Si sono visti fiocchi nei rari momenti in cui le precipitazioni erano più forti.
Questa volta il grecale ha inciso tanto sulla temperatura.
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Si sono visti fiocchi nei rari momenti in cui le precipitazioni erano più forti.
Oddio, ci sarebbero molti molti disagi. Rimanere senza acqua e corrente per giorni e giorniLet it snow! ha scritto: ↑mar gen 14, 2025 5:37 pm Che botta in America. Ad avercelo del gelo così in Europa.
se cosi fosse, non saremmo stati la culla della civiltà, in special modo il mediterraneoLet it snow! ha scritto: ↑mar gen 14, 2025 5:37 pm Che botta in America. Ad avercelo del gelo così in Europa.

hardwware? cos'è?CInghiale70 ha scritto: ↑mar gen 14, 2025 5:45 pm Sarebbe fantastico ... ma con il 'hardware' ... qui da noi si bloccherebbe tutto
Chissà che freddo per inversione termica nelle valli adriatiche!picchio70 ha scritto: ↑mar gen 14, 2025 6:45 pm Se potessimo fare un salto indietro nel tempo di 20.000 anni, ci troveremmo in un'Italia molto diversa da quella che conosciamo oggi. Eravamo nel pieno dell’Ultima Glaciazione, un periodo in cui enormi ghiacciai ricoprivano gran parte dell’Europa e il livello del mare era più basso di circa 120 metri rispetto a oggi.
Le Alpi erano coperte da immensi ghiacciai che si estendevano fino alle pianure del nord, trasformando la Pianura Padana in una fredda tundra abitata da mammut, rinoceronti lanosi e bisonti. Il mare Adriatico era molto più ristretto e vaste distese di terra univano l’Italia alle coste balcaniche.
Più a sud, il clima era meno rigido e predominavano steppe e boschi di conifere. Qui vivevano cervi giganti, lupi, orsi delle caverne e grandi felini come il leone delle caverne. Le coste, molto diverse da quelle odierne, erano più ampie e molte delle attuali isole, come la Sicilia, erano collegate alla terraferma.
I nostri antenati erano già presenti in Italia: l’Homo sapiens si stava diffondendo rapidamente, mentre i Neanderthal erano ormai scomparsi da qualche millennio. Vivevano in piccole comunità di cacciatori-raccoglitori, sfruttando le caverne per ripararsi dal freddo e utilizzando strumenti di selce e osso per cacciare e difendersi.
A causa del basso livello del mare, il paesaggio costiero dell’Italia era molto diverso:
L’Adriatico non esisteva come lo conosciamo oggi: gran parte dell'attuale mare Adriatico era una vasta pianura attraversata dal paleo-Po, un fiume gigantesco che raccoglieva le acque delle Alpi e sfociava molto più a est, nel punto in cui oggi si trova l’attuale costa croata. L’Italia e i Balcani erano collegati da terre emerse, formando un’unica regione con un paesaggio simile alla steppa.
La Sicilia era unita alla Calabria e costituiva un’unica grande penisola che includeva anche l’arcipelago maltese. Gli elefanti nani e gli ippopotami popolavano queste terre.
La Sardegna e la Corsica erano un'unica isola molto più estesa dell’attuale territorio sardo, poiché gran parte delle zone costiere oggi sommerse facevano ancora parte della terraferma.
Il Mar Tirreno era più ristretto e molte delle attuali isole, come l’Elba, erano collegate alla penisola.
Il Canale di Sicilia era quasi inesistente, permettendo una più facile migrazione di uomini e animali tra l’Africa e l’Europa.
La temperatura media era di quasi 5° inferiore all'attuale.
![]()














