Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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El Duca
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da El Duca »

Buongiorno a tutti. Sono un nuovo iscritto a questo forum (qualcuno mi riconoscerà per la mia appertenenza ad altro lido adesso purtroppo chiuso). I saluti li ho scritti nella stanza di presentazione quindi mi lancio subito nell'argomento. Vi leggo sempre e trovo personalmente stucchevole leggere alcune volte di battibecchi al limite dell'offensivo contro chi ha opinioni diverse. Seppur a ragione in quanto spesso e volentieri si riempiono i vari thread a tema (come quello dei modelli ad esempio)con interventi del tutto o.t. Però sono solo opinioni personali e tali rimangono seppur palesemente inesatte. Non credo che in questo forum di appassionati si offrano servizi a scopo di lucro e quindi (sempre a mio parere) non è necessario scusarsi se qualche volta si incappa in degli errori, così come non è necessario offendere se qualcuno scrive ed è convinto ad esempioo che 2 + 2 faccia 5. Non credo si illuda nessuno perchè si sa che la bacchetta magica non ce l'ha nessuno per prevedere il futuro, nè credo altresì che abbiamo a che fare con bambini che credono come l'ave maria a quello che un genitore gli insegna. Al limite dovrebbero essere i moderatori ad intervenire non trovate? Mi scuso per questo mio iniziale sfogo e vi dò anche una spiegazione, scrivo questo perchè anch'io ho opinioni un pò diverse dalla stragrande maggioranza di voi e vorrei educatamente esporre il mio pensiero e magari dibattere sul merito, senza mettere in dubbio la salute mentale di persone che saranno sicuramente sane e rispettabili nella "vita reale".
Sono una persona aperta a cambiare idea di fronte all'evidenza, difatti fino a qualche anno fa ero un classico "negazionista" del cambiamento climatico in atto, principalmente perchè avendo passione per la climatologia (più che la meteorologia) ho sempre tenuto a mente i principi cardini della materia, ovvero nella ciclicità degli eventi, la naturale "compensazione" che si ha in atmosfera, il fatto che il principale artefice del nostro clima è il sole (Esempio: minimo di Maunder associato alla P.e.g.), l'appertenenza ad una nuova era glaciale già in atto (attualmente siamo in un "periodo interglaciale" da 12.000 anni circa che si intervalla a "periodi glaciali" all'interno della quinta era glaciale iniziata circa 1 milione di anni fa....per intenderci....il mondo potrebbe essere ed è stato in poassato molto più caldo di così. Il nome Groenlandia deriva appunto dal nome inglese Green - Land, terra verde), ed anche dal fatto che a sentire l'informazione dei primi anni del 2000, secondo i più illustri scienziati entro il 2020 sarebbe dovuta scomparire ad esempio la calotta artica, cosa ovviamente non avvenuta nonostante i livelli di immissioni di co2 nell'atmosfera siano costantemente saliti. Questo qualche dubbio su un possibile "disinformazione" me l'ha fatto venire.
Di esempi in merito ne avrei molti da scrivere ma lasciamo tempo al tempo, già è lunghissimo questo mio primo post....:-D
Dicevo comunque che mi sono ricreduto in quanto mi risulta evidente ed innegabile il cambiamento che stiamo vivendo su tutte le scale, sia a livello locale che globale. Ora però scatta il mio dubbio o meglio, esce fuori il complottista che è in me. Io non nego più il cambiamento climatico sfociato in un riscaldamento globale evidente, io continuo a negare l'imputazione di tale riscaldamento ad attività antropiche. Scusate ma questo non riesco proprio a capirlo. Io sono daccordissimo nel dire che le emissoni di co2 nell'atmosfera stiano avvenelando l'aria e la nostra salute e per questo va combattuta, ma non certo per il suo contributo al riscaldamento globale. Correggetemi se sbaglio, ma è il vapore acqueo ad essere il principale gas serra presente nella nostra atmosfera, sia in termini di quantità che di effetto, responsabile entro un range tra il 66% ed il 98% di tale fenomeno. Ed eventualmente ci sono gli alocarburi (seppure presente in parti inferiori rispetto da altri gas) che sono più "potenti" della co2 come gas serra dall 3.000 alle 13.000 volte (non sto esagerando, se poi volete vi cito tranquillamente le fonti di questi numeri). Io ho il lecito dubbio che tale guerra a questo gas sia da ricordurre a motivi economico/politici e non ad altro. Non prendetemi per matto perchè la politica, il potere ed il denaro muovono il mondo purtroppo. Basti pensare alle guerre che ci sono nel mondo dove appunto gli "esportatori di democrazia" la esportano soltanto nei luoghi dove è possibile ricavarci qualcosa in termini di sfruttamento di terrotorio e di materie prime o piazzarci una banca alla fine del conflitto, nelle zone rurali dell'Africa più povera dove non ci sono risorse naturali da depredare, guarda caso, non interviene nessuno. E' possibile tutto questo? Basti pensare che per esempio i coreani del nord hanno un informazione talmente "blindata" al loro interno, che sono convinti di aver vinto il mondiale di calcio del 2014 in finale contro il portogallo :-D e guai a smentirli!
Il punto qual'è? che le informazioni sono manipolabili dagli informatori, e più l'argomento è complesso e più è facile fare il gioco delle 3 carte con i dati per poter avvalorare le tesi che potrebbero portare a maggiori benefici. Teoricamente sarebbe possibile. Tutti noi leggiamo libri e ci fidiamo delle fonti che troviamo, ma non possiamo dire di avere l'assoluta certezza della veridicità di quello che leggiamo.
Quanto è avanzata la tecnologia negli ultimi 60 anni? Dire enormemente è poco giusto? Fatevi qualche esempio a riguardo di cose che 60 anni sembravano di impossibile realizzazione ed invece adesso sono nella quotidianeità di tutti noi. Beh vi dico, nel 1967 in gran segreto il governo americano ha messo in atto la geoingegneria climatica applicandola in ambito bellico (vi metto il link se non ne siete a conoscenza https://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Popeye) dove hanno irrorato le nuvole con ioduro d'argento e ioduro di piombo con quelle che noi oggi chiamiamo "scie chimiche" facendo letteralmente piovere ed estendendo la stagione dei monsoni di 60 giorni (ci sono riusciti, non è un esperimento scientificamente fallito). Hanno poi "bloccato" questa tecnologia in quanto non hanno ritenuto che fosse eticamente corretto alterare arbitrariamente il clima e per paura del cosiddetto "butterfly effect" con effetti non prevedibili, secondo cui un cambiamento seppur minimo in un dato posto, possa portare una serie di cambiamenti a catena potenzilamente distruttivi a livello globale. Questo è per lo meno quello che "ufficialmente" hanno detto per mettere a tacere il progetto, fatto sì che hanno dimostrato che 60 anni già erano in grado di modificare il clima a livello globale a loro piacimento e questo purtroppo è un fatto documentato, non una mia idea. Io continuo a ritenere che di etico in questo mondo (a livelli governativi intendo) ci sia ben poco e una tecnologia di questa portata ho dei seri dubbi che sia stata accantonata per motivi "etici" quando in realtà può dare enormi vantaggi a chi riesce a governarla.
Questo thread mi sembra il più appropriato per scrivere questo anche se non perfettamente pertinente magari e mi scuso per le divagazioni. Volevo solo esporre i miei dubbi a riguardo e sapere cosa ne pensate se vi interessa l'argomento. Io purtroppo un pò per tutto tendo a mettere in dubbio quello che mi si propone come soluzione scontata e studio da autodidatta....in quanto spesso nel corso della storia si è poi venuti a sapere a posteriori che in realtà era tutto il contrario di quello che ti propinavano. Grazie dell'attenzione
Lupo Silano
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da Lupo Silano »

El Duca ha scritto: mer gen 31, 2024 4:16 pm Buongiorno a tutti. Sono un nuovo iscritto a questo forum (qualcuno mi riconoscerà per la mia appertenenza ad altro lido adesso purtroppo chiuso). I saluti li ho scritti nella stanza di presentazione quindi mi lancio subito nell'argomento. Vi leggo sempre e trovo personalmente stucchevole leggere alcune volte di battibecchi al limite dell'offensivo contro chi ha opinioni diverse. Seppur a ragione in quanto spesso e volentieri si riempiono i vari thread a tema (come quello dei modelli ad esempio)con interventi del tutto o.t. Però sono solo opinioni personali e tali rimangono seppur palesemente inesatte. Non credo che in questo forum di appassionati si offrano servizi a scopo di lucro e quindi (sempre a mio parere) non è necessario scusarsi se qualche volta si incappa in degli errori, così come non è necessario offendere se qualcuno scrive ed è convinto ad esempioo che 2 + 2 faccia 5. Non credo si illuda nessuno perchè si sa che la bacchetta magica non ce l'ha nessuno per prevedere il futuro, nè credo altresì che abbiamo a che fare con bambini che credono come l'ave maria a quello che un genitore gli insegna. Al limite dovrebbero essere i moderatori ad intervenire non trovate? Mi scuso per questo mio iniziale sfogo e vi dò anche una spiegazione, scrivo questo perchè anch'io ho opinioni un pò diverse dalla stragrande maggioranza di voi e vorrei educatamente esporre il mio pensiero e magari dibattere sul merito, senza mettere in dubbio la salute mentale di persone che saranno sicuramente sane e rispettabili nella "vita reale".
Sono una persona aperta a cambiare idea di fronte all'evidenza, difatti fino a qualche anno fa ero un classico "negazionista" del cambiamento climatico in atto, principalmente perchè avendo passione per la climatologia (più che la meteorologia) ho sempre tenuto a mente i principi cardini della materia, ovvero nella ciclicità degli eventi, la naturale "compensazione" che si ha in atmosfera, il fatto che il principale artefice del nostro clima è il sole (Esempio: minimo di Maunder associato alla P.e.g.), l'appertenenza ad una nuova era glaciale già in atto (attualmente siamo in un "periodo interglaciale" da 12.000 anni circa che si intervalla a "periodi glaciali" all'interno della quinta era glaciale iniziata circa 1 milione di anni fa....per intenderci....il mondo potrebbe essere ed è stato in poassato molto più caldo di così. Il nome Groenlandia deriva appunto dal nome inglese Green - Land, terra verde), ed anche dal fatto che a sentire l'informazione dei primi anni del 2000, secondo i più illustri scienziati entro il 2020 sarebbe dovuta scomparire ad esempio la calotta artica, cosa ovviamente non avvenuta nonostante i livelli di immissioni di co2 nell'atmosfera siano costantemente saliti. Questo qualche dubbio su un possibile "disinformazione" me l'ha fatto venire.
Di esempi in merito ne avrei molti da scrivere ma lasciamo tempo al tempo, già è lunghissimo questo mio primo post....:-D
Dicevo comunque che mi sono ricreduto in quanto mi risulta evidente ed innegabile il cambiamento che stiamo vivendo su tutte le scale, sia a livello locale che globale. Ora però scatta il mio dubbio o meglio, esce fuori il complottista che è in me. Io non nego più il cambiamento climatico sfociato in un riscaldamento globale evidente, io continuo a negare l'imputazione di tale riscaldamento ad attività antropiche. Scusate ma questo non riesco proprio a capirlo. Io sono daccordissimo nel dire che le emissoni di co2 nell'atmosfera stiano avvenelando l'aria e la nostra salute e per questo va combattuta, ma non certo per il suo contributo al riscaldamento globale. Correggetemi se sbaglio, ma è il vapore acqueo ad essere il principale gas serra presente nella nostra atmosfera, sia in termini di quantità che di effetto, responsabile entro un range tra il 66% ed il 98% di tale fenomeno. Ed eventualmente ci sono gli alocarburi (seppure presente in parti inferiori rispetto da altri gas) che sono più "potenti" della co2 come gas serra dall 3.000 alle 13.000 volte (non sto esagerando, se poi volete vi cito tranquillamente le fonti di questi numeri). Io ho il lecito dubbio che tale guerra a questo gas sia da ricordurre a motivi economico/politici e non ad altro. Non prendetemi per matto perchè la politica, il potere ed il denaro muovono il mondo purtroppo. Basti pensare alle guerre che ci sono nel mondo dove appunto gli "esportatori di democrazia" la esportano soltanto nei luoghi dove è possibile ricavarci qualcosa in termini di sfruttamento di terrotorio e di materie prime o piazzarci una banca alla fine del conflitto, nelle zone rurali dell'Africa più povera dove non ci sono risorse naturali da depredare, guarda caso, non interviene nessuno. E' possibile tutto questo? Basti pensare che per esempio i coreani del nord hanno un informazione talmente "blindata" al loro interno, che sono convinti di aver vinto il mondiale di calcio del 2014 in finale contro il portogallo :-D e guai a smentirli!
Il punto qual'è? che le informazioni sono manipolabili dagli informatori, e più l'argomento è complesso e più è facile fare il gioco delle 3 carte con i dati per poter avvalorare le tesi che potrebbero portare a maggiori benefici. Teoricamente sarebbe possibile. Tutti noi leggiamo libri e ci fidiamo delle fonti che troviamo, ma non possiamo dire di avere l'assoluta certezza della veridicità di quello che leggiamo.
Quanto è avanzata la tecnologia negli ultimi 60 anni? Dire enormemente è poco giusto? Fatevi qualche esempio a riguardo di cose che 60 anni sembravano di impossibile realizzazione ed invece adesso sono nella quotidianeità di tutti noi. Beh vi dico, nel 1967 in gran segreto il governo americano ha messo in atto la geoingegneria climatica applicandola in ambito bellico (vi metto il link se non ne siete a conoscenza https://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Popeye) dove hanno irrorato le nuvole con ioduro d'argento e ioduro di piombo con quelle che noi oggi chiamiamo "scie chimiche" facendo letteralmente piovere ed estendendo la stagione dei monsoni di 60 giorni (ci sono riusciti, non è un esperimento scientificamente fallito). Hanno poi "bloccato" questa tecnologia in quanto non hanno ritenuto che fosse eticamente corretto alterare arbitrariamente il clima e per paura del cosiddetto "butterfly effect" con effetti non prevedibili, secondo cui un cambiamento seppur minimo in un dato posto, possa portare una serie di cambiamenti a catena potenzilamente distruttivi a livello globale. Questo è per lo meno quello che "ufficialmente" hanno detto per mettere a tacere il progetto, fatto sì che hanno dimostrato che 60 anni già erano in grado di modificare il clima a livello globale a loro piacimento e questo purtroppo è un fatto documentato, non una mia idea. Io continuo a ritenere che di etico in questo mondo (a livelli governativi intendo) ci sia ben poco e una tecnologia di questa portata ho dei seri dubbi che sia stata accantonata per motivi "etici" quando in realtà può dare enormi vantaggi a chi riesce a governarla.
Questo thread mi sembra il più appropriato per scrivere questo anche se non perfettamente pertinente magari e mi scuso per le divagazioni. Volevo solo esporre i miei dubbi a riguardo e sapere cosa ne pensate se vi interessa l'argomento. Io purtroppo un pò per tutto tendo a mettere in dubbio quello che mi si propone come soluzione scontata e studio da autodidatta....in quanto spesso nel corso della storia si è poi venuti a sapere a posteriori che in realtà era tutto il contrario di quello che ti propinavano. Grazie dell'attenzione
Benvenuto su queste pagine!
Dal tuo scritto traspare una vivace voglia di sapere, di capire.
Il che è cosa buona.
Tuttavia nella ricerca del più si rischia di non andare oltre la facciata, la copertina del libro...che spesso non rispecchia il contenuto dello stesso.
Ad esempio, hai fatto una ricerca su questi "più illustri scienziati " che avrebbero prospettato la fine delle calotte glaciali (e forse del mondo) in tempi brevi? Sei davvero sicuro che sia così? A me invece sembra che ciò che hanno previsto gli studiosi in materia ,nella fascia mediana delle probabilità, si stia rivelando esatta e sia sotto gli occhi di tutti.
O ancora, hai mai verificato veramente perché la Groenlandia si chiama cosi?
In conclusione, nel condividere che come te dubbiar mi aggrada, tuttavia mi pari "intriso " di una cultura del pregiudizio, strisciante nella generalità negazionista che però va avanti a slogan indimostrabili.
Consiglio: resetta.
Ogni cosa va appurata.
Ma va appurato anche che basi reali hanno le negazioni, oltre alla dietrologia ed alla superficialità immediata del negazionismo.
Benvenuto di nuovo e saluti!
Sordatino
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da Sordatino »

Grazie Lupo per la tua risposta pacata e le parole cortesi - io oramai le ho esaurite - ma temo si tratti solamente dell'ennesimo negazionista in cerca di conferme rispetto a quello che pensa.

Sostiene di essere un assiduo lettore del forum, ma guarda caso ripete a pappardella la solita lezioncina dei noncelodicono evitando accuratamente di prendere posizione sugli interventi degli utenti più esperti e preparati che via via si sono succeduti su queste pagine (TheHurricane, Picchio etc.) con dati e numeri a corredo.

Io ormai ci ho rinunciato, se per una persona è più plausibile che, piuttosto che le tonnellate di Co2 immesse in atmosfera (solo negli ultimi 30 anni l'equivalente del secolo precedente) l'attuale andamento sia dovuto a un non meglio precisato complotto che, oltre a coloro che modificano artificialmente il clima, dovrebbe coinvolgere anche gli esperti di NOAA, ECMWF, NASA, Met Office etc. etc. (ossia coloro che monitorano h 24 e sette giorni su sette le condizioni meteo mondiali, e che con ogni probabilità si accorgerebbero in un nanosecondo di interventi climalteranti se fossero eseguiti su larga scala) è un problema solo ed esclusivamente suo.

Edit: guarda caso anche sul thread dei modelli è apparso un altro negazionista neoiscritto, strano...
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El Duca
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da El Duca »

Grazie Lupo per la risposta ed anche a te Sordatino. Forse dovrei pesare meglio le parole, avete ragione entrambi (lavoro e nelle pause scrivo ma il tempo è tiranno, ho avuto un po troppa fretta nell'argomentare troppe cose in poco tempo). Studio quello che mi appassiona per conto mio e di conseguenza errori di superficialità oppure di maleinterpretazioni di concetti in fondo non semplici sono errori che si trovano dietro l'angolo, ritengo un forum di appassionati un luogo ideale per confrontarsi e colmare anche le lacune oppure le cattive intrerpretazioni date a certi argomenti e quindi per me possiamo tranquillamente discuterne insieme educatamente. Per quanto riguarda la risposta data da Sordatino....onestamente avendo letto qualche pagina di confronti "accesi" con alcuni utenti posso capire la tua prevenzione. Ma se ci fai caso, a parte il messaggio di presentazione nell'apposito thread è il mio primissimo scritto su questo forum. Ti prego di non partire prevenuto nei miei confronti, poi per carità sei libero di scrivere come meglio credi. Io sono appena arrivato non pretendo certo di dettar legge :D assolutamente! The hurricane putroppo non ho avuto il piacere di leggerlo. Picchio invece si, lo leggo tutti i giorni e sono un suo grosso estimatore sia in termini di competenza che di educazione e pacatezza. Difatti anche leggendo i suoi scritti sono passato dall'essere un negazionista del riscaldamente globale ad avere cambiato idea. Il mio dubbio resta sempre e soltanto legato al contributo antropico (inteso come immissione di co2 nell'atmosfera) secondo me sopravvalutato in termini percentuali. Poi vorrei dirti che, seppur vale poco, qualcuno so per certo che già mi conosce per i miei trascorsi in un altro forum (ho tenuto nickname e foto del profilo uguale appositamente) ed essendo sulla tua stessa lunghezza d'onda riguardo all'argomento trattato penso possa rassicuarti sulla mia buona fede e assoluta umiltà nell'affrotnare qualsiasi argomento. Non ho la verità in tasca, assolutamente! Ho soltanto una mia idea (condivisibile o meno) sulla quale dibattere con chi ne ha voglia e/o piacere di farlo
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da robert »

Negli ultimi decenni c'e stato un aumento delle temperature a livello Globale , questo cambiamento e' inziato in modo piu evidente dagli anni '80 .

Ma l incremento della Temperatura e' solo uno degli Indicatori Climatici ,

poiche le osservazioni su dati ultra secolari indicano anche altre informazioni relativamente il cambiamento climatico .

L aumento della Temperatura Media Globale e' associata anche ad un rilevante aumento delle Temperature Superficiali degli Oceani .

Questo comporta un evidente cambiamento delle dinamiche tra Atmosfera e Oceano , cambiando queste dinamiche cambiano anche gli scenari sinottici .

Esempio , in passato in Europa erano piu frequenti le incursione dell HP Russo Siberiano , in particolare nel periodo tra il 1954 e 1979 ,

adesso invece , da oltre un ventennio , durante la stagione Invernale spesso prevalgono periodi siccitosi in regime Anticiclonico .

Ovviamente tranne qualche eccezione come il piovosissimo Inverno del 2014
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picchio70
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da picchio70 »

Ciao El Duca ,
guarda ti consiglio di migliorare le fonti di informazione, apprezzo la tua apertura
e volontà di conoscere meglio alcuni aspetti .
Mi riferisco alle scie di condensazione ( non chimiche ) ed ai progetti
per la nucleazione atmosferica .

Qui ho riassunto gli step della progressione delle anomalie termiche a 2 mt
in blocchi ventennali . Come riferimento ho scelto la 61/90 , così da mettermi in mezzo .

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Qui i geopotenziali e le isoterme a 500 hPa, solo l'ultimo ventennio

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Ricordo solo che quando si parla di GW , non si sta escludendo il ciclo climatico ,
ma semmai si parla compartecipazione/aggravante .
È sbagliato ragionare solo in virtù del bianco o del nero , bisogna leggere ( fonti certificate )
ed approfondire la tematica . È complesso , magari sotto certi punti di vista anche approssimativo
vista la vastità di considerazioni da fare , ma bisogna sempre porsi con umore positivo verso la scienza
e mai considerarla come avversa .
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El Duca
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da El Duca »

Scusate ragazzi, io sono nuovo qui e non dovrei nemmeno avere voce in capitolo. Se il mio intervento è causa di scontri che vanno anche sul personale allora sono io che tolgo il disturbo. Non era assolutamente mia intenzione. Ho scritto un mio pensiero (condivisibile o meno) sul riscaldamento globale nel thread del riscaldamento globale su un forum di meteorologia senza sporcare altre discussioni. Non pensavo di alzare un polverone per questo. Ma dato che non sono un troll e non mi va che la situazione degeneri, io torno tranquillamente a leggervi con gusto e passione come ho fatto fino a ieri cercando di trovare confronto altrove. Credevo solamente che non ci fossero argomenti tabù se detti con educazione ed onestà intellettuale. L'ho detto dall'inizio che sono un negazionista convertito per quanto riguarda il GW proprio grazie ad alcune evidenze che mi sono state "insegnate" anche qui dentro
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picchio70
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da picchio70 »

El Duca ha scritto: mer gen 31, 2024 6:20 pm Scusate ragazzi, io sono nuovo qui e non dovrei nemmeno avere voce in capitolo. Se il mio intervento è causa di scontri che vanno anche sul personale allora sono io che tolgo il disturbo. Non era assolutamente mia intenzione. Ho scritto un mio pensiero (condivisibile o meno) sul riscaldamento globale nel thread del riscaldamento globale su un forum di meteorologia senza sporcare altre discussioni. Non pensavo di alzare un polverone per questo. Ma dato che non sono un troll e non mi va che la situazione degeneri, io torno tranquillamente a leggervi con gusto e passione come ho fatto fino a ieri cercando di trovare confronto altrove. Credevo solamente che non ci fossero argomenti tabù se detti con educazione ed onestà intellettuale. L'ho detto dall'inizio che sono un negazionista convertito per quanto riguarda il GW proprio grazie ad alcune evidenze che mi sono state "insegnate" anche qui dentro
Tranquillo , non è mai un problema quando le persone si pongono con educazione .
Gli scontri qui sono di casa e non certo per la tua presenza o meno. 😉
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da Sordatino »

Esatto, qui ci si scontra abitualmente a prescindere dalla tua presenza, e, come avrai avuto modo di leggere, uno dei principali "vizietti" del forum è quello di accusare più utenti di essere un'unica persona, ma tant'è.

Se veramente sei qui per approfondire ed ascoltare mi scuso per il mio approccio ruvido, purtroppo siamo abituati ai muri di gomma come il buon Robert, che, pur sostenendo di volersi confrontare, continua indefesso a non cambiare idea nemmeno di fronte a tutte le evidenze di questo Mondo (ma gli riconosco di essere persona educata e pacata).
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da Lupo Silano »

El Duca ha scritto: mer gen 31, 2024 6:20 pm Scusate ragazzi, io sono nuovo qui e non dovrei nemmeno avere voce in capitolo. Se il mio intervento è causa di scontri che vanno anche sul personale allora sono io che tolgo il disturbo. Non era assolutamente mia intenzione. Ho scritto un mio pensiero (condivisibile o meno) sul riscaldamento globale nel thread del riscaldamento globale su un forum di meteorologia senza sporcare altre discussioni. Non pensavo di alzare un polverone per questo. Ma dato che non sono un troll e non mi va che la situazione degeneri, io torno tranquillamente a leggervi con gusto e passione come ho fatto fino a ieri cercando di trovare confronto altrove. Credevo solamente che non ci fossero argomenti tabù se detti con educazione ed onestà intellettuale. L'ho detto dall'inizio che sono un negazionista convertito per quanto riguarda il GW proprio grazie ad alcune evidenze che mi sono state "insegnate" anche qui dentro

A parte una certa vivacità nell'intervento del caldo Sordatino, mi pare che tu sia stato ben accolto sul forum.
Non sei stato trattato da troll ed infatti ti sono già state date delle indicazioni e dei riferimenti.
Mi sembra sottintesa una certa dialettica in un forum, anche in maniera franca e diretta. Nei limiti della buona educazione.
Non vedere problemi inesistenti, o quantomeno non essere troppo suscettibile...
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El Duca
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da El Duca »

picchio70 ha scritto: mer gen 31, 2024 6:11 pm Ciao El Duca ,
guarda ti consiglio di migliorare le fonti di informazione, apprezzo la tua apertura
e volontà di conoscere meglio alcuni aspetti .
Mi riferisco alle scie di condensazione ( non chimiche ) ed ai progetti
per la nucleazione atmosferica .

Qui ho riassunto gli step della progressione delle anomalie termiche a 2 mt
in blocchi ventennali . Come riferimento ho scelto la 61/90 , così da mettermi in mezzo .

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Qui i geopotenziali e le isoterme a 500 hPa, solo l'ultimo ventennio

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Ricordo solo che quando si parla di GW , non si sta escludendo il ciclo climatico ,
ma semmai si parla compartecipazione/aggravante .
È sbagliato ragionare solo in virtù del bianco o del nero , bisogna leggere ( fonti certificate )
ed approfondire la tematica . È complesso , magari sotto certi punti di vista anche approssimativo
vista la vastità di considerazioni da fare , ma bisogna sempre porsi con umore positivo verso la scienza
e mai considerarla come avversa .

Grazie Picchio per la tua risposta. Le cartine che hai postato sono veramente eloquenti. Ripeto...ho cambiato la mia visione dell'argomento anche grazie a questi contributi che danno veramente il senso di quanto le cose siano cambiate e stiano ancora cambiando. Il mio cruccio è sempre quello però: quanto c'entra la ciclicità degli eventi? Quanto il contributo dell'uomo inteso come immissione di co2? Perchè continuo a leggere anche su una semplice pagine come wikipedia che il principale gas serra è il vapore acqueo che contribuisce in tal senso tra il 66% ed il 98% a tale fenomeno e, di conseguenza, avendo evidenze scientifiche di come l'uomo 60 anni fa sia stato in grado di modificare tale apetto, avere un semplice dubbio che magari potrebbe esserci un parte di contributo anche da questo punto di vista? (ovviamente questo noi non lo sapremo mai se non a posteriori....forse). Queste e tante altre domande mi vengono in testa e so perfettamente di non essere sulla lunghezza d'onda e di pensiero di persone come te che con la scienza ci "parlano" (tra virgolette :D intendo dire che sei veramente didatticamente molto molto preparato) o che magari risultanto poco interessanti ai più.
A proposito (e qui so di essere o.t.). Ho un altro dubbio che però magari è più inerente alla meteorologia di per sè. Scusami se per te è una banalità o più semplicemente non c'entra niente, ma secondo te è possibile prevedere o ipotizzare stratwarming in anticipo basandosi su misurazioni e osservazioni in ambienti superiori alla stratosfera (mesosfera) in quanto lo spostamento di gas come l'ozono dall'equatore al polo potrebbe essere propedeutico a tali dinamiche?
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da freddopungente »

Sordatino ha scritto: mer gen 31, 2024 4:50 pm Grazie Lupo per la tua risposta pacata e le parole cortesi - io oramai le ho esaurite - ma temo si tratti solamente dell'ennesimo negazionista in cerca di conferme rispetto a quello che pensa.

Sostiene di essere un assiduo lettore del forum, ma guarda caso ripete a pappardella la solita lezioncina dei noncelodicono evitando accuratamente di prendere posizione sugli interventi degli utenti più esperti e preparati che via via si sono succeduti su queste pagine (TheHurricane, Picchio etc.) con dati e numeri a corredo.

Io ormai ci ho rinunciato, se per una persona è più plausibile che, piuttosto che le tonnellate di Co2 immesse in atmosfera (solo negli ultimi 30 anni l'equivalente del secolo precedente) l'attuale andamento sia dovuto a un non meglio precisato complotto che, oltre a coloro che modificano artificialmente il clima, dovrebbe coinvolgere anche gli esperti di NOAA, ECMWF, NASA, Met Office etc. etc. (ossia coloro che monitorano h 24 e sette giorni su sette le condizioni meteo mondiali, e che con ogni probabilità si accorgerebbero in un nanosecondo di interventi climalteranti se fossero eseguiti su larga scala) è un problema solo ed esclusivamente suo.

Edit: guarda caso anche sul thread dei modelli è apparso un altro negazionista neoiscritto, strano...

accendo 1 fiamma, creo calore non previsto in atmosfera, incido sul clima( poi se si pensa che quella energia, provocata da una reazione che senza il nostro contributo non sarebbe avvenuta, sparisca nel nulla alzo le mani); credo che più chiaro di cosi, solo chi non vuol capire, non capisce
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El Duca
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da El Duca »

Sordatino ha scritto: mer gen 31, 2024 6:32 pm Esatto, qui ci si scontra abitualmente a prescindere dalla tua presenza, e, come avrai avuto modo di leggere, uno dei principali "vizietti" del forum è quello di accusare più utenti di essere un'unica persona, ma tant'è.

Se veramente sei qui per approfondire ed ascoltare mi scuso per il mio approccio ruvido, purtroppo siamo abituati ai muri di gomma come il buon Robert, che, pur sostenendo di volersi confrontare, continua indefesso a non cambiare idea nemmeno di fronte a tutte le evidenze di questo Mondo (ma gli riconosco di essere persona educata e pacata).
Tranquillo sordatino. Avrai modo di capire che sono in buona fede. Magari sono un pò "ingenuotto" negli ambienti forumistici visto che alcune dinamiche non le capisco proprio. Non sporcherò nessun thread e non troverai in me un muro di gomma ma....basta fare proclami. Vedrai da te che persona sono :)
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El Duca
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da El Duca »

Lupo Silano ha scritto: mer gen 31, 2024 6:34 pm
El Duca ha scritto: mer gen 31, 2024 6:20 pm Scusate ragazzi, io sono nuovo qui e non dovrei nemmeno avere voce in capitolo. Se il mio intervento è causa di scontri che vanno anche sul personale allora sono io che tolgo il disturbo. Non era assolutamente mia intenzione. Ho scritto un mio pensiero (condivisibile o meno) sul riscaldamento globale nel thread del riscaldamento globale su un forum di meteorologia senza sporcare altre discussioni. Non pensavo di alzare un polverone per questo. Ma dato che non sono un troll e non mi va che la situazione degeneri, io torno tranquillamente a leggervi con gusto e passione come ho fatto fino a ieri cercando di trovare confronto altrove. Credevo solamente che non ci fossero argomenti tabù se detti con educazione ed onestà intellettuale. L'ho detto dall'inizio che sono un negazionista convertito per quanto riguarda il GW proprio grazie ad alcune evidenze che mi sono state "insegnate" anche qui dentro

A parte una certa vivacità nell'intervento del caldo Sordatino, mi pare che tu sia stato ben accolto sul forum.
Non sei stato trattato da troll ed infatti ti sono già state date delle indicazioni e dei riferimenti.
Mi sembra sottintesa una certa dialettica in un forum, anche in maniera franca e diretta. Nei limiti della buona educazione.
Non vedere problemi inesistenti, o quantomeno non essere troppo suscettibile...
Buona permanenza
No ma tranquillo Lupo, non mi riferivo alla risposta di Sordatino nei miei confronti. Un pò ruvida come dice lui ma, ci sta tutto. E' la diatriba che stava succedendo successivamente con un altro utente che un pò mi ha spiazzato (perchè tutto derivava dalla sua risposta nei miei confronti). Per me non c'è problema alcuno con nessuno anzi, vi ringrazio per la vostra accoglienza :wink:
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picchio70
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Re: Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Messaggio da picchio70 »

El Duca, sono calcoli molto più complessi rispetto all'isolamento numerico
dell'incidenza CO2 , un evento non rimane isolato , incide sulla catena in modo esponenziale .
Ti risparmio le formule e dati , ma cercherò di farti arrivare al concetto.
Se bruci un kg di carburante e calcoli il singolo valore energetico che viene fuori ,
poi questo dato lo devi inserire nel sistema ( terra/oceano ) e questo comporta un effetto domino .
Quindi quel kg di carburante non ha esito x e basta , ma bensì x • ( x+1) • ( x + 2 ) e così via,
tra cui il vapore acqueo che altro non è che una delle citate conseguenze che come giustamente
hai scritto una delle più impattanti , ma sempre dal calore arriva .

Per la seconda questione .
È un valore da tenere in considerazione , nella fattispecie di predictor .
Rimangono altresì dati assimilati da osservazioni , incidenze , raggruppamenti di esiti ,
ma non danno altre informazioni dirette oltre questo .
Oltretutto il fenomeno strat-warming è sempre confinato numericamente in stratosfera ,
e l'esito troposferico ha correlazione quasi nulle per l'Europa centro meridionale , mentre
molto significativa per la regione scandinava ed il nord america .
Da noi si evidenzia solo un modesto aumento delle precipitazioni .
In sostanza , nell'osservazione scientifica dell'atmosfera intesa nella sua interezza , tutto
ha senso di essere studiato , mentre in troposfera poi queste incidenze non riscontrano
esiti quantificabili e catalogabili come assonanze .
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