Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso 2024
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
La fisica dell'atmosfera non funziona con le formulette che si imparano a memoria.
C'è un aspetto primario che non può non essere considerato , che sta alla base di ogni considerazione:
Il disordine , entropia, aumento del caos.
Voi cercate un ordine che non esiste.
C'è un aspetto primario che non può non essere considerato , che sta alla base di ogni considerazione:
Il disordine , entropia, aumento del caos.
Voi cercate un ordine che non esiste.
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
picchio70 ha scritto: ↑gio ott 24, 2024 10:22 am La fisica dell'atmosfera non funziona con le formulette che si imparano a memoria.
C'è un aspetto primario che non può non essere considerato , che sta alla base di ogni considerazione:
Il disordine , entropia, aumento del caos.
Voi cercate un ordine che non esiste.
Hai ignorato un semplice fatto.
Per produrre il massimo di entropia la natura opera in modo da ridurre i differenziali di energia sud/nord.
Operare per ridurre i gradienti e' proprio un modo per produrre il massimo di entropia.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
È uno dei molteplici aspetti, che non ho ignorato, ho semplicemente eluso perché citarne uno o duecuotamare ha scritto: ↑gio ott 24, 2024 11:32 ampicchio70 ha scritto: ↑gio ott 24, 2024 10:22 am La fisica dell'atmosfera non funziona con le formulette che si imparano a memoria.
C'è un aspetto primario che non può non essere considerato , che sta alla base di ogni considerazione:
Il disordine , entropia, aumento del caos.
Voi cercate un ordine che non esiste.
Hai ignorato un semplice fatto.
Per produrre il massimo di entropia la natura opera in modo da ridurre i differenziali di energia sud/nord.
Operare per ridurre i gradienti e' proprio un modo per produrre il massimo di entropia.
non ha senso.
Il concetto che si vuole per forza inscatolare e catalogare, semplicemente non è possibile.
Dovremmo affrontare temi della termodinamica, fluidodinamica, l'energia cinetica media di una molecola,
calcolo delle interazioni dipolo-dipolo, teoria cinetica dei gas e nella definizione statistica dell'entropia,
o leggere un po' testi Boltzmann.
Una cosa sono le indicazioni di carattere generale ( macro ) altro è la determinazione regionale ( micro )
aspetti che poi sfociano nelle reversibilità o irreversibilità dei processi fisici ( freccia del tempo )
Insomma, a me di AO NAO e quant'altro non interessa proprio nulla.
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Non è inscatolare.picchio70 ha scritto: ↑gio ott 24, 2024 11:53 amÈ uno dei molteplici aspetti, che non ho ignorato, ho semplicemente eluso perché citarne uno o duecuotamare ha scritto: ↑gio ott 24, 2024 11:32 ampicchio70 ha scritto: ↑gio ott 24, 2024 10:22 am La fisica dell'atmosfera non funziona con le formulette che si imparano a memoria.
C'è un aspetto primario che non può non essere considerato , che sta alla base di ogni considerazione:
Il disordine , entropia, aumento del caos.
Voi cercate un ordine che non esiste.
Hai ignorato un semplice fatto.
Per produrre il massimo di entropia la natura opera in modo da ridurre i differenziali di energia sud/nord.
Operare per ridurre i gradienti e' proprio un modo per produrre il massimo di entropia.
non ha senso.
Il concetto che si vuole per forza inscatolare e catalogare, semplicemente non è possibile.
Dovremmo affrontare temi della termodinamica, fluidodinamica, l'energia cinetica media di una molecola,
calcolo delle interazioni dipolo-dipolo, teoria cinetica dei gas e nella definizione statistica dell'entropia,
o leggere un po' testi Boltzmann.
Una cosa sono le indicazioni di carattere generale ( macro ) altro è la determinazione regionale ( micro )
aspetti che poi sfociano nelle reversibilità o irreversibilità dei processi fisici ( freccia del tempo )
Insomma, a me di AO NAO e quant'altro non interessa proprio nulla.
I trend dell'indice AO non sono un invenzione.
Registrano un movimento.
Meno le onde sono ampie l'AO cresce e più le onde sono ampie l'AO cala.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Cala, sale, non ti dirà mai nulla.
Non ti dirà mai come l'onda si rompe.
Non ti dirà mai se una depressione viene o meno riagganciata dal getto.
Non ti dirà mai come divergera' il getto, e se si con quale timing.
E ci fermiamo qui, ma potremmo proseguire ad oltranza.
Guarda, la ritrattazione di ecmwf di questi giorni è uno dei classici esempi di come
accadono caoticamente le cose. Se ne discuteva stamani con Francesco che poi ha pubblicato
un post:
Vediamo un po' questo ripensamento dei modelli numerici per fine mese...nello specifico vediamo come il modello europeo abbia rivisto la sua media settimanale run dopo run con lo spanciamento dell'anticiclone. E' un diverso ricalcolo delle interazioni tra il flusso medio e le varie variabili che possono interporsi, nello specifico scorgiamo l'influenza dell'ex Oscar. Nel primo caso, quello più recente, l'ex Oscar interagisce con una saccatura in discesa dal Canada. Questa interazione aumenta la zonalità sul Nord Atlantico, il jet si biforca a ridosso dell'UK e va a tagliare la saccatura in Europa con successivo isolamento del cut off sulla Penisola Iberica. Nei run precedenti questa interazione non c'è: Oscar viene assorbito da una circolazione polare, il jet si intensifica ma interagisce in modo diverso con la saccatura.In questo caso c'è un trasporto di momento verso la Scandinavia ed una amplificazione dell'onda che scalcia la saccatura. Quel ciclone (ex) è una casualità che agisce sulla condizione di base ma a sua volta anche la condizione di base agisce su Oscar secondo una corrispondenza biunivoca. La partita cmq non è del tutto chiusa perchè gli estremi in una dispersione elevata dei cluster possono sempre spuntarla.
Problema: Tra il 5 ed il 15 dicembre avremo questi valori.
AO -0.8
NAO -1
PNA+0.7
Copertura nevosa asiatica +5%
Mjo fase 4 media magnitudo
+8° sul settore canadese a 10 hPa
Zw su valori medi stagionali.
Calcolare che tipo di tempo meteorologico avremo sul mediterraneo.
Svolgimento: .....
Non ti dirà mai come l'onda si rompe.
Non ti dirà mai se una depressione viene o meno riagganciata dal getto.
Non ti dirà mai come divergera' il getto, e se si con quale timing.
E ci fermiamo qui, ma potremmo proseguire ad oltranza.
Guarda, la ritrattazione di ecmwf di questi giorni è uno dei classici esempi di come
accadono caoticamente le cose. Se ne discuteva stamani con Francesco che poi ha pubblicato
un post:
Vediamo un po' questo ripensamento dei modelli numerici per fine mese...nello specifico vediamo come il modello europeo abbia rivisto la sua media settimanale run dopo run con lo spanciamento dell'anticiclone. E' un diverso ricalcolo delle interazioni tra il flusso medio e le varie variabili che possono interporsi, nello specifico scorgiamo l'influenza dell'ex Oscar. Nel primo caso, quello più recente, l'ex Oscar interagisce con una saccatura in discesa dal Canada. Questa interazione aumenta la zonalità sul Nord Atlantico, il jet si biforca a ridosso dell'UK e va a tagliare la saccatura in Europa con successivo isolamento del cut off sulla Penisola Iberica. Nei run precedenti questa interazione non c'è: Oscar viene assorbito da una circolazione polare, il jet si intensifica ma interagisce in modo diverso con la saccatura.In questo caso c'è un trasporto di momento verso la Scandinavia ed una amplificazione dell'onda che scalcia la saccatura. Quel ciclone (ex) è una casualità che agisce sulla condizione di base ma a sua volta anche la condizione di base agisce su Oscar secondo una corrispondenza biunivoca. La partita cmq non è del tutto chiusa perchè gli estremi in una dispersione elevata dei cluster possono sempre spuntarla.
Problema: Tra il 5 ed il 15 dicembre avremo questi valori.
AO -0.8
NAO -1
PNA+0.7
Copertura nevosa asiatica +5%
Mjo fase 4 media magnitudo
+8° sul settore canadese a 10 hPa
Zw su valori medi stagionali.
Calcolare che tipo di tempo meteorologico avremo sul mediterraneo.
Svolgimento: .....
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
picchio70 ha scritto: ↑gio ott 24, 2024 12:32 pm Cala, sale, non ti dirà mai nulla.
Non ti dirà mai come l'onda si rompe.
Non ti dirà mai se una depressione viene o meno riagganciata dal getto.
Non ti dirà mai come divergera' il getto, e se si con quale timing.
E ci fermiamo qui, ma potremmo proseguire ad oltranza.
Guarda, la ritrattazione di ecmwf di questi giorni è uno dei classici esempi di come
accadono caoticamente le cose. Se ne discuteva stamani con Francesco che poi ha pubblicato
un post:
Vediamo un po' questo ripensamento dei modelli numerici per fine mese...nello specifico vediamo come il modello europeo abbia rivisto la sua media settimanale run dopo run con lo spanciamento dell'anticiclone. E' un diverso ricalcolo delle interazioni tra il flusso medio e le varie variabili che possono interporsi, nello specifico scorgiamo l'influenza dell'ex Oscar. Nel primo caso, quello più recente, l'ex Oscar interagisce con una saccatura in discesa dal Canada. Questa interazione aumenta la zonalità sul Nord Atlantico, il jet si biforca a ridosso dell'UK e va a tagliare la saccatura in Europa con successivo isolamento del cut off sulla Penisola Iberica. Nei run precedenti questa interazione non c'è: Oscar viene assorbito da una circolazione polare, il jet si intensifica ma interagisce in modo diverso con la saccatura.In questo caso c'è un trasporto di momento verso la Scandinavia ed una amplificazione dell'onda che scalcia la saccatura. Quel ciclone (ex) è una casualità che agisce sulla condizione di base ma a sua volta anche la condizione di base agisce su Oscar secondo una corrispondenza biunivoca. La partita cmq non è del tutto chiusa perchè gli estremi in una dispersione elevata dei cluster possono sempre spuntarla.
Problema: Tra il 5 ed il 15 dicembre avremo questi valori.
AO -0.8
NAO -1
PNA+0.7
Copertura nevosa asiatica +5%
Mjo fase 4 media magnitudo
+8° sul settore canadese a 10 hPa
Zw su valori medi stagionali.
Calcolare che tipo di tempo meteorologico avremo sul mediterraneo.
Svolgimento: .....
Ma infatti mai si è parlato di specifiche dinamiche in un contesto che può venir buono nell'effetto regionale.
L'indice AO indica solamente la differenza di pressione e gpt tra le medio basse e le mio alte latitudini.
Sono dati che indicano un modello di circolazione.
Sarà semplice e non terrà conto se una depressione verrà o meno riagganciata dal getto ?
Ma è sicuramente più oggettiva rispetto ad alcune pretese del tempo che fa localmente rispetto ad un indice a larga scala, come quello anulare.
Ciao.
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Sentiamo Picchio70, quale sarebbe un buon indice per individuare un movimento d'aria favorevole/sfavorevole al tempo sul mediterraneo ?
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Campi probabilistici 6 - 8 novembre

Cosa osserviamo.
Prima di tutto il centro di calcolo opta per una distribuzione dell'insieme sufficientemente omogenea, quindi
l'algoritmo del cluster non riesce a partizionare l'insieme in modo significativo; in questi casi viene mostrato il membro dell'insieme che rappresenta meglio la media.
Non significa quindi che saranno solo queste le ipotesi che poi effettivamente si andranno
a concretizzare, anzi appare chiaro come il modello sia in estrema difficoltà nel collocare i centri
di pressione e le anomalie nell'altezza dei geopotenziali.
Un cluster segue la via NAO positiva/ blocco, con l'area mediterranea interessata da tempo stabile e mite,
l'altro invece valuta un consistente aumento della pressione sulla Groenlandia in ATR NAO negativa e onde di rossby
indirizzata sulle nostre aree.
Noi ovviamente visualizziamo solo la punta dell'iceberg, cioè il risultato finale di un complicato calcolo ,
ma dietro queste valutazioni si nasconde una serie infinita di variabili ( a proposito di caos e disordine ).
Queste opzioni vengono poi mostrate dal determinismo, spaziando nel range probabilistico compreso
nel mazzo. Quale è questo mazzo? Semplice, è rappresentato dall'ombreggiatura degli spaghetti.
Eccoli qui.
I primi riguardano l'area italiana più ad est

Che ci raccontano. Ci dicono che dai primi di novembre il campo dei geopotenziali è previsto
in discesa, ma non sappiamo quanto in discesa. Infatti l' ombreggiatura ( il celeste ) spazia tra valori
scarsamente ciclonici ad ampiamente ciclonici, e l'ufficiale rimane comunque nei margini possibilistici.
Qui invece l'area più ad ovest della penisola

Anche qui sostanzialmente notiamo le stesse cose, ma con la differenza che l'ufficiale è totalmente
fuori dal campo probabilistico. Quale indicazione potrebbe darci.
Bene, le vediamo attraverso la lettura del diagramma di Hovmoller

L'area italiana più ad est è più vicina all'onda di rossby che prende corpo sul settore euro-asiatico ,
mentre quella occidentale più vicina alla cresta anticiclonica.
Siccome nel campo previsionale si ragiona e ci si esprime attraverso i gradi probabilistici, ad oggi
il mediterraneo occidentale è più probabile che finisca compreso in un campo d'altezza dei geopotenziali più alto,
mentre il mediterraneo orientale rimane più soggetto alle ingerenze dei flussi dal 1° quadrante .

Cosa osserviamo.
Prima di tutto il centro di calcolo opta per una distribuzione dell'insieme sufficientemente omogenea, quindi
l'algoritmo del cluster non riesce a partizionare l'insieme in modo significativo; in questi casi viene mostrato il membro dell'insieme che rappresenta meglio la media.
Non significa quindi che saranno solo queste le ipotesi che poi effettivamente si andranno
a concretizzare, anzi appare chiaro come il modello sia in estrema difficoltà nel collocare i centri
di pressione e le anomalie nell'altezza dei geopotenziali.
Un cluster segue la via NAO positiva/ blocco, con l'area mediterranea interessata da tempo stabile e mite,
l'altro invece valuta un consistente aumento della pressione sulla Groenlandia in ATR NAO negativa e onde di rossby
indirizzata sulle nostre aree.
Noi ovviamente visualizziamo solo la punta dell'iceberg, cioè il risultato finale di un complicato calcolo ,
ma dietro queste valutazioni si nasconde una serie infinita di variabili ( a proposito di caos e disordine ).
Queste opzioni vengono poi mostrate dal determinismo, spaziando nel range probabilistico compreso
nel mazzo. Quale è questo mazzo? Semplice, è rappresentato dall'ombreggiatura degli spaghetti.
Eccoli qui.
I primi riguardano l'area italiana più ad est

Che ci raccontano. Ci dicono che dai primi di novembre il campo dei geopotenziali è previsto
in discesa, ma non sappiamo quanto in discesa. Infatti l' ombreggiatura ( il celeste ) spazia tra valori
scarsamente ciclonici ad ampiamente ciclonici, e l'ufficiale rimane comunque nei margini possibilistici.
Qui invece l'area più ad ovest della penisola

Anche qui sostanzialmente notiamo le stesse cose, ma con la differenza che l'ufficiale è totalmente
fuori dal campo probabilistico. Quale indicazione potrebbe darci.
Bene, le vediamo attraverso la lettura del diagramma di Hovmoller

L'area italiana più ad est è più vicina all'onda di rossby che prende corpo sul settore euro-asiatico ,
mentre quella occidentale più vicina alla cresta anticiclonica.
Siccome nel campo previsionale si ragiona e ci si esprime attraverso i gradi probabilistici, ad oggi
il mediterraneo occidentale è più probabile che finisca compreso in un campo d'altezza dei geopotenziali più alto,
mentre il mediterraneo orientale rimane più soggetto alle ingerenze dei flussi dal 1° quadrante .
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Perché deve esserci per forza? Oppure ho scritto che quelli da te citati non servono ed io
ne ho altri più efficaci, perdonami. Queste associazioni fantomatiche le lascio volentieri
al comitato scientifico, con esiti che parlano da soli.
Per quanto mi riguarda mi sono più che sufficienti gli strumenti che abbiamo a disposizione e che ci
permettono di avere una vaga idea della circolazione fino a 10-15 giorni.
Una eternità nel campo previsionale che abbia quantomeno una fiducia accettabile.
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Ma difatti gli indici non descrivono quello che verrà, ma lo stato attuale e quello che è stato...picchio70 ha scritto: ↑gio ott 24, 2024 5:29 pmPerché deve esserci per forza? Oppure ho scritto che quelli da te citati non servono ed io
ne ho altri più efficaci, perdonami. Queste associazioni fantomatiche le lascio volentieri
al comitato scientifico, con esiti che parlano da soli.
Per quanto mi riguarda mi sono più che sufficienti gli strumenti che abbiamo a disposizione e che ci
permettono di avere una vaga idea della circolazione fino a 10-15 giorni.
Una eternità nel campo previsionale che abbia quantomeno una fiducia accettabile.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Perfetto.cuotamare ha scritto: ↑gio ott 24, 2024 5:36 pmMa difatti gli indici non descrivono quello che verrà, ma lo stato attuale e quello che è stato...picchio70 ha scritto: ↑gio ott 24, 2024 5:29 pmPerché deve esserci per forza? Oppure ho scritto che quelli da te citati non servono ed io
ne ho altri più efficaci, perdonami. Queste associazioni fantomatiche le lascio volentieri
al comitato scientifico, con esiti che parlano da soli.
Per quanto mi riguarda mi sono più che sufficienti gli strumenti che abbiamo a disposizione e che ci
permettono di avere una vaga idea della circolazione fino a 10-15 giorni.
Una eternità nel campo previsionale che abbia quantomeno una fiducia accettabile.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Si, molto interessanti le wiew stasera
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Buongiorno.
Dunque in questi giorni abbiamo assistito a notevoli scossoni da parte dei GM e delle stesse view
a proposito di una fase più fredda nei primi giorni di novembre.
Dapprima insistevano su un corposo raffreddamento del mediterraneo, mentre successivamente
siamo passati a osservare condizioni anticicloniche e miti, quindi correzioni sulle valutazioni
circolatorie emisferiche che hanno modificato lo stato meteorologico e l'impronta delle anomalie bariche.
Una prima spiegazione stata già fornita a proposito delle interazioni tra il flusso medio e le molteplici
variabili che possono interporsi, come ad esempio l'incidenza dell ex Oscar.
Sostanzialmente tra un aggancio o meno col getto in uscita che genera uno split della corrente a getto
e genera un interazione diametralmente opposta ed ovviamente anche ripercussioni che variano
tra un onda di rossby ed un rinforzo zonale che trascina con sé una cresta anticiclonica.
C'è sicuramente di mezzo anche la lettura del segnale tropicale, con la convezione che tende a progredire
verso est. Ricordiamo che anomalie di riscaldamento diabatico e di divergenza di livello superiore associate all'evento MJO sono le fonti di treni d'onda che condizionano le anomalie di circolazione extratropicale circa 10 giorni dopo.
Diversi autori hanno discusso il ruolo di precondizionamento della MJO nell'impostazione della fase della NAO,
indicando che la convezione potenziata sul Pacifico occidentale favorisce il verificarsi di NAO– , aspetto questo
che avevamo già soppesato nei precedenti interventi a proposito dei predictor.
A questo si aggiunge poi la valutazione delle transizioni dei regimi , quindi gli EOF NAO - BLO,
e la capacità reale di catturare e prevedere le componenti principali associate al flusso occidentale/orientale attraverso l'Atlantico (NAO+ e NAO−) e al flusso bloccato/anti-bloccato sulla Scandinavia (BLO+ e BLO−).
In questo senso abbiamo assistito anche qui ad un netto cambio di valutazione in questi giorni, passando
da una diffusione abbastanza decisa in condizioni di blocco NAO+ , ad una repentina rimodulazione
in NAO - antiblocco. Peculiarità che poi si sono inevitabilmente riversate nel determismo.
Prima

Dopo

Questo perché bisogna essere a conoscenza che la previsione non possiede un'accuratezza giornaliera,
infatti la correlazione scende al di sotto di 0,5, l'abilità varia da 11 a 17 giorni per le previsioni NAO e da 9 a 13 giorni
per le previsioni di blocco. L'abilità ECMWF nel prevedere BLO, scende al di sotto di 0,5 a circa 13 giorni,
alcuni giorni prima rispetto a NAO. Questo risultato può essere associato a una maggiore prevedibilità della persistenza del regime NAO−. C'è molto di più di " il GM cancella " , il GM non cancella mai niente, ma bensì
offre una serie di valutazioni insite nel ventaglio previsionale, che bisognerebbe conoscere prima
di lanciarsi in epiteti elementari.
Stamane, osservando i pennacchi , notiamo come il tutto sia stato nuovamente rivalutato e come tornino
in campo soluzioni circolatorie dapprima abbandonate.
Abbiamo ancora una discreta possibilità che un onda di rossby prenda corpo nei primi giorni
del nuovo mese, e queste possibilità sono legate sostanzialmente alla transizione di blocco dalla
Scandinavia alla Groenlandia in ATR. Transizione legata al tipo di rottura d'onda ed alla criticità
stessa dell'onda ( Critical - Turning )
EOF aggiornati

Transizione visibile dalle ens modellistiche


Anomalie previste del campo termico

L'onda vista in media alta troposfera
Spaghetti

Dunque in questi giorni abbiamo assistito a notevoli scossoni da parte dei GM e delle stesse view
a proposito di una fase più fredda nei primi giorni di novembre.
Dapprima insistevano su un corposo raffreddamento del mediterraneo, mentre successivamente
siamo passati a osservare condizioni anticicloniche e miti, quindi correzioni sulle valutazioni
circolatorie emisferiche che hanno modificato lo stato meteorologico e l'impronta delle anomalie bariche.
Una prima spiegazione stata già fornita a proposito delle interazioni tra il flusso medio e le molteplici
variabili che possono interporsi, come ad esempio l'incidenza dell ex Oscar.
Sostanzialmente tra un aggancio o meno col getto in uscita che genera uno split della corrente a getto
e genera un interazione diametralmente opposta ed ovviamente anche ripercussioni che variano
tra un onda di rossby ed un rinforzo zonale che trascina con sé una cresta anticiclonica.
C'è sicuramente di mezzo anche la lettura del segnale tropicale, con la convezione che tende a progredire
verso est. Ricordiamo che anomalie di riscaldamento diabatico e di divergenza di livello superiore associate all'evento MJO sono le fonti di treni d'onda che condizionano le anomalie di circolazione extratropicale circa 10 giorni dopo.
Diversi autori hanno discusso il ruolo di precondizionamento della MJO nell'impostazione della fase della NAO,
indicando che la convezione potenziata sul Pacifico occidentale favorisce il verificarsi di NAO– , aspetto questo
che avevamo già soppesato nei precedenti interventi a proposito dei predictor.
A questo si aggiunge poi la valutazione delle transizioni dei regimi , quindi gli EOF NAO - BLO,
e la capacità reale di catturare e prevedere le componenti principali associate al flusso occidentale/orientale attraverso l'Atlantico (NAO+ e NAO−) e al flusso bloccato/anti-bloccato sulla Scandinavia (BLO+ e BLO−).
In questo senso abbiamo assistito anche qui ad un netto cambio di valutazione in questi giorni, passando
da una diffusione abbastanza decisa in condizioni di blocco NAO+ , ad una repentina rimodulazione
in NAO - antiblocco. Peculiarità che poi si sono inevitabilmente riversate nel determismo.
Prima

Dopo

Questo perché bisogna essere a conoscenza che la previsione non possiede un'accuratezza giornaliera,
infatti la correlazione scende al di sotto di 0,5, l'abilità varia da 11 a 17 giorni per le previsioni NAO e da 9 a 13 giorni
per le previsioni di blocco. L'abilità ECMWF nel prevedere BLO, scende al di sotto di 0,5 a circa 13 giorni,
alcuni giorni prima rispetto a NAO. Questo risultato può essere associato a una maggiore prevedibilità della persistenza del regime NAO−. C'è molto di più di " il GM cancella " , il GM non cancella mai niente, ma bensì
offre una serie di valutazioni insite nel ventaglio previsionale, che bisognerebbe conoscere prima
di lanciarsi in epiteti elementari.
Stamane, osservando i pennacchi , notiamo come il tutto sia stato nuovamente rivalutato e come tornino
in campo soluzioni circolatorie dapprima abbandonate.
Abbiamo ancora una discreta possibilità che un onda di rossby prenda corpo nei primi giorni
del nuovo mese, e queste possibilità sono legate sostanzialmente alla transizione di blocco dalla
Scandinavia alla Groenlandia in ATR. Transizione legata al tipo di rottura d'onda ed alla criticità
stessa dell'onda ( Critical - Turning )
EOF aggiornati

Transizione visibile dalle ens modellistiche


Anomalie previste del campo termico

L'onda vista in media alta troposfera
Spaghetti




