Si era capito lo stesso non ti preoccupare .Gabriele_2021 ha scritto: ↑lun ago 19, 2024 11:52 am *volevo dire anomalia di PV positiva in quota non negativa al sud italia
Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso 2024
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
-
maurizio-boscaro
- Messaggi: 398
- Iscritto il: mar lug 24, 2018 5:41 pm
- Località: chioggia
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Buonasera
da noi nella costa veneta, laguna e polesine un diluvio
ancora in corso da questa mattina, speriamo che smetta.
da noi nella costa veneta, laguna e polesine un diluvio
ancora in corso da questa mattina, speriamo che smetta.
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Buonasera, c'è il TD idoneo per queste segnalazioni .maurizio-boscaro ha scritto: ↑lun ago 19, 2024 3:19 pm Buonasera
da noi nella costa veneta, laguna e polesine un diluvio
ancora in corso da questa mattina, speriamo che smetta.
-
maurizio-boscaro
- Messaggi: 398
- Iscritto il: mar lug 24, 2018 5:41 pm
- Località: chioggia
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
ai ragionepicchio70 ha scritto: ↑lun ago 19, 2024 3:29 pmBuonasera, c'è il TD idoneo per queste segnalazioni .maurizio-boscaro ha scritto: ↑lun ago 19, 2024 3:19 pm Buonasera
da noi nella costa veneta, laguna e polesine un diluvio
ancora in corso da questa mattina, speriamo che smetta.
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Anche in serata si continua a notare quanto già ampiamente descritto da Picchio e Gabriele più o meno per l'inizio della settimana ventura. Comunque sia, poco nitida l'evoluzione tra la goccia retrograda sul bordo dell'hp orientale (dopo la traslazione in area balcanica dell'attuale cut-off italico) e l'interazione con la stessa da parte di nuovi "strappi" in uscita dalla saccatura polare, grazie ad un'accelerazione in senso quasi zonale della jet-stream: ECMWF e UKMO lo fanno vedere un po' più chiaramente di altri, che la modulano un po' diversamente.


Hovmoller che ha via via striminzito le anomalie negative proprio in corrispondenza di questa fase temporale, come notiamo da questo raffronto:


Permane invece meglio nei GM questa eventualità: qui sotto Ens di 3 modelli a raffronto.





Hovmoller che ha via via striminzito le anomalie negative proprio in corrispondenza di questa fase temporale, come notiamo da questo raffronto:


Permane invece meglio nei GM questa eventualità: qui sotto Ens di 3 modelli a raffronto.



- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
L'ultimo aggiornamento NOAA mette un risalto il segnale MJO basato su RMM aumentato in ampiezza
e dislocato attualmente sull'Oceano Indiano.
I modelli dinamici concordano bene riguardo all'attività MJO potenziata attraverso l'Oceano Indiano e il Continente marittimo durante le prossime 2 settimane, attraverso una propagazione supportata da un treno di onde orientali potenziato in arrivo dall'Africa tra fine agosto e inizio settembre.
In combinazione con SST anomale e calde e l'avvicinarsi del picco climatologico della stagione degli uragani,
ciò favorisce alte probabilità di sviluppo di cicloni tropicali nell'Atlantico , nonostante il modello convettivo
soppresso in quota.
Il campo potenziale di velocità di livello superiore mostra un modello di asimmetria ad onda 1,
con divergenza anomala su gran parte di Europa, Africa e Oceano Indiano, e convergenza anomala
sul Pacifico e sulle Americhe.
Le anomalie orientali di livello superiore hanno persistito nei bacini tropicali del Pacifico orientale e
dell'Atlantico durante le ultime 2 settimane, contribuendo alla riduzione del wind shear e al conseguente aumento dell'attività dei cicloni tropicali su entrambe le regioni.
Le correnti occidentali anomale di livello superiore si sono espanse nell'Oceano Indiano e nel Continente marittimo, suggerendo un rafforzamento del segnale MJO.


La tendenza al ribasso delle anomalie SST sembra essersi appiattita, come già evidenziato nei precedenti
aggiornamenti, con anomalie SST leggermente negative sulle regioni NINO più orientali e SST
vicine alla norma su NINO 3.4.
Le anomalie del contenuto di calore del sottosuolo al di sotto della norma rimangono stabili verso est, mentre
rimangono leggermente al di sopra della norma verso ovest.

Per quanto riguarda invece l'aspetto previsionale sul nostro territorio nei prossimi giorni,
rimangano le considerazioni fatte addietro. Aspetti ben sottolineati nell'ultimo intervento di Clemenza
e dislocato attualmente sull'Oceano Indiano.
I modelli dinamici concordano bene riguardo all'attività MJO potenziata attraverso l'Oceano Indiano e il Continente marittimo durante le prossime 2 settimane, attraverso una propagazione supportata da un treno di onde orientali potenziato in arrivo dall'Africa tra fine agosto e inizio settembre.
In combinazione con SST anomale e calde e l'avvicinarsi del picco climatologico della stagione degli uragani,
ciò favorisce alte probabilità di sviluppo di cicloni tropicali nell'Atlantico , nonostante il modello convettivo
soppresso in quota.
Il campo potenziale di velocità di livello superiore mostra un modello di asimmetria ad onda 1,
con divergenza anomala su gran parte di Europa, Africa e Oceano Indiano, e convergenza anomala
sul Pacifico e sulle Americhe.
Le anomalie orientali di livello superiore hanno persistito nei bacini tropicali del Pacifico orientale e
dell'Atlantico durante le ultime 2 settimane, contribuendo alla riduzione del wind shear e al conseguente aumento dell'attività dei cicloni tropicali su entrambe le regioni.
Le correnti occidentali anomale di livello superiore si sono espanse nell'Oceano Indiano e nel Continente marittimo, suggerendo un rafforzamento del segnale MJO.


La tendenza al ribasso delle anomalie SST sembra essersi appiattita, come già evidenziato nei precedenti
aggiornamenti, con anomalie SST leggermente negative sulle regioni NINO più orientali e SST
vicine alla norma su NINO 3.4.
Le anomalie del contenuto di calore del sottosuolo al di sotto della norma rimangono stabili verso est, mentre
rimangono leggermente al di sopra della norma verso ovest.

Per quanto riguarda invece l'aspetto previsionale sul nostro territorio nei prossimi giorni,
rimangano le considerazioni fatte addietro. Aspetti ben sottolineati nell'ultimo intervento di Clemenza
- Rodigino04
- Messaggi: 3396
- Iscritto il: sab dic 04, 2021 7:39 pm
- Località: Rovigo, 7 mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Buonasera a tutti. La situazione circolatoria corrente vede in essere ancora i residui di influenza
di una circolazione depressionaria che ha attraversato la penisola smorzando e riportando temporaneamente
in media i valori termici ed isotermici dopo tanti giorni di gran surplus di calore ininterrotto.
Numerosi i fenomeni intensi, che, sia pur localizzati hanno provocato non pochi disagi sia al nord che al sud.
Situazione forzata necessariamente dall'enorme bagaglio di calore delle acque mediterranee che ci
portiamo appresso come un fardello da svariate settimane nel contesto estivo, mentre a livello generale
è evidente il trend di riscaldamento generale di esse che perdura già da decenni con circa un +0.002°C all'anno.

Non un aspetto da poco nel sistema-clima della regione, che si vede anch'essa penalizzata da questa variabile.
Ad esempio, ed in ottica di avvicinamento all'esordio della stagione autunnale dal punto di vista climatico,
esso è per forza di cose spesso visto sottotono, o comunque non riesce ad esprimere al meglio un suo
potenziale già nell'avvio in quanto la macchina inerziale fa sì che le perturbazioni di settembre assumano
sempre più frequentemente connotati ancora estivi, piuttosto che autunnali, a meno di importanti
saccature in grado di portarsi con sé un discreto bagaglio d'aria polare marittima o di altra estrazione.
Questa premessa sarebbe da tenere a mente un po' tutti gli autunni in linea generale come quadro di massima,
che poi va particolareggiato calandosi nel contesto di riferimento.
Per l'appunto questo vede il proseguire di un clima ampiamente estivo anche nella parte conclusiva di stagione
con un contesto generalmente anticiclonico sul Mediterraneo centrale, a meno di strappi secondari ad andare
a scivolare lungo la penisola verso il meridione. Si avrebbero ancora precipitazioni a carattere convettivo e/o
organizzate in corrispondenza della precisa collocazione di minimi secondari. Il tutto amplificato dalla forzante
delle sst mediterranee.

Con il senno di poi è probabile ritenere che le proiezioni di Cfs in relazione alla possibilità di una neutralità
di geopotenziali in area mediterranea sia fallace, o comunque poco concretizzabile, anche se i segnali
per questi cut-off dal jet principale c'erano, ma non in grado di influenzare il quadro generale. Vedremo poi
se le anomalie precipitative assumeranno maggior veridicità.
In ogni caso, mentre il vpt inizia lentamente ad approfondirsi e ad attraversare la sua fase iniziale di maturazione, il
fronte polare si inizierà ad espandere verso le latitudini inferiori. L'esordio autunnale vedrebbe una dislocazione
delle anomalie positive di geopotenziale sul continente europeo, segno di una lentezza del
processo con cause di cui sopra. Un jet sempre più o meno debole che non progredisce verso il continente
e stimola la concretizzazione di una anomalia positiva di gpt su di esso, in particolar modo verso la Scandinavia,
in segnale da Block (euro/scandinavo). I primi cenni si vedono anche nel long del determinismo sul finire della stagione.
Dopodiché, potrebbe anche essere probabile una graduale ingerenza più fresca dai quadranti orientali, come
si vede dal Diagramma di Hovmoller, ma si andrebbe necessariamente a settembre iniziato.


Non si vedono per il momento situazioni particolarmente perturbate o geopotenziali diffusamente
sotto le norme su area mediterranea, almeno in un breve lasso di tempo breve e nello stretto esordio autunnale.
di una circolazione depressionaria che ha attraversato la penisola smorzando e riportando temporaneamente
in media i valori termici ed isotermici dopo tanti giorni di gran surplus di calore ininterrotto.
Numerosi i fenomeni intensi, che, sia pur localizzati hanno provocato non pochi disagi sia al nord che al sud.
Situazione forzata necessariamente dall'enorme bagaglio di calore delle acque mediterranee che ci
portiamo appresso come un fardello da svariate settimane nel contesto estivo, mentre a livello generale
è evidente il trend di riscaldamento generale di esse che perdura già da decenni con circa un +0.002°C all'anno.

Non un aspetto da poco nel sistema-clima della regione, che si vede anch'essa penalizzata da questa variabile.
Ad esempio, ed in ottica di avvicinamento all'esordio della stagione autunnale dal punto di vista climatico,
esso è per forza di cose spesso visto sottotono, o comunque non riesce ad esprimere al meglio un suo
potenziale già nell'avvio in quanto la macchina inerziale fa sì che le perturbazioni di settembre assumano
sempre più frequentemente connotati ancora estivi, piuttosto che autunnali, a meno di importanti
saccature in grado di portarsi con sé un discreto bagaglio d'aria polare marittima o di altra estrazione.
Questa premessa sarebbe da tenere a mente un po' tutti gli autunni in linea generale come quadro di massima,
che poi va particolareggiato calandosi nel contesto di riferimento.
Per l'appunto questo vede il proseguire di un clima ampiamente estivo anche nella parte conclusiva di stagione
con un contesto generalmente anticiclonico sul Mediterraneo centrale, a meno di strappi secondari ad andare
a scivolare lungo la penisola verso il meridione. Si avrebbero ancora precipitazioni a carattere convettivo e/o
organizzate in corrispondenza della precisa collocazione di minimi secondari. Il tutto amplificato dalla forzante
delle sst mediterranee.

Con il senno di poi è probabile ritenere che le proiezioni di Cfs in relazione alla possibilità di una neutralità
di geopotenziali in area mediterranea sia fallace, o comunque poco concretizzabile, anche se i segnali
per questi cut-off dal jet principale c'erano, ma non in grado di influenzare il quadro generale. Vedremo poi
se le anomalie precipitative assumeranno maggior veridicità.
In ogni caso, mentre il vpt inizia lentamente ad approfondirsi e ad attraversare la sua fase iniziale di maturazione, il
fronte polare si inizierà ad espandere verso le latitudini inferiori. L'esordio autunnale vedrebbe una dislocazione
delle anomalie positive di geopotenziale sul continente europeo, segno di una lentezza del
processo con cause di cui sopra. Un jet sempre più o meno debole che non progredisce verso il continente
e stimola la concretizzazione di una anomalia positiva di gpt su di esso, in particolar modo verso la Scandinavia,
in segnale da Block (euro/scandinavo). I primi cenni si vedono anche nel long del determinismo sul finire della stagione.
Dopodiché, potrebbe anche essere probabile una graduale ingerenza più fresca dai quadranti orientali, come
si vede dal Diagramma di Hovmoller, ma si andrebbe necessariamente a settembre iniziato.


Non si vedono per il momento situazioni particolarmente perturbate o geopotenziali diffusamente
sotto le norme su area mediterranea, almeno in un breve lasso di tempo breve e nello stretto esordio autunnale.
-
vignaiolo
- Forumista senior
- Messaggi: 6180
- Iscritto il: ven mag 07, 2010 9:37 pm
- Località: OTTIGLIO (AL)
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Ormai settembre è estate da anni inutile cercare circolazione e situazioni autunnaliRodigino04 ha scritto: ↑mar ago 20, 2024 10:55 pm Buonasera a tutti. La situazione circolatoria corrente vede in essere ancora i residui di influenza
di una circolazione depressionaria che ha attraversato la penisola smorzando e riportando temporaneamente
in media i valori termici ed isotermici dopo tanti giorni di gran surplus di calore ininterrotto.
Numerosi i fenomeni intensi, che, sia pur localizzati hanno provocato non pochi disagi sia al nord che al sud.
Situazione forzata necessariamente dall'enorme bagaglio di calore delle acque mediterranee che ci
portiamo appresso come un fardello da svariate settimane nel contesto estivo, mentre a livello generale
è evidente il trend di riscaldamento generale di esse che perdura già da decenni con circa un +0.002°C all'anno.
Non un aspetto da poco nel sistema-clima della regione, che si vede anch'essa penalizzata da questa variabile.
Ad esempio, ed in ottica di avvicinamento all'esordio della stagione autunnale dal punto di vista climatico,
esso è per forza di cose spesso visto sottotono, o comunque non riesce ad esprimere al meglio un suo
potenziale già nell'avvio in quanto la macchina inerziale fa sì che le perturbazioni di settembre assumano
sempre più frequentemente connotati ancora estivi, piuttosto che autunnali, a meno di importanti
saccature in grado di portarsi con sé un discreto bagaglio d'aria polare marittima o di altra estrazione.
Questa premessa sarebbe da tenere a mente un po' tutti gli autunni in linea generale come quadro di massima,
che poi va particolareggiato calandosi nel contesto di riferimento.
Per l'appunto questo vede il proseguire di un clima ampiamente estivo anche nella parte conclusiva di stagione
con un contesto generalmente anticiclonico sul Mediterraneo centrale, a meno di strappi secondari ad andare
a scivolare lungo la penisola verso il meridione. Si avrebbero ancora precipitazioni a carattere convettivo e/o
organizzate in corrispondenza della precisa collocazione di minimi secondari. Il tutto amplificato dalla forzante
delle sst mediterranee.
Con il senno di poi è probabile ritenere che le proiezioni di Cfs in relazione alla possibilità di una neutralità
di geopotenziali in area mediterranea sia fallace, o comunque poco concretizzabile, anche se i segnali
per questi cut-off dal jet principale c'erano, ma non in grado di influenzare il quadro generale. Vedremo poi
se le anomalie precipitative assumeranno maggior veridicità.
In ogni caso, mentre il vpt inizia lentamente ad approfondirsi e ad attraversare la sua fase iniziale di maturazione, il
fronte polare si inizierà ad espandere verso le latitudini inferiori. L'esordio autunnale vedrebbe una dislocazione
delle anomalie positive di geopotenziale sul continente europeo, segno di una lentezza del
processo con cause di cui sopra. Un jet sempre più o meno debole che non progredisce verso il continente
e stimola la concretizzazione di una anomalia positiva di gpt su di esso, in particolar modo verso la Scandinavia,
in segnale da Block (euro/scandinavo). I primi cenni si vedono anche nel long del determinismo sul finire della stagione.
Dopodiché, potrebbe anche essere probabile una graduale ingerenza più fresca dai quadranti orientali, come
si vede dal Diagramma di Hovmoller, ma si andrebbe necessariamente a settembre iniziato.
Non si vedono per il momento situazioni particolarmente perturbate o geopotenziali diffusamente
sotto le norme su area mediterranea, almeno in un breve lasso di tempo breve e nello stretto esordio autunnale.
Per questo ripassare a ottobre.....
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Buongiorno.
Diciamo subito che le supposizioni fatte in merito un nuovo taglio in cutt off
di un ansa debolmente ciclonica , e quelle a proposito di una goccia retrograda fresca in quota
verso il mediterraneo , iniziano ad avere un vantaggio previsionale per il periodo indicato .

Rimaniamo sempre nell'ambito di un atmosfera barotropica , l'eventuale peggioramento
avrà sempre le stesse caratteristiche termodinamiche simil tropicali , per cui ed in assenza di un vero fronte ,
sarà complicato prevedere ove si avranno fenomeni, anche perché i GM non ancora riescono a definire
con una buona risoluzione la traiettoria .
Inoltre, questa fortuita combinazione , ci aiuterà a mantenere a bada l'aspetto isotermico previsto in nuovo
aumento, ma questo taglio sarà fondamentale affinché non finissimo nuovamente sotto una nuova onda
sub tropicale che invece si abbatterà sull'est Europa.

Potremmo anche ipotizzare , con la dovuta cautela e i dovuti scongiuri , che questa prossima fase ancora molto calda ,
possa essere l'ultima del 2024 con queste caratteristiche nel Mediterraneo.
Mentre osservando il diagramma , notiamo una riorganizzazione della velocità di fase in atlantico
e una risoluzione di quella finora attiva sul comparto euro-asiatico.
Le oscillazioni , pacifiche e nord atlantiche , si dirigono verso una neutralità , mentre sul mediterraneo
notiamo appunto questa frammentazione ciclonica in seno al cutt off descritto prima .

Probabilmente e come già accennato, l'esordio della stagione vedrà l'instaurazione di una vasta porzione
anticiclonica europea in regime di blocco , mentre sul mediterraneo i valori positivi si mostrano meno
estremi . I massimi tendono a posizionarsi sul centro nord Europa , poi da qui valuteremo
se sarà possibile dirigersi verso una Critical line, soluzione che aprirebbe ad un Rex blocking.
Diciamo subito che le supposizioni fatte in merito un nuovo taglio in cutt off
di un ansa debolmente ciclonica , e quelle a proposito di una goccia retrograda fresca in quota
verso il mediterraneo , iniziano ad avere un vantaggio previsionale per il periodo indicato .

Rimaniamo sempre nell'ambito di un atmosfera barotropica , l'eventuale peggioramento
avrà sempre le stesse caratteristiche termodinamiche simil tropicali , per cui ed in assenza di un vero fronte ,
sarà complicato prevedere ove si avranno fenomeni, anche perché i GM non ancora riescono a definire
con una buona risoluzione la traiettoria .
Inoltre, questa fortuita combinazione , ci aiuterà a mantenere a bada l'aspetto isotermico previsto in nuovo
aumento, ma questo taglio sarà fondamentale affinché non finissimo nuovamente sotto una nuova onda
sub tropicale che invece si abbatterà sull'est Europa.

Potremmo anche ipotizzare , con la dovuta cautela e i dovuti scongiuri , che questa prossima fase ancora molto calda ,
possa essere l'ultima del 2024 con queste caratteristiche nel Mediterraneo.
Mentre osservando il diagramma , notiamo una riorganizzazione della velocità di fase in atlantico
e una risoluzione di quella finora attiva sul comparto euro-asiatico.
Le oscillazioni , pacifiche e nord atlantiche , si dirigono verso una neutralità , mentre sul mediterraneo
notiamo appunto questa frammentazione ciclonica in seno al cutt off descritto prima .

Probabilmente e come già accennato, l'esordio della stagione vedrà l'instaurazione di una vasta porzione
anticiclonica europea in regime di blocco , mentre sul mediterraneo i valori positivi si mostrano meno
estremi . I massimi tendono a posizionarsi sul centro nord Europa , poi da qui valuteremo
se sarà possibile dirigersi verso una Critical line, soluzione che aprirebbe ad un Rex blocking.
- Rodigino04
- Messaggi: 3396
- Iscritto il: sab dic 04, 2021 7:39 pm
- Località: Rovigo, 7 mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Uno spartito al momento sostanzialmente monocolore intervallato da brevi spot che vedono
circolazioni più fresche in quota artefici di fenomenologia disomogenea e foriera di rinfrescate temporanee laddove agiscono i fenomeni.
Isoterme e geopotenziali chiaramente sopra le righe con effetti limitati ad un blando stemperamento al suolo per il troppo calore latente.
Mediterraneo che reagisce a queste brevi incursioni amplificando localmente la fenomenologia portando situazioni anche potenzialmente distruttive come purtroppo stiamo vedendo.

Fin tanto che non interverranno saccature o circolazioni più convinte, questo è quello che al massimo ci si puó aspettare.
circolazioni più fresche in quota artefici di fenomenologia disomogenea e foriera di rinfrescate temporanee laddove agiscono i fenomeni.
Isoterme e geopotenziali chiaramente sopra le righe con effetti limitati ad un blando stemperamento al suolo per il troppo calore latente.
Mediterraneo che reagisce a queste brevi incursioni amplificando localmente la fenomenologia portando situazioni anche potenzialmente distruttive come purtroppo stiamo vedendo.

Fin tanto che non interverranno saccature o circolazioni più convinte, questo è quello che al massimo ci si puó aspettare.
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
La dinamica descritta è acquisita nei caratteri generali, poi ovviamente
quelli del particolare, ove si evincerà l'eventuale fenomenologia, andranno valutati
a poche ore.


Ed anche nel long i clusters sono orientati per la determinazione dei massimi sul nord Europa
in regime di blocco .

Poi da qui l'eventuale discussione sulla rottura d'onda ( Critical line / Rex blocking )
quelli del particolare, ove si evincerà l'eventuale fenomenologia, andranno valutati
a poche ore.


Ed anche nel long i clusters sono orientati per la determinazione dei massimi sul nord Europa
in regime di blocco .

Poi da qui l'eventuale discussione sulla rottura d'onda ( Critical line / Rex blocking )





