caratterizzato da alte velocità zonali un cui si inseriscono rilasci secondari.
A seconda del loro posizionamento, la nostra penisola subirà gli effetti della loro effettiva localizzazione ,
tra peculiarità più occidentali che incentivano una cresta anticiclonica, oppure più centrati od orientali
che abbasserebbero il campo dei geopotenziali. Resta il fatto che in siffatte condizioni, rimane altamente
improbabili un afflusso più freddo, stante l'accorpamento delle masse artiche in regime di antiblocco/NAO+

Come si accennava nei precedenti interventi, qualcosa di più significativo potrebbe verificarsi nell'ultima decade
del mese, quando è presente un tentativo di dorsale atlantica con afflussi più decisi dal 1° quadrante.






























