Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso 2024
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Per Picchio70.
Da analisi a larghissima scala come appena hai presentato ,puoi dirci se la tendenza prossima futura sia a circolazione con rossby abbastanza ampie da generare durature formazioni alto pressorie in area del Mar di Norvegia ?
Grazie
Da analisi a larghissima scala come appena hai presentato ,puoi dirci se la tendenza prossima futura sia a circolazione con rossby abbastanza ampie da generare durature formazioni alto pressorie in area del Mar di Norvegia ?
Grazie
-
GELOSIBERIANO
- Messaggi: 1685
- Iscritto il: ven gen 08, 2021 12:09 pm
- Località: Lanciano
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
È lecito aspettarsi un irruzione di aria artico continentale almeno nei Balcani dopo l'epifania?
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Un pelino prestino da predire no ?GELOSIBERIANO ha scritto: ↑mar dic 24, 2024 2:16 pm È lecito aspettarsi un irruzione di aria artico continentale almeno nei Balcani dopo l'epifania?
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39712
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39712
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
A certe distanze è tutto lecito.cuotamare ha scritto: ↑mar dic 24, 2024 2:32 pmUn pelino prestino da predire no ?GELOSIBERIANO ha scritto: ↑mar dic 24, 2024 2:16 pm È lecito aspettarsi un irruzione di aria artico continentale almeno nei Balcani dopo l'epifania?
Quello che potevamo desumere l'abbiamo già fatto nei precedenti interventi.
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Aspettarsi in meteorologia non è lecito.picchio70 ha scritto: ↑mar dic 24, 2024 3:42 pmA certe distanze è tutto lecito.cuotamare ha scritto: ↑mar dic 24, 2024 2:32 pmUn pelino prestino da predire no ?GELOSIBERIANO ha scritto: ↑mar dic 24, 2024 2:16 pm È lecito aspettarsi un irruzione di aria artico continentale almeno nei Balcani dopo l'epifania?
Quello che potevamo desumere l'abbiamo già fatto nei precedenti interventi.
È lecito fare i conti con i calcolatori elettronici che a una distanza di almeno due settimane presentano alcune falle previsionali che non si possono definire piccole tanto da aspettarsi un irruzione artico continentale nel bacino del Mediterraneo.
Ma va da sé che va così...
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Quindi nel caso sarebbe l'alta pacifica sd elevarsi l'hp atlantica rimarrebbe dormiente oppure sarebbe una dinamica a doppia onda?
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39712
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Infatti il tutto lecito era proprio riferito a quello che scrivi tu.cuotamare ha scritto: ↑mar dic 24, 2024 4:06 pmAspettarsi in meteorologia non è lecito.
È lecito fare i conti con i calcolatori elettronici che a una distanza di almeno due settimane presentano alcune falle previsionali che non si possono definire piccole tanto da aspettarsi un irruzione artico continentale nel bacino del Mediterraneo.
Ma va da sé che va così...
Materia per santoni e indovini, la meteorologia ( come ben dici ) è un'altra cosa, seppur il fascino del lancio di
ipotesi allettanti attiri molta più attenzione e interazione rispetto a discussioni scientifiche.
L'equazione è sempre la stessa: più ne sai e meno vai lontano nel tempo limitandoti al generale, meno ne sai e
più ti spingi a dettagliare il futuro nei particolari. Sembra un ossimoro ma è la triste realtà.
Basterebbe chiedere a questi indovini di rappresentare attraverso equazioni di stato il risultato di quanto blaterato ,
parliamo di gas e fluidi e quindi facile rappresentarli nelle interazioni di stato.
Immagino che qualora ci si lanci in articate con destinazione specifica, il vate di turno abbia preso il quadernino
e sviluppato alcune di queste interazioni dell'atmosfera.
Sappiamo che la pressione P è causata in ultima analisi dal movimento delle molecole e quindi ci si aspetterà una pressione maggiore ove ve ne siano di più (cioè dove è maggiore la densità ρ) e qualora esse si muovano più velocemente in termini di energia cinetica (cioè quando la temperatura T è maggiore). Ebbene, la relazione che lega queste tre grandezze è chiamata "Equazione di stato". Fluidi differenti possiedono equazioni di stato differenti, secondo le loro proprietà molecolari.
Per l'aria secca, i gas che compongono l'atmosfera soddisfano la seguente legge ideale dei gas: PV = nRT
dove P e T hanno il già noto significato e V è il volume di aria considerato; n = numero di moli (1 mole è quella quantità di una qualunque sostanza il cui peso in grammi è numericamente identico al suo peso molecolare, a sua volta pari alla somma dei pesi atomici che compongono le molecole); R è costante e vale 8,318 J · mole-1 · K-1.
Dalla definizione di mole si arguisce che n = m/M (m = massa dell'aria in grammi ed M = peso molecolare dell'aria, che è circa 29). Si può scrivere PV = (m/M) RT, ma R/M è costante ed è pari (sempre per l'aria secca) a 287.053 J/K kg e la chiameremo Rd ("d" sta per dry, cioè secco, asciutto). Poichè ρ = m/V si ottiene: P = ρ Rd T
Per l'aria umida la costante Rd è diversa (avremo cioè una Rw ("w" sta per wet, umido)). In particolare il vapore acqueo è meno denso dell'aria secca. Per semplificare le cose e tenere conto anche dell'effetto della presenza del vapore acqueo, si introduce la cosiddetta "Temperatura virtuale" Tv definita come: Tv = T · (1 + 0.61 · r)
dove r = gwv/gd (il pedice "wv" sta per "water vapor") è il cosiddetto "Rapporto di mescolanza", e rappresenta il rapporto fra la massa di vapore contenuto nel volume d'aria considerato e la massa d'aria secca contenuta nello stesso volume.
Come T anche Tv è espressa in K (Kelvin).
In sostanza Tv è un parametro il quale ci dice che una massa d'aria umida avente temperatura T equivale ad una massa d'aria secca avente temperatura Tv. Questa semplificazione relativa alla presenza di vapore acqueo è molto utile, in quanto mentre la composizione dell'aria secca nella troposfera è piuttosto omogenea, il vapore acqueo ha una concentrazione estremamente variabile da un punto all'altro e può cambiare nel tempo, secondo le zone. Quindi possiamo sempre immaginare di avere a che fare con aria secca (e considerare pertanto sempre Rd = 287) avendo però l'accortezza di usare Tv come temperatura, qualora l'aria sia in realtà umida.
E se nell'aria, oltre al vapore, è presente anche acqua liquida (ad esempio sottoforma di goccioline di nebbia o nubi)? In questo caso, nella definizione della temperatura virtuale, possiamo includere il "carico di acqua liquida", cioè in pratica il suo peso, e scrivere Tv = T · (1 + 0.61 · r - rL) dove rL = gL/gd. Qui gd ha lo stesso significato di prima, ma gL = massa di acqua liquida. In definitiva all'atmosfera possiamo applicare l'equazione di stato dei gas perfetti nella sua forma più generale: P = ρ Rd Tv
E si tratta di una forma semplificata, valida sotto opportune ipotesi (molecole dell'aria considerate puntiformi e non interagenti fra loro se non tramite urti perfettamente elastici, cioè senza perdita di energia). Naturalmente un gas reale non è così, ma si può verificare che l'errore che si commette sia trascurabile nella maggior parte dei casi, quindi la teniamo così. Inoltre queste sono solo una parte delle centinaia di elaborazioni e fattori da prendere in considerazione ,
equazioni che i grandi calcolatori svolgono molto velocemente e con gli errori ( ovviamente ) che vediamo
poi nel determinismo.
Chiaro che un semplice mortale non prova nemmeno a pensare di entrare in questo merito, e intelligentemente
lascia il compito a chi di dovere limitandosi poi alle valutazioni complessive. Già me lo immagino il ragioniere
di turno a sviluppare queste equazioni
Ultima modifica di picchio70 il mar dic 24, 2024 4:57 pm, modificato 1 volta in totale.
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39712
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Ma non lo so Gelo, sono speculazioni in base a ciò che oggi ci viene mostrato, ed in base a comportamenti
atmosferici già verificati in passato con peculiarità simili. 3W pattern , solitamente idoneo alle poleward
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39712
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Quello che al momento è più lecito attendersi a cavallo del nuovo anno

Insomma, certamente non definita la cosa, comunque possiamo estrapolare quegli aspetti di massima
di cui abbiamo già discusso. Prime avvisaglie di oscillazione positiva, forte anomalia gpt positiva tra
Groenlandia e nord America, rottura donda, Rex blocking.
Per ora ci deve bastare.

Insomma, certamente non definita la cosa, comunque possiamo estrapolare quegli aspetti di massima
di cui abbiamo già discusso. Prime avvisaglie di oscillazione positiva, forte anomalia gpt positiva tra
Groenlandia e nord America, rottura donda, Rex blocking.
Per ora ci deve bastare.
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Con quell'asse depressionario tra nord est atlantico e mar di Norvegia la situazione si fa con flussi prevalentemente da SW in Europa del sud
Viceversa, proprio frequenti promontori nell'area citata portano aria polare/artica sempre in Europa del sud.
Basta vedere le anomalie invernali ( gennaio-febbraio ) nella re analisi della pressione al suolo nel mar di Norvegia, indicanti le durature formazioni alto pressorie nell'area.
Tali dati coincidono con Inverni che nella loro media hanno visto circolazioni favorevoli a ingressi da nord in area sud europea.

Viceversa, proprio frequenti promontori nell'area citata portano aria polare/artica sempre in Europa del sud.
Basta vedere le anomalie invernali ( gennaio-febbraio ) nella re analisi della pressione al suolo nel mar di Norvegia, indicanti le durature formazioni alto pressorie nell'area.
Tali dati coincidono con Inverni che nella loro media hanno visto circolazioni favorevoli a ingressi da nord in area sud europea.

Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39712
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Ok.
Le dinamiche descritte non hanno niente a che fare con ciò che probabilmente si andrà a concretizzare
in quel periodo mostrato nei clusters. Rientra solo nella prima rotazione del travaso in cui appunto parlavo
di rottura d'onda, Rex blocking, portante 3° quadrante e masse artiche non propense a scendere di latitudine.
Per cui non capivo il nesso ( se c'era o ho frainteso ) con la dinamica successiva 3w pattern/ poleward.
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Probabile inizio di un periodo più mi mite per l'Europa occidentale e Mediterraneo.
