Nella serata di ieri il vortice ciclonico denominato Boris con moto retrogrado ha approdato in italia dando inizio ad una nuova fase di maltempo che perdurerà gran parte della settimana. nelle prossime ore darà filo d a torcere alle nostre regioni centro meridionali, dopo aver gia flagellato l'europa centro orientale con alluvioni e danni . Sono attesi accumuli molto cospicui fino a 250-300mm specie su quelle zone dove la ventilazione impattante i rilievi orografici esalterà le correnti ascensionali e le precipitazioni come l'emilia romagna
SI tratta di una circolazione depressionaria longeva che deve la sua origine dalla rossby polare a inizio seconda decade piombato sull'eruropa meridionale mantenuto in vita dal continuo apporto di aria artica che ha apportato un ondata di freddo notevole per la climatologia delle nazioni interessate tanto da raggiungere valori molto insoliti o da record. L'attuale ciclone semi stazionario , possiede caratteristiche barocline ed un profondo cuore freddo in virtù del fatto di essere alimentato da aria artica e risulta essere associato ad un importante anomalia positiva di PV che rispecchia un abbassamento della tropopausa dinamica , fattore instabilizzante l'atmosfera. La ventilazione richiamerà aria calda e umida verso il minimo rafforzata dagli scambi di calore sensibile con la superficie marina mediterranea immagazzinante calore ereditato dalla stagione estiva molto calda. I flussi di vapore non sarebbero estremi tuttavia rappresentano comunque un fattore collaborativo nel caricare l'atmosferica di energia potenziale. La goccia fredda si muoverà lentamente verso occidente sotto la pancia di un 'anticiclone che dall'iberia nei prossimi giorni salirà di latitudine andando a collocarsi sulla scand , mentre andrà ad attuare una configurazione di blocco di tipo rex forzata anche dal patrocinio della madden in fase 6 e dall'associato incremento del glaam+ in accordo con la correlazione statistica tra le anomalie di gpt . L'aumento dell'estrofia per flussi di momento positivi e convergenti ribalta il gradiente latitudinale di VP e riflette la divergenza negativa nell'epf mentre si va incontro ad un AWB .

Mentre la radice anticiclonica verrebbe pian piano smantellata , il treno d'onde sul settore nord americano disegna un alternarsi di saccature e promotori , quest'ultimo posizionatosi sul settore nord orientale. LA divergenza in quota del minimo associato all'ansa depressionaria sugli usa occidentali, induce un avvezione di vorticità potenziale negativa rallentando l'asse di saccatura. Al contempo l'accelerazione del getto sul pacifico innescato dall'inasprimento del gradiente termo barico da parte delle ciclogenesi sub polari , fornisce energia nell'amplificare l'onda di rossby sul canada che accresce fino a rompersi . La presenza di un blocco groenlandese sostiene la dinamica in atto corroborandola. QUesta evoluzione rispecchia la tendenza degli indici descrittivi: un forte calo dell'Ao index , il calo delle NAO e la crescita del PNA, come conseguenza di CWB.
La seconda depressione nei pressi di terranova si ritroverà stretta tra due ganasce di hp ed anch'essa sotto un rex block. mentre nel frattempo avviene la transizione delle anomalie positive di gpt dalla scand verso il canada come spesso accade in queste circostanze circolatorie. alla stessa dinamica rientra anche lo smantellamento del coriaceo blocco ad omega sulla russia centro occidentale a favore di un cavo d'onda , predisponendo un nuovo assetto delle figure bariche asiatiche ed un nuovo asse del VPT tra russia centrale e alaska grossomodo , propedeutico al mantenimento di una semipermanente aleutinica in forma, in attesa, potenzialmente di un progressivo riaccentramento ed approfondimento del VPT con EPF divergenti in avvio di ottobre ripristinando la zonalita.
Agli esordi della terza decade di settembre la regione mediterranea sarebbe ancora alle prese con anomalie di gpt negative relative alla circolazione depressionaria retrograda che potrebbe trovarsi in quel momento tra la spagna e il regno unito. Al contempo i moti orari anticiclonici sulla Groenlandia veicolerebbero uno stacco di vorticità polari verso sud riportando gradualmente una situazione da antiblocco sulla scand secondo un calo dei valori termobarici. L'onda amplificata sul Canada affrontata in precedenza, accrescerebbe fino a rompersi a sud Groenlandia in AWB il 22(L'AWB solitamente è un segnale precursore di una risalita della NAO finora negativa)., producendo come conseguenza un flusso di momento e di PV + verso l'equatore il quale andrà ad accelerare il getto in atlantico, stirando le vorticità sull east coast antizonalmente e allo stesso tempo innesterebbe VP positive a rimpinguare quelle della circolazione retrograda che ora coinvolge l'Italia. Quest'ultima dopo essere stata per poco tempo agganciata dal getto atlantico, potrebbe finire ancora una volta in cut off strozzata dal getto in estensione


Questa dinamica è molto importante e cruciale in quanto determinerebbe le sorti successive in area mediterranea (intorno al 24 quando dagli spaghi si nota un calo dei valori di gpt) che in linea di massima potrebbero mostrare un lato termico più in linea con il periodo ed una piovosità ancora attiva.
Tale eventualità circolatoria è appoggiata, nel campo probabilistico , dagli scenari medi settimanali e dai cluster fino a 240 h




Sul finire di settembre lo spostamento della sorgente convettiva tropicale verso levante renderebbe la condizione atmosferica sul continente americano e in atlantico maggiormente predisponente alla genesi di formazioni tropicali per l' anomalia negativa di velocita potenziale in quota. Inoltre il mantenimento di acque piu fresche nel golfo di guinea avvallerebbero un wam piu forte della media sostenendo l'attività delle onde africane su acque calde. I cicloni tropicali potrebbero poi relazionarsi con quello extratropicali.
Il ripristino del gradiente termo barico a seguito dei blocchi alle alte latitudini, riaccentrerebbe il vpt che andrebbe in contro ad un approfondimento mentre un contesto prevalentemente zonale prenderebbe piede in atlantico attraverso una risalita della fascia anticiclonica subtropicale verso le medie latitudini ed un clima potenzialmente più secco per il sud europa ad inizio ottobre.









