Ciao Gelo.Gelo Etna ha scritto: ↑lun nov 25, 2024 9:39 am Ciao rodi quindi se ho capito bene ci avviamo verso una sintonia tra strato e tropo con un blocco
europeo ben strutturato e invadente per le nostre lande, con un possibile parziale arretramento di esso
intorno a meta mese con effetti da valutare per la.parte orientale del.mediterraneo?
Inoltre credo che questa situazione possa andare avanti per molto molto tempo. Giusto?
Non ho parlato di sintonia o accoppiamenti fra stratosfera-troposfera (vps-vpt).
Ho enunciato solo che a livello della prima si verifica un approfondimento e rinforzo, esplicitato
nel valore dello zonal wind che è visto andare oltre la media con buon accordo. Quindi a livello
del vps si andrà tendenzialmente verso un cooling come tipico delle annate invernali contemporanee
senza disturbi di rilievo al momento. Detto questo sinceramente interessa il giusto, si può parlarne più
che altro a scopo didattico, ma quello che conta sono i risvolti troposferici.
Quante volte si considerano warming ( ve ne sono quasi ogni inverno ) o anche split stratosferici
senza che non si verificasse praticamente alcuna conseguenza a livello troposferico? Oppure si fa l'equazione ( sbagliata )
stratwarming = condizioni per ondate di freddo in area mediterranea, quando invece la correlazione pende più per occasioni
fredde in aree dell'Europa Settentrionale ( come visto l'anno scorso ). Per lo stesso principio
questo discorso va fatto a condizioni opposte. Tralasciando questo, e venendo ai livelli troposferici, che determinano
le condizioni meteoclimatiche che ci interessano, al momento anche in questo livello non si scorgono forzanti
di rilievo atte a rimodulare o stimolare le onde di rossby o ad amplificarle. Ad esempio la Madden non sappiamo
se nel suo tracciato in area pacifica riuscirà a far valere una sua influenza.
Quindi per il momento si rimane con le considerazioni fatte ed il quadro dominante visto, una situazione che
potrebbe perdurare ancora visto e considerata la tendenza circolatoria a conservare la sua impostazione
a discapito di una maggiore variabilità.










