Come non detto...Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 11:22 am Domanda da modesto osservatore di certe dinamiche: Ma se qualcosa di "grosso" ha tempi di ritorno 25ennali (vedi appunto 1963, 1985, 2012, ecc.) perchè si va alla ricerca sempre del "grosso" quando - se va bene - si ripresenterà solo intorno al 2037?
E non dite che ci si accontenta anche di "poco" perchè non è vero, poichè le poche volte che arriva questo "poco", ci sono lo stesso musi lunghi e lagne continue...![]()
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GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE (per esperti)
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Uomo stufo
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Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
In realtà per gli eventi di magnitudo media di irruzioni artiche continentali o polari continentali i tempi statistici sono più ristretti, non sono di 25 anni, ma di circa 7/8, ad esempio sarebbero passati sette anni dal buran di fine febbraio 2018 e quindi per quest'anno o al massimo per il prossimo i tempi sarebbero statisticamente maturi.
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Uomo stufo
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Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Ti ringrazio per la risposta.Wurm78 ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:51 pm In realtà per gli eventi di magnitudo media di irruzioni artiche continentali o polari continentali i tempi statistici sono più ristretti, non sono di 25 anni, ma di circa 7/8, ad esempio sarebbero passati sette anni dal buran di fine febbraio 2018 e quindi per quest'anno o al massimo per il prossimo i tempi sarebbero statisticamente maturi.
Mi ricordi cosa successe nel 2018, così per statistica, rispetto agli eventi "Major".
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Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
A livello emisferico penso sia stato l evento più estremo dell’ ultimo secolo , sia per magnitudo che per estensione .Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:52 pmTi ringrazio per la risposta.Wurm78 ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:51 pm In realtà per gli eventi di magnitudo media di irruzioni artiche continentali o polari continentali i tempi statistici sono più ristretti, non sono di 25 anni, ma di circa 7/8, ad esempio sarebbero passati sette anni dal buran di fine febbraio 2018 e quindi per quest'anno o al massimo per il prossimo i tempi sarebbero statisticamente maturi.
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Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Dipende da cosa intendi per poco, cioè non è che se dovesse arrivare una fase fredda storica per i 25 anni successivi non succede nulla, per dire nessuno mai meziona gli anni 99 o 2005, son stati tosti anche quelli, non ci aspetteremo mai fasi storiche ma anche fasi intermedie che comunque andrebbe bene lo stesso.Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:30 pmCome non detto...Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 11:22 am Domanda da modesto osservatore di certe dinamiche: Ma se qualcosa di "grosso" ha tempi di ritorno 25ennali (vedi appunto 1963, 1985, 2012, ecc.) perchè si va alla ricerca sempre del "grosso" quando - se va bene - si ripresenterà solo intorno al 2037?
E non dite che ci si accontenta anche di "poco" perchè non è vero, poichè le poche volte che arriva questo "poco", ci sono lo stesso musi lunghi e lagne continue...![]()
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Poi condideriamo che negli anni 20 di questo secolo non abbiamo raccolto praticamente nulla
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
"Ci sono tre tipi di bugie: le bugie, le sfacciate bugie, e le statistiche" (mark twain). Non date troppo peso ai dati statistici, poi ci si rivoltano contro, anche perchè possono essere interpretati nei modi più disparati possibili.Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:30 pmCome non detto...Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 11:22 am Domanda da modesto osservatore di certe dinamiche: Ma se qualcosa di "grosso" ha tempi di ritorno 25ennali (vedi appunto 1963, 1985, 2012, ecc.) perchè si va alla ricerca sempre del "grosso" quando - se va bene - si ripresenterà solo intorno al 2037?
E non dite che ci si accontenta anche di "poco" perchè non è vero, poichè le poche volte che arriva questo "poco", ci sono lo stesso musi lunghi e lagne continue...![]()
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Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Poi condideriamo che negli anni 20 di questo secolo non abbiamo raccolto praticamente nulla
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Ciao gandalf
Guarda per me son 5 ,6 anni a questa parte che proprio son sparite le occasioni invernali
La decade 2010-2020 non è andata poi così male sempre nel contesto di parentesi invernali , perché l inverno come stagione ormai ha cambiato volto da più di 20 anni .
Dic 2010 , feb 2012 , dic 2014 , gen 2017 , feb 2018 son stati tutti eventi molto rilevanti
Vedremo se in questa stagione riusciamo a incassare un evento simile a qulle annate .
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Ciao gandalf
Guarda per me son 5 ,6 anni a questa parte che proprio son sparite le occasioni invernali
La decade 2010-2020 non è andata poi così male sempre nel contesto di parentesi invernali , perché l inverno come stagione ormai ha cambiato volto da più di 20 anni .
Dic 2010 , feb 2012 , dic 2014 , gen 2017 , feb 2018 son stati tutti eventi molto rilevanti
Vedremo se in questa stagione riusciamo a incassare un evento simile a qulle annate .
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Questa poteva avere connotati veramente storici, se non ci fosse stato l’aggancio sarebbero stata anche superiore al 2012.Vedolaneve ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 1:07 pmA livello emisferico penso sia stato l evento più estremo dell’ ultimo secolo , sia per magnitudo che per estensione .Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:52 pmTi ringrazio per la risposta.Wurm78 ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:51 pm In realtà per gli eventi di magnitudo media di irruzioni artiche continentali o polari continentali i tempi statistici sono più ristretti, non sono di 25 anni, ma di circa 7/8, ad esempio sarebbero passati sette anni dal buran di fine febbraio 2018 e quindi per quest'anno o al massimo per il prossimo i tempi sarebbero statisticamente maturi.
Mi ricordi cosa successe nel 2018, così per statistica, rispetto agli eventi "Major".
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Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
un esempio banalissimo: statisticamente lo yellowstone erutta ogni 650.000 anni, cioè 2 milioni di anni fa, 1.3 milioni di anni fa e 640.000 anni fa! statisticamente tra pochissimo tempo esplode, ancora uno 0.001% del tempo già trascorso e BOOM! "LO 0.001% Carl" (cit. walking dead)! siamo finiti!...peccato che lo 0.001% di 650.000 anni sono 650 anni! ci vorrebbero 9 vite e neanche sarebbe sicuro, vorresti davvero sprecarne una per stare dietro a questa statistica e organizzare la tua vita su quella base?mauro2000 ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 1:21 pm"Ci sono tre tipi di bugie: le bugie, le sfacciate bugie, e le statistiche" (mark twain). Non date troppo peso ai dati statistici, poi ci si rivoltano contro, anche perchè possono essere interpretati nei modi più disparati possibili.Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:30 pmCome non detto...Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 11:22 am Domanda da modesto osservatore di certe dinamiche: Ma se qualcosa di "grosso" ha tempi di ritorno 25ennali (vedi appunto 1963, 1985, 2012, ecc.) perchè si va alla ricerca sempre del "grosso" quando - se va bene - si ripresenterà solo intorno al 2037?
E non dite che ci si accontenta anche di "poco" perchè non è vero, poichè le poche volte che arriva questo "poco", ci sono lo stesso musi lunghi e lagne continue...![]()
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Statisticamente una buranata d'altri tempi sarebbe già dovuta arrivare, ma le statistiche sono bugiarde per antonomasia e quindi...
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Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Ciao gandalfVedolaneve ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 1:30 pm Poi condideriamo che negli anni 20 di questo secolo non abbiamo raccolto praticamente nulla
Guarda per me son 5 ,6 anni a questa parte che proprio son sparite le occasioni invernali
La decade 2010-2020 non è andata poi così male sempre nel contesto di parentesi invernali , perché l inverno come stagione ormai ha cambiato volto da più di 20 anni .
Dic 2010 , feb 2012 , dic 2014 , gen 2017 , feb 2018 son stati tutti eventi molto rilevanti
Vedremo se in questa stagione riusciamo a incassare un evento simile a qulle annate .
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Sono daccordooo
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Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
avesse tenuto il blocco potevano essere dinamiche da grande evento, visto il grande gelo veicolato verso l'Europa.Snow76 ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 1:34 pmQuesta poteva avere connotati veramente storici, se non ci fosse stato l’aggancio sarebbero stata anche superiore al 2012.Vedolaneve ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 1:07 pmA livello emisferico penso sia stato l evento più estremo dell’ ultimo secolo , sia per magnitudo che per estensione .Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:52 pm
Ti ringrazio per la risposta.
Mi ricordi cosa successe nel 2018, così per statistica, rispetto agli eventi "Major".
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Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
In effetti vedere un HP che taglia in due il Polo, dall'Atlantico al Pacifico, è qualcosa di straordinario...Vedolaneve ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 1:07 pmA livello emisferico penso sia stato l evento più estremo dell’ ultimo secolo , sia per magnitudo che per estensione .Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:52 pmTi ringrazio per la risposta.Wurm78 ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:51 pm In realtà per gli eventi di magnitudo media di irruzioni artiche continentali o polari continentali i tempi statistici sono più ristretti, non sono di 25 anni, ma di circa 7/8, ad esempio sarebbero passati sette anni dal buran di fine febbraio 2018 e quindi per quest'anno o al massimo per il prossimo i tempi sarebbero statisticamente maturi.
Mi ricordi cosa successe nel 2018, così per statistica, rispetto agli eventi "Major".
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La mia idea è che noi (Italia) siamo troppo piccoli e stretti per vedere episodi "medi" con più costanza. Aggiungici le Alpi per cappello, l'immersione per tre lati in un mare tiepido, e l'inverno italico è servito.
Con questi presupposti è facile che statisticamente il malloppo vada sempre un pò troppo ad Est o un pò troppo ad Ovest...
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Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Sono d'accordo, ma aggiungo che le statistiche sono per gli intellettualmente onesti, allora acquistano un senso.mauro2000 ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 1:21 pm"Ci sono tre tipi di bugie: le bugie, le sfacciate bugie, e le statistiche" (mark twain). Non date troppo peso ai dati statistici, poi ci si rivoltano contro, anche perchè possono essere interpretati nei modi più disparati possibili.Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:30 pmCome non detto...Uomo stufo ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 11:22 am Domanda da modesto osservatore di certe dinamiche: Ma se qualcosa di "grosso" ha tempi di ritorno 25ennali (vedi appunto 1963, 1985, 2012, ecc.) perchè si va alla ricerca sempre del "grosso" quando - se va bene - si ripresenterà solo intorno al 2037?
E non dite che ci si accontenta anche di "poco" perchè non è vero, poichè le poche volte che arriva questo "poco", ci sono lo stesso musi lunghi e lagne continue...![]()
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Per gli altri c'è il "Cherry picking"!
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Salve ragazzi....
Ovviamente nasce spontanea una domanda...
Riuscira' questo inverno a sorprenderci?
Personalmente credo proprio di si...
Ci sono tutte le premesse, inutile aggiungere il doveroso FORSE.
Le certezze per ora lasciano spazio all'incertezza...
Ma lassù, al Polo nord, si sta preparando qualcosa che probabilmente colpira'
buona parte dell' Europa settentrionale, per poi...appunto forse, potrebbe
spingersi fin verso le nostre latitudini...con effetti al momento non quantificabili,
ma quantomeno da monitorare.
E' vicina una svolta barica, senza se e ma, dove il nostro HP fara' la differenza:
se si eleva e fa muro adeguato...ci sara' da divertirci.
Gennaio e' appena iniziato...non dimentichiamolo, poi ?
Ne abbiamo di tempo per riparlarne....
Ora...occhio all'HP, perché è una via per avere dopo anni soddisfazioni dimenticate.
Uli
Ovviamente nasce spontanea una domanda...
Riuscira' questo inverno a sorprenderci?
Personalmente credo proprio di si...
Ci sono tutte le premesse, inutile aggiungere il doveroso FORSE.
Le certezze per ora lasciano spazio all'incertezza...
Ma lassù, al Polo nord, si sta preparando qualcosa che probabilmente colpira'
buona parte dell' Europa settentrionale, per poi...appunto forse, potrebbe
spingersi fin verso le nostre latitudini...con effetti al momento non quantificabili,
ma quantomeno da monitorare.
E' vicina una svolta barica, senza se e ma, dove il nostro HP fara' la differenza:
se si eleva e fa muro adeguato...ci sara' da divertirci.
Gennaio e' appena iniziato...non dimentichiamolo, poi ?
Ne abbiamo di tempo per riparlarne....
Ora...occhio all'HP, perché è una via per avere dopo anni soddisfazioni dimenticate.
Uli
- Let it snow!
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- Iscritto il: lun gen 03, 2022 2:40 pm
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Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Buon pomeriggio forum.
Sembra che la quadra sia ormai trovata per la prossima settimana . Il blocco non reggerà abbastanza, gfs ed ec su questo sono andati a convergere verso una via di mezzo.

Il ricarico canadese non sarà come auspicato nè tantomeno i movimenti del lobo stesso che andranno a causare il cedimento del blocco. Il lc non si arriccia ed il forte getto fa il resto. Dall'altro lato il lobo europeo troppo ingombrante per scendere facilmente e che punta già in partenza eccessivamente verso sud ovest. Nè consegue come dice Gandalf un galleggiamento dello stesso che premierà sicuramente l'Europa centro-occidentale. Il nord resta in gioco per occasioni nevose a bassissima quota se non in pianura, qualora la colata gelida scavi ed alimenti un minimo sul ligure alla gfs 06, qui i dettagli faranno la differenza ed è prematuro esporsi ora. Il sud invece probabilmente risentirà di correnti più miti da sud ovest. Il blocco poi cederà e il getto teso darà il via ad una fase zonale sull'Europa. Nel long da valutare la possibile instaurazione di uno scand + in ad+ e vpt disposto con asse obliquo Siberia-Canada .

Movimenti confacenti a possibili stacchi retrogradi dalla Russia europea, se ci interesseranno troppo presto per capirlo. L'instaurazione dello scand + dipenderà dalla divergenza del getto in Atlantico come ha ben spiegato Picchio nell'altro td. Scand + non vuol dire freddo garantito, anche l'anticiclone atlantico dovrà essere ben piazzato e ciò dipenderà ancora una volta dal posizionamento e dai movimenti del lc. Speriamo poi in tal caso che ci sua del freddo/ gelo a cui attingere da nord est.
Sembra che la quadra sia ormai trovata per la prossima settimana . Il blocco non reggerà abbastanza, gfs ed ec su questo sono andati a convergere verso una via di mezzo.

Il ricarico canadese non sarà come auspicato nè tantomeno i movimenti del lobo stesso che andranno a causare il cedimento del blocco. Il lc non si arriccia ed il forte getto fa il resto. Dall'altro lato il lobo europeo troppo ingombrante per scendere facilmente e che punta già in partenza eccessivamente verso sud ovest. Nè consegue come dice Gandalf un galleggiamento dello stesso che premierà sicuramente l'Europa centro-occidentale. Il nord resta in gioco per occasioni nevose a bassissima quota se non in pianura, qualora la colata gelida scavi ed alimenti un minimo sul ligure alla gfs 06, qui i dettagli faranno la differenza ed è prematuro esporsi ora. Il sud invece probabilmente risentirà di correnti più miti da sud ovest. Il blocco poi cederà e il getto teso darà il via ad una fase zonale sull'Europa. Nel long da valutare la possibile instaurazione di uno scand + in ad+ e vpt disposto con asse obliquo Siberia-Canada .

Movimenti confacenti a possibili stacchi retrogradi dalla Russia europea, se ci interesseranno troppo presto per capirlo. L'instaurazione dello scand + dipenderà dalla divergenza del getto in Atlantico come ha ben spiegato Picchio nell'altro td. Scand + non vuol dire freddo garantito, anche l'anticiclone atlantico dovrà essere ben piazzato e ciò dipenderà ancora una volta dal posizionamento e dai movimenti del lc. Speriamo poi in tal caso che ci sua del freddo/ gelo a cui attingere da nord est.