Buongiorno Iniestas,iniestas ha scritto: ↑mer feb 07, 2024 9:45 am insomma il maltempo vuoi o non vuoi arriva, magari tutto insieme (vedi novembre) e arriva spesso con correnti da sud e troppe poche volte con correnti artiche o entrate dal rodano e ciclogenesi attiva con chiusura magari continentale in modo da regalare episodi invernali di spessore
Oltretutto dagli anni 2010 fino al 2018 abbiamo avuto altrettante fasi lunghe di HP iberico francese italiano ma la stoccata continentale pe il centro - sud non è quasi mai mancata a volte anche storica.
Dal 2019 ad oggi l'inverno ha preso un trend davvero insipido, nemmeno il mese di febbraio storicamente quello più propizio per eventi invernali degni di nota riesce a regalare più un sussulto, qualcosa si vede ormai a stagione finita tra marzo aprile se non maggio.
i valori medi di pressione sono in costante e continua crescita sul mediterraneo occidentale con graduale estensione verso est/nord est.
Gli ingressi freddi dal rodano con relativa ciclogenesi sono quindi oramai praticamente impossibili (servono proprio incastri chirurgici), tanto è vero che se il freddo scivola sul centro europa spesso poi finisce sulle isole Azzorre trovando strada sbarrata al passaggio dall'esagono Francese verso il mediterraneo occidentale.
Stessa cosa stà succedendo con gli ingressi freddi orientali che sempre più spesso scivolano verso il mediterraneo orientale e medio oriente in una sorta di "respingimento" dal mediterraneo centrale spesso avvolto da alti geopotenziali (riducendo e depotenziando anche le "strisciate" adriatiche oramai troppo orientali per avere effetti)
Questo in linea di massima è la tendenza palese sempre più marcata dell'ultimo lustro , tendenza che era già ben evidente nel lustro precedente (aggiungiamoci anche che il serbatoio freddo a disposizione è in continuo calo e il delta termico positivo emisferico in continua crescita).
Rimangono le saltuarie concessioni del maltempo occidentale, la spinta da ovest specie quando scivola aria fredda verso gli States è ancora marcata tale da spostare temporaneamente l'HP che se non viene spalmata sui paralleli consente l'intrusione di qualche temporanea ondulazione perturbata (spesso rapidamente ricucita dall'espansione altopressoria da sud ovest).
Alla ricerca (quasi sempre vana) di timide varianti al tema






