

Per cui ha senso iniziare a valutare sommariamente le prime stime di questa veloce sfreddata
sui versanti più esposti.

Come detto non c'erano da attendersi isoterme di rilievo, ma comunque sufficiente per riportare
la neve sugli Appennini centrali a quote di collina. I fenomeni potrebbero essere anche consistenti
su marche ed Abruzzo, seppur abbastanza rapidi nel progredire e scivolare verso sud.
Permane un modesto spread indice di oscillazioni del quadro preventivato.
Successivamente la circolazione si manterrà pressoché identica tra ricuciture altopressorie,
con risalita termica, e scivoli balcanici.











