Ciao picchio ti avevo posto una domanda poco fa appena puoi rispondi. Graziepicchio70 ha scritto: ↑gio set 26, 2024 9:00 am Aggiungo solo che rispetto ai precedenti aggiornamenti, la velocità di fase dell'onda di rossby
in sede europea è stata rivisitata a favore di una maggiore frammentazione ed incertezza di amplificazione
in regime di NAO negativa e ridge groenlandese.
Insomma constatiamo una discreta difficoltà previsionale e continui ricalcoli .
Su questo aspetto potrebbe incidere il ruolo della Mjo e l'attività ciclonica in atlantico.
Infatti mentre le SST del Pacifico centro-orientale e il contenuto di calore oceanico superiore continuano a diminuire, la risposta atmosferica è stata in qualche modo fuori fase con un tipico evento La Niña, con una maggiore soppressione spostata a est, su parti dell'emisfero occidentale. Questa risposta spostata, unita alla maggiore convezione del Pacifico occidentale, ha contribuito a ridurre l'attività dei cicloni tropicali attraverso il bacino atlantico durante il picco climatologico della stagione degli uragani. Nelle prossime settimane, le previsioni del modello dinamico dell'indice RMM sono in buon accordo nel supportare la continua propagazione verso est dell'MJO attraverso l'emisfero occidentale e l'Oceano Indiano, seguita da un indebolimento e un potenziale rapido ritorno al Continente marittimo.
Infatti gli eventi MJO che attraversano l'Oceano Indiano in genere determinano una riduzione del taglio e venti occidentali di basso livello attraverso il bacino atlantico, che sono favorevoli allo sviluppo di cicloni tropicali. Inoltre, il segnale intrastagionale può aiutare a migliorare il vortice centroamericano durante gran parte del periodo di previsione, il che promuoverebbe una maggiore convezione e ampie aree di bassa pressione attraverso l'estremo oriente del Pacifico, l'America centrale e i Caraibi occidentali. Pertanto, la MJO è favorita per svolgere un ruolo sostanziale nell'evoluzione complessiva del modello convettivo tropicale, principalmente invertendo il modello di subsidenza precedentemente persistente sull'emisfero occidentale, producendo una finestra di favore per lo sviluppo di cicloni tropicali di fine stagione.
Qualche cambiamento potrebbe arrivare in seconda decade di ottobre, quando potremmo assistere
ad una positività dell'oscillazione nord atlantica con il progressivo smantellamento del ridge groenlandese
a favore di quello scandinavo, oltre al già citato aumento angolare da frizione asiatica.
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Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso 2024
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Noi possiamo stabilire con certezza cosa è già accaduto , altrettanto non possiamo fare
per il futuro, specie per le lunghe distanze.
Chiaro che se continuerà ad essere questa la traccia , và da sé che avremo una portante sempre
discriminativa, ma oltre quello già scritto e che riguardano i prossimi 10-15 giorni , non possiamo
andare.
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Ti ho posto la domanda perché ho visto che parlavi di futuro. Da dire che se dovesse rimanere questa la dinamica per il il sud e arco jonico le correnti potrebbero a tratti divenire da sud est e favorire comunque importanti precipitazioni su quest zone non credi? Ripeto se dovesse andare avanti questa dinamica ovviamentepicchio70 ha scritto: ↑gio set 26, 2024 9:42 amNoi possiamo stabilire con certezza cosa è già accaduto , altrettanto non possiamo fare
per il futuro, specie per le lunghe distanze.
Chiaro che se continuerà ad essere questa la traccia , và da sé che avremo una portante sempre
discriminativa, ma oltre quello già scritto e che riguardano i prossimi 10-15 giorni , non possiamo
andare.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Le uniche indicazioni date per i prossimi 10-15 giorni riguardano gli EOF , quindi come potrebberoGelo Etna ha scritto: ↑gio set 26, 2024 10:57 amTi ho posto la domanda perché ho visto che parlavi di futuro. Da dire che se dovesse rimanere questa la dinamica per il il sud e arco jonico le correnti potrebbero a tratti divenire da sud est e favorire comunque importanti precipitazioni su quest zone non credi? Ripeto se dovesse andare avanti questa dinamica ovviamentepicchio70 ha scritto: ↑gio set 26, 2024 9:42 amNoi possiamo stabilire con certezza cosa è già accaduto , altrettanto non possiamo fare
per il futuro, specie per le lunghe distanze.
Chiaro che se continuerà ad essere questa la traccia , và da sé che avremo una portante sempre
discriminativa, ma oltre quello già scritto e che riguardano i prossimi 10-15 giorni , non possiamo
andare.
disporsi le figure bariche su scala Europea. Cioè un progressivo smantellamento del ridge groenlandese
a favore di quello scandinavo verso una nao +.
Tu mi chiedi se e dove pioverà su aree, tra l'altro ortograficamente molto complesse , a griglia molto ristretta.
Come faccio a saperlo, perdonami.
Se anteponiamo i "se" chiaro che vale tutto, ma quale sarebbe l'utilità non saprei.
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Capisco l'occhio però il futuro possibile smantellamento del Ridge groenlandese a favore di quello scandinavo se non vado errato potrebbe tramutarsi in una buona possibilità per condizioni di maltempo sul Mediterraneo giusto picchio?picchio70 ha scritto: ↑gio set 26, 2024 11:07 amLe uniche indicazioni date per i prossimi 10-15 giorni riguardano gli EOF , quindi come potrebberoGelo Etna ha scritto: ↑gio set 26, 2024 10:57 amTi ho posto la domanda perché ho visto che parlavi di futuro. Da dire che se dovesse rimanere questa la dinamica per il il sud e arco jonico le correnti potrebbero a tratti divenire da sud est e favorire comunque importanti precipitazioni su quest zone non credi? Ripeto se dovesse andare avanti questa dinamica ovviamentepicchio70 ha scritto: ↑gio set 26, 2024 9:42 am
Noi possiamo stabilire con certezza cosa è già accaduto , altrettanto non possiamo fare
per il futuro, specie per le lunghe distanze.
Chiaro che se continuerà ad essere questa la traccia , và da sé che avremo una portante sempre
discriminativa, ma oltre quello già scritto e che riguardano i prossimi 10-15 giorni , non possiamo
andare.
disporsi le figure bariche su scala Europea. Cioè un progressivo smantellamento del ridge groenlandese
a favore di quello scandinavo verso una nao +.
Tu mi chiedi se e dove pioverà su aree, tra l'altro ortograficamente molto complesse , a griglia molto ristretta.
Come faccio a saperlo, perdonami.
Se anteponiamo i "se" chiaro che vale tutto, ma quale sarebbe l'utilità non saprei.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Facciamo che me lo dici tu il perché, Gelo.
Io non lo so, non risponderò mai a domande di questo genere, e non per maleducazione ,
ma perché non è possibile farlo seriamente.
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Gabriele_2021
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
non ho mai visto i cluster con cosii tanto rosso
dinamica all'esordio di ottobre simile all'attuale

dinamica all'esordio di ottobre simile all'attuale

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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
successivamente Per quanto riguarda la rossby del 6 ottobre c'è molta incertezza con sei gruppi di cluster , questo fa notare comme la dinamica sia di difficile interpretazione da parte dei modelli per molte variabili in gioco
Probabilmente ci sono minimi di depressionari vaganti in Atlantico con le loro eventuali Rotture d'onda ciclonche che interagirebbero con il treno donde amplificato dal pacifico
Tuttavia gli elementi in comune sono un blocco groenlandese e la presenza di un promontorio sugli urali quello che veicola la discesa fredda sulla est ⁶asiatico
Probabilmente ci sono minimi di depressionari vaganti in Atlantico con le loro eventuali Rotture d'onda ciclonche che interagirebbero con il treno donde amplificato dal pacifico
Tuttavia gli elementi in comune sono un blocco groenlandese e la presenza di un promontorio sugli urali quello che veicola la discesa fredda sulla est ⁶asiatico
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Hai ragione. Lì per lì mi son detto: "Soliti custers o ha postato qualcosa di diverso?"
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Gabriele_2021 ha scritto: ↑gio set 26, 2024 1:13 pm successivamente Per quanto riguarda la rossby del 6 ottobre c'è molta incertezza con sei gruppi di cluster , questo fa notare comme la dinamica sia di difficile interpretazione da parte dei modelli per molte variabili in gioco
Probabilmente ci sono minimi di depressionari vaganti in Atlantico con le loro eventuali Rotture d'onda ciclonche che interagirebbero con il treno donde amplificato dal pacifico
Tuttavia gli elementi in comune sono un blocco groenlandese e la presenza di un promontorio sugli urali quello che veicola la discesa fredda sulla est ⁶asiatico

Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Imponente il blocco (dinamico) ad est. Più complessa la lettura ad ovest, in Atlantico. Come scrivevo sabato - cosa scontata a dirsi - i mulinelli in uscita dalla East Coast complicano la lettura.
Il trend di fondo rimane quello (NAO-/GREENLAND+), senza l'elevazione di un vero ATR causa frapposizione delle suddette vorticità "a zonzo" da una sponda all'altra.
Poi da vedere se e in che modo andranno ad interagire col flusso principale.
Il trend di fondo rimane quello (NAO-/GREENLAND+), senza l'elevazione di un vero ATR causa frapposizione delle suddette vorticità "a zonzo" da una sponda all'altra.
Poi da vedere se e in che modo andranno ad interagire col flusso principale.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Buongiorno.
Constatiamo sempre una buona dinamicità atmosferica sul continente europeo , specie centro
occidentale, ove l'attività delle onde di rossby continua a rimanere abbastanza presente, tramite
un treno d'onda in uscita amplificato anche dalla frustata generata dall'oscillazione pacifica.
Rimangono sempre le ragioni europee esposte all'Atlantico quelle soggette a maggiore instabilità,
mentre quelle dell'est, compreso il mediterraneo sud orientale , risultano sovente sotto il ramo
ascendente dinamico.
Dal diagramma apprezziamo la velocità di gruppo ( linee nere ) e quella fase ( linee verdi )

Sulla linea di cambio data apprezziamo la fase attuale dettata dall'azione artica dell'onda di rossby,
successivamente una ripresa anticiclonica da ovest che offrirà uno scivolo sud orientale all'onda.
La ripresa dei geopotenziali dovrebbe risultare del tutto effimera e momentanea, in quanto
una nuova trasmissione d'onda generata dal brusco calo del PNA, riporterà un flusso ciclonico
verso l'Europa e sempre con la stessa corsia preferenziale. Insomma un loop continuo .
La tendenza è volta ad un arretramento della velocità di fase in atlantico , il che consolida il pattern
da NAO negativa e onde dinamiche positive sempre con asse sud ovest - nord est , con una divergenza
del getto sempre presente in atlantico.


Il vortice polare continua a rimanere sempre abbastanza debole, seppur in ripresa neutra , ma il segnale di fondo
è improntato per una prosecuzione media dei valori tendenti al negativo.
Al momento non è molto rappresentativo un vento zonale basso, in quanto lo spread +/-
risulta molto contenuto , e pochi m/s ci proiettano verso record negativi o positivi.
Stessa peculiarità offerta dalla NAO e dal PNA


La MJO è vista proseguire nelle fasi 1 - 2 ma con una discrepanza rilevante nel RRM dei due modelli.
Ecmwf valuta interferenze distruttive dall'attività delle onde equatoriali , mentre gfs vede l'involucro
convettivo esente da disturbi ed amplificarsi nell'oceano indiano.
Segnale che nel caso sarebbe visibile nella seconda settimana di ottobre.




In questi giorni non ho molto tempo a disposizione , per cui scusate se risulto approssimativo
nelle esposizioni.
Constatiamo sempre una buona dinamicità atmosferica sul continente europeo , specie centro
occidentale, ove l'attività delle onde di rossby continua a rimanere abbastanza presente, tramite
un treno d'onda in uscita amplificato anche dalla frustata generata dall'oscillazione pacifica.
Rimangono sempre le ragioni europee esposte all'Atlantico quelle soggette a maggiore instabilità,
mentre quelle dell'est, compreso il mediterraneo sud orientale , risultano sovente sotto il ramo
ascendente dinamico.
Dal diagramma apprezziamo la velocità di gruppo ( linee nere ) e quella fase ( linee verdi )

Sulla linea di cambio data apprezziamo la fase attuale dettata dall'azione artica dell'onda di rossby,
successivamente una ripresa anticiclonica da ovest che offrirà uno scivolo sud orientale all'onda.
La ripresa dei geopotenziali dovrebbe risultare del tutto effimera e momentanea, in quanto
una nuova trasmissione d'onda generata dal brusco calo del PNA, riporterà un flusso ciclonico
verso l'Europa e sempre con la stessa corsia preferenziale. Insomma un loop continuo .
La tendenza è volta ad un arretramento della velocità di fase in atlantico , il che consolida il pattern
da NAO negativa e onde dinamiche positive sempre con asse sud ovest - nord est , con una divergenza
del getto sempre presente in atlantico.


Il vortice polare continua a rimanere sempre abbastanza debole, seppur in ripresa neutra , ma il segnale di fondo
è improntato per una prosecuzione media dei valori tendenti al negativo.
Al momento non è molto rappresentativo un vento zonale basso, in quanto lo spread +/-
risulta molto contenuto , e pochi m/s ci proiettano verso record negativi o positivi.
Stessa peculiarità offerta dalla NAO e dal PNA


La MJO è vista proseguire nelle fasi 1 - 2 ma con una discrepanza rilevante nel RRM dei due modelli.
Ecmwf valuta interferenze distruttive dall'attività delle onde equatoriali , mentre gfs vede l'involucro
convettivo esente da disturbi ed amplificarsi nell'oceano indiano.
Segnale che nel caso sarebbe visibile nella seconda settimana di ottobre.




In questi giorni non ho molto tempo a disposizione , per cui scusate se risulto approssimativo
nelle esposizioni.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
L'istantanea satellitare ci offre la discesa dell'aria fredda, di origine artica marittima,
con il fronte freddo disteso oltralpe sull'Europa centrale, mentre il richiamo caldo
è presente a sud con temperature anomale in seconda deviazione standard.
Nel corso della giornata/ nottata , l'aria fredda farà il suo ingresso nel Mediterraneo determinando
una brusca diminuzione delle temperature ad iniziare da nord , con piogge e temporali.
Poi nel corso del fine settimana l'aria fredda si estenderà al resto della penisola, con una perdita
anche di 10+15 gradi delle temperature ove attualmente superano abbondantemente i 30°

con il fronte freddo disteso oltralpe sull'Europa centrale, mentre il richiamo caldo
è presente a sud con temperature anomale in seconda deviazione standard.
Nel corso della giornata/ nottata , l'aria fredda farà il suo ingresso nel Mediterraneo determinando
una brusca diminuzione delle temperature ad iniziare da nord , con piogge e temporali.
Poi nel corso del fine settimana l'aria fredda si estenderà al resto della penisola, con una perdita
anche di 10+15 gradi delle temperature ove attualmente superano abbondantemente i 30°




