cuotamare ha scritto: ↑mer apr 24, 2024 2:14 pmSe con un surplus caldo le situazioni circolatorie vanno a benedirsi, come starebbero in un deficit di caldo, cioè in un sistema che si raffredda ?Rio ha scritto: ↑mer apr 24, 2024 1:31 pm Lo abbiamo già stra-ridetto che con un surplus caldo, tutte le situazioni circolatorie vanno a benedirsi. (altro... che come risponde il sistema)
Se poi sommariamente l'enso è in fase neutra detta da centri di controllo non possiamo fasciare la testa dicendo .... Ma quelli che studiano l'atmosfera e oceano dicono...!
Facciamo i seri, che in questo periodo climatologico, devi andare muro, muro.
E si è visto in inverno quest'anno.
APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
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Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
cuotamare ha scritto: ↑mer apr 24, 2024 2:14 pmSe con un surplus caldo le situazioni circolatorie vanno a benedirsi, come starebbero in un deficit freddo ?Rio ha scritto: ↑mer apr 24, 2024 1:31 pm Lo abbiamo già stra-ridetto che con un surplus caldo, tutte le situazioni circolatorie vanno a benedirsi. (altro... che come risponde il sistema)
Se poi sommariamente l'enso è in fase neutra detta da centri di controllo non possiamo fasciare la testa dicendo .... Ma quelli che studiano l'atmosfera e oceano dicono...!
Facciamo i seri, che in questo periodo climatologico, devi andare muro, muro.
E si è visto in inverno quest'anno.
Bella domanda, ma di sti periodi è una risa, ma in una situazione all'opposto non mi son trovato mai.
Ciao!
Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Questo è noto, d'altronde è ben rappresentato dai modelli stagionali.
La stagione di raffreddamento emisferica ( inverno ) è un pattern a tre onde.
La stagione di riscaldamento emisferica ( estate ) è un pattern a quattro onde.
Logica vuole che il Riscaldameto climatico globale impone una circolazione a più onde ( più lobi ), ovviamente più lenta e bloccata.
Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
cuotamare ha scritto: ↑mer apr 24, 2024 2:19 pm
Questo è noto, d'altronde è ben rappresentato dai modelli stagionali.
La stagione di raffreddamento emisferica ( inverno ) è un pattern a tre onde.
La stagione di riscaldamento emisferica ( estate ) è un pattern a quattro onde.
Logica vuole che il Riscaldameto climatico globale impone una circolazione a più onde ( più lobi ), ovviamente più lenta e bloccata.
Secondo te, saremo al fresco o al caldo?
Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Meteorologicamente parlando è dettato dal pattern che oggi come ieri muove da forzanti a breve termine, appunto meteorologiche.Rio ha scritto: ↑mer apr 24, 2024 2:20 pmcuotamare ha scritto: ↑mer apr 24, 2024 2:19 pm
Questo è noto, d'altronde è ben rappresentato dai modelli stagionali.
La stagione di raffreddamento emisferica ( inverno ) è un pattern a tre onde.
La stagione di riscaldamento emisferica ( estate ) è un pattern a quattro onde.
Logica vuole che il Riscaldameto climatico globale impone una circolazione a più onde ( più lobi ), ovviamente più lenta e bloccata.
Secondo te, saremo al fresco o al caldo?
Climaticamente parlando, molto probabile dato che gli oceani ricoprono 3/4 della superficie terrestre e sono i maggiori contribuenti al trend delle T globali e circolatorie ( come il calore ceduto viene redistribuito ), il trend di aumento delle SST detta legge sulle posizioni medie dei centri di moto delle alte e basse pressioni.
Quanto a noi se l'oceano nord atlantico si riscalda sempre più, le sinottiche e i pattern di conseguenza saranno viziati ( non annullati o modificati per intero ) dall'aumento di calore ceduto dalle masse oceaniche.
Non a caso, sia zonale, sia meridiana ( blocking ), il nord atlantico specie il suo lato orientale guarda caso dove va a scorrer la corrente del golfo è sempre più sede di anomalie negative della pressione al suolo e al gpt.
A dire che le Low atlantiche e i promontori dal nord africa rappresentano ciò che descrivi come " secondo te staremo più al caldo o al fresco ? "
Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Quella che va separata è la tendenza ad avere una circolazione a più onde ( da riscaldamento climatico o stagionale, vedi estate ) dai macro pattern circolatori correlati ad ENSO o alla MJO.
Sono due cose separate.
Esempio, un blocking alle alte latitudini di trent'anni fa rispetto ad oggi in cosa si distingue ?
Una circolazione zonale oggi rispetto a zonale di trent'anni fa da cosa si distingue ?
Semplicemente che la posizione media del fronte polare era più bassa.
La posizione media del fronte polare in NAO+ di trent'anni fa può corrispondere benissimo alla posizione nedia del fronte polare in NAO- di oggi...
Questa è la sola differenza
Sono due cose separate.
Esempio, un blocking alle alte latitudini di trent'anni fa rispetto ad oggi in cosa si distingue ?
Una circolazione zonale oggi rispetto a zonale di trent'anni fa da cosa si distingue ?
Semplicemente che la posizione media del fronte polare era più bassa.
La posizione media del fronte polare in NAO+ di trent'anni fa può corrispondere benissimo alla posizione nedia del fronte polare in NAO- di oggi...
Questa è la sola differenza
Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
picchio70 ha scritto: ↑mer apr 24, 2024 12:56 pm Esatto Cuote, questo era quello che cercavo di spiegare ieri.
Un conto è una valutazione numerica atta a determinare il valore enso , altro è
identificare il pattern , cioè con cosa è accoppiato il sistema.
Il che si complica nelle fasi di transizione .
Non è che se il dato estrapolato indica un enso neutro allora siamo effettivamente
in fase neutra, conta ciò con cui si accoppia l'atmosfera
Diciamo che il NOAA l'ha predetto moderato El Nino, ma è stato termicamente e di conseguenza come pattern un Super El Nino.
Basti guardar il trend delle anomalie delle T globali.
I picchi del 1997/98 e del 2015/16 appartengono ai Super El Nino.
Il 2023/24 non fa eccezione..

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maurizio-boscaro
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Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Buongiorno
Una domanda ai piu esperti il sito Europeo da per la prima decade di maggio la probabilita di avere una fase ATR
chiedo ce la possibilita di avere ancora una fase fredda come quella che stà finendo?
Grazie
Una domanda ai piu esperti il sito Europeo da per la prima decade di maggio la probabilita di avere una fase ATR
chiedo ce la possibilita di avere ancora una fase fredda come quella che stà finendo?
Grazie
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Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Buongiorno ,maurizio-boscaro ha scritto: ↑gio apr 25, 2024 6:29 am Buongiorno
Una domanda ai piu esperti il sito Europeo da per la prima decade di maggio la probabilita di avere una fase ATR
chiedo ce la possibilita di avere ancora una fase fredda come quella che stà finendo?
Grazie
direi di sì Maurizio, ovviamente considerando l'avanzamento stagionale.
Ne abbiamo già discusso analizzando le view di ecmwf descrivendo quelle che
potrebbero essere le fasi che ci accompagneranno sino alla prima decade di maggio,
visto anche l'aumento previsto del momento angolare e le fasi della mjo atte a forzare le onde planetarie.
Dapprima avremo un arretramento del treno d'onda con l'instaurazione di un regime da NAO - ,
in cui và valuta l'esatta collocazione della rottura d'onda ciclonica .
Ad oggi sembra che il mediterraneo occidentale risulti spartiacque di due circolazioni antagoniste ,
una ciclonica figlia del Rex blocking, ed una anticiclonica generata da quest'ultima sull'Europa centro orientale .
Interferenze che richiameranno correnti umide e calde meridionali atte a condizionare il tempo
sull'ovest della penisola , mentre di contro più ad est avremo condizioni miti e più stabili.
Circolazione che dovrebbe spegnersi verso la prima metà del nuovo mese , quando una ritrovata
spinta circolatoria farà avanzare le onde di rossby ricostituendo un blocco in atlantico determinando
una nuova meridianizzazione del getto .
In questo frangente assistemmo ad un nuovo anche brusco calo delle temperature sull'Europa e mediterraneo.



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Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Buongiorno,
si riscontrano conferme circolatorie rispetto alle ipotesi fatte addietro.
Transitorio regine da NAO - che andrà a scavare depressioni sull' ovest del continente
instaurando attività ciclonica .
Quest'ultima andrà a collocarsi abbastanza accostata al continente , di conseguenze il ramo
ascendente influenzerà il tempo delle nostre regioni più settentrionali ed occidentali , ove
le ensemble delle precipitazioni riscontrano un sopramedia .
Mentre spostandoci verso est , la pressione sarà più elevata e di conseguenza il clima sarà più stabile e secco
ma anche più mite , grazie al contributo meridionale attivato dalla suddetta circolazione ciclonica .
Questo schema appare molto molto probabile , per il fatto che c'è oramai un buon accordo
tra le view ed il determinismo .



Ma questo pattern non pare avete vita molto lunga .
La circolazione rimane caratterizzata da un attività d'onda ancora molto pronunciata
e tendente a frequenti scambi meridiani, qui magari potrebbe esserci anche lo zampino
dell'imminente FW.
Ciò, congiuntamente ad una ripresa del momento angolare, farà avanzare il treno d'onda
derivando una traslazione del pattern da NAO ->blocco>ATR con nuova rossby europea nella settimana
6/13 maggio con nuovo calo termico.
Ovviamente la distanza presuppone cautela , cautela legata al tipo di rottura d'onda che andrà a concretizzarsi

Concludendo possiamo affermare che il tempo tende a rimanere dinamico al nord
e sulle regioni tirreniche con diverse occasioni per passaggi instabili e più mite ed asciutto altrove,
in attesa di conferma degli sviluppi successivi


si riscontrano conferme circolatorie rispetto alle ipotesi fatte addietro.
Transitorio regine da NAO - che andrà a scavare depressioni sull' ovest del continente
instaurando attività ciclonica .
Quest'ultima andrà a collocarsi abbastanza accostata al continente , di conseguenze il ramo
ascendente influenzerà il tempo delle nostre regioni più settentrionali ed occidentali , ove
le ensemble delle precipitazioni riscontrano un sopramedia .
Mentre spostandoci verso est , la pressione sarà più elevata e di conseguenza il clima sarà più stabile e secco
ma anche più mite , grazie al contributo meridionale attivato dalla suddetta circolazione ciclonica .
Questo schema appare molto molto probabile , per il fatto che c'è oramai un buon accordo
tra le view ed il determinismo .



Ma questo pattern non pare avete vita molto lunga .
La circolazione rimane caratterizzata da un attività d'onda ancora molto pronunciata
e tendente a frequenti scambi meridiani, qui magari potrebbe esserci anche lo zampino
dell'imminente FW.
Ciò, congiuntamente ad una ripresa del momento angolare, farà avanzare il treno d'onda
derivando una traslazione del pattern da NAO ->blocco>ATR con nuova rossby europea nella settimana
6/13 maggio con nuovo calo termico.
Ovviamente la distanza presuppone cautela , cautela legata al tipo di rottura d'onda che andrà a concretizzarsi

Concludendo possiamo affermare che il tempo tende a rimanere dinamico al nord
e sulle regioni tirreniche con diverse occasioni per passaggi instabili e più mite ed asciutto altrove,
in attesa di conferma degli sviluppi successivi


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Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Con oggi netto cambio della circolazione: non più correnti da nord ma dai quadranti meridionali. Se l'alta pressione non gioca brutti scherzi, si va verso le prime grosse precipitazioni primaverili soprattutto nelle zone più esposte.






Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Scusami, Picchio, là dove parli di equivalenza alla lunghezza critica ti riferisci quindi al raggiungimento della cosiddetta "critical line" nei casi di Rex Block/blocco bi-cellulare con taglio alla radice?picchio70 ha scritto: ↑mar apr 23, 2024 3:29 pm
Si tratta di rottura ciclonica , dopo quella anticiclonica in atto e precedente .
Per fortuna abbiamo ancora un treno d'onda molto attivo e pronunciato , e questo
limita per il momento il consolidarsi di rotture cicloniche sopra la stessa zona.
Tali situazioni si verificano quando la lunghezza delle onde di Rossby è pari alla lunghezza critica, ad esempio per una velocità della corrente a getto u = 10 m/s.
Dovrebbe quindi essere una parentesi del “dipolo pattern” in cui la corrente a getto “splitta” in due branche, una verso le zone polari, un'altra verso le zone equatoriali.
Poi dovrebbe instaurarsi , con molta probabilità , un regime di blocco...
La rottura delle westerlies attraverso l’aumento della “disturbance”, dipende dalla lunghezza
d’onda dell’onda di Rossby che viaggia in seno al flusso occidentale.
Per onde corte in un forte flusso zonale, la la "disturbance" si muove a valle mentre un onda di
ampiezza larga in un debole flusso, può aumentare in sito in un paio di giorni.
Più sotto, che intendi con "disturbance si muove a valle"?
Grazie.
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Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Mi riferisco alle onde di rossby che viaggiano forzate a scala planetaria.CLEMENZA ha scritto: ↑ven apr 26, 2024 2:45 pmScusami, Picchio, là dove parli di equivalenza alla lunghezza critica ti riferisci quindi al raggiungimento della cosiddetta "critical line" nei casi di Rex Block/blocco bi-cellulare con taglio alla radice?picchio70 ha scritto: ↑mar apr 23, 2024 3:29 pm
Si tratta di rottura ciclonica , dopo quella anticiclonica in atto e precedente .
Per fortuna abbiamo ancora un treno d'onda molto attivo e pronunciato , e questo
limita per il momento il consolidarsi di rotture cicloniche sopra la stessa zona.
Tali situazioni si verificano quando la lunghezza delle onde di Rossby è pari alla lunghezza critica, ad esempio per una velocità della corrente a getto u = 10 m/s.
Dovrebbe quindi essere una parentesi del “dipolo pattern” in cui la corrente a getto “splitta” in due branche, una verso le zone polari, un'altra verso le zone equatoriali.
Poi dovrebbe instaurarsi , con molta probabilità , un regime di blocco...
La rottura delle westerlies attraverso l’aumento della “disturbance”, dipende dalla lunghezza
d’onda dell’onda di Rossby che viaggia in seno al flusso occidentale.
Per onde corte in un forte flusso zonale, la la "disturbance" si muove a valle mentre un onda di
ampiezza larga in un debole flusso, può aumentare in sito in un paio di giorni.
Più sotto, che intendi con "disturbance si muove a valle"?
Grazie.
Il flusso medio è instabile per determinate lunghezze d’onda.
Grazie al meccanismo ( trasferimento energia potenziale > cinetica), è possibile che la vorticità cresca nel tempo,
l’onda dunque tende a crescere.
Il rilevante problema che riguarda la circolazione generale dell’atmosfera è stato il comprendere se la circolazione atmosferica a larga scala subisca fluttuazioni attorno ad un singolo equilibrio oppure multiplo.
Le osservazioni mostrano che la forza delle correnti occidentali è distribuita in modo Gaussiano (30 − u ≈ ms mean ) e comunque, il passaggio tra equilibri quasi stabili richiede per questioni energetiche grandi variazioni delle westerlies ( ∆ u ≈ 40 ms ) in contrasto con la “normalità” della distribuzione della forza delle westerlies realmente osservate.
Benzi e Sutera (1986), attraverso un modello barotropico in approssimazione quasi geostrofica, esaminano le caratteristiche sia del vento zonale che delle onde planetarie 2, 3, 4. La distribuzione di densità di probabilità associata con queste onde mostra una statistica evidenza della “bimodality” in ogni inverno, mentre le corrispondenti distribuzioni del vento zonale sono “unimodal” ma distorte, il che suggerisce una certa variabilità interannuale.
Secondo Benzi, quando le westerlies sono risonanti o super risonanti, la risposta delle onde
lunghe alle medie latitudini causa forcing orografico può essere descritta bene in termini di onde di Rossby.
Basandosi su tredici casi invernali in un periodo di quattro anni, la circolazione zonale (mode 1) e quella di onde di grande ampiezza con m=2, 4 (mode 2) persistono ognuna 10-12 giorni e il passaggio avviene in 2-4 giorni.
Durante il passaggio mode 1 mode 2 le interazioni barotropiche sono di tipo non lineare.
Invece, durante il passaggio mode 2 mode 1, l’energia cinetica è dissipata principalmente da un trasferimento da onde 2-4 a onde 1.
La teoria della dispersione di onde di Rossby generalizzata su di una sfera, propone come il
treno d’onde iniziato da un anomala sorgente alle basse latitudini si propaghi verso le medie
nell’emisfero invernale. Questo deriva dal fatto che le westerlies sono più vicine all’equatore.
L’amplificazione delle onde può essere il risultato di anomalie alla superficie oppure attraverso un cambio nella condizione di propagazione nella stratosfera.
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Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
La disturbance rappresenta la rottura dell'equilibrio delle onde che si manifesta a valle ,
a valle cioè nella parte inferiore dell'onda.
Le onde di Rossby sono originate dal fatto che i flussi zonali occidentali, cioè i flussi diretti da Ovest a Est, possono oscillare in direzione meridionale (Nord-Sud) intorno alla posizione di equilibrio, per effetto della conservazione della vorticità potenziale, dato che la vorticità planetaria aumenta con la latitudine. Infatti se un flusso occidentale ha una traiettoria curva che lo porta verso Nord, ha inizialmente vorticità relativa positiva. Spostandosi verso Nord la vorticità planetaria aumenta, e conseguentemente diminuisce la vorticità relativa. Quando la vorticità relativa raggiunge un valore negativo il flusso curva verso Sud. Nel movimento verso Sud si verifica un meccanismo analogo, a causa del quale la vorticità relativa torna a crescere e il flusso torna a rivolgersi verso Nord. Insomma, il flusso mediamente è sempre rivolto verso Est, e compie delle oscillazioni intorno a questa direzione
a valle cioè nella parte inferiore dell'onda.
Le onde di Rossby sono originate dal fatto che i flussi zonali occidentali, cioè i flussi diretti da Ovest a Est, possono oscillare in direzione meridionale (Nord-Sud) intorno alla posizione di equilibrio, per effetto della conservazione della vorticità potenziale, dato che la vorticità planetaria aumenta con la latitudine. Infatti se un flusso occidentale ha una traiettoria curva che lo porta verso Nord, ha inizialmente vorticità relativa positiva. Spostandosi verso Nord la vorticità planetaria aumenta, e conseguentemente diminuisce la vorticità relativa. Quando la vorticità relativa raggiunge un valore negativo il flusso curva verso Sud. Nel movimento verso Sud si verifica un meccanismo analogo, a causa del quale la vorticità relativa torna a crescere e il flusso torna a rivolgersi verso Nord. Insomma, il flusso mediamente è sempre rivolto verso Est, e compie delle oscillazioni intorno a questa direzione
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Re: APRILE 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Buongiorno e buon fine settimana .
Pian piano si và consolidando la circolazione che sta vedendo un occidentalizzazione
dell'onda verso un regime da NAO negativa per rottura .
La circolazione ciclonica che ne deriva , interagirà con il mediterraneo occidentale
apportando condizioni instabili associate a diversi passaggi piovosi , in un contesto termico
via via più mite .


Dopodiché il pattern assumerà caratteristiche da ATR, e le correnti dapprima meridionali ,
torneranno ad avere una componente meridiana con un progressivo calo delle temperature.
Stamane c'è un buon accordo tra il determinismo e le view.


Pian piano si và consolidando la circolazione che sta vedendo un occidentalizzazione
dell'onda verso un regime da NAO negativa per rottura .
La circolazione ciclonica che ne deriva , interagirà con il mediterraneo occidentale
apportando condizioni instabili associate a diversi passaggi piovosi , in un contesto termico
via via più mite .


Dopodiché il pattern assumerà caratteristiche da ATR, e le correnti dapprima meridionali ,
torneranno ad avere una componente meridiana con un progressivo calo delle temperature.
Stamane c'è un buon accordo tra il determinismo e le view.

