Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso 2024
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- picchio70
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Rodi molto probabilmente hai frainteso .
Il mio citarti era solo riferito al fatto che hai postato la mappa , non che tu abbia espresso
considerazioni in tal senso , e per questo discutibili . Niente affatto .
Ho notato una certa sovrapposizione delle anomalie bariche , solo questo è il nesso
della citazione , non con il tuo commento .
Comunque, metà mese continuerà ragionevolmente con anomalie positive molto marcate ,
sia isotermiche che di geopotenziali . Ergo, per poter finire il mese con le suddette anomalie
in stato neutrale, equivale a ritenere una seconda metà con anomalie opposte di magnitudo.
Poi non capisco come sia possibile che il quadro termico risulti invariato in codeste condizioni , mah.
Ancora più consistente il ribaltamento atteso dal csct , per cui la seconda metà dovrebbe presentare
una vera e propria voragine barica , però al contempo si afferma che continuerà a fare caldo
con possibili passaggi instabili e fasi anticicloniche .
Un minestrone senza senso , dal quale alla fine è sempre possibile tirare fuori ciò che più aggrada
Il mio citarti era solo riferito al fatto che hai postato la mappa , non che tu abbia espresso
considerazioni in tal senso , e per questo discutibili . Niente affatto .
Ho notato una certa sovrapposizione delle anomalie bariche , solo questo è il nesso
della citazione , non con il tuo commento .
Comunque, metà mese continuerà ragionevolmente con anomalie positive molto marcate ,
sia isotermiche che di geopotenziali . Ergo, per poter finire il mese con le suddette anomalie
in stato neutrale, equivale a ritenere una seconda metà con anomalie opposte di magnitudo.
Poi non capisco come sia possibile che il quadro termico risulti invariato in codeste condizioni , mah.
Ancora più consistente il ribaltamento atteso dal csct , per cui la seconda metà dovrebbe presentare
una vera e propria voragine barica , però al contempo si afferma che continuerà a fare caldo
con possibili passaggi instabili e fasi anticicloniche .
Un minestrone senza senso , dal quale alla fine è sempre possibile tirare fuori ciò che più aggrada
- Rodigino04
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Ahhn scusa ho capito male io allora, tranquillo Picchio.
Comunque ho letto appena adesso l'articolo. Quella mappa lì non l'ho trovata
ma comunque sia mostra contraddizioni perché appunto è difficile chiudere il mese in neutrale,
figuriamoci in negativo come mostrano loro.
Poi ripeto anche le views di Cfs lasciano pensare, nel senso che nel complesso non ci si aspetterebbe
una proiezione mensile che vede una neutralità di gpt su mediterraneo centrale, visto che l'esordio del mese
(al netto della temporanea ondulazione del weekend) subirà ancora un forte segnale subtropicale.
A meno che, come detto all'inizio, non si inizi a vedere un susseguirsi (puntando quindi sulla frequenza
piuttosto che sulla magnitudo) di cut-off o cicloni secondari in divisione dal jet con target ipotizzato dalle
views atto a mitigare man mano il quadro, ma appunto è solo un'ipotesi. Tra l'altro affatto scontata.
Scorporando ancor di più i segmenti temporali di Cfs e andando a metterci nei panni del centro previsionale,
l'idea sarebbe che dalla fine della 1°decade mensile inizi a prendere forma quello schema.

Realisticamente sono d'accordo con te, molto probabile che alla fine della fiera il mese mostri ancora
un segno positivo di fondo anche dal punto di vista geopotenziale.
Comunque ho letto appena adesso l'articolo. Quella mappa lì non l'ho trovata
ma comunque sia mostra contraddizioni perché appunto è difficile chiudere il mese in neutrale,
figuriamoci in negativo come mostrano loro.
Poi ripeto anche le views di Cfs lasciano pensare, nel senso che nel complesso non ci si aspetterebbe
una proiezione mensile che vede una neutralità di gpt su mediterraneo centrale, visto che l'esordio del mese
(al netto della temporanea ondulazione del weekend) subirà ancora un forte segnale subtropicale.
A meno che, come detto all'inizio, non si inizi a vedere un susseguirsi (puntando quindi sulla frequenza
piuttosto che sulla magnitudo) di cut-off o cicloni secondari in divisione dal jet con target ipotizzato dalle
views atto a mitigare man mano il quadro, ma appunto è solo un'ipotesi. Tra l'altro affatto scontata.
Scorporando ancor di più i segmenti temporali di Cfs e andando a metterci nei panni del centro previsionale,
l'idea sarebbe che dalla fine della 1°decade mensile inizi a prendere forma quello schema.

Realisticamente sono d'accordo con te, molto probabile che alla fine della fiera il mese mostri ancora
un segno positivo di fondo anche dal punto di vista geopotenziale.
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
E bisogna anche evidenziare un aspetto .
Quelle sono mappe che esplicano un anomalia in base al parametro di riferimento ,
non in senso assoluto .
Per cui se il parametro prevede un campo dei geopotenziali medio dal valore di 584 dam,
che comunque rappresenta una base meteorologica stabile ed anticiclonica , l'anomalia neutra
rappresenta proprio questo stato, e non altro .
Chiaro che per passare in neutrale e visto il pregresso , occorre una contrapposizione del valore ,
ma comunque stiamo valutando un campo medio gpt di per sé già alto come riferimento.

Non c'è neanche spread, la confidenza è almeno del 90%
Quindi , miracoli esclusi , e considerando l'attuale assenza di forzanti, momento negativo ,
C = 0 o sotto , prima del 15 ritengo cambiamenti significativi alquanto improbabili .
Chiaro che qualche ingerenza instabile è possibile

Ma non in grado assolutamente di sovvertire l'impronta , anche perché il seguito mostrato
dal diagramma è tutt'altro che confortante .
Quelle sono mappe che esplicano un anomalia in base al parametro di riferimento ,
non in senso assoluto .
Per cui se il parametro prevede un campo dei geopotenziali medio dal valore di 584 dam,
che comunque rappresenta una base meteorologica stabile ed anticiclonica , l'anomalia neutra
rappresenta proprio questo stato, e non altro .
Chiaro che per passare in neutrale e visto il pregresso , occorre una contrapposizione del valore ,
ma comunque stiamo valutando un campo medio gpt di per sé già alto come riferimento.

Non c'è neanche spread, la confidenza è almeno del 90%
Quindi , miracoli esclusi , e considerando l'attuale assenza di forzanti, momento negativo ,
C = 0 o sotto , prima del 15 ritengo cambiamenti significativi alquanto improbabili .
Chiaro che qualche ingerenza instabile è possibile

Ma non in grado assolutamente di sovvertire l'impronta , anche perché il seguito mostrato
dal diagramma è tutt'altro che confortante .
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Ancora tutto molto complicato per carità .
Possiamo essere certi di una flessione isotermica, ma non dei fenomeni
nella loro reale magnitudo e localizzazione.


Flessione tra l'altro avvertibile laddove l'aria verrà rovesciata al suolo , altrimenti
l'aumento dei Dp, l'inerzia del suolo , la componente orografica , annulleranno la
riflessione .
Possiamo essere certi di una flessione isotermica, ma non dei fenomeni
nella loro reale magnitudo e localizzazione.


Flessione tra l'altro avvertibile laddove l'aria verrà rovesciata al suolo , altrimenti
l'aumento dei Dp, l'inerzia del suolo , la componente orografica , annulleranno la
riflessione .
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Le ultime osservazioni RMM derivanti dal CPC, mostrano il segnale che attraversa le fasi 6 e 7, dove i modelli dinamici sono quasi unanimi nella continua e rapida propagazione verso est, mentre guadagnano un po' di ampiezza nell'emisfero occidentale in direzione di agosto.
Ma si osserva altresì una rapida diminuzione di RMM1 , probabilmente dovuta alle inversioni di anomalia
del vento zonale in corso e destinate a continuare in tutto il Pacifico equatoriale, supportando il ritorno dell'attività intrastagionale in vista di agosto.
Le previsioni di anomalia del potenziale di velocità di livello superiore mostrano una struttura di onde Kelvin
a 2 onde che si evolve gradualmente in un modello canonico di onda 1 MJO verso la metà di agosto.
L'idea è che la modalità a 2 onde rimarrà il driver tropicale primario nella prossima settimana o giù di lì prima
che una MJO più coerente possa eventualmente prendere il sopravvento, ma questo non viene proiettato bene nel RRM specialmente nei lead più lunghi poiché la diffusione dell'insieme aumenta intrinsecamente.
Indipendentemente da come e quando queste modalità transitano, un involucro di divergenza migliorata in quota è comunque favorito per spostarsi attraverso le Americhe tropicali e nell'Oceano Indiano durante il periodo di previsione.
Di conseguenza si prevede che l'ambiente su larga scala diventi sempre più favorevole allo sviluppo di cicloni tropicali
nel Pacifico orientale e nel bacino atlantico, in linea con una climatologia più attiva in agosto.
Fattore che farà aumentare inevitabilmente l'imprendicibilta previsionale in atlantico , ove peraltro
l'ambiente termodinamico è consono all'esaltazione dei cicloni .


Ma si osserva altresì una rapida diminuzione di RMM1 , probabilmente dovuta alle inversioni di anomalia
del vento zonale in corso e destinate a continuare in tutto il Pacifico equatoriale, supportando il ritorno dell'attività intrastagionale in vista di agosto.
Le previsioni di anomalia del potenziale di velocità di livello superiore mostrano una struttura di onde Kelvin
a 2 onde che si evolve gradualmente in un modello canonico di onda 1 MJO verso la metà di agosto.
L'idea è che la modalità a 2 onde rimarrà il driver tropicale primario nella prossima settimana o giù di lì prima
che una MJO più coerente possa eventualmente prendere il sopravvento, ma questo non viene proiettato bene nel RRM specialmente nei lead più lunghi poiché la diffusione dell'insieme aumenta intrinsecamente.
Indipendentemente da come e quando queste modalità transitano, un involucro di divergenza migliorata in quota è comunque favorito per spostarsi attraverso le Americhe tropicali e nell'Oceano Indiano durante il periodo di previsione.
Di conseguenza si prevede che l'ambiente su larga scala diventi sempre più favorevole allo sviluppo di cicloni tropicali
nel Pacifico orientale e nel bacino atlantico, in linea con una climatologia più attiva in agosto.
Fattore che farà aumentare inevitabilmente l'imprendicibilta previsionale in atlantico , ove peraltro
l'ambiente termodinamico è consono all'esaltazione dei cicloni .


Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Senza dubbio questa evoluzione è stata centrata: cella di hp Nord Scandinava/Zemlja, il tunnel sottostante e la susseguente migrazione verso la Groenlandia con "wave breaking ciclonico", Rex Block e assetto da WR3.
Unica cosa - successiva e quindi ancora in dubbio - che provavo a far notare e che leggo ancora tra le righe, sarebbe la breve durata di quell'assetto e un rinforzo della corrente a getto in uscita dal Labrador tale da far tornare "tra i protagonisti" il buon vecchio Azzorre. L'ipotesi si scorge anche dalle views (in successione allego le 2 settimane 5-12 e 12-19: siamo molto lontani col 2' pannello), con un approfondimento delle vorticità tra Groenlandia e Islanda/Mar di Norvegia, maggior gradiente latitudinale e componente zonale.
Posto pure le ENS di 3 modelli per verso '8 Agosto.
Sottinteso che ciò nulla contiene di previsionale e nello specifico dello Stivale. Si potrebbe soltanto e a spanne supporre che la meridianizzazione con innalzamento di promontorio continentale ceda il passo ad una fase ibrida a maggior componente zonale.
Qualche infiltrazione a seconda dell'ondulazione del getto, che da nordovest potrebbe far insinuare curvatura ciclonica di passaggio.






Unica cosa - successiva e quindi ancora in dubbio - che provavo a far notare e che leggo ancora tra le righe, sarebbe la breve durata di quell'assetto e un rinforzo della corrente a getto in uscita dal Labrador tale da far tornare "tra i protagonisti" il buon vecchio Azzorre. L'ipotesi si scorge anche dalle views (in successione allego le 2 settimane 5-12 e 12-19: siamo molto lontani col 2' pannello), con un approfondimento delle vorticità tra Groenlandia e Islanda/Mar di Norvegia, maggior gradiente latitudinale e componente zonale.
Posto pure le ENS di 3 modelli per verso '8 Agosto.
Sottinteso che ciò nulla contiene di previsionale e nello specifico dello Stivale. Si potrebbe soltanto e a spanne supporre che la meridianizzazione con innalzamento di promontorio continentale ceda il passo ad una fase ibrida a maggior componente zonale.
Qualche infiltrazione a seconda dell'ondulazione del getto, che da nordovest potrebbe far insinuare curvatura ciclonica di passaggio.






- picchio70
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Buongiorno.
Ciao Clemenza e grazie per i tuoi interventi , così come ringrazio anche gli altri per i precedenti
contributi sempre graditi , che incentivano la discussione.
Diciamo che sostanzialmente la circolazione estiva ha avuto , e sta avendo , le medesime
caratteristiche di fondo , il segnale dominante tende a ripresentarsi costantemente anche dopo distrazioni
del tutto momentanee.
Distrazioni che non hanno assolutamente interferito appunto con la classificazione dominante del pattern.
Infatti ricorderemo giugno e Luglio 2024 attraverso queste caratteristiche

Cosa emerge in sostanza . Emerge una contrapposizione barica ed isotermica, che denominiamo
dipolo, molto estesa e persistente tra il centro nord Europa occidentale e quella meridionale ed orientale ,
che a tratti ha consentito breve sortite atlantiche prevalentemente sui settori più settentrionali con
effetti occasionalmente devastanti .
Queste perché il gradiente è molto cospicuo e di conseguenza c'è tanta energia da dissipare , meccanismo
attuabile solo attraverso la trasformazione in lavoro : downburst, supercelle, tornadi, grandinate .
Anche il prossimo futuro meteorologico continua a presentare queste caratteristiche da antiblocco,
spesso a componente meridiana con asse nord est / sud ovest , ed a tratti più zonale .
Ma anche in questi frangenti zonali , ove ci si aspetterebbe un maggior abbraccio oceanico ,
la componente sub tropicale la fa da padrone; vuoi perché le fasce risultano ben elevate , vuoi
perché le condizioni termodinamiche sporcano la struttura azzorriana tramite l'inserimento
di gpt ed isoterme più tipiche del continentale .
Infatti finora non c'è stata traccia dell'azzorriano in sede mediterranea , tentativi istantaneamente abortiti,
con flebile presenza , ma solo da cuneo ad onda aperta , sull'Europa centro occidentale .
Quindi, riallacciandomi all'esposizione di Clemenza , ho forti dubbi che ciò possa realizzarsi .
Vero è che c'è questa tendenza ( da verificare ) circolatoria più zonale , ma i valori di pressione al suolo
non sono consoni alla classificazione oceanica , ergo potremmo rientrare nella classificazione ibrida,
che non è il massimo per essere ottimisti.

Nella seconda settimana si nota una maggiore congruenza dei valori oceanici , ma si fermano
fuori dai confini

Rimango sulla linea che almeno sino alla prima decade le condizioni rimangano queste , poi vedremo
cosa accadrà . Probabilmente avremo questo passaggio instabile che potrebbe risultare
anche molto cattivello e subito ricucito da una rapida ripresa isobarica ed il ritorno ( laddove ritirata )
della +20° ed oltre sul territorio.
Ciao Clemenza e grazie per i tuoi interventi , così come ringrazio anche gli altri per i precedenti
contributi sempre graditi , che incentivano la discussione.
Diciamo che sostanzialmente la circolazione estiva ha avuto , e sta avendo , le medesime
caratteristiche di fondo , il segnale dominante tende a ripresentarsi costantemente anche dopo distrazioni
del tutto momentanee.
Distrazioni che non hanno assolutamente interferito appunto con la classificazione dominante del pattern.
Infatti ricorderemo giugno e Luglio 2024 attraverso queste caratteristiche

Cosa emerge in sostanza . Emerge una contrapposizione barica ed isotermica, che denominiamo
dipolo, molto estesa e persistente tra il centro nord Europa occidentale e quella meridionale ed orientale ,
che a tratti ha consentito breve sortite atlantiche prevalentemente sui settori più settentrionali con
effetti occasionalmente devastanti .
Queste perché il gradiente è molto cospicuo e di conseguenza c'è tanta energia da dissipare , meccanismo
attuabile solo attraverso la trasformazione in lavoro : downburst, supercelle, tornadi, grandinate .
Anche il prossimo futuro meteorologico continua a presentare queste caratteristiche da antiblocco,
spesso a componente meridiana con asse nord est / sud ovest , ed a tratti più zonale .
Ma anche in questi frangenti zonali , ove ci si aspetterebbe un maggior abbraccio oceanico ,
la componente sub tropicale la fa da padrone; vuoi perché le fasce risultano ben elevate , vuoi
perché le condizioni termodinamiche sporcano la struttura azzorriana tramite l'inserimento
di gpt ed isoterme più tipiche del continentale .
Infatti finora non c'è stata traccia dell'azzorriano in sede mediterranea , tentativi istantaneamente abortiti,
con flebile presenza , ma solo da cuneo ad onda aperta , sull'Europa centro occidentale .
Quindi, riallacciandomi all'esposizione di Clemenza , ho forti dubbi che ciò possa realizzarsi .
Vero è che c'è questa tendenza ( da verificare ) circolatoria più zonale , ma i valori di pressione al suolo
non sono consoni alla classificazione oceanica , ergo potremmo rientrare nella classificazione ibrida,
che non è il massimo per essere ottimisti.

Nella seconda settimana si nota una maggiore congruenza dei valori oceanici , ma si fermano
fuori dai confini

Rimango sulla linea che almeno sino alla prima decade le condizioni rimangano queste , poi vedremo
cosa accadrà . Probabilmente avremo questo passaggio instabile che potrebbe risultare
anche molto cattivello e subito ricucito da una rapida ripresa isobarica ed il ritorno ( laddove ritirata )
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Prima di altri 10 giorni c'è poco da fare

Successivamente ci si può lavorare , se non altro lo spread aumenta considerevolmente .
Perlomeno compare l'atr e quindi la possibilità di scivoli più meridiani ed incisivi.
Vedremo , se l'Atlantico inizierà a divenire sede di TLC, allora sarà molto più difficile
delineare una previsione attendibile .


Successivamente ci si può lavorare , se non altro lo spread aumenta considerevolmente .
Perlomeno compare l'atr e quindi la possibilità di scivoli più meridiani ed incisivi.
Vedremo , se l'Atlantico inizierà a divenire sede di TLC, allora sarà molto più difficile
delineare una previsione attendibile .

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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Valori quasi a fondo scala sui settori centro orientali padani.
Anche se le mappe non sono particolarmente appariscenti , bisogna considerare
il forte divario termico verticale , per cui anche semplici e banali cedimenti barici
inducono in bassa troposfera aria molto più fredda superiore che attivano forti contrasti
e sviluppo verticale del colonna d'aria incentivata dalla forte energia nei bassi strati ( calore )
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
C'è qualche possibilità anche per le mie zone soprattutto Marche settentrionali penso.picchio70 ha scritto: ↑mer lug 31, 2024 10:39 am
Valori quasi a fondo scala sui settori centro orientali padani.
Anche se le mappe non sono particolarmente appariscenti , bisogna considerare
il forte divario termico verticale , per cui anche semplici e banali cedimenti barici
inducono in bassa troposfera aria molto più fredda superiore che attivano forti contrasti
e sviluppo verticale del colonna d'aria incentivata dalla forte energia nei bassi strati ( calore )
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Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Dovrebbe scivolare Gemi, dovrebbe.


