Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso 2024
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Infatti GEM è quello meno propenso alla visione da wave breaking anticiclonico: almeno tra ieri e stamattina. Rincaso ora e I 12z non li ho ancora visti, per quanto ancora è bene attenersi alle Ens e alle views.
Ultima modifica di CLEMENZA il dom set 15, 2024 9:47 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Beh sicuramente interessante il quadro che dipingono le wiew, ovviamente vige l'incertezza sugli elementi che avete indicato ma sicuramente è una buona configurazione da vedere. A causa di questi dubbi c'è incertezza sull'arrivo di aria di estrazione artica, ma comincia a essere disegnato con frequenza l'ingresso di una perturbazione che prima si spingerebbe molto a sud fino alle coste Algerine per poi risalire in Italia portando con sé molte precipitazioni. Sarebbe un bel modo di salutare settembre.


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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Sì Let, anche se rimane ancora tanta tanta incertezza sul tipo di regime, sintomo di difficoltà di lettura della
rottura d'onda in Atlantico. Al momento sembra che si concluderà il mese con una fase attorno alle medie sia
riferite ai gpt che sul lato termico, almeno questo è quello che traspare, se non altro una fase umida e perturbata.
Ancora dubbi sulla capacità o meno di essere di nuovo bersaglio di aria polare/artica da pendolo scandinavo.
Guardate lo spread che è ancora presente.

Nel frattempo la Madden è in ingresso ora sul West Pacifico con magnitudo forzante, e dovrebbe
rimanervi per una decina di giorni. Non mi stupirei se la sua interferenza costruttiva sullo stimolo
dell'amplificazione d'onda dovesse protrarsi con effetti sino alla prima parte d'ottobre, anche se
per ora il ripristino del dipolo pressorio da nao+ rimane maggioritario.
rottura d'onda in Atlantico. Al momento sembra che si concluderà il mese con una fase attorno alle medie sia
riferite ai gpt che sul lato termico, almeno questo è quello che traspare, se non altro una fase umida e perturbata.
Ancora dubbi sulla capacità o meno di essere di nuovo bersaglio di aria polare/artica da pendolo scandinavo.
Guardate lo spread che è ancora presente.

Nel frattempo la Madden è in ingresso ora sul West Pacifico con magnitudo forzante, e dovrebbe
rimanervi per una decina di giorni. Non mi stupirei se la sua interferenza costruttiva sullo stimolo
dell'amplificazione d'onda dovesse protrarsi con effetti sino alla prima parte d'ottobre, anche se
per ora il ripristino del dipolo pressorio da nao+ rimane maggioritario.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Buongiorno e buon inizio settimana al Forum.
Le prossime ore saranno caratterizzate da una circolazione alquanto anomala per la
stagione.
Una figura anticiclonica bloccata e distesa alle medie alte latitudini in cui si riscontra
un anomalia abbastanza rilevante sulla deviazione standard , ed uno di segno opposto
raffigurata da un vortice ciclonico un moto retrogrado sul mediterraneo.
Una peculiarità questa che rallenta notevolmente il normale flusso , per cui le anomalie tendono
a persistere o progredire molto lentamente sulle medesime zone con tutte le conseguenze del caso.
Da ampie zone con temperature e geopotenziali molto al di sopra dei valori di riferimento , ad altre
in cui questo valori sono ben al di sotto ed accompagnati da fenomeni molto abbondanti
e persistenti, unitamente alle condizioni energetiche molto accentuate.
In meteorologia si definisce tale campo come blocco circolatorio.
Anomalia questa che obbliga il cutt off a regredire verso la penisola, ed i fronti ad esso collegati
agiranno come ritornante particolarmente insistente su alcune regioni.
Qui sussistono ancora perplessità previsionali in quanto alla collocazione precisa territoriale ,
ma grossomodo le regioni del medio alto adriatico , Romagna , alta Toscana, dovrebbero essere quelle in cui
si avranno i maggiori accumuli precipitativi , con particolare attenzione alla Romagna e zone pedemontane
con sbarramento orografico.
Le temperature continueranno a rimanere al di sotto dei valori di riferimento in libera atmosfera,
seppur in leggera ripresa rispetto ai giorni precedenti, mentre al suolo potrebbero verificarsi variazioni
più significative legate all insistenza delle precipitazioni. Sull'Europa centro orientale continueranno
a rimanere ben al di sopra della media , con scarti positivi anche nell'ordine di 6/8/12 gradi.





Per quanto riguarda il proseguo, quindi proiettandoci in un ambito precario dal punto di vista
previsionale, diciamo che le linee generali rimangono quelle finora dettate .
Progressivo assorbimento ciclonico e generale mantenimento di una lacuna barica in cui
deboli infiltrazioni umide in seno a cavi d'onda possono apportare deboli o moderati fenomeni.
Poi dalla terza decade abbiamo un notevole spread previsionale , legato appunto alle discussioni
apportate sul TD in merito alle vicissitudini dell'onda di rossby .
Spread che i campi probabilistici esplicano con forza, tanto che ballano su tutti e quattro regimi,
e tra una rottura ciclonica ed anticiclonica .
Diciamo quindi che non esiste un segnale predominante, ma tende ad essere maggioritaria
l'ipotesi di rottura ciclonica , quindi un Rex blocking e tendenza ad antizonalita' medio alta in NAO -
con buona possibilità che si generino cutt off pericolosi.


È bene ribadire che non sussiste una previsione attendibile , per cui i prossimi ricalcoli
potrebbero anche spostare nuovamente gli equilibri.
Le prossime ore saranno caratterizzate da una circolazione alquanto anomala per la
stagione.
Una figura anticiclonica bloccata e distesa alle medie alte latitudini in cui si riscontra
un anomalia abbastanza rilevante sulla deviazione standard , ed uno di segno opposto
raffigurata da un vortice ciclonico un moto retrogrado sul mediterraneo.
Una peculiarità questa che rallenta notevolmente il normale flusso , per cui le anomalie tendono
a persistere o progredire molto lentamente sulle medesime zone con tutte le conseguenze del caso.
Da ampie zone con temperature e geopotenziali molto al di sopra dei valori di riferimento , ad altre
in cui questo valori sono ben al di sotto ed accompagnati da fenomeni molto abbondanti
e persistenti, unitamente alle condizioni energetiche molto accentuate.
In meteorologia si definisce tale campo come blocco circolatorio.
Anomalia questa che obbliga il cutt off a regredire verso la penisola, ed i fronti ad esso collegati
agiranno come ritornante particolarmente insistente su alcune regioni.
Qui sussistono ancora perplessità previsionali in quanto alla collocazione precisa territoriale ,
ma grossomodo le regioni del medio alto adriatico , Romagna , alta Toscana, dovrebbero essere quelle in cui
si avranno i maggiori accumuli precipitativi , con particolare attenzione alla Romagna e zone pedemontane
con sbarramento orografico.
Le temperature continueranno a rimanere al di sotto dei valori di riferimento in libera atmosfera,
seppur in leggera ripresa rispetto ai giorni precedenti, mentre al suolo potrebbero verificarsi variazioni
più significative legate all insistenza delle precipitazioni. Sull'Europa centro orientale continueranno
a rimanere ben al di sopra della media , con scarti positivi anche nell'ordine di 6/8/12 gradi.





Per quanto riguarda il proseguo, quindi proiettandoci in un ambito precario dal punto di vista
previsionale, diciamo che le linee generali rimangono quelle finora dettate .
Progressivo assorbimento ciclonico e generale mantenimento di una lacuna barica in cui
deboli infiltrazioni umide in seno a cavi d'onda possono apportare deboli o moderati fenomeni.
Poi dalla terza decade abbiamo un notevole spread previsionale , legato appunto alle discussioni
apportate sul TD in merito alle vicissitudini dell'onda di rossby .
Spread che i campi probabilistici esplicano con forza, tanto che ballano su tutti e quattro regimi,
e tra una rottura ciclonica ed anticiclonica .
Diciamo quindi che non esiste un segnale predominante, ma tende ad essere maggioritaria
l'ipotesi di rottura ciclonica , quindi un Rex blocking e tendenza ad antizonalita' medio alta in NAO -
con buona possibilità che si generino cutt off pericolosi.


È bene ribadire che non sussiste una previsione attendibile , per cui i prossimi ricalcoli
potrebbero anche spostare nuovamente gli equilibri.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Devo rettificare il post perché mi sono accorto che avevo una località impostata non precisata.
Il run risulta congruo all'insieme .
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Gli aggiornamenti Enso rilevano ancora uno stato neutrale. Valore ONI giugno - agosto 0.1
Anomalie positive della temperatura superficiale del mare si sono manifestate nella maggior parte dell'Oceano Pacifico orientale e centrale fino ad aprile 2024.
Da metà marzo 2024, SST vicine o inferiori alla media sono emerse nel Pacifico orientale e si sono espanse verso ovest.

Nelle ultime quattro settimane, le SST equatoriali sono state superiori alla media nell'Oceano Pacifico occidentale, attorno al Continente Marittimo, all'Oceano Indiano e alla maggior parte dell'Oceano Atlantico. SST vicine o inferiori alla media sono state evidenti nell'Oceano Pacifico centro-orientale e orientale.

Mentre il confronto Minus ( cioè non con le medie ma con il parametro 14 agosto )
registra un generale raffreddamento

Il contenuto di calore e la pendenza del termoclino rifletto appunto una fase neutrale

È stata presente una significativa attività delle onde Kelvin oceaniche equatoriali (linee tratteggiate e punteggiate)
sin dallo scorso autunno e fino a gennaio 2024, le temperature del sottosuolo superiori alla media erano
presenti nella maggior parte dell'Oceano Pacifico.
Le onde Kelvin di risalita sono state osservate durante dicembre 2023, maggio 2024 e luglio 2024
ed un'altra dovrebbe manifestarsi durante il mese corrente.
Da fine agosto 2024, le temperature del sottosuolo inferiori alla media si sono rafforzate nell'oceano orientale
e centrale.

Anomalie positive della temperatura superficiale del mare si sono manifestate nella maggior parte dell'Oceano Pacifico orientale e centrale fino ad aprile 2024.
Da metà marzo 2024, SST vicine o inferiori alla media sono emerse nel Pacifico orientale e si sono espanse verso ovest.

Nelle ultime quattro settimane, le SST equatoriali sono state superiori alla media nell'Oceano Pacifico occidentale, attorno al Continente Marittimo, all'Oceano Indiano e alla maggior parte dell'Oceano Atlantico. SST vicine o inferiori alla media sono state evidenti nell'Oceano Pacifico centro-orientale e orientale.

Mentre il confronto Minus ( cioè non con le medie ma con il parametro 14 agosto )
registra un generale raffreddamento

Il contenuto di calore e la pendenza del termoclino rifletto appunto una fase neutrale

È stata presente una significativa attività delle onde Kelvin oceaniche equatoriali (linee tratteggiate e punteggiate)
sin dallo scorso autunno e fino a gennaio 2024, le temperature del sottosuolo superiori alla media erano
presenti nella maggior parte dell'Oceano Pacifico.
Le onde Kelvin di risalita sono state osservate durante dicembre 2023, maggio 2024 e luglio 2024
ed un'altra dovrebbe manifestarsi durante il mese corrente.
Da fine agosto 2024, le temperature del sottosuolo inferiori alla media si sono rafforzate nell'oceano orientale
e centrale.

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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Aggiornamento degli accumuli stimati nelle prossime ore



Và premesso che permangono molte perplessità sulla reale collocazione e magnitudo dei fenomeni.
Il primo fattore dipende dal moto retrogrado , sempre indigesto per i modelli.
Il secondo dalla struttura ciclonica essenzialmente strutturata in quota, ed in assenza dei fronti
ed in presenza solo di linee instabili al suolo di tipo convettivo , la previsione scade notevolmente .
La convergenza ( boundary ), cioè la confluenza nei bassi strati di correnti di genere e direzione
opposta su ristrette aree geografiche. Ove realmente confluiranno , l'aria sarà costretta a sollevarsi
e generare moto verticali particolarmente intensi a cui va aggiunta la componente orografica di sbarramento
( effetto stau ) accentuata dalla ventilazione nord orientale in quota .
L'occlusione e l'evoluzione più o meno stazionaria dei fenomeni , per cui lo scarto degli accumuli
può variare da pochi mm ad oltre 200 mm.
Comunque c'è una discreto accordo che l'area romagnola , specie pedemontana , e le alte marche ,
siano quelle a rischio maggiore .

Và premesso che permangono molte perplessità sulla reale collocazione e magnitudo dei fenomeni.
Il primo fattore dipende dal moto retrogrado , sempre indigesto per i modelli.
Il secondo dalla struttura ciclonica essenzialmente strutturata in quota, ed in assenza dei fronti
ed in presenza solo di linee instabili al suolo di tipo convettivo , la previsione scade notevolmente .
La convergenza ( boundary ), cioè la confluenza nei bassi strati di correnti di genere e direzione
opposta su ristrette aree geografiche. Ove realmente confluiranno , l'aria sarà costretta a sollevarsi
e generare moto verticali particolarmente intensi a cui va aggiunta la componente orografica di sbarramento
( effetto stau ) accentuata dalla ventilazione nord orientale in quota .
L'occlusione e l'evoluzione più o meno stazionaria dei fenomeni , per cui lo scarto degli accumuli
può variare da pochi mm ad oltre 200 mm.
Comunque c'è una discreto accordo che l'area romagnola , specie pedemontana , e le alte marche ,
siano quelle a rischio maggiore .
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Probabilmente nel corso della terza decade avremo l'ultimo sussulto perturbato
prima di un progressivo aumento della pressione e delle temperature.
Pare tramontare l'ipotesi di un Ridge atlantico strutturato capace di veicolare con decisione
aria di origine artica fin verso il cuore del mediterraneo, a favore di un più debole inter-ciclone
comunque in grado di parzializzare le correnti in seno ad una modesta ansa depressionaria
a curvatura ciclonica sul centro ovest del continente europeo.
Il grosso della rossby dovrebbe subire il moto impresso dal Rex blocking antizonale , agganciato
da una più marcata velocità di fase in atlantico. Di fatto come supposto nei precedenti interventi,
pare prevalere l'ipotesi di rottura ciclonica .
In questa occasione, comunque, arriveranno le piogge dettate dalle correnti a prevalente carattere
libecciale - sciroccale, quindi sui territori più consoni a ricevere le precipitazioni da impatto orografico.
Dapprima il Piemonte ( sia lodato il cielo ) , liguria , Lombardia , Toscana e medio tirreno , poi
il tutto dovrebbe traslare verso est - sud est . Dovrebbe .
A nord il getto tenderà a rinforzare fino a determinare condizioni da antiblocco , dinamica
che se col giusto timing potrebbe isolare un onda chiusa sotto la linea del fronte polare ( mediterraneo )



Da tenere d'occhio quella velocità di fase dell'onda di rossby in atlantico , perché potrebbe
avere dei risvolti significativi nel caso si mantenesse particolarmente vivace .
Più a largo stimolerebbe il promontorio sub tropicale , più accostata con pronunciato pescaggio
umido a carattere alluvionale sulla direttrice Piemonte - Liguria - Lombardia e concomitante azione di blocco
dinamico sull'est Europa, ove le temperature salirebbero notevolmente così come sui versanti adriatici
e i settori centro meridionali italiani. Altrimenti, se riassorbita , distensione zonale a carattere di gradiente latitudinale.
Di più non so.
prima di un progressivo aumento della pressione e delle temperature.
Pare tramontare l'ipotesi di un Ridge atlantico strutturato capace di veicolare con decisione
aria di origine artica fin verso il cuore del mediterraneo, a favore di un più debole inter-ciclone
comunque in grado di parzializzare le correnti in seno ad una modesta ansa depressionaria
a curvatura ciclonica sul centro ovest del continente europeo.
Il grosso della rossby dovrebbe subire il moto impresso dal Rex blocking antizonale , agganciato
da una più marcata velocità di fase in atlantico. Di fatto come supposto nei precedenti interventi,
pare prevalere l'ipotesi di rottura ciclonica .
In questa occasione, comunque, arriveranno le piogge dettate dalle correnti a prevalente carattere
libecciale - sciroccale, quindi sui territori più consoni a ricevere le precipitazioni da impatto orografico.
Dapprima il Piemonte ( sia lodato il cielo ) , liguria , Lombardia , Toscana e medio tirreno , poi
il tutto dovrebbe traslare verso est - sud est . Dovrebbe .
A nord il getto tenderà a rinforzare fino a determinare condizioni da antiblocco , dinamica
che se col giusto timing potrebbe isolare un onda chiusa sotto la linea del fronte polare ( mediterraneo )



Da tenere d'occhio quella velocità di fase dell'onda di rossby in atlantico , perché potrebbe
avere dei risvolti significativi nel caso si mantenesse particolarmente vivace .
Più a largo stimolerebbe il promontorio sub tropicale , più accostata con pronunciato pescaggio
umido a carattere alluvionale sulla direttrice Piemonte - Liguria - Lombardia e concomitante azione di blocco
dinamico sull'est Europa, ove le temperature salirebbero notevolmente così come sui versanti adriatici
e i settori centro meridionali italiani. Altrimenti, se riassorbita , distensione zonale a carattere di gradiente latitudinale.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Questa volta le views hanno riletto il segnale a sfavore, ci eravamo abituati troppo bene.
Bene comunque per il passaggio perturbato interciclonico.
A questo punto chiudere settembre sottomedia lo escluderei.
Saremo bravi se restiamo attorno alle medie (0/+0.5°C), ma anche qui, come hai giustamente
detto, se il ciclone ritorna a stimolare subito la fascia subtropicale sarà dura anche questo.
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Ci sta. Del resto quei dubbi che esprimevo sabato erano appunto legati alla poca nitidezza dei modelli sull'elevazione di un buon Ridge. Comunque sia, avete analizzato ottimamente, come sempre. Per me è un piacere convivere qui.





