Non si rilevano modifiche sostanziali rispetto alla circolazione che si andrà ad instaurare
in ambito europeo, caratterizzata dalla forte iniezione di vorticita' sul lato canadese.
Come detto queste peculiarità non sono idonei per fasi a carattere invernale sul continente
europeo, anzi esattamente il contrario. Ed anche i tempi di risoluzione vanno di conseguenza
allungandosi. Non tutto è perduto però, il dislocamento delle vorticita' rimane idoneo affinché
le masse artiche canadesi vadano progressivamente in criticità, con l'area siberiana sgombera da attività
ciclonica dinamica, seppur si necessita di varie rotazioni/opposizioni.
Il tutto è collegabile temporalmente tra la prima e seconda decade di febbraio, allorché potremmo assistere
ad un amplificazione d'onda con una cresta anticiclonica in regime NAO+ risultante dal lag temporale della
madden. Qui potrebbe partire una divergenza verso i settori Russi contestualmente ad un riassetto pacifico.



Dinamiche potenzialmente esplosive, ma delicate, un cui un inceppo potrebbe proiettarci o nel gelo
o verso una primavera anticipata. Entro 7/10 giorni sapremo di che morte morire.




