggiore in gennaio è un invito alla scoperta. Le montagne che lo circondano sono totalmente senza neve, e le piante di limone e arancio nei parchi delle ville ci offrono una vista incantevole".
Troviamo queste e altre descrizioni nelle opere indicate nella bibliografia del libro "l'Italia nello specchio dei Grand Tour", di Cesare De Seta
.
Interessante.
E credo anche verosimile.
Però, le foto dei ghiacciai alpini , le più antiche che si trovano in giro, parrebbero dire altro.
Non lo so, comunque prendo atto.
Lupo Silano
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da Lupo Silano »

Per le mie zone invece ho riferimenti contrari, come si può leggere nelle pagine di old Calabria di Norman Douglas.
Questi riferiva di monti cosentini abbondantemente innevati fino all' inizio dell' estate. Di faggi sul pollino già decisamente in vigore estivo i cui tronchi però fuoriuscivano da spesse coltri nevose e raccontava che ad agosto non erano riusciti a fare sciogliere della neve loro regalata da alcuni pastori nonostante fosse stata esposta al sole calabro delle vette silane.
Ad onore del vero però ci sono anche foto antiche di Cosenza che raffigurano i fiumi che attraversano la città (crati e busento) con portate e letti pressoché simili a come sono oggi.
Forse sono foto di fine agosto, questo non lo so.
Però le foto parlano chiaro.
Fiumi che ai tempi dei romani erano definiti navigabili.
Ripeto: non lo so cosa pensare...
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da cuotamare »

Lupo Silano ha scritto: gio gen 23, 2025 10:29 pm
giulys ha scritto: gio gen 23, 2025 8:24 pm Su Facebook ho trovato questo:
"Sui freddi e nevosi inverni del passato.
Da una trentina di anni mi sto documentando in rete sul clima del passato, anche attraverso le descrizioni dei diari dei Grand Tour oppure tramite le opere d'arte, uniche fonti disponibili quando ancora non c'erano le rilevazioni delle temperature.
Propongo oggi dieci descrizioni tratte dai diari di viaggiatori del XVIII e XIX secolo, che descrivono il Lago Maggiore in gennaio, tutti uniti dalle immagini di montagne senza neve, di agrumeti, di fioriture e di clima mite.
O tutti questi sono stati sul Lago Maggiore centrando gli unici inverni miti, oppure gli inverni erano davvero con poche precipitazioni, come da trent'anni ripeto essere da sempre la caratteristica degli inverni qui a sud delle Alpi.
E non possiamo certo definire mite questo inverno, tra parentesi.
Buona lettura!
1. Jean-Jacques Rousseau (12 gennaio 1775): "Il Lago Maggiore, in questo mese di gennaio, appare come un angolo di primavera. Le Alpi sono prive di neve, e gli agrumeti, con i loro frutti dorati, offrono uno spettacolo inaspettato per la stagione."
2. Mary Shelley (29 gennaio 1818): "Passeggiando lungo le rive del lago, mi sorprendo nel vedere le piante di limone e arancio che prosperano rigogliose, nonostante il mese di gennaio. Le montagne circostanti sono del tutto carenti di neve."
3. Lord Byron (13 gennaio 1816): "Il clima mite del Lago Maggiore in gennaio è un contrasto affascinante con le fredde terre del nord. Le montagne che gli fanno da cornice sono spoglie di neve, e gli agrumeti aggiungono un tocco di colore al paesaggio."
4. Johann Wolfgang von Goethe (14 gennaio 1788): "In questo angolo d'Italia, il gennaio è più simile a una dolce primavera. La catena alpina attorno al lago è senza neve, e le fioriture offrono paesaggi mediterranei".
5. Alexandre Dumas (20 gennaio 1839): "delle rive del Lago Maggiore, mi colpisce la bellezza dei giardini fioriti e delle piante fiorite, che prosperano rigogliose anche durante il mese di gennaio".
6. Hermann Hesse (24 gennaio 1913): "Il clima mite del Lago Maggiore anche in gennaio è un invito alla contemplazione e alla gioia della natura."
7. Richard Wagner (8 gennaio 1858): "Il Lago Maggiore in gennaio è un luogo incantevole. Le montagne sono tutte senza neve..."
8. Fanny Trollope (27 gennaio 1835): "mi soffermo lungo le rive del lago e mi sorprendo nel vedere le mimose già fiorite e le montagne brulle, un contrasto inatteso per il mese di gennaio."
9. Edward Lear (31 gennaio 1840): "Il Lago Maggiore in gennaio è un luogo di straordinaria bellezza. Le montagne che lo circondano non hanno neppure un velo di bianco, mentre limoni e bergamotti in fiore profumano le nostre giornate".
10. Isabella L. Bird (26 gennaio 1879): "Il clima mite del Lago Maggiore in gennaio è un invito alla scoperta. Le montagne che lo circondano sono totalmente senza neve, e le piante di limone e arancio nei parchi delle ville ci offrono una vista incantevole".
Troviamo queste e altre descrizioni nelle opere indicate nella bibliografia del libro "l'Italia nello specchio dei Grand Tour", di Cesare De Seta
.
Interessante.
E credo anche verosimile.
Però, le foto dei ghiacciai alpini , le più antiche che si trovano in giro, parrebbero dire altro.
Non lo so, comunque prendo atto.
E i ghiacciai che ci entrano ?
Lupo Silano
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da Lupo Silano »

cuotamare ha scritto: ven gen 24, 2025 9:45 am
Lupo Silano ha scritto: gio gen 23, 2025 10:29 pm
giulys ha scritto: gio gen 23, 2025 8:24 pm Su Facebook ho trovato questo:
"Sui freddi e nevosi inverni del passato.
Da una trentina di anni mi sto documentando in rete sul clima del passato, anche attraverso le descrizioni dei diari dei Grand Tour oppure tramite le opere d'arte, uniche fonti disponibili quando ancora non c'erano le rilevazioni delle temperature.
Propongo oggi dieci descrizioni tratte dai diari di viaggiatori del XVIII e XIX secolo, che descrivono il Lago Maggiore in gennaio, tutti uniti dalle immagini di montagne senza neve, di agrumeti, di fioriture e di clima mite.
O tutti questi sono stati sul Lago Maggiore centrando gli unici inverni miti, oppure gli inverni erano davvero con poche precipitazioni, come da trent'anni ripeto essere da sempre la caratteristica degli inverni qui a sud delle Alpi.
E non possiamo certo definire mite questo inverno, tra parentesi.
Buona lettura!
1. Jean-Jacques Rousseau (12 gennaio 1775): "Il Lago Maggiore, in questo mese di gennaio, appare come un angolo di primavera. Le Alpi sono prive di neve, e gli agrumeti, con i loro frutti dorati, offrono uno spettacolo inaspettato per la stagione."
2. Mary Shelley (29 gennaio 1818): "Passeggiando lungo le rive del lago, mi sorprendo nel vedere le piante di limone e arancio che prosperano rigogliose, nonostante il mese di gennaio. Le montagne circostanti sono del tutto carenti di neve."
3. Lord Byron (13 gennaio 1816): "Il clima mite del Lago Maggiore in gennaio è un contrasto affascinante con le fredde terre del nord. Le montagne che gli fanno da cornice sono spoglie di neve, e gli agrumeti aggiungono un tocco di colore al paesaggio."
4. Johann Wolfgang von Goethe (14 gennaio 1788): "In questo angolo d'Italia, il gennaio è più simile a una dolce primavera. La catena alpina attorno al lago è senza neve, e le fioriture offrono paesaggi mediterranei".
5. Alexandre Dumas (20 gennaio 1839): "delle rive del Lago Maggiore, mi colpisce la bellezza dei giardini fioriti e delle piante fiorite, che prosperano rigogliose anche durante il mese di gennaio".
6. Hermann Hesse (24 gennaio 1913): "Il clima mite del Lago Maggiore anche in gennaio è un invito alla contemplazione e alla gioia della natura."
7. Richard Wagner (8 gennaio 1858): "Il Lago Maggiore in gennaio è un luogo incantevole. Le montagne sono tutte senza neve..."
8. Fanny Trollope (27 gennaio 1835): "mi soffermo lungo le rive del lago e mi sorprendo nel vedere le mimose già fiorite e le montagne brulle, un contrasto inatteso per il mese di gennaio."
9. Edward Lear (31 gennaio 1840): "Il Lago Maggiore in gennaio è un luogo di straordinaria bellezza. Le montagne che lo circondano non hanno neppure un velo di bianco, mentre limoni e bergamotti in fiore profumano le nostre giornate".
10. Isabella L. Bird (26 gennaio 1879): "Il clima mite del Lago Maggiore in gennaio è un invito alla scoperta. Le montagne che lo circondano sono totalmente senza neve, e le piante di limone e arancio nei parchi delle ville ci offrono una vista incantevole".
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E credo anche verosimile.
Però, le foto dei ghiacciai alpini , le più antiche che si trovano in giro, parrebbero dire altro.
Non lo so, comunque prendo atto.
E i ghiacciai che ci entrano ?
Perché i ghiacciai alpini non sono interessati dai limoni in fiore sul lago maggiore a gennaio e dalle montagne senza neve intorno???
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da cuotamare »

Lupo Silano ha scritto: ven gen 24, 2025 9:08 pm
cuotamare ha scritto: ven gen 24, 2025 9:45 am
Lupo Silano ha scritto: gio gen 23, 2025 10:29 pm

Interessante.
E credo anche verosimile.
Però, le foto dei ghiacciai alpini , le più antiche che si trovano in giro, parrebbero dire altro.
Non lo so, comunque prendo atto.
E i ghiacciai che ci entrano ?
Perché i ghiacciai alpini non sono interessati dai limoni in fiore sul lago maggiore a gennaio e dalle montagne senza neve intorno???

I ghiacciai rispondono a sollecitazioni di lungo periodo, non basta un Inverno o qualche Inverno più caldo o un estate o qualche estate molto calda per far mutare il loro trend.
Da specificare che comunque, la stagione di ablazione dei ghiacci è l'estate e l'inizio autunno.
E' questo il periodo che fa da leva a una mutazione della tendenza dei ghiacci a espandersi o ritirarsi.
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da Lupo Silano »

A me non pare che i riferimenti siano a qualche inverno...
Le testimonianze riportate, seppure non di anni consecutivi, fanno ritenere che si tratti di periodo abbastanza lungo e consolidato.
Del resto gli agrumi non sono piante stagionali come il basilico, per cui si potrebbe parlare di una stagione singola più calda.
Tali alberi non sarebbero esistiti questo anno se anche negli anni precedenti non ci fossero stati inverni miti.
I limoni a meno 5 gradi si distruggono quindi vuol dire che si tratta di clima generalmente mite che consente la vegetazione di piante se non subtropicali quantomeno di tipo temperato molto mite.
Già oggi sul medio Adriatico costiero non si possono coltivare facilmente.Se fa qualche gelata effimera in Calabria i nostri agrumi soffrono, figurati i bergamotti sul lago maggiore...
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da cuotamare »

Il trend termico estivo resta la figura dominante nella sorte del trend degli apparati glaciali, ma ok, parliamo di Inverni.
Questa rara immagine del ghiacciaio della Marmolada risalente al 1880 circa inquadra il ghiacciaio in Estate.
Si nota già la sua ritirata post l'ultima avanzata occorsa attorno al 1840, basta notare le morene appena inferiori alle lingue del ghiaccio in ritirata.

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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da robert »

Nel 1869 un mese di Febbraio eccezionalmente mite/caldo in gran parte d Europa

Febbraio 1869 molto mite simil primaverile in Italia e gran parte d Europa

In questi giorni tra il 5 e 9 Febbraio del 1869 giornate molto miti/calde , con temperature massime simil primaverili tra i + 18 e + 22 gradi in molte localita' d Italia ,

molto mite/caldo anche in Francia .

Dati CET Media mensile Febbraio 1869 molto mite in Inghilterra

Mite anche in Germania .

Febbraio 1869 un mese con caratteristiche simil primaverili in gran parte d Europa
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Re: Periodo Climatico e storico tra il 1860 e 1882 .

Messaggio da robert »

In Europa nel 1868 iniziava una delle Primavere piu calde

La Primavera del 1868 tra le piu calde e siccitose , sia in Italia che a livello Europeo

In Inghilterra la Primavera del 1868 e' stata la piu calda in assoluto del XIX secolo

nel XIX secolo la Primavera piu calda
1) 1868
2) 1834
2) 1848
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