GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE (per esperti)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
effetto stau
- Forumista senior
- Messaggi: 6016
- Iscritto il: sab dic 29, 2012 2:01 pm
- Località: san mauro pascoli
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Ho letto un post su fb di un personaggio che si auto acclama come il santo della meteorologia......e dice che tra due giorni vedremo run da urlo.
C'è lo split del vortice polare.....con dinamiche simili al 1985.
Dice che i modelli devono assimilare nuovi dati per poi proporre scenari gelidi verso il mediterraneo.
Pare molto convinto.....e determinato nella sua teoria
Mahhhhhhhhh
C'è lo split del vortice polare.....con dinamiche simili al 1985.
Dice che i modelli devono assimilare nuovi dati per poi proporre scenari gelidi verso il mediterraneo.
Pare molto convinto.....e determinato nella sua teoria
Mahhhhhhhhh
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Nostradamus del meteoeffetto stau ha scritto: ↑mer gen 01, 2025 9:58 pm Ho letto un post su fb di un personaggio che si auto acclama come il santo della meteorologia......e dice che tra due giorni vedremo run da urlo.
C'è lo split del vortice polare.....con dinamiche simili al 1985.
Dice che i modelli devono assimilare nuovi dati per poi proporre scenari gelidi verso il mediterraneo.
Pare molto convinto.....e determinato nella sua teoria
Mahhhhhhhhh
Manuel da Torino
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Se è così convinto della sua teoria perché non ha postato un'analisi dettagliata su indici, temperature della stratosfera o altro? Certo, stasera vi è un miglioramento nel lungo di reading che continuerebbe con correnti da est a partire dall'11 gennaio per creazione dello Scand+, potrebbe essere un segnale, ma il punto è che il momento in cui il freddo tracimerebbe è sempre spostato più in là dai modelli, prima doveva essere il 7, poi il 9 e adesso siamo in seconda decade.
-
Gabriele_2021
- Messaggi: 1659
- Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
- Località: Medolago
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
meglio mantenere il giusto approccio alla meteo, senza sentenziare in un verso o nell'altro a tali distanze
aggiornamenti delle proiezioni submensili di ec che offrono qualche spunto interessante da analizzare

nella dispersione probabilistica dei wr il modello europeo cominciam a sondare la strada verso un
segnale blocking+ in seconda decade .+ Le transizioni dalle condizioni di blocco sono previste con
maggiore sicurezza rispetto alle transizioni verso le condizioni di blocco, rammenta il modello
stesso, soprattutto da una nao- come lo schema attuale, indirizzando verso una lettura prudente e
consona riguardo all'evoluzione possibile..
la rottura d'onda ciclonica attesa a sud groenlandia aprirebbe uno scenario euroatlantico dominato
da onde corte a rapida velocita di fase entro cui si formeranno minimi depressionari alternati a
creste in un contesto termico altalenante , ed in media mite e talvolta umido per il sud europa,
Nel frattempo dalle alte quote stratosferiche la risposta angolare a seguito del CW consentira un
ripristino delle velocita zonali ed una forma più circolare alla trottola . queste continue fasi di
stiramento del vortice e riaccentramento sono la firma di onde planetarie riflesse alla tropopausa
in grado di apportare heat flux positivi per attriti, ma flussi di momento azzerati stante la
disposizione assunta dagli eddy troposferici. la colonna atmosferica polare risente della pressione
delle vorticita potenziali che andranno ad esaltare la configurazione emisferica del vpt che si
andrà a sviluppare in seconda decade. tali dinamiche sono confacenti ad azioni fredde sugli usa
centro orientali e asia orientale, garantendo un dipolo equilibrato o ad+, mentre un segnale di
pna- prenderebbe gradualmente piede in area pacifica, potenzialmente in risposta ad un segnale
emergente a bassa frequenza de la nina , la quale favorisce alisei rafforzati all'equatore ed una
lenta progressione della madden . questa è prevista portarsi verso l'africa . la divergenza in quota
della convezione sarà sorgente di vorticita alle alte quote sostenendo una pulsazione anticiclonica
che verrà modulata in risposta alle forzanti primarie delle medie latitudini; come il
posizionamento delle masse artiche e delk lobo canadese che nei momenti di avvitamento , andrà
a generare rossby sull'atlantico con conseguenze a cascata sui settori europei, dove un anticiclone
potrebbe prendere possesso di tali nazioni , ma la posizione del centroide che ad ora è
impossibile da decifrare, sara determinate per le nostre sorti.
anche gfs vira per un blo+

aggiornamenti delle proiezioni submensili di ec che offrono qualche spunto interessante da analizzare

nella dispersione probabilistica dei wr il modello europeo cominciam a sondare la strada verso un
segnale blocking+ in seconda decade .+ Le transizioni dalle condizioni di blocco sono previste con
maggiore sicurezza rispetto alle transizioni verso le condizioni di blocco, rammenta il modello
stesso, soprattutto da una nao- come lo schema attuale, indirizzando verso una lettura prudente e
consona riguardo all'evoluzione possibile..
la rottura d'onda ciclonica attesa a sud groenlandia aprirebbe uno scenario euroatlantico dominato
da onde corte a rapida velocita di fase entro cui si formeranno minimi depressionari alternati a
creste in un contesto termico altalenante , ed in media mite e talvolta umido per il sud europa,
Nel frattempo dalle alte quote stratosferiche la risposta angolare a seguito del CW consentira un
ripristino delle velocita zonali ed una forma più circolare alla trottola . queste continue fasi di
stiramento del vortice e riaccentramento sono la firma di onde planetarie riflesse alla tropopausa
in grado di apportare heat flux positivi per attriti, ma flussi di momento azzerati stante la
disposizione assunta dagli eddy troposferici. la colonna atmosferica polare risente della pressione
delle vorticita potenziali che andranno ad esaltare la configurazione emisferica del vpt che si
andrà a sviluppare in seconda decade. tali dinamiche sono confacenti ad azioni fredde sugli usa
centro orientali e asia orientale, garantendo un dipolo equilibrato o ad+, mentre un segnale di
pna- prenderebbe gradualmente piede in area pacifica, potenzialmente in risposta ad un segnale
emergente a bassa frequenza de la nina , la quale favorisce alisei rafforzati all'equatore ed una
lenta progressione della madden . questa è prevista portarsi verso l'africa . la divergenza in quota
della convezione sarà sorgente di vorticita alle alte quote sostenendo una pulsazione anticiclonica
che verrà modulata in risposta alle forzanti primarie delle medie latitudini; come il
posizionamento delle masse artiche e delk lobo canadese che nei momenti di avvitamento , andrà
a generare rossby sull'atlantico con conseguenze a cascata sui settori europei, dove un anticiclone
potrebbe prendere possesso di tali nazioni , ma la posizione del centroide che ad ora è
impossibile da decifrare, sara determinate per le nostre sorti.
anche gfs vira per un blo+

Ultima modifica di Gabriele_2021 il mer gen 01, 2025 10:42 pm, modificato 1 volta in totale.
-
Gabriele_2021
- Messaggi: 1659
- Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
- Località: Medolago
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
cluster probabilistici che mostrano una chiara impronta di blo+ con differenti modalita di assetto barico
i blocchi alle alte latitudini continuerebbero a manifestarsi che poi sarebbe quello che si nota nel nam a 1000 hpa per gpt alti sulla groenalndia /polo , cio non equilvale comunque a freddo sul mediterraneo.

i blocchi alle alte latitudini continuerebbero a manifestarsi che poi sarebbe quello che si nota nel nam a 1000 hpa per gpt alti sulla groenalndia /polo , cio non equilvale comunque a freddo sul mediterraneo.

Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE

Gfs Si allinea a ukmo e gem con neve al estremo nord ovest
Manuel da Torino
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
purtroppo anche in questo run l'atlantico non da tregua e rovina i piani nevosi e freddi in area mediterranea dall' 8 in avanti 
-
forever2012
- Messaggi: 1209
- Iscritto il: lun gen 02, 2017 2:46 pm
- Località: SAVIGNANO SUL RUBICONE
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Il solito effetto miraggio tipico di ogni inverno ormai...Wurm78 ha scritto: ↑mer gen 01, 2025 10:26 pm Se è così convinto della sua teoria perché non ha postato un'analisi dettagliata su indici, temperature della stratosfera o altro? Certo, stasera vi è un miglioramento nel lungo di reading che continuerebbe con correnti da est a partire dall'11 gennaio per creazione dello Scand+, potrebbe essere un segnale, ma il punto è che il momento in cui il freddo tracimerebbe è sempre spostato più in là dai modelli, prima doveva essere il 7, poi il 9 e adesso siamo in seconda decade.
-
SOLESPOTLESS
- Messaggi: 490
- Iscritto il: mer nov 13, 2019 5:46 pm
- Località: Roma
-
SOLESPOTLESS
- Messaggi: 490
- Iscritto il: mer nov 13, 2019 5:46 pm
- Località: Roma
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE
Ed occhio al controllo ed alla moyenne. Proposto il blocco sul long...SOLESPOTLESS ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:29 amLa nota positiva a fine run è quella di un potente ed esteso raffreddamento in eurasia. Novità che non si vedeva da anni venisse confermata nel tempo.
Re: GENNAIO 2025 - ANALISI MODELLI LIVE

Buon blocco effettivamente si concretizzasseSOLESPOTLESS ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:31 amEd occhio al controllo ed alla moyenne. Proposto il blocco sul long...SOLESPOTLESS ha scritto: ↑gio gen 02, 2025 12:29 amLa nota positiva a fine run è quella di un potente ed esteso raffreddamento in eurasia. Novità che non si vedeva da anni venisse confermata nel tempo.
Manuel da Torino



