
Al momento sembrerebbe che Balcani e Turchia siano in pole per una fase invernale potenzialmente importante. L'Italia potrebbe anch'essa essere coinvolta al momento marginalmente, meglio il lato termico.


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Ciao Kekko ho letto ciò che hai scritto e senza dubbio se si avverasse quanto detto da Un personaggio di un sito esterno non sarebbe niente male a livello di possibilità.Kekko14 ha scritto: ↑mar nov 26, 2024 5:23 pm Buonasera al forum
Non so se avete letto l'articolo di Un personaggio di un sito esterno,lo riassumo in breve
Scenario dominante del trimestre invernale NAO positiva, solo che sembra molto probabile una sua fase alta,con sistemi di alte pressioni a puntare più a nord rispetto al solito con jeat stream più alto
Tuttavia è bene ricorda che la difficile lettura tra niña debole o enso neutro sta abbassando il grado di affidabilità già basso delle stagionali.
Buonasera Kekko.Kekko14 ha scritto: ↑mar nov 26, 2024 5:23 pm Buonasera al forum
Non so se avete letto l'articolo di Un personaggio di un sito esterno,lo riassumo in breve
Scenario dominante del trimestre invernale NAO positiva, solo che sembra molto probabile una sua fase alta,con sistemi di alte pressioni a puntare più a nord rispetto al solito con jeat stream più alto
Tuttavia è bene ricorda che la difficile lettura tra niña debole o enso neutro sta abbassando il grado di affidabilità già basso delle stagionali.
Giuste parole picchio se guardiamo nella sua integrità il problema a livello mondiale. L'unica cosa su ciò non mi trovo d'accordo con rodi è quando dice che sono ormai rare le discese artiche verso sud, secondo me ci sono e forse anche estreme, come hai ben detto questa mattina bufere in turchia caldo in artico, bene ecco dove stanno i problemi un clima quasi capovolto e con lunghissime fasi con staticità bariche che magari portano periodi fortemente sotto media prolungati ma in territori ristretti con fasi stabili miti e primaverili anche in pieno inverno in una buona fetta del continente. Detta in poche parole, credo che il principale problema che stiamo vivendo in questo cambiamento climatico in atto è dovuto alla stazionarietà barica e allo stesso tempo dal forte accumulo di calore nel pianeta, poi capiterà prima o poi sicuro una stagione invernale probabilmente molto fredda anche per il mediterraneo e alcuni grideranno che il problema non esiste quando invece anche in quel caso saranno chiarissimi i problemi che il nostro clima sta vivendo.picchio70 ha scritto: ↑mar nov 26, 2024 5:10 pm Dici bene Rodi.
Più che al dito e alla luna si guarda solo il proprio giardino, e dal momento che in esso
si verificano condizioni meteorologiche con pioggia e fresco, o relativamente tale, tutto il resto
non conta più. Se per caso glielo fai notare ( ricordi la primavera gelida? L'anno senza estate? L'autunno
d'altri tempi? ) vieni presi a calci nel sedere quando gli mostri il bilancio del sistema sempre positivo.
Ovviamente, finita la festa, uscito fuori da quel cerchio miracoloso che avvolgeva il territorio, ci si
sveglia dal torpore, si guardano le anomalie sparse nell'emisfero, la Siberia, il polo, in poche parole
la scarsità della materia prima. Il punto è che queste anomalie c'erano anche quando la pallina
si fermava sul numero giusto della roulette.
Si chiudono i rubinetti delle precipitazioni ( per metà penisola non si erano mai aperti ), e si aprono
quelle delle cataratte, e via di lacrime.
Si,infatti...è assolutamente inutile guardare lo spiffero freddo oltre le 120h...in primis perché è più difficile inquadrare l'aria fredda a dispetto di quella calda,specie se si muovono con moto retrogrado est/ovestpicchio70 ha scritto: ↑mar nov 26, 2024 5:43 pmBuonasera Kekko.Kekko14 ha scritto: ↑mar nov 26, 2024 5:23 pm Buonasera al forum
Non so se avete letto l'articolo di Un personaggio di un sito esterno,lo riassumo in breve
Scenario dominante del trimestre invernale NAO positiva, solo che sembra molto probabile una sua fase alta,con sistemi di alte pressioni a puntare più a nord rispetto al solito con jeat stream più alto
Tuttavia è bene ricorda che la difficile lettura tra niña debole o enso neutro sta abbassando il grado di affidabilità già basso delle stagionali.
Con il bilancio attuale il sistema risente dell'inerzia, per cui le stagionali rilevano questi segnali
a bassa frequenza, ma non potranno mai rilevare e pronosticare quelli ad alta.
Sono elaborazioni che tra l'altro mediano l'impronta, non evidenzieranno mai l'aspetto
causale, variabile, di altre congetture impronosticabili.
Nessuna novità quindi, emisfero votato al calore e all'aumento dello spessore atmosferico,
ma che non preclude occasionali sfreddate, rilevabili solo qualche giorno prima, oltre che
non lasciare traccia trimestralmente.![]()
Speriamo...io vedo ogni suo video...aspetto che posti qualcosa più nello specifico e ci aggiorniamoGelo Etna ha scritto: ↑mar nov 26, 2024 5:38 pmCiao Kekko ho letto ciò che hai scritto e senza dubbio se si avverasse quanto detto da Un personaggio di un sito esterno non sarebbe niente male a livello di possibilità.Kekko14 ha scritto: ↑mar nov 26, 2024 5:23 pm Buonasera al forum
Non so se avete letto l'articolo di Un personaggio di un sito esterno,lo riassumo in breve
Scenario dominante del trimestre invernale NAO positiva, solo che sembra molto probabile una sua fase alta,con sistemi di alte pressioni a puntare più a nord rispetto al solito con jeat stream più alto
Tuttavia è bene ricorda che la difficile lettura tra niña debole o enso neutro sta abbassando il grado di affidabilità già basso delle stagionali.