Parlare d'altro non porta a nulla Rio.Rio ha scritto: ↑mar mag 28, 2024 6:19 amCiao @cuotamarecuotamare ha scritto: ↑lun mag 27, 2024 10:29 pmRio ha scritto: ↑lun mag 27, 2024 10:50 am @climatico,
comunque... quando vediamo un promontorio (in quota!) farsi avanti dal nord-Africa verso le "nostre sponde", è assolutamente naturale parlare di Anticiclone Africano, non importa quello che succede poi nel dettaglio.
La stessisima cosa è se vediamo il promontorio azzorriano farsi avanti, parleremo di Anticiclone delle Azzorre, solo che in questo caso spesso lo vediamo bene anche al suolo perché essendo di matrice oceanica è più freddo e quindi anche la pressione al suolo è in genere maggiore e più nettamente identificabile rispetto al caso africano dove al suolo la distribuzione pressoria non è così netta.![]()
Non proprio.
La quota è la quota ( promontori, cunei.. ) e il suolo è il suolo ( anticiclone ).
Qui sotto due esempi.
Promontorio dal Nord Africa che al suolo è a tutti gli effetti un anticiclone Balcanico in quanto poggia i propri massimi sui Balcani.
https://it.wikipedia.org/wiki/Anticiclone_balcanico
L'azzorriano per come insisteva una volta.
Non interessava l'Italia in quanto si estendeva dall'oceano con il suo cuneo orientale tra la Scandinavia e la Russia Europea/Bassopiano Sarmatico
Altresì dicasi il tipo di tempo prevalente nelle estati anni 70
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l'azzorre, và per paralleni e non per meridiani![]()
Didattica
Saluti![]()
Si parla di promontori-cunei ( quota ) e anticicloni ( suolo ).
Questo con il mio esempio è emblematico.
L'anticiclone nord africano per esempio, al di la della moda imperante, è tale quando poggia i propri massimi sul nord africa.
Tornando al discorso originale, chiamare i promontori dal nord africa, il subtropicale, non ha un senso.













