Alcuni dati impressionanti dalle stazioni ARPAV:
Seren del Grappa – 248.8 mm
Recoaro Mille – 181.6 mm
Brendola – 162.4 mm
Vicenza – 160 mm
Malo - 151.8 mm
Sui rilievi Prealpini continua a nevicate abbondantemente a quote alte, mentre sulle Dolomiti a quote medie.
La stazione ARPAV a Campomolon (1735 m.) registra ben 96 cm di neve fresca, seguita da cima Dodici (1965 m.) con 80 cm da inizio evento.
Sono stati aperti i bacini di laminazione di Caldogno e dell'Orolo, per contenere la piena del fiume Bacchiglione.
Resta elevato l'allarme per gli allagamenti prodotti dal Retrone, dalla Dioma, dai fossati della rete secondaria e dalle condotte della rete meteorica in grande sofferenza.
Sono chiuse alla circolazione: la tangenziale sud, la zona industriale con strada dell'Edilizia, dell'Economia e dell'Industria, via del Lavoro, via della Tecnica, via Spalato, il nodo dello Stadio tra viale Trissino, via Bassano e via dello Stadio, il sottopasso di Sant'Agostino sull'A4, quello in Vittime Civili di Guerra, tra via Martiri delle Foibe e viale della Pace, strada dei Ponti di Debba, strada di Bertesina, tra viale Aldo Moro e via della Scola, strada del Tormeno, strada di Casale, strada delle Ca' Perse, strada di Porciglia, strada delle Scuole di Anconetta, viale Eretenio, strada Carpaneda, strada Ambrosini.
I sacchi di sabbia sono in distribuzione nei tre punti di Viale Fusinato, piazzetta Santi Apostoli, piazza Matteotti, per far fronte alle problematiche del Retrone.
La circolazione dei treni rimane sospesa su tre linee (Vicenza-Padova, Vicenza-Schio fino a Cavazzale, Vicenza-Treviso da San Pietro in Gù), con la presenza sul posto da parte dei tecnici di RFI.



