Dai un voto all'informazione meteorologica
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- picchio70
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Dai un voto all'informazione meteorologica
Il 90% degli italiani fa' quotidianamente uso delle App onde informarsi sulle condizioni
meteorologiche, oppure si affidano alle pagine web più note. È attualmente un attività
che può essere molto redditizia sfruttando le moltitudini di possibilità che offre la rete.
In quest'ultime, molto spesso ed in virtù di quanto appena detto, ci si imbatte però in articoli che più che dare
giuste indicazioni rimanendo fedeli e rispettosi verso la materia, con post cosiddetti acchiappa-click ove i termini
usati ed i temi trattati, riflettono più l'interesse che questi possono avere sull'utenza che la realtà
dei fatti o la parte didattica.
Il tutto poi acquisisce un amplificazione esagerata con l'avvicinarsi della stagione invernale e ancor più
nel pieno di essa, quando spesso ci imbattiamo in titoloni che conosciamo molto bene oramai.
Un po' come usa fare un pescatore quando cerca di attirare le prede spargendo a destra e a manca
esche appetitose onde adescare tutti i malcapitati.
D'altronde il mercato vive di queste regole, si offre ciò che più viene richiesto o desiderato, per cui
come si suole dire: Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.
Quali sono invece le vostre abitudini?
Usate le App ? Visitate un po' tutte le pagine più note? Vi affidate alle pagine social? Oppure ai forum meteorologici ?
meteorologiche, oppure si affidano alle pagine web più note. È attualmente un attività
che può essere molto redditizia sfruttando le moltitudini di possibilità che offre la rete.
In quest'ultime, molto spesso ed in virtù di quanto appena detto, ci si imbatte però in articoli che più che dare
giuste indicazioni rimanendo fedeli e rispettosi verso la materia, con post cosiddetti acchiappa-click ove i termini
usati ed i temi trattati, riflettono più l'interesse che questi possono avere sull'utenza che la realtà
dei fatti o la parte didattica.
Il tutto poi acquisisce un amplificazione esagerata con l'avvicinarsi della stagione invernale e ancor più
nel pieno di essa, quando spesso ci imbattiamo in titoloni che conosciamo molto bene oramai.
Un po' come usa fare un pescatore quando cerca di attirare le prede spargendo a destra e a manca
esche appetitose onde adescare tutti i malcapitati.
D'altronde il mercato vive di queste regole, si offre ciò che più viene richiesto o desiderato, per cui
come si suole dire: Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.
Quali sono invece le vostre abitudini?
Usate le App ? Visitate un po' tutte le pagine più note? Vi affidate alle pagine social? Oppure ai forum meteorologici ?
Re: Dai un voto all'informazione meteorologica
Non uso nessuna app meteo, d'altronde non sono mai stato iscritto a nessun social, ho solo uozzap sul telefono se vogliamo considerarlo un social.
Guardo gli spaghi Wetterzen. GFS poi ECMWF, mi faccio una vaga idea . A posto così
Guardo gli spaghi Wetterzen. GFS poi ECMWF, mi faccio una vaga idea . A posto così
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Re: Dai un voto all'informazione meteorologica
Io uso principalmente forum, siti web e app dove danno delle carte/radar e spaghetti tipo meteociel e meteologix e windy, poi o gruppi meteo su facebook e in misura molto minore le pagine sempre su facebook, perché appunto fanno troppi articoli acchiappa clic (che mi danno un fastidio assurdo e tra l'altro uso le loro app) e non sono tante le pagine che fanno informazioni in modo serio o senza titoloni, sono due principalmente le pagine che seguo, di cui una anche su telegram
- picchio70
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Re: Dai un voto all'informazione meteorologica
Credo che nessun sito che vive di click, di accessi e quant'altro, e che da questi numeri
riceve introiti pubblicitari, continuerebbe con la stessa pratica se non ricevesse più
le stesse consultazioni.
C'è una evidente discrasia tra i tantissimi utenti che disprezzano apertamente tale operato
e i numeri di click che comunque continuano a ricevere.
riceve introiti pubblicitari, continuerebbe con la stessa pratica se non ricevesse più
le stesse consultazioni.
C'è una evidente discrasia tra i tantissimi utenti che disprezzano apertamente tale operato
e i numeri di click che comunque continuano a ricevere.
- Rodigino04
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Re: Dai un voto all'informazione meteorologica
Informazione meteorologica oserei dire generalmente quasi imbarazzante sotto molti punti di vista.
Il fatto più grave a mio avviso è, e lo ribadisco, non tanto l'informazione che diffondono i privati,
(che ovviamente massimizzano il loro profitto a discapito della qualità di informazione), ma quella
che dovrebbe ritenersi ufficiale, affidata ai canali istituzionali.
Grave il fatto che si utilizzino termini meteo inappropriati e quasi sempre slegati al contesto reale
nel principale telegiornale di Stato.
Grave il fatto che si continui a parlare di "maltempo" di fronte ad ogni evento estremo che è ormai
routinario nel contesto attuale climatico, pertanto bisognerebbe parlare di crisi climatica,
perché se in ogni evento di "maltempo" ci scappa il morto o più, direi che si continua a guardare
il dito e non la luna e finiamola con questo "è sempre successo, gli eventi estremi ci sono sempre stati",
quando la scienza (e non le egemonie culturali) ci dimostra da anni che è diretta conseguenza dei
cambiamenti dirompenti che il sistema clima ha subito per mano antropica.
E soprattutto la catalogazione di eventi estremi non si fa riprendendola coi cellulari,
facendo credere che siccome una volta non c'erano si falsava il conteggio, perché si rasenta il ridicolo.
Grave quindi il fatto che si censuri il cambiamento climatico, come già successo, sempre nelle tv di Stato,
ma d'altronde il modus operandi delle medesime classi dirigenti è questo.
Oppure ci si straccia le vesti soltanto quando tocca il portafoglio e viene scoperchiato il capannone
industriale di turno. E qui siamo al paradosso, perché si piagnucola per i danni subiti, ma che si ripresenteranno
ancora, e ancora sempre più di frequente tuttavia si svia sempre dal fulcro della questione.
Narrazione ridotta al mero interesse economico e nulla più, tanto noi prima o poi noi non ci saremo più e tanti saluti.
E le future generazioni si attaccano al tram, giusto?
Che dire quindi del materiale che ci viene proposto nelle issues meteo, direi che non c'è molto da dire.
Se quando d'estate arriva una perturbazione che riporta in media (in media!) termicamente per 48 ore si
annuncia il fresco (il fresco!) cosa pensiamo che si ottenga in termini di consapevolezza meteoclimatica?
E quindi ce ne si guarda bene dal mostrare uno straccio di carta delle anomalie di temperatura affiancandola
a quella delle icone meteo, altrimenti a vedere 300 giorni all'anno su 360 un sopramedia
qualcosa inizierebbe a cambiare nella coscienza climatica ed è meglio evitare.
Una democrazia liberale è tale se vi è una libertà di informazione sostanziale priva di narrazioni dominanti.
Voto all'informazione meteorologica (e non solo): 4.
Il fatto più grave a mio avviso è, e lo ribadisco, non tanto l'informazione che diffondono i privati,
(che ovviamente massimizzano il loro profitto a discapito della qualità di informazione), ma quella
che dovrebbe ritenersi ufficiale, affidata ai canali istituzionali.
Grave il fatto che si utilizzino termini meteo inappropriati e quasi sempre slegati al contesto reale
nel principale telegiornale di Stato.
Grave il fatto che si continui a parlare di "maltempo" di fronte ad ogni evento estremo che è ormai
routinario nel contesto attuale climatico, pertanto bisognerebbe parlare di crisi climatica,
perché se in ogni evento di "maltempo" ci scappa il morto o più, direi che si continua a guardare
il dito e non la luna e finiamola con questo "è sempre successo, gli eventi estremi ci sono sempre stati",
quando la scienza (e non le egemonie culturali) ci dimostra da anni che è diretta conseguenza dei
cambiamenti dirompenti che il sistema clima ha subito per mano antropica.
E soprattutto la catalogazione di eventi estremi non si fa riprendendola coi cellulari,
facendo credere che siccome una volta non c'erano si falsava il conteggio, perché si rasenta il ridicolo.
Grave quindi il fatto che si censuri il cambiamento climatico, come già successo, sempre nelle tv di Stato,
ma d'altronde il modus operandi delle medesime classi dirigenti è questo.
Oppure ci si straccia le vesti soltanto quando tocca il portafoglio e viene scoperchiato il capannone
industriale di turno. E qui siamo al paradosso, perché si piagnucola per i danni subiti, ma che si ripresenteranno
ancora, e ancora sempre più di frequente tuttavia si svia sempre dal fulcro della questione.
Narrazione ridotta al mero interesse economico e nulla più, tanto noi prima o poi noi non ci saremo più e tanti saluti.
E le future generazioni si attaccano al tram, giusto?
Che dire quindi del materiale che ci viene proposto nelle issues meteo, direi che non c'è molto da dire.
Se quando d'estate arriva una perturbazione che riporta in media (in media!) termicamente per 48 ore si
annuncia il fresco (il fresco!) cosa pensiamo che si ottenga in termini di consapevolezza meteoclimatica?
E quindi ce ne si guarda bene dal mostrare uno straccio di carta delle anomalie di temperatura affiancandola
a quella delle icone meteo, altrimenti a vedere 300 giorni all'anno su 360 un sopramedia
qualcosa inizierebbe a cambiare nella coscienza climatica ed è meglio evitare.
Una democrazia liberale è tale se vi è una libertà di informazione sostanziale priva di narrazioni dominanti.
Voto all'informazione meteorologica (e non solo): 4.
- Let it snow!
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Re: Dai un voto all'informazione meteorologica
La mia invece è una storia particolare quella con le app meteo e i siti acchiappa-click. Come forse sapete sono molto giovane e anni fa quando ero solo un ragazzino non facevo altro che pendere da quegli articoli acchiappa-click; ingenuo com'ero, passavo moltissimo tempo a leggere articoli di diverse testate ma tutte con lo stesso scopo, ovvero visualizzazioni. Poi crescendo e anche grazie a questo forum ho capito che fesserie stavo leggendo e ho imparato a conoscere la meteorologia per quella che è e non per i titoloni e gli articoli sempre uguali, persino poetici a tratti. E quindi arriviamo ad oggi, per sapere che tempo fa nella mia città parto ovviamente dai gm, poi più in fase di nowcasting uso ancora qualche applicazione solo a scopo di previsione tralasciando qualsiasi articolo essi scrivano.
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Re: Dai un voto all'informazione meteorologica
Praticamente la mia stessa esperienza,Let it snow! ha scritto: ↑sab ott 26, 2024 2:45 pm La mia invece è una storia particolare quella con le app meteo e i siti acchiappa-click. Come forse sapete sono molto giovane e anni fa quando ero solo un ragazzino non facevo altro che pendere da quegli articoli acchiappa-click; ingenuo com'ero, passavo moltissimo tempo a leggere articoli di diverse testate ma tutte con lo stesso scopo, ovvero visualizzazioni. Poi crescendo e anche grazie a questo forum ho capito che fesserie stavo leggendo e ho imparato a conoscere la meteorologia per quella che è e non per i titoloni e gli articoli sempre uguali, persino poetici a tratti. E quindi arriviamo ad oggi, per sapere che tempo fa nella mia città parto ovviamente dai gm, poi più in fase di nowcasting uso ancora qualche applicazione solo a scopo di previsione tralasciando qualsiasi articolo essi scrivano.
io da bambino, in occasione del periodo invernale, al minimo annuncio di freddo subito
diventavo affamato di articoli che pensavo mi avessero dovuto dare
maggiori spiegazioni, e, non essendo ancora entrato in contatto con il mondo dei modelli,
mi affidavo esclusivamente ai principali siti meteo, che ogni 2h sfornavano
articoli con capslock e punti esclamativi. Non appena scoprii questo sito
(autunno 2021), cambiò la mia prospettiva di osservazione, perchè qui c'era ancora quel
germe di sano giornalismo meteo con articoli seri e con i piedi per terra,
mentre oggi questo c'è meno, molto meno. In quel periodo mi si aprì il mondo dei modelli,
e da lì non si è tornati più indietro, diciamo
Devo ringraziare questo sito, o almeno ciò che era fino a 1 anno fa, per avermi fatto capire
qual è la mia vera passione, e per avermi introdotto nel mondo della meteorologia
come oggi la intendo.
6Gen
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- Località: Biancavilla Ct
Re: Dai un voto all'informazione meteorologica
C'è da dire che noi forumisti siamo caratterizzati da un alto livello di interesse e competenza in ambito meteo, quindi non rispecchiamo fedelmente le opinioni e le conoscenze della popolazione italiana in generale che invece adorano le app e gli articoli che li aiutano ad avere una panoramica più completa.
Noi siamo più avvezzi a consultare le mappe e meno a consultare le app e gli articoli perchè tendiamo a farci noi le previsioni, ma il 99% degli italiani non sono come noi.
Io infatti guardo poco le app, guardo le mappe ma trovo interessanti anche gli articoli di alcuni siti meteo (ormai pochi in verità, la maggior parte sono spazzatura) soprattutto quando fanno approfondimenti, cioè mettono a confronto i modelli e mostrano le mappe, come fa Meteolive in quasi tutti gli articoli, che reputo interessanti oltre che spesso utili a comprendere meglio le dinamiche dei modelli e nel segnalare possibili criticità future. Certo, non sempre ci azzeccano al 100% ma del resto tutto dipende dall'affidabilità dei principali modelli e se ci fosse un modello o qualcuno in grado di fare previsioni corrette al 99,99% il proprietario del modello e questa persona sarebbero già miliardari
E' ovvio che i titoli degli articoli dei siti meteo debbano attirare l'attenzione, servono anche a questo e d'altra parte questo avviene anche su tutti i siti di notizie, anche di siti giornalistici blasonati, l'importante è che nel caso che ci interessa, quindi all'interno degli articoli meteo, poi si cerchi sempre di spiegare la previsione riferendosi alle mappe e senza inventare nulla.
La meteorologia è una scienza affascinante, ma anche molto complessa. Le previsioni, per quanto accurate possano essere, sono sempre soggette a variazioni. Questo rende la meteorologia un campo in continua evoluzione, dove ogni giorno si scoprono nuove sfumature e si affinano i modelli. Proprio questa incertezza rende la meteorologia così appassionante. Mi piace perchè è come risolvere un enigma, dove ogni nuovo dato può cambiare completamente lo scenario.
Che noia se le previsioni fossero certezze, probabilmente non esisterebbe nemmeno questo forum...
Noi siamo più avvezzi a consultare le mappe e meno a consultare le app e gli articoli perchè tendiamo a farci noi le previsioni, ma il 99% degli italiani non sono come noi.
Io infatti guardo poco le app, guardo le mappe ma trovo interessanti anche gli articoli di alcuni siti meteo (ormai pochi in verità, la maggior parte sono spazzatura) soprattutto quando fanno approfondimenti, cioè mettono a confronto i modelli e mostrano le mappe, come fa Meteolive in quasi tutti gli articoli, che reputo interessanti oltre che spesso utili a comprendere meglio le dinamiche dei modelli e nel segnalare possibili criticità future. Certo, non sempre ci azzeccano al 100% ma del resto tutto dipende dall'affidabilità dei principali modelli e se ci fosse un modello o qualcuno in grado di fare previsioni corrette al 99,99% il proprietario del modello e questa persona sarebbero già miliardari
E' ovvio che i titoli degli articoli dei siti meteo debbano attirare l'attenzione, servono anche a questo e d'altra parte questo avviene anche su tutti i siti di notizie, anche di siti giornalistici blasonati, l'importante è che nel caso che ci interessa, quindi all'interno degli articoli meteo, poi si cerchi sempre di spiegare la previsione riferendosi alle mappe e senza inventare nulla.
La meteorologia è una scienza affascinante, ma anche molto complessa. Le previsioni, per quanto accurate possano essere, sono sempre soggette a variazioni. Questo rende la meteorologia un campo in continua evoluzione, dove ogni giorno si scoprono nuove sfumature e si affinano i modelli. Proprio questa incertezza rende la meteorologia così appassionante. Mi piace perchè è come risolvere un enigma, dove ogni nuovo dato può cambiare completamente lo scenario.
Che noia se le previsioni fossero certezze, probabilmente non esisterebbe nemmeno questo forum...
Re: Dai un voto all'informazione meteorologica
Su questo hai pienamente ragione, e mi ci metto anche tra coloro che ogni tanto gli regalano qualche click.picchio70 ha scritto: ↑sab ott 26, 2024 11:59 am Credo che nessun sito che vive di click, di accessi e quant'altro, e che da questi numeri
riceve introiti pubblicitari, continuerebbe con la stessa pratica se non ricevesse più
le stesse consultazioni.
C'è una evidente discrasia tra i tantissimi utenti che disprezzano apertamente tale operato
e i numeri di click che comunque continuano a ricevere.
Pochi, ma sicuramente troppi.
Penso peraltro sia un problema ad ampio spettro che riguardi moltissimi sito di presunta "informazione".
Ma per questi ultimi, invece, non mi ci metto tra quelli che gli regalano click.