Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso 2024

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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picchio70
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno.
La partenza della stagione invernale, seppur presenti aspetti non proprio rassicuranti,
perlomeno non mostra il solito esubero termico nel Mediterraneo, che di questi tempi
è grasso che cola.

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Per il resto attendiamo ulteriori ricalcoli per valutare quelle possibili ingerenze cicloniche
che abbiamo precedentemente segnalato.
Un augurio ed un auspicio per tutti che questa stagione possa quantomeno offrire scampoli
atti a risvegliare in noi quella sommessa e mai repressa nostalgia di ricordi oramai lontani nel tempo.

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picchio70
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Clusters 8-12 dicembre

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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Come già è stato e evidenziato ieri, sia le osservazioni RMM che quelle di anomalie del potenziale di velocità di livello superiore mostrano che la mjo sta riacquistando ampiezza con la fase potenziata che si propaga verso est sull'Oceano Indiano. In particolare, il rafforzamento dell'involucro MJO soppresso sul Pacifico non solo ha portato a un'interruzione dell'attività del ciclone tropicale nel bacino del Pacifico occidentale, ma ha anche contribuito a un ampliamento di venti orientali anomali di livello inferiore lungo l'equatore (approssimativamente da 120E a 120W)
Guardando al futuro, c'è un buon accordo nei modelli dinamici che favoriscono la continua propagazione verso est attraverso il continente marittimo, ma ci sono alcune discrepanze nelle indicazioni per quanto riguarda l'evoluzione e la coerenza dell'attività substagionale, mentre la fase potenziata si avvicina al Pacifico occidentale.
Le previsioni di anomalie del potenziale di velocità di livello superiore descrivono il modello che diventa più disorganizzato all'inizio di dicembre, con una risposta a bassa frequenza che prende forma sul continente marittimo ove iventi zonali di livello inferiore presentano anomalie più persistenti, che suggeriscono l'effetto barriera.
Tuttavia, una fase occidentale più progressiva della Mjo favorita in quota nei modelli potrebbe favorire un flusso di fondo meno diffluente e aiutare a mantenere il passaggio nel Pacifico occidentale. Questa realizzazione è supportata dalle previsioni RMM con più membri dell'ensemble nelle recenti esecuzioni che attraversano il Pacifico occidentale, con il GEFS che descrive diversi membri robusti nello spazio RMM. L'idea è che questo sia probabilmente significativo, poiché il GEFS è stato incline a bloccare la Mjo sul marittimo in base a un recente studio di verifica.
Sebbene l'ampiezza rimanga in qualche modo un dubbio, la continuazione dell'attività substagionale prevista sul continente marittimo e nel Pacifico occidentale porta maggiori possibilità di sviluppo di TC sull'Oceano Indiano orientale e parti del Pacifico occidentale nelle prossime settimane. Vale anche la pena notare che mentre le risposte extratropicali tipicamente associate agli eventi MJO dell'Oceano Indiano favoriscono prevalentemente temperature più calde del normale per gran parte del CONUS centrale e orientale durante l'autunno boreale, ci sono casi ( come questi) in cui una risposta più rapida dell'onda di Rossby ha portato a una dorsale più amplificata sugli Stati Uniti occidentali e ha costretto una depressione a valle a indurre temperature anomale più fredde sugli Stati Uniti orientali, il che è coerente con la guida del modello sul Nord America che si dirige verso l'inizio di dicembre.
Tutto questo ovviamente ( ed è l'aspetto per cui me parliamo ) si ripercuote poi sulle dinamiche future che potrebbero occasionalmente anche coinvolgerci. I cosiddetti ed già discussi segnali ad alta frequenza, che non potranno
mai essere individuati dalle stagionali e parzialmente anche dalle sub, per cui restiamo in attesa di ulteriori
ricalcoli.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Notiamo come le proiezioni vedano la cresta anticiclonica arretrare via via in atlantico
grazie alla rimodulazione della velocità di fase delle onde di rossby.

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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

In questo frangente circolatorio Gem risulta il più performante dei GM,
specie nel medio long.
Sempre ultimo e staccato gfs.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Per chi avesse avuto modo di leggere qualche analisi fatte nei giorni scorsi, avrà constatato
come si è messo in evidenza la possibilità di una finestra ciclonica potenzialmente propizia
al Mediterraneo tra la fine della prima decade e l'inizio della seconda del mese entrante.
Per chi invece non ha avuto modo, riassumiamo brevemente il perché di questa ipotesi circolatoria.
Abbiamo trattato alcuni temi come ad esempio l'oscillazione artica che inizia a manifestare ( e direi finalmente )
propietà positive, cioè sbilanciamenti verso il continente nord americano.
Conseguente predisposizione ad offrire ganci e sostegno all'onda atlantica che abbiamo già visto
pronunciarsi nelle mappe mostrate addietro.
Anche i flussi di conseguenza acquisiscono maggiore capacità di trasporto , seppur non abbiamo carattere
di convergenza poiché il vento zonale rimane abbastanza forte salendo di quota.
Comunque il tutto potrebbe essere sufficiente affinché si realizzi appunto quest'onda di rossby con obiettivo
l'Europa centrale ed il mediterraneo.

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Rodigino04
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da Rodigino04 »

Esatto. Segnale che abbiamo commentato da Hovmoller già una decina di giorni fa.
Se si mantenesse fede a quest'ipotesi non potremmo far altro che constatare ancora una volta
il grande contributo degli strumenti delle views, in continuo miglioramento rispetto al passato.
Il tutto andrà via via particolareggiato con tutte le accortezze del caso, ma in ogni caso dalle
medie scenari dei gm a lungo termine iniziano a palesarsi già cenni di modifica nella disposizione delle
masse artiche che si andranno a disporre secondo modulo obliquo ( nord America - Siberia orientale)
con classico schema da Pna+ che vede una cresta anticiclonica sulla west coast ed interessamenti artici
più a valle verso la south east coast. Circuito continentale che si mantiene attivo e il parziale
travaso di parte di aria fredda verso il bacino mediterraneo potrebbe avvenire grazie allo sbilanciamento
del blocking sul Nord Atlantico. Potrebbe anche avvenire una catalizzazione di aria artica
in fase di innesto della rossby poleward a rientrare da Ne.
Tutto questo ce lo diranno le views man mano.
Nel frattempo dalla metà del mese di dicembre in sede di vps i venti zonali dovrebbero rientrare su valori
consoni rispetto all'accelerazione attuale.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da Gelo Etna »

Rodigino04 ha scritto: mer nov 27, 2024 11:22 pm Esatto. Segnale che abbiamo commentato da Hovmoller già una decina di giorni fa.
Se si mantenesse fede a quest'ipotesi non potremmo far altro che constatare ancora una volta
il grande contributo degli strumenti delle views, in continuo miglioramento rispetto al passato.
Il tutto andrà via via particolareggiato con tutte le accortezze del caso, ma in ogni caso dalle
medie scenari dei gm a lungo termine iniziano a palesarsi già cenni di modifica nella disposizione delle
masse artiche che si andranno a disporre secondo modulo obliquo ( nord America - Siberia orientale)
con classico schema da Pna+ che vede una cresta anticiclonica sulla west coast ed interessamenti artici
più a valle verso la south east coast. Circuito continentale che si mantiene attivo e il parziale
travaso di parte di aria fredda verso il bacino mediterraneo potrebbe avvenire grazie allo sbilanciamento
del blocking sul Nord Atlantico. Potrebbe anche avvenire una catalizzazione di aria artica
in fase di innesto della rossby poleward a rientrare da Ne.
Tutto questo ce lo diranno le views man mano.
Nel frattempo dalla metà del mese di dicembre in sede di vps i venti zonali dovrebbero rientrare su valori
consoni rispetto all'accelerazione attuale.
Buongiorno, una domanda, quale pagina devo prendere per seguire Un personaggio di un sito esterno?
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno.
Dunque siamo quasi arrivati alla determinazione definitiva di questa breve parentesi a
carattere invernale che è in procinto di dare i suoi effetti sui nostri settori centro meridionali.
Peggioramento che prende corpo dal passaggio di un trogolo superiore in moto retrogrado che
rapidamente si svilupperà in goccia fredda, con un repentino calo delle temperature ed un aumento
della instabilità che si concentrerà maggiormente sui versanti adriatici e al sud.
Abbiamo definito breve parentesi perché appunto si tratterà di una evoluzione alquanto rapida che inizierà
a dare i suoi frutti dalla giornata di domani, mentre già a partire dalla domenica ritroveremo la goccia
fredda già sull'egeo.
Quindi brusco calo termico/isotermico che unitamente alla probabilità di precipitazioni, porterà
anche la neve sui settori appenninici fin verso sotto i 1.000 MT , specie al centro adriatico.

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Una piccola boccata d'ossigeno per molte zone martoriate da un deficit pluviometrico molto accentuato
nel corso di questi ultimi anni, e che trova il suo apice in questo 2024.
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picchio70
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Clusters che mostrano una buona frequentazione ciclonica per il periodo preso in esame,
con possibile fugace ATR

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Ovviamente siamo lontani anni luce dalla determinazione, ma comunque rimane un aspetto
che inizieremo a monitorare, come del resto stiamo già facendo da alcuni giorni.
La diffusione ortogonale dei membri rimane incerta, seppur mostri una tendenza a sviluppi
altopressori tra UK e Islanda.

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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

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Ben visibile dal sat il vortice ricolmo di aria fredda che si accinge ad invadere i settori
del sud est europeo.
Le temperature perderanno diversi gradi fino ad attestarsi di qualche grado sotto le medie del periodo.
Le precipitazioni interesseranno principalmente i versanti esposti ad oriente, ma non si escludono fenomeni
da sfondamento sui settori laziali, con occasione per temporali sui mari prospicienti.
10-20 cm stimati sulle aree appenniniche abruzzesi ( 900 MT o leggermente più in basso )
e sui 5 cm tra il reatino, Staffi e Campocatino, Simbruini.
Casomai gli amici del Lazio saranno sicuramente più precisi.
Fronte destinato rapidamente a scivolare verso sud est interessando il Molise, la Campania, la puglia, la Basilicata,
la Calabria e parte della Sicilia. Anche su questi settori avremo sporadiche nevicate intorno ai 1.000 mt.
Anche questa è Italia.😉
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da GELOSIBERIANO »

Persiste ancora una importante differenza sul piano precipitativo tra gfs ed ecmwf per il 29 ed il 30
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GELOSIBERIANO
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da GELOSIBERIANO »

Picchio ma con una termica di circa -3.5 gradi a 850hpa la neve non può spingersi anche verso i 500 metri? 2 anni fa da me a lanciano con una -2 o leggermente meno nevicò e la neve si spinse fino alla pianura, anche se in quel caso c'era una -35 a 500hpa
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ale12
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da ale12 »

GELOSIBERIANO ha scritto: gio nov 28, 2024 3:20 pm Picchio ma con una termica di circa -3.5 gradi a 850hpa la neve non può spingersi anche verso i 500 metri? 2 anni fa da me a lanciano con una -2 o leggermente meno nevicò e la neve si spinse fino alla pianura, anche se in quel caso c'era una -35 a 500hpa
La quota neve è influenzata da talmente tanti fattori che ridurla all’analisi delle termiche a 850hpa è fuorviante e inesatto.
I venti , l’umidità relativa , le precipitazioni, la temperatura del mare , l’estrazione dell’aria , la colonna d’aria solo per citarne alcune.
Difatti a prova di ciò non è escludibile il processo inverso cioè spesso capita di piovere con delle termiche che noi consideriamo propizie
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picchio70
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

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GELOSIBERIANO ha scritto: gio nov 28, 2024 3:20 pm Picchio ma con una termica di circa -3.5 gradi a 850hpa la neve non può spingersi anche verso i 500 metri? 2 anni fa da me a lanciano con una -2 o leggermente meno nevicò e la neve si spinse fino alla pianura, anche se in quel caso c'era una -35 a 500hpa
Dipende cosa intendi per neve. Fiocchi nei casi di rovesci più intensi? Può essere.
Accumuli al suolo? Improbabile.
Come ha detto Ale, la fenomenologia è legata anche ad altri fattori, tra cui i dp su tutti,
poi viene lo spessore atmosferico, cioè a altezza si colloca l'isoterma ( gpt ), oltre che al tipo
d'estrazione dell'aria.
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