Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso 2024

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Kekko14
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da Kekko14 »

Buonasera al forum!!
Mi stavo chiedendo una cosa, sento spesso da voi big che durante la fase di rinforzo del VP spesso prima di compattarsi al massimo,può partire non so se è il termine esatto un azione secondaria da est...come mai questa cosa?
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Rodigino04
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da Rodigino04 »

Dipende cosa intendiamo per compattamento, ma spesso contestualmente ad un'accelerazione
zonale ed una contrazione artica può accadere che si verifichino delle onde corte
che vengono tagliate alte proprio dall'accelerazione del getto e si verifica appunto questa
saccatura che viaggia a seconda del setting presente. Ma non è una regola fissa, dipende sempre
dalle condizioni caso per caso. Poi magari anche Picchio dirà la sua.
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picchio70
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Kekko14 ha scritto: gio nov 07, 2024 7:30 pm Buonasera al forum!!
Mi stavo chiedendo una cosa, sento spesso da voi big che durante la fase di rinforzo del VP spesso prima di compattarsi al massimo,può partire non so se è il termine esatto un azione secondaria da est...come mai questa cosa?
Buonasera Kekko.
Si ha con correnti prossime al suolo, come risultato di una divergenza rispetto al jet stream ( polare ) che si accorpa al core del vpt in rinforzo ( tende a salire di latitudine ) e con il ramo sub tropicale ben pronunciato.



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Kekko14
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da Kekko14 »

picchio70 ha scritto: gio nov 07, 2024 8:17 pm
Kekko14 ha scritto: gio nov 07, 2024 7:30 pm Buonasera al forum!!
Mi stavo chiedendo una cosa, sento spesso da voi big che durante la fase di rinforzo del VP spesso prima di compattarsi al massimo,può partire non so se è il termine esatto un azione secondaria da est...come mai questa cosa?
Buonasera Kekko.
Si ha con correnti prossime al suolo, come risultato di una divergenza rispetto al jet stream ( polare ) che si accorpa al core del vpt in rinforzo ( tende a salire di latitudine ) e con il ramo sub tropicale ben pronunciato.



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Rodigino04 ha scritto: gio nov 07, 2024 8:08 pm Dipende cosa intendiamo per compattamento, ma spesso contestualmente ad un'accelerazione
zonale ed una contrazione artica può accadere che si verifichino delle onde corte
che vengono tagliate alte proprio dall'accelerazione del getto e si verifica appunto questa
saccatura che viaggia a seconda del setting presente. Ma non è una regola fissa, dipende sempre
dalle condizioni caso per caso. Poi magari anche Picchio dirà la sua.
Grazie mille ad entrambi!!
È una scienza infinitamente affascinante...e ogni giorno si scoprono cose nuove
cuotamare
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da cuotamare »

Rodigino04 ha scritto: gio nov 07, 2024 8:08 pm Dipende cosa intendiamo per compattamento, ma spesso contestualmente ad un'accelerazione
zonale ed una contrazione artica può accadere che si verifichino delle onde corte
che vengono tagliate alte proprio dall'accelerazione del getto e si verifica appunto questa
saccatura che viaggia a seconda del setting presente. Ma non è una regola fissa, dipende sempre
dalle condizioni caso per caso. Poi magari anche Picchio dirà la sua.
A guardar la convergenza del Gpt a 300 hpa in area artica si direbbe che le onde lunghe ( circolazione più meridiana/maggiori scambi di calore lungo la longitudine ) stanno diventando sempre più frequenti in Inverno.

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Per non dire in estate..

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Giova ricordare che con un riscaldamento climatico, quando si entra nei periodi in cui maggior calore latente di condensazione viene rilasciato dalle basse latitudini, specie oceaniche, la circolazione accentua gli scambi di calore meridiani con masse d’aria tropicale marittima o tropicale continentale e le azioni fredde invernali sono il risultato di configurazioni sinottiche di blocco atlantico con ingressi artico marittimi o meno frequentemente di tipo artico continentale, per tilting delle figure di blocco.
Tale circolazione è il risultato di prevalenti scambi lungo i meridiani.

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Chiamata anche..

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Quando invece il calore latente di condensazione cala, la circolazione si fa meno meridiana e più zonale ( meno onde lunghe/ più onde corte ) e alle medie latitudini prevalgono ingressi di aria polare marittima con circolazione prevalente zonale a basse latitudini o anche, nel periodo invernale, da flussi antizonali con retrogressioni di aria polare continentale per durature formazioni di alte pressioni alle alte latitudini
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picchio70
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno ragazzi.
Passiamo ora alla identificazione del segnale, della traccia dominante,
delle anomalie bariche e dell'andamento delle onde di rossby nella settimana
18-24 novembre, ove abbiamo già sottolineato la possibilità di una meridianizzazione del getto
ma con arretramento d'onda rispetto alla velocità di fase attuale.
Ambito questo in cui anche il mediterraneo è visto ( al momento ) obiettivo dei flussi meridiani.


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In rete ho trovato questi grafici che sono a dir poco terrificanti e testimoni della grave anomalia termica
positiva che attanaglia il mediterraneo, l'Europa ed il pianeta
Abbiamo già detto che che al 99% questo 2024 terminerà con un anomalia positiva superiore
all'anno record appena trascorso. Affinché ciò non si verifichi, necessiterebbe un novembre e dicembre
oltre la 17° posizione dei mesi più caldi ( globale ). Altamente improbabile.
Nel primo grafico osserviamo come il 2024 risulti il primo anno in cui non si è verificato nessun mese
con un anomalia negativa ( Italia )


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Nel secondo invece nell'ordine di +1 / - 1 gradi ( Italia ) l'ultimo nel 2021


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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Ottobre 2024 a livello globale.
Secondo Copernicus ha avuto una temperatura media di 15,25, +0,80 °C rispetto al 1991/2020 ed è stato il secondo più caldo mai registrato, 0,05 °C, dopo ottobre 2023. Il paese più al di sopra della media sono stati gli Stati Uniti, quello più al di sotto è stata l'Islanda.

Extremetemps


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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Clusters

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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

L'osservazione dell'ultima decade di novembre sarà molto importante per la
determinazione del primo setting invernale della circolazione emisferica.
In quota il vortice sta avendo l'andamento che oramai si riscontra da diversi anni ( cooling )
per cui ciò che sotto si prepara e si predispone, sarà determinante per le sorti della prima
parte stagionale. Bisognerà aspettare l'oscillazione che dovrebbe manifestarsi tra il 18 ed 22 novembre,
dopodiché vedremo come si metteranno le cose.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Per quanto riguarda invece le dinamiche più prossime,
sembra prevalere l'opzione di una maggiore accelerazione e divergenza del getto,
per cui allo stacco secondario sarà impressa maggiore spinta retrograda.
Questo ovviamente influisce sul rifornimento dell'aria più fredda, poiché viene troppo velocemente tagliato,
e sul posizionamento della depressione.
Comunque, e questo è l'aspetto più importante, il quadro che si verrà a realizzare sarà sovrapponibile
a quello medio che si evinceva da giorni dall'elaborazioni modellistiche.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da burian1980 »

cuotamare ha scritto: gio nov 07, 2024 11:52 pm
Rodigino04 ha scritto: gio nov 07, 2024 8:08 pm Dipende cosa intendiamo per compattamento, ma spesso contestualmente ad un'accelerazione
zonale ed una contrazione artica può accadere che si verifichino delle onde corte
che vengono tagliate alte proprio dall'accelerazione del getto e si verifica appunto questa
saccatura che viaggia a seconda del setting presente. Ma non è una regola fissa, dipende sempre
dalle condizioni caso per caso. Poi magari anche Picchio dirà la sua.
A guardar la convergenza del Gpt a 300 hpa in area artica si direbbe che le onde lunghe ( circolazione più meridiana/maggiori scambi di calore lungo la longitudine ) stanno diventando sempre più frequenti in Inverno.

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Per non dire in estate..

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Giova ricordare che con un riscaldamento climatico, quando si entra nei periodi in cui maggior calore latente di condensazione viene rilasciato dalle basse latitudini, specie oceaniche, la circolazione accentua gli scambi di calore meridiani con masse d’aria tropicale marittima o tropicale continentale e le azioni fredde invernali sono il risultato di configurazioni sinottiche di blocco atlantico con ingressi artico marittimi o meno frequentemente di tipo artico continentale, per tilting delle figure di blocco.
Tale circolazione è il risultato di prevalenti scambi lungo i meridiani.

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Quando invece il calore latente di condensazione cala, la circolazione si fa meno meridiana e più zonale ( meno onde lunghe/ più onde corte ) e alle medie latitudini prevalgono ingressi di aria polare marittima con circolazione prevalente zonale a basse latitudini o anche, nel periodo invernale, da flussi antizonali con retrogressioni di aria polare continentale per durature formazioni di alte pressioni alle alte latitudini
Grazie cutro!
Ottima disamina
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno e buon fine settimana.
Colpi di scena, cambia tutto, ondate di gelo, arriva la neve, anticicloni
dei 1.000 giorni , vince gfs, vincono i run a milaore. Meteo comiche meteorologiche, se c'è qualcosa che ha vinto
è l'ignoranza, l'estrema approssimazione, il voler rimanere ancorati ad una metodologia
arcaica e lontana dai principi insiti nella materia. E siamo solo all'inizio, inizia la giostra,
aspettando gli ese cold, gli MMW, i split ed i riscaldamenti stratosferici.

Rimangono intatte le considerazioni fatte a proposito della settimana che iniziamo
a prendere in osservazione, cioè quella del 18-25 novembre.
Abbiamo già segnalato la tendenza delle onde di rossby di arretrare verso l'Atlantico nella loro
velocità di fase, attraverso l'instaurazione dei massimi pressori verso la Groenlandia e con probabile
rintocco sull'oscillazione nord atlantica in regime di ATR.
Le view mantengono intatte queste ipotesi di carattere generale, quindi permane la tendenza
a questo tilting anticiclonico in atlantico col getto che tende a verticalizzare sfruttando l'oscillazione
artica. Poi nella mesoscale si dovrà necessariamente verificare come l'onda si infrangerà in Europa e
che tipo di rottura subirà, perché queste peculiarità risulteranno poi fondamentali nel carattere
previsionale del mediterraneo. In questo ambito siamo ancora distanti da una corretta determinazione,
per cui bisogna fermarsi solo sui carattere generali qui rappresentati, in quanto il determinismo
non è ancora idoneo a tale scopo.


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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Correlazione dei GM che vede sempre primeggiare ecmwf seguito a ruota da ukmo,
segue più staccato gem ed ultimo ( come quasi sempre riscontriamo ) gfs
Il resto sono chiacchiere.


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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Ens di ecmwf a 10 giorni

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Sub-staguonali

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Poi si può anche continuare ad andare dietro i run ufficiali nell'ambito in cui essi
non sono congeniali alla determinazione, e tra l'altro senza accertarsi in quale ambito dello spread
questo si và a collocare, e quindi pronunciarsi con aggettivazioni fuori luogo sul GM.
Ma questa è storia vecchia.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Messaggio da picchio70 »

Clusters che esemplificano una traccia dominante delle anomalie bariche
in seno all'onda di rossby inquadrata dalle view nella settimana 18-25 novembre.

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I dubbi, come dicevamo, riguarderanno la rottura, tra un rintocco più accentuato
sull'oscillazione nord atlantica ( Rex blocking ) ed una spalla anticiclonica più solida.
Ciò determinerà la traiettoria, più meridiana o più occidentale, con inevitabili
conseguenze sul mediterraneo in seno alla portante circolatoria.
Più libecciale con il maltempo e flusso ciclonici ad interessare il nord e l'ovest del bacino del mediterraneo,
o a carattere meridiano e quindi favonica sui settori alpini e adiacenti e ciclonici verso il l centro sud.
Al momento prevale la prima ipotesi.
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