Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso 2024

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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picchio70
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Impronta media gpt/temperature dal 23 al 30 dicembre

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Hovmoller rappresenta fedelmente il progressivo e rapido allontanamento verso est dell'azione
ciclonica a carattere freddo, ma mostra una nuova ingerenza, sempre a carattere freddo, tra capodanno e l'epifania .
Compatibile ( come accennato sopra ) con una nuova oscillazione

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Gabriele_2021
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da Gabriele_2021 »

picchio70 ha scritto: mar dic 17, 2024 9:18 pm Impronta media gpt/temperature dal 23 al 30 dicembre

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Hovmoller rappresenta fedelmente il progressivo e rapido allontanamento verso est dell'azione
ciclonica a carattere freddo, ma mostra una nuova ingerenza, sempre a carattere freddo, tra capodanno e l'epifania .
Compatibile ( come accennato sopra ) con una nuova oscillazione

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buonmasera
ho notato anch'io il possibile rientro freddo nell'hovmoller, anche perche sarebbe incalzante il forcing pacifico nella pulsazione anticiclonica a ridosso deella costa occidentale statunitense . Ec vede un forte segnale per un pna- a gennaio potenzialmente in risposta allo stato di fondo de la nina . il passaggio di consegne tra il pna+ e- consentirebbe l'oscillazione rapida in lobo canadese di vorticita . da capire se trattasi di rientro da est o poleward . ma è ancora presto
tra l'altro mi aspetterei una rivisitazione del glaam in calo a gennaio favorevole a scambi meridiani e contesto GWO
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picchio70
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Il contesto è quello Gabriele, al momento il rientro dal 1° quadrante sembrerebbe
quello più probabile. Poi vattene a pesca come oscillerà e con quale timing.
Per ora mi accontento della possibilità, tanto saranno i centri ad indicarci la via 😉
cuotamare
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da cuotamare »

Gabriele_2021 ha scritto: mar dic 17, 2024 9:30 pm
picchio70 ha scritto: mar dic 17, 2024 9:18 pm Impronta media gpt/temperature dal 23 al 30 dicembre

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Hovmoller rappresenta fedelmente il progressivo e rapido allontanamento verso est dell'azione
ciclonica a carattere freddo, ma mostra una nuova ingerenza, sempre a carattere freddo, tra capodanno e l'epifania .
Compatibile ( come accennato sopra ) con una nuova oscillazione

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buonmasera
ho notato anch'io il possibile rientro freddo nell'hovmoller, anche perche sarebbe incalzante il forcing pacifico nella pulsazione anticiclonica a ridosso deella costa occidentale statunitense . Ec vede un forte segnale per un pna- a gennaio potenzialmente in risposta allo stato di fondo de la nina . il passaggio di consegne tra il pna+ e- consentirebbe l'oscillazione rapida in lobo canadese di vorticita . da capire se trattasi di rientro da est o poleward . ma è ancora presto
tra l'altro mi aspetterei una rivisitazione del glaam in calo a gennaio favorevole a scambi meridiani e contesto GWO
Vedremo quale Nina incalzerà
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno.
Circolazione in ambito europeo che ha visto il progressivo insediamento di una cresta
anticiclonica e trasporto di aria molto mite di natura sub-tropicale. Condizioni queste che creano le classiche
dinamiche da inversione termica ove le pianure registrano temperature molto fredde anche di giorno, laddove
persiste la nebbia, mentre al di sopra vige un clima insolito e molto caldo per il periodo.
Schema questa che nei pressi del fine settimana subirà una rivisitazione a favore di un rapido passaggio
di una perturbazione nord atlantica foriera di forti venti, episodi temporaleschi ed un deciso calo della temperatura ,
a cui farà seguito l'arrivo delle nevicate anche alle quote di collina.

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Questa fase rappresenterà solo il primo dei due impulsi perturbati che investiranno la penisola, infatti a ruota ne
seguirà subito un altro , più deciso e strutturato, coadiuvato da una nuova spinta anticiclonica dall'Atlantico
e che interesserà nuovamente la nostra penisola nei giorni prossimi al Natale.

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Date le caratteristiche dell'aria , in quota ed al suolo, i valori dei geopotenziali ed il sistema depressionario
in formazione, ci aspettiamo anche nuove nevicate a bassa quota. Poi per i dettagli sarà meglio esporsi
quando ci avvicineremo all'evento. Comunque avremo una sorta di dipolo inverso rispetto a quello che ha
dominato per circa un anno in Europa, e cioè un baluardo anticiclonico abbastanza accostato ad ovest ed un campo
depressionario diretto principalmente verso l'est europeo, ove si mantiene attiva una velocità di fase delle onde di rossby.
Successivamente le condizioni meteorologiche andranno verso un deciso miglioramento ad iniziare da ovest,
mentre residuo maltempo si attarderà nel Mediterraneo orientale con residui fenomeni che potrebbero ancora
interessare le estreme regioni meridionali.
I centri di calcolo iniziano a mostrare un deciso segnale anticiclonico nei giorni post natalizi ed un vortice polare
che inizia a retrocedere verso i settori siberiani, quindi probabilmente ci aspetterà poi una nuova stasi meteorologica
ed un progressivo aumento della temperatura. Difficile dire quanto durerà al momento, si possono solo fare
speculazioni in tal senso, comunque una valutazione d'insieme ci suggerisce che questa cresta anticiclonica ci accompagnerà almeno sino a capodanno.

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Il nuovo anno, a detta di alcune peculiarità che si possono estrapolare dal sistema modellistico, potrebbe
poi nuovamente riproporci una nuova recrudescenza invernale per un nuovo riassetto delle figure bariche
e delle onde di rossby.

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Per il resto non mi sorprende affatto che individui di bassissimo spessore intellettuale, già bannati permanentemente,
usi a riportare tendenze altrui, e con scarsa formazione in materia, continuino ancora ad assumere certi atteggiamenti
che li hanno contraddistinti anche nel passato.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Ultimo aggiornamento ecmwf

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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Colonna polare


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L'interesse è sempre rivolto alla capacità della perturbazione troposferica e all' attività d’onda planetaria con caratteristiche tali da produrre blocchi lungo la via della storm track e l’inserimento della stessa subito sotto il veloce flusso zonale della bassa stratosfera, evento indispensabile per la buona propagazione verso l’alto di un impulso troposferico. Ricordando che gli eventi estremi stratosferici sono preceduti da propagazioni verticali dei flussi di calore facenti capo all’EP-Flux quindi riconducibili ad impulsi troposferici. Forti flussi di calore alla quota isobarica di 100hPa precedono,quasi sempre, un indebolimento del vortice polare stratosferico e viceversa. Inoltre, ed è la questione più interessante, l’anomalo trasferimento dei flussi di calore a 100hPa rilevati nel corso dei 40 giorni precedenti l’ESE, presenta un’elevata correlazione inversa con il successivo NAM a 10hPa.


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Una dinamica di sviluppo e di approfondimento compatibile con l’avvento di un ESE cold secondo lo schema facente capo alle ricerche sia di Baldwin e Dunkerton, ma ancora di più di Waugh e Polvani, è sempre contraddistinto da una maggiore pendenza della crescita del NAM e da sue diverse pulsazioni, anche marcate in ampiezza, che portino a superare anche consistentemente la soglia fatidica di +1,5 per un tempo di alcune settimane (condizionamento ESE vero e proprio).
Se le condizioni non cambieranno a breve, probabilmente un low fluxes event si concretizzerà in seno ad una seconda e più veemente pulsazione isoentropica. Detto questo poi si valuteranno gli effetti più o meno canonici, ricordando
che è sempre la troposfera a dettare legge.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Che botta

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Successivamente anche gfs valuta una nuova redistribuzione delle anomalie in seno al nuovo dipolo
costituente.

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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Run ufficiale di ecmwf 00 molto credibile



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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Oscillazione visibile dalla diffusione ortogonale degli EOF ad inizio anno
con emersione ATR da confermare.

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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da Rodigino04 »

Buongiorno, grazie per gli aggiornamenti Picchio. Per quanto riguarda le vicende di casa nostra
prendiamoci queste due incursioni polari/artiche per smussare quantomeno l'aspetto isotermico alle stelle
e portare condizioni invernali per le aree che ne beneficeranno.
Per le vicende relative al trasferimento di flussi di calore e momento dalle quote troposferiche,
sarebbe interessante vedere una rianalisi degli ultimi 40 giorni per capire effettivamente da quanto assistiamo
ad una fase di stasi degli Ep-Fluxes dalla troposfera. Se non ricordo male è già dalla fine di novembre, quando
avevamo a che fare con un forte anticiclone aleutinico a fare da ostacolo ( non il solo motivo ) + assenza di forzanti
di rilevo. Per l'appunto, la convenzione parzialmente rallentata ed inibita sul continente pacifico è un vulnus che
avremmo voluto sicuramente evitare, anche se in realtà la magnitudo è quantomeno in un range accettabile.
Sinceramente per ora non si vede un granché, al netto di una parziale divergenza asiatica e ipotesi Sh
letta prossimamente da alcuni gm ( valutare l'attrito, eventuale dislocation ). Poi giustamente dobbiamo fare
fede alle disposizioni troposferiche per gli aspetti circolatori.
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picchio70
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Rodigino04 ha scritto: mer dic 18, 2024 3:46 pm Buongiorno, grazie per gli aggiornamenti Picchio. Per quanto riguarda le vicende di casa nostra
prendiamoci queste due incursioni polari/artiche per smussare quantomeno l'aspetto isotermico alle stelle
e portare condizioni invernali per le aree che ne beneficeranno.
Per le vicende relative al trasferimento di flussi di calore e momento dalle quote troposferiche,
sarebbe interessante vedere una rianalisi degli ultimi 40 giorni per capire effettivamente da quanto assistiamo
ad una fase di stasi degli Ep-Fluxes dalla troposfera. Se non ricordo male è già dalla fine di novembre, quando
avevamo a che fare con un forte anticiclone aleutinico a fare da ostacolo ( non il solo motivo ) + assenza di forzanti
di rilevo. Per l'appunto, la convenzione parzialmente rallentata ed inibita sul continente pacifico è un vulnus che
avremmo voluto sicuramente evitare, anche se in realtà la magnitudo è quantomeno in un range accettabile.
Sinceramente per ora non si vede un granché, al netto di una parziale divergenza asiatica e ipotesi Sh
letta prossimamente da alcuni gm ( valutare l'attrito, eventuale dislocation ). Poi giustamente dobbiamo fare
fede alle disposizioni troposferiche per gli aspetti circolatori.
Ciao rodi, non l'ho postata ma siamo arrivati al low fluxes event, a cui si associa una seconda e più forte
pendenza del calo dei geopotenziali. Canonicamente vedremo tra poco i risultati nei diagrammi.
Ho scritto canonicamente perché ciò appartiene e rimarrà sempre una casistica in cui poi vanno lette
le variabili troposferiche in seno alla disposizione dei perni vorticosi.
Detto questo e basandoci solo alla carta, potrebbero prevalere figure anticicloniche persistenti con
possibilità di fugaci ( ma anche rilevanti ) azioni secondarie a prediligere l'est europeo ed occasionalmente
l'adriatico ed il sud. Io comunque resto sempre del parere, seppur ne sottovalutando e ne sminuendo i lavori,
che rimane prioritaria l'osservazione contestualizzata.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

E comunque l'alta pressione c'è sempre stata, così come le innumerevoli anomalie
termiche positive, solo che per mesi e mesi la velocità di fase delle onde di rossby era comoda
e favorevole per alcuni settori, e scomoda per tanti altri.
E non mi sembra che in quei frangenti venissero commentate le alte pressioni ingombranti
per molti settori del mediterraneo centro orientale e l'est europeo, così come le centinaia di record
di temperature infranti, anzi ci si auspicava una ulteriore recrudescenza ed espansione del promontorio
sub tropicale. E tutto questo quando 3/4 d'Italia viaggiava costantemente sui 40° con tutto il centro sud
coi rubinetti di casa chiusi.
Tante cose ho imparato a sopportare, ma l'ipocrisia ed il finto perbenismo proprio no.
Gelo Etna
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da Gelo Etna »

picchio70 ha scritto: mer dic 18, 2024 4:10 pm
Rodigino04 ha scritto: mer dic 18, 2024 3:46 pm Buongiorno, grazie per gli aggiornamenti Picchio. Per quanto riguarda le vicende di casa nostra
prendiamoci queste due incursioni polari/artiche per smussare quantomeno l'aspetto isotermico alle stelle
e portare condizioni invernali per le aree che ne beneficeranno.
Per le vicende relative al trasferimento di flussi di calore e momento dalle quote troposferiche,
sarebbe interessante vedere una rianalisi degli ultimi 40 giorni per capire effettivamente da quanto assistiamo
ad una fase di stasi degli Ep-Fluxes dalla troposfera. Se non ricordo male è già dalla fine di novembre, quando
avevamo a che fare con un forte anticiclone aleutinico a fare da ostacolo ( non il solo motivo ) + assenza di forzanti
di rilevo. Per l'appunto, la convenzione parzialmente rallentata ed inibita sul continente pacifico è un vulnus che
avremmo voluto sicuramente evitare, anche se in realtà la magnitudo è quantomeno in un range accettabile.
Sinceramente per ora non si vede un granché, al netto di una parziale divergenza asiatica e ipotesi Sh
letta prossimamente da alcuni gm ( valutare l'attrito, eventuale dislocation ). Poi giustamente dobbiamo fare
fede alle disposizioni troposferiche per gli aspetti circolatori.
Ciao rodi, non l'ho postata ma siamo arrivati al low fluxes event, a cui si associa una seconda e più forte
pendenza del calo dei geopotenziali. Canonicamente vedremo tra poco i risultati nei diagrammi.
Ho scritto canonicamente perché ciò appartiene e rimarrà sempre una casistica in cui poi vanno lette
le variabili troposferiche in seno alla disposizione dei perni vorticosi.
Detto questo e basandoci solo alla carta, potrebbero prevalere figure anticicloniche persistenti con
possibilità di fugaci ( ma anche rilevanti ) azioni secondarie a prediligere l'est europeo ed occasionalmente
l'adriatico ed il sud. Io comunque resto sempre del parere, seppur ne sottovalutando e ne sminuendo i lavori,
che rimane prioritaria l'osservazione contestualizzata.
Ciao picchio questa tua analisi pur sempre come tu hai detto basata solamente sulla carta a quale periodo si riferisce
GELOSIBERIANO
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Iscritto il: ven gen 08, 2021 12:09 pm
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da GELOSIBERIANO »

L'adriatico potrebbe sperimentare condizioni invernali interessanti e su cosa fa l'articolo la redazione? La neve in pianura padana
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