Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
La struttura mentale di alcune persone non è adatta a produrre
pensieri intelligenti, ma loro non lo sanno e parlano lo stesso.
È passato il tempo del confronto, è ora di chiamare ogni cosa col proprio nome ,
piaccia o non piaccia.
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Ometto di commentare come vorrei solo perché non voglio prendermi un inutile ban.Tein80 ha scritto: ↑gio set 19, 2024 3:29 pm Scusate, ma provo profondo imbarazzo a leggere ste cose:
https://www.meteolive.it/news/editorial ... -in-piena/
Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Lo definirei quasi sciacallaggio...il pensiero è davvero terrificante "si parlava di desertificazione è c'è stata un'alluvione in Romagna".
Ma cosa c'entra? Premesso che di desertificazione si parla in Sicilia e Sardegna (e al massimo alcune aree di Puglia e Calabria), ma le alluvioni sono tra l'altro tipiche dei climi desertici / semi - desertici (vedi i panoramica flood che ogni anno si verificano in Utah / Arizona nel periodo estivo).
E' il classico discorso del vaso da annaffiare con 10 litri di acqua al mese: se li verso tutti il primo giorno del mese, la pianta a fine mese sarà bella che morta. Se verso 1 litro ogni 3 giorni a fine mese la pianta sarà verdeggiante.
Allucinante
Ma cosa c'entra? Premesso che di desertificazione si parla in Sicilia e Sardegna (e al massimo alcune aree di Puglia e Calabria), ma le alluvioni sono tra l'altro tipiche dei climi desertici / semi - desertici (vedi i panoramica flood che ogni anno si verificano in Utah / Arizona nel periodo estivo).
E' il classico discorso del vaso da annaffiare con 10 litri di acqua al mese: se li verso tutti il primo giorno del mese, la pianta a fine mese sarà bella che morta. Se verso 1 litro ogni 3 giorni a fine mese la pianta sarà verdeggiante.
Allucinante
Ultima modifica di Tein80 il ven set 20, 2024 7:58 am, modificato 1 volta in totale.
Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Togli il "quasi", d'altro canto se lo fanno quelli che sono al governo, è inevitabile che chiunque si senta autorizzato a comportarsi allo stesso modo.
Ad ogni modo, non voglio prendermi un ban totalmente inutile - perché tanto non cambierebbe assolutamente nulla, visto e considerato che dall'altra parte non c'è nemmeno più il coraggio di confrontarsi - ergo non aggiungo altro.
Ad ogni modo, non voglio prendermi un ban totalmente inutile - perché tanto non cambierebbe assolutamente nulla, visto e considerato che dall'altra parte non c'è nemmeno più il coraggio di confrontarsi - ergo non aggiungo altro.
- Rodigino04
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Bravo hai centrato il punto. Questo è. Non che prima non fosse così ma ragazzi quaSordatino ha scritto: ↑gio set 19, 2024 4:50 pm Togli il "quasi", d'altro canto se lo fanno quelli che sono al governo, è inevitabile che chiunque si senta autorizzato a comportarsi allo stesso modo.
Ad ogni modo, non voglio prendermi un ban totalmente inutile - perché tanto non cambierebbe assolutamente nulla, visto e considerato che dall'altra parte non c'è nemmeno più il coraggio di confrontarsi - ergo non aggiungo altro.
si viaggia a livelli allucinanti, se non deliranti. Tutti i giorni.
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burian1980
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Ciao dersu,hai tutto il nostro sostegno.Sordatino ha scritto: ↑gio ago 22, 2024 11:40 am Continua pure co’ sti toni da fenomeno, io intanto la mia risposta sul da farsi l’ho data quasi un anno fa proprio su questo thread, quindi le cose sono due, o non l’hai capita - probabile - o non l’hai letta perché come tutti gli ideologizzati col paraocchi fai cherry picking alla costante ricerca della polemica ignorando tutto quello che è confronto costruttivo:
Lavorerai pure in borsa, magari avrai fatto anche due soldi e girato un po’ il mondo, ma finché userai questo approccio sei e resterai sempre un provinciale.Sordatino ha scritto: ↑mar ott 03, 2023 10:37 am Io aspettavo di aver un po' di tempo per poter rispondere compiutamente (al contrario dei polemisti nullafacenti di professione, io lavoro sul serio) del resto è un discorso complesso che ovviamente non può essere esaurito con un post sul forum, ciò premesso a mio modesto avviso ci si dovrebbe attivare immediatamente su tre fronti, ossia, in ordine di priorità degli interventi:
i) adattamento immediato al cambiamento (sarei curioso di sapere quante vasche di raccolta dell'acqua, scolmatori etc. siano attualmente in costruzione, altro che ponte sullo Stretto, c'hanno pure nominato il commissario alla siccità...);
ii) prevenzione delle conseguenze avverse anche di lungo periodo (ad esempio predisponendo sul territorio un gran numero di strutture di comunità dove poter ospitare le persone fragili che non possono permettersi l'aria condizionata quando il caldo picchia di brutto);
iii) contrasto graduale delle cause (in prima battuta con la transizione energetica, le tecnologie delle rinnovabili sono arrivate ad un livello inimmaginabile solo 20 anni fa, fosse per me piazzerei pale eoliche off shore intorno a tutta la penisola in attesa anche del nucleare di nuova generazione, sul quale non ho pregiudizi).
Quanto all'ultimo punto, sarebbe auspicabile un approccio multisettoriale - ieri sera ho visto l'interessante puntata di Presa Diretta sugli allevamenti intensivi e la carne, niente di nuovo per carità, ma non si può ignorare l'enorme impatto che hanno sull'ambiente - combinato con ingenti investimenti pubblici in ricerca e sviluppo, che fra l'altro garantirebbero anche un ritorno economico dagli eventuali brevetti (ossia l'esatto opposto di quello che sta facendo il nostro illuminato governo in tema di carne coltivata, ambito nel quale resteremo indietro rispetto a tutto il resto del mondo, ma tant'è).
E quando parlo di ricerca e sviluppo penso anche a tecnologie per modificare il clima, non ho pregiudizi nemmeno su quelle purché naturalmente si faccia la dovuta sperimentazione.
Di sicuro c'è che non fare proprio nulla aspettando che le cose si sistemino da sole è un tantinello (...) rischioso e non potrà portare a niente di buono.
A tale proposito, sempre nella puntata di ieri si è parlato di Xylella e della sua diffusione purtroppo favorita dall'iniziale scetticismo dei salentini, che non credevano alla sua esistenza e davano addirittura la colpa del contagio agli scienziati "che avvelenano gli ulivi" (roba da matti, ma manco troppo se si considera che non pochi su questo forum pensano che l'attuale situazione climatica sia dovuta a un non meglio circostanziato apporto artificiale volontario di altrettanto non meglio precisate entità - la NATO? I russi? I cinesi? Gli alieni? Il PD? Boh.).
Risultato, l'areale del contagio è centuplicato rispetto all'avvio dell'infezione, laddove con un intervento tempestivo nell'immediatezza così come indicato dagli esperti (che come spesso accade in questi casi sono stati persino minacciati) con eradicazione subitanea degli alberi malati, molto probabilmente si sarebbe potuto circoscrivere.
E questo è un esempio di come il restare inerti sperando che le cose vadano meglio come per magia non sia esattamente la strategia migliore.
Ciao dersu
Purtroppo individui come questi con il pensiero unico e nazista ,stanno proliferando senza nessuna paura di offendere gli altri senza il minimo rispetto del pensiero altrui.
Nemmeno io ho mai letto qualcosa riguardasse la climatologia,molto probabilmente ha titoli di studio che non gli permettono di trattare il tema adeguatamente.
Ci vuole compassione e nient’altro .
Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Ma nostro di chi? 
Sei fortunato che su questo forum oramai non c’è più la moderazione, perché altrimenti dopo tutte le volte che mi hai dato del nazista, fascista etc etc con veri e propri atteggiamenti persecutori nei miei confronti, un bel ban permanente non te l’avrebbe tolto nessuno.
Sei ossessionato da me, e di questo mi dispiace perché la tua è con tutta evidenza una patologia, rivolgiti ad uno specialista e fatti aiutare.
Sei fortunato che su questo forum oramai non c’è più la moderazione, perché altrimenti dopo tutte le volte che mi hai dato del nazista, fascista etc etc con veri e propri atteggiamenti persecutori nei miei confronti, un bel ban permanente non te l’avrebbe tolto nessuno.
Sei ossessionato da me, e di questo mi dispiace perché la tua è con tutta evidenza una patologia, rivolgiti ad uno specialista e fatti aiutare.
Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
burian1980 ha scritto: ↑ven set 20, 2024 6:54 am Ciao dersu,hai tutto il nostro sostegno.
Purtroppo individui come questi con il pensiero unico e nazista ,stanno proliferando senza nessuna paura di offendere gli altri senza il minimo rispetto del pensiero altrui.
Nemmeno io ho mai letto qualcosa riguardasse la climatologia,molto probabilmente ha titoli di studio che non gli permettono di trattare il tema adeguatamente.
Ci vuole compassione e nient’altro .
Quelli che hanno la verità come te invece non sono riusciti ancora a portare uno straccio di spiegazione plausibile su quanto sta succedendo, se non il "è già successo" che tutto è fuor che una spiegazione (è nascondere la testa sotto la sabbia).
- maxtempesta
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
concordo
io l'ho sempre detto, l'agw è una colossale truffa
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Che ci sia un riscaldamento globale in atto è ovviamente innegabile.Tein80 ha scritto: ↑gio ago 22, 2024 11:47 am Sicuro che tutti sappiano che il mondo si stia scaldando? Perché a me non pare proprio. I tentativi di chi nega l'esistenza del riscaldamento di origine antropica si focalizzano spessissimo proprio sul minimizzare il riscaldamento in atto oppure, vedi post di robert di poco fa, nel ridursi al "ma è già successo".
Tolti ovviamente quelli che negano l'innegabile (ovvero quelli che negano perfino il riscaldamento in atto - e sono tanti, banalmente mi ricordo di un'uscita di Trump di qualche anno fa durante un'ondata di freddo invernale negli States), restano quelli che non negano il riscaldamento, ma non concordano che sia di origine antropica: ecco, in questo secondo caso, nessuno di questi è ancora riuscito a proporre un modello (alternativo a quello dell'IPCC) che riesca a spiegare da cosa sia determinato questo riscaldamento. A me questo quantomeno farebbe riflettere.
Chi lo nega immagino lo faccia esclusivamente per motivi politici o personali. Come dici giustamente si tratta di negare l'innegabile quindi la cosa finisce li, dato che fortunatamente i numeri (ancora) non mentono e quindi la cosa finisce li.
Sul discorso antropico il discorso forse è un pelo più complesso, quando si parla della natura le variabili in gioco sono molteplici ed i modelli propongono risultati diversi sulla base degli input.
Il peso "antropico" di questa fase calda potrebbe essere 20 come 90 su 100, non lo sappiamo ora e non lo sapremo mai.
Fortunatamente la natura è ancora fuori portata per l'uomo che vorrebbe ormai plasmare ogni cosa a suo piacimento.
Assolutamente innegabili invece tutte le altre porcherie che l'uomo sta compiendo sul pianeta terra, dalla cementificazione selvaggia, all'inquinamento all'overfishing e via discorrendo.
Ma ormai la nuova "ideologia" green blatera solo del AGW come fosse la causa di tutti i mali, prevedendo catastrofi senza fine fra n anni a causa dell'aumento della temperatura di qualche grado.
L'ipocrisia è dilagante (auto elettriche e caldaie a gas sono le punte di diamante di questa follia green) e con sta scusa vengono ormai dimenticate le tematiche ambientali concrete e reali.
Il tutto orchestrato da una amministrazione (USA) guerrafondaia che oltre ad aver portato il pianeta sull'orlo di una guerra nucleare, causa una quantità inenarrabile di emissioni a causa appunto di tutti i conflitti accesi in ogni parte del globo dalla sua politica imperialista.
Vi sono vari studi specifici sulle emissioni nocive prodotte solo dalle ripetute esercitazioni militari della Marina USA nel Golfo Persico, numeri folli.
Ma ovviamente queste non contano, sono petali di rose...
Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Il problema è proprio questo, lo hai centrato in pieno.
Quali sarebbero queste scelte "lungimiranti"?
E soprattutto quali i benefici futuri?
Io temo che le scelte lungimiranti porteranno, come sempre, benefici al solito 1% della popolazione mondiale che detiene oltre il 90% della ricchezza mondiale, ma ovviamente ognuno e libero di credere che invece saranno rose e fiori e saranno tutte scelte fatte nell'interesse degli 8 miliardi restanti...
Io personalmente diffido di queste ideologie globaliste che vorrebbero fare di tutta l'erba un fascio, imporre una dottrina mondiale basata su una ideologia folle.
Preferirei un approccio molto più concreto a livello locale per migliorare le condizioni di vita di tutti.
Iniziando appunto col rispetto della natura e del territorio (ambiente, fauna...) ed attuando misure pratiche ed immediate.
Ma evidentemente è più facile continuare a fregarsene e parlare di scelte future improbabili preferibilmente da rimandare continuamente, e continuare con lo status quo.
Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Rodigino04 ha scritto: ↑sab ago 24, 2024 12:39 pm
E così la nostra Costituzione, diventa via via sempre più lettera morta e lo status quo generale rimane tale.
In molti ricorderanno che l'8 febbraio 2022, quindi abbastanza recentemente, fu introdotta una modifica alla
Carta negli articoli 9 e 41 di essa. Nel primo venne aggiunta "la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi,
anche nell’interesse delle future generazioni. Stabilisce, altresì, che la legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali."
Nel secondo venne aggiunto che l’attività economica privata è libera, e non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o “in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”. L’articolo prevede inoltre che la legge determini i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata “a fini sociali e ambientali”.
Ora, domandiamoci, quanto si sta facendo per raggiungere questi obbiettivi.
E si potrebbe parlare di moltissime altre tematiche.
Bravissimo.
Esatto.
Ma ormai la costituzione è da anni carta straccia.
Calpestata e villificata in ogni suo aspetto.
Figurati un pò che valore potrà mai avere "la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni" quando negli ultimi anni i nostri governi hanno solo pensato a spendere migliaia di miliardi di € prima in follie "sanitarie" e poi in armamenti per garantire una guerra infinita.
Sono come sempre tante belle parole di facciata, per farsi belli agli occhi delle lobby green.
Non è questione di destra, centro o sinistra.
Sono tutti uguali.
Il risultato non cambia mai. L'ambiente a loro interessa solo nelle loro tenute private.
Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Occhio che noi siamo ciò che mangiamo.Rodigino04 ha scritto: ↑sab ago 24, 2024 12:39 pmchiunque si azzardi o provi solo anche a proporre ricerca per migliorare un aspetto di vita e il benessere di tutti
come ad esempio il tema degli allevamenti intensivi e della carne piena di ormoni ed antibiotici che ci mangiamo proponendo
studi sulla carne sintetica, viene immediatamente castigato dai potenti di turno, col placito degli attuali governanti.
Dici bene sono 50 anni che big food ci avvelena ogni giorno di più.
Qui in Italia fortunatamente siamo rimasti ai margini per lungo tempo, ma adesso si stanno dando da fare per recuperare il tempo perso.
L'importante è la consapevolezza, a quel punto le alternative per alimentarsi in maniera sana fortunatamente ci sono eccome.
Per quanto riguarda le sbandierate alternative alla carne, ben vengano anche per questioni etiche ed "umane".
Poi ognuno valuti con attenzione perchè molto spesso l'alternativa proposta è anche peggiore per la salute.
Per me vale sempre il detto meglio poca ma buona.
Oppure se ne fa a meno.
Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Beh credo che qui non si possa che essere d'accordo, ma oltre ad adattarsi bisognerebbe anche fare altro per contrastare ad esempio le isole di calore, evitare disastri..... semplice cura dell'ambiente che al momento è nulla o quasi...Sordatino ha scritto: ↑gio ago 22, 2024 11:40 am ..ci si dovrebbe attivare immediatamente su tre fronti, ossia, in ordine di priorità degli interventi:
i) adattamento immediato al cambiamento (sarei curioso di sapere quante vasche di raccolta dell'acqua, scolmatori etc. siano attualmente in costruzione, altro che ponte sullo Stretto, c'hanno pure nominato il commissario alla siccità...)
Beh ovviamente condivisibile...Sordatino ha scritto: ↑gio ago 22, 2024 11:40 am ii) prevenzione delle conseguenze avverse anche di lungo periodo (ad esempio predisponendo sul territorio un gran numero di strutture di comunità dove poter ospitare le persone fragili che non possono permettersi l'aria condizionata quando il caldo picchia di brutto);
Io su questo ad esempio non sono molto d'accordo invece.Sordatino ha scritto: ↑gio ago 22, 2024 11:40 am iii) contrasto graduale delle cause (in prima battuta con la transizione energetica, le tecnologie delle rinnovabili sono arrivate ad un livello inimmaginabile solo 20 anni fa, fosse per me piazzerei pale eoliche off shore intorno a tutta la penisola in attesa anche del nucleare di nuova generazione, sul quale non ho pregiudizi).
E quando parlo di ricerca e sviluppo penso anche a tecnologie per modificare il clima, non ho pregiudizi nemmeno su quelle purché naturalmente si faccia la dovuta sperimentazione.
Pale eoliche al di la dell'impatto ambientale devastante di questi osceni giganti, vi sono anche molti aspetti critici legati a questa tecnologia.
Non sono tutte rose e fiori come vorrebbero far credere.
Parliamo ad esempio delle terre rare e dei materiali necessari alla loro costruzione, un po come per le batterie delle fantastiche auto elettriche, non sono elementi che si trovano con grande facilità diciamo così...
Poi ovviamente c'è il discorso legato a quando finiranno il loro ciclo vitale, anche perchè in parte non i materiali non si potranno riciclare e non si parla di poca roba.
Di sicuro sono la fortuna di chi le produce e le installe, ma a livello di beneficio per l'ambiente ed il clima ho grandi dubbi, soprattutto se utilizzate in maniera massiva.
Per me come sempre in medio stat virtus, invece di questo estremismo green bisogna ricercare un giusto mix tra rinnovabili e non.
Intanto sappiamo tutti che i combustibili fossili rimarranno insostituibili in moltissimi ambiti, macchine incluse.
Invece, come sempre, bisogna cercare lo scontro ed in questo modo non si va da nessuna parte.
Ma si sa "dividi et impera" al giorno d'oggi è il mantra della politica.
Riguardo al clima invece lascerei proprio perdere....
Disastri come razza umana ne abbiamo già fatti abbastanza.
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Ciao Dersu, hai davvero una mente illuminata ed una visione d'insieme che al giorno d'oggi sono molto difficili da riscontrare nelle persone. E' con vero piacere leggere le tue analisi che trovo inappuntabili.dersu ha scritto: ↑ven set 27, 2024 9:05 amRodigino04 ha scritto: ↑sab ago 24, 2024 12:39 pm
E così la nostra Costituzione, diventa via via sempre più lettera morta e lo status quo generale rimane tale.
In molti ricorderanno che l'8 febbraio 2022, quindi abbastanza recentemente, fu introdotta una modifica alla
Carta negli articoli 9 e 41 di essa. Nel primo venne aggiunta "la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi,
anche nell’interesse delle future generazioni. Stabilisce, altresì, che la legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali."
Nel secondo venne aggiunto che l’attività economica privata è libera, e non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o “in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”. L’articolo prevede inoltre che la legge determini i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata “a fini sociali e ambientali”.
Ora, domandiamoci, quanto si sta facendo per raggiungere questi obbiettivi.
E si potrebbe parlare di moltissime altre tematiche.
Bravissimo.
Esatto.
Ma ormai la costituzione è da anni carta straccia.
Calpestata e villificata in ogni suo aspetto.
Figurati un pò che valore potrà mai avere "la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni" quando negli ultimi anni i nostri governi hanno solo pensato a spendere migliaia di miliardi di € prima in follie "sanitarie" e poi in armamenti per garantire una guerra infinita.
Sono come sempre tante belle parole di facciata, per farsi belli agli occhi delle lobby green.
Non è questione di destra, centro o sinistra.
Sono tutti uguali.
Il risultato non cambia mai. L'ambiente a loro interessa solo nelle loro tenute private.