GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
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effetto stau
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Io continuo a dire di rimanere concentrati sul primo episodio veramente invernale.
Qualcuno vedrà la neve a quote interessanti....forse anche sorprese inaspettate visto che si parla di freddo continentale.
Magari le precipitazioni saranno modeste ....ma intanto l'aria avrà una parvenza di inverno! Dopo questo passaggio concentriamoci sul dopo....che per ora ogni uscita è carta straccia
Qualcuno vedrà la neve a quote interessanti....forse anche sorprese inaspettate visto che si parla di freddo continentale.
Magari le precipitazioni saranno modeste ....ma intanto l'aria avrà una parvenza di inverno! Dopo questo passaggio concentriamoci sul dopo....che per ora ogni uscita è carta straccia
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VEROinverno
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Ormai siamo così messi male in inverno che 3 giorni di sotto media fanno gridare all'evento con tanto di pagine e pagine di analisi più o meno edulcorate per spiegare che potremmo essere vicini alla storia, sempre e comunque guardando GM over 300 ore, per carità siamo tutti appassionati di neve e gelo ma avere proprio le fette di prosciutto sugli occhi questo no.fadigio79 ha scritto: ↑mer gen 03, 2024 12:26 pmFinalmente uno che dice la verità.iceloververona ha scritto: ↑mer gen 03, 2024 11:26 am Al di là del peggioramento autunnale atteso tra venerdì e sabato, e del blando raffreddamento della prossima settimana, nei modelli non c'è praticamente nulla di interessante. Il braccio superiore dell'hp allontanerà bene il freddo russo oltre gli Urali e prima che torni campa cavallo. Anche gennaio pare andare quindi verso un bel flop.
- Rodigino04
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Buongiorno a tutti,
in merito alla prossima fase a carattere invernale che oramai è attesa sul Mediterraneo con un
buon grado di confidenza essa presenta come abbiamo detto un regime da Nao- in fase di blocco+ prevalente
la quale è didatticamente rappresentabile con il suddetto schema circolatorio in cui il blocco anticiclonico si va
a collocare fra UK, Islanda e Scandinavia con flusso artico retrogrado in circolazione da NE/E, che è
quello che si è manifestato nel determinismo ovvero quello dei modelli numerici.



Risulta chiaro, ma già da alcuni giorni, che l'Europa Centrale e l'area Mediterranea compresa la nostra
penisola rivivrà un periodo finalmente più invernale anche con anomalie isotermiche sotto la media così come
quelle al suolo. Dopodiché, ognuno ha legittimamente le proprie aspirazioni ma penso che non si sia mai parlato
o comunque ritenuto possibile alla luce degli ultimi aggiornamenti, di avere eventi freddi storici o clamorosi,
seppur si possa ritrovare finalmente un respiro invernale e consono al periodo. Così come nessuno ha mai fatto
l'equazione fase fredda in moto antizonale = neve diffusa sulla penisola da nord a sud, cosa che per altro non vale
con nessun tipo delle configurazioni invernali che possiamo apprezzare durante una stagione.
Ciò non toglie comunque che alcune nevicate siano possibili in varie zone come è stato mostrato ieri
ovvero alcune zone appenniniche settentrionali e meridionali fino a bassa quota oltre a quelle alpine che si vedranno
favorite a cavallo del fine settimana dall'ingresso perturbato che porterà neve a bassa quota se non localmente
sino ai fondovalle al NW stante al momento sia vista una buona intensità dei fenomeni.
E poi ci sono anche ipotesi che vedono divergenze nell'ingresso freddo in antizonalità (che non è ancora
univocamente letto allo stesso modo) con maggiori contributi precipitativi al nord sfruttanti il freddo presente
come mostrato da Gem, idea chiaramente minoritaria che discuteremo qualora venisse riproposta.

La fase a seguire è ancora tutta da valutare, e al di là di runs del fanta su cui abbiamo anche scherzato
e un po' fantasticato, al momento il segnale prevalente giungerebbe verso lo scenario nao- ma stavolta no-block,
il che vorrebbe dire che la cellula altopressoria migrerebbe maggiormente verso l'area groenlandese (Greenland+),
ma notiamo quanto ampia è la forbice ancora fra block- e block+, quindi è chiaro che stiamo ancora discutendo
su qualcosa soggetto a possibili modifiche, dunque modifiche nello scenario finale che si tradurrà nei gm.


Comunque sia per il momento prendendo per buono il quadrante segnato, quello dove si troverebbe il maggior
segnale rilevato e nonostante vi sia un riscontro anche dalle ensemble dei gm a lungo termine non è detto che
ciò si traduca per forza di cose in una nuova recrudescenza fredda ed invernale in area Mediterranea.
Nonostante si potessero vedere anche prossimamente runs scenografici con accenni di split del vpt, coadiuvato da
una ripresa di intensità del ridge pacifico, il quadro troposferico sarebbe condizionato da uno sbilanciamento delle
masse polari verso l'area siberiana e, in assenza di un'opposizione asiatica, veicolare masse artiche così
compatte verso le basse latitudini mediterranee risulterebbe più ostico, nonostante si possano affacciare all'Est Europa
strati gelidi sui bassi strati di tutto rispetto. Quindi al momento bisognerebbe almeno evitare un'estrema negativizzazione
della nao per non trovarsi un moto antizonale troppo alto e richiamo mite alle basse latitudini.
Chiarito il tipo di regime e avendo un segnale più chiaro si inizieranno a prendere via via in mano le
proposte deterministiche dei gm.
in merito alla prossima fase a carattere invernale che oramai è attesa sul Mediterraneo con un
buon grado di confidenza essa presenta come abbiamo detto un regime da Nao- in fase di blocco+ prevalente
la quale è didatticamente rappresentabile con il suddetto schema circolatorio in cui il blocco anticiclonico si va
a collocare fra UK, Islanda e Scandinavia con flusso artico retrogrado in circolazione da NE/E, che è
quello che si è manifestato nel determinismo ovvero quello dei modelli numerici.



Risulta chiaro, ma già da alcuni giorni, che l'Europa Centrale e l'area Mediterranea compresa la nostra
penisola rivivrà un periodo finalmente più invernale anche con anomalie isotermiche sotto la media così come
quelle al suolo. Dopodiché, ognuno ha legittimamente le proprie aspirazioni ma penso che non si sia mai parlato
o comunque ritenuto possibile alla luce degli ultimi aggiornamenti, di avere eventi freddi storici o clamorosi,
seppur si possa ritrovare finalmente un respiro invernale e consono al periodo. Così come nessuno ha mai fatto
l'equazione fase fredda in moto antizonale = neve diffusa sulla penisola da nord a sud, cosa che per altro non vale
con nessun tipo delle configurazioni invernali che possiamo apprezzare durante una stagione.
Ciò non toglie comunque che alcune nevicate siano possibili in varie zone come è stato mostrato ieri
ovvero alcune zone appenniniche settentrionali e meridionali fino a bassa quota oltre a quelle alpine che si vedranno
favorite a cavallo del fine settimana dall'ingresso perturbato che porterà neve a bassa quota se non localmente
sino ai fondovalle al NW stante al momento sia vista una buona intensità dei fenomeni.
E poi ci sono anche ipotesi che vedono divergenze nell'ingresso freddo in antizonalità (che non è ancora
univocamente letto allo stesso modo) con maggiori contributi precipitativi al nord sfruttanti il freddo presente
come mostrato da Gem, idea chiaramente minoritaria che discuteremo qualora venisse riproposta.

La fase a seguire è ancora tutta da valutare, e al di là di runs del fanta su cui abbiamo anche scherzato
e un po' fantasticato, al momento il segnale prevalente giungerebbe verso lo scenario nao- ma stavolta no-block,
il che vorrebbe dire che la cellula altopressoria migrerebbe maggiormente verso l'area groenlandese (Greenland+),
ma notiamo quanto ampia è la forbice ancora fra block- e block+, quindi è chiaro che stiamo ancora discutendo
su qualcosa soggetto a possibili modifiche, dunque modifiche nello scenario finale che si tradurrà nei gm.


Comunque sia per il momento prendendo per buono il quadrante segnato, quello dove si troverebbe il maggior
segnale rilevato e nonostante vi sia un riscontro anche dalle ensemble dei gm a lungo termine non è detto che
ciò si traduca per forza di cose in una nuova recrudescenza fredda ed invernale in area Mediterranea.
Nonostante si potessero vedere anche prossimamente runs scenografici con accenni di split del vpt, coadiuvato da
una ripresa di intensità del ridge pacifico, il quadro troposferico sarebbe condizionato da uno sbilanciamento delle
masse polari verso l'area siberiana e, in assenza di un'opposizione asiatica, veicolare masse artiche così
compatte verso le basse latitudini mediterranee risulterebbe più ostico, nonostante si possano affacciare all'Est Europa
strati gelidi sui bassi strati di tutto rispetto. Quindi al momento bisognerebbe almeno evitare un'estrema negativizzazione
della nao per non trovarsi un moto antizonale troppo alto e richiamo mite alle basse latitudini.
Chiarito il tipo di regime e avendo un segnale più chiaro si inizieranno a prendere via via in mano le
proposte deterministiche dei gm.
- gandalf il bianco
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Questi colori e queste frecette comunque traggono molto in inganno, la parte blu del centro europa è figlia di una sortita nord atlantica e anche se si allaccia al ramo siberiano, non viene alimentata dallo stesso, le termiche che son appunto presenti, cioe la parte piu fredda del lobo siberiano si avvitano molto prima, la parte terminale presente sul centro europa vive di termiche negative precedenti a tale configurazione



La parte centralw europea viene alimentata in parte solo in un secondo momento da termiche gia negative



La parte centralw europea viene alimentata in parte solo in un secondo momento da termiche gia negative
- picchio70
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
A 60 ore si mantengono possibili le nevicate a bassa quota sul nord ovest

Una perturbazione atlantica farà il suo ingresso nel Mediterraneo occidentale dalla porta di Carcassonne,
seguita ed accompagnata da aria moderatamente fredda.
Il flusso perturbato a bassi geopotenziali spazzerà prima la Sardegna per poi invorticarsi sotto vento
sull'alto tirreno scavando una depressione . Minimo che spingerà aria umida verso le regioni settentrionali
con piogge diffuse ed estese e copiose nevicate sulle alpi ; nevicate che sul basso Piemonte potrebbero anche
giungere a quote molto basse .

Peggioramento che poi si estenderà su buona parte della penisola con calo termico via via più accentuato.

Una perturbazione atlantica farà il suo ingresso nel Mediterraneo occidentale dalla porta di Carcassonne,
seguita ed accompagnata da aria moderatamente fredda.
Il flusso perturbato a bassi geopotenziali spazzerà prima la Sardegna per poi invorticarsi sotto vento
sull'alto tirreno scavando una depressione . Minimo che spingerà aria umida verso le regioni settentrionali
con piogge diffuse ed estese e copiose nevicate sulle alpi ; nevicate che sul basso Piemonte potrebbero anche
giungere a quote molto basse .

Peggioramento che poi si estenderà su buona parte della penisola con calo termico via via più accentuato.
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Vedolaneve
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
icon mantiene aperto il canale orientale termiche invernali per buona parte del mediteraneo .

non mancheranno pp da stau sui riglievi del centro .

non mancheranno pp da stau sui riglievi del centro .
- Rodigino04
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Gandalf dipende quale degli aspetti di cui parli vogliamo prendere in considerazione, se trattasi delle anomalie di
temperatura a 2 m (al suolo) che ho voluto evidenziare o se trattasi delle isoterme a 850hpa.
Nel primo caso la sortita nord-atlantica sull'Europa Centrale produce le seguenti anomalie al suolo,
quello a cui mi riferivo:

Situazione ben diversa dopo l'alimentazione artica, che in Europa concentra proprio il suo core in termini
di anomalie negative al suolo proprio sull'Europa Centrale, e qui siamo nella finestra dall'8 al 15, quindi durante
l'avvezione fredda da NE/E e dopo l'incursione nord-atlantica

infatti è quello che tendenzialmente si nota nella finestra che consideriamo

Certamente l'avvezione n-atl presenta già isoterme negative che poi decrescono ulteriormente con
il contributo artico presentando proprio l'anomalia negativa che si concentra sul centroeuropa.
temperatura a 2 m (al suolo) che ho voluto evidenziare o se trattasi delle isoterme a 850hpa.
Nel primo caso la sortita nord-atlantica sull'Europa Centrale produce le seguenti anomalie al suolo,
quello a cui mi riferivo:

Situazione ben diversa dopo l'alimentazione artica, che in Europa concentra proprio il suo core in termini
di anomalie negative al suolo proprio sull'Europa Centrale, e qui siamo nella finestra dall'8 al 15, quindi durante
l'avvezione fredda da NE/E e dopo l'incursione nord-atlantica

infatti è quello che tendenzialmente si nota nella finestra che consideriamo

Certamente l'avvezione n-atl presenta già isoterme negative che poi decrescono ulteriormente con
il contributo artico presentando proprio l'anomalia negativa che si concentra sul centroeuropa.
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magiadellaneve
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Anche ukmo stasera alle 120 ore vede un tocco est ovest...come dicevo dagli spaghi stamattina la situazione è ancora in equilibrio
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gemi65
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
L'unico GM decente nelle uscite pomeridiane è EC 06
- picchio70
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Secondo l'ultimo aggiornamento di Ecmwf abbiamo :
Possibilità che ad 850 hPa la temperatura sia inferiore a 0°

Possibilità che le temperature a 2 MT siano inferiori a 0°

Possibilità che gli accumuli vadano oltre i 25 mm

Il rosso esprime il 100% di realizzazione , poi via via a scemare secondo tabella esplicativa
Possibilità che ad 850 hPa la temperatura sia inferiore a 0°

Possibilità che le temperature a 2 MT siano inferiori a 0°

Possibilità che gli accumuli vadano oltre i 25 mm

Il rosso esprime il 100% di realizzazione , poi via via a scemare secondo tabella esplicativa
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Vedolaneve
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
andando sempre al secondo step gsf12 non delude

gem chiude cosi


gem chiude cosi

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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Resisti anticiclone siamo con te.


- gandalf il bianco
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
Questa sarebbe stata buona senza quei cicloncini di mezzo
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magiadellaneve
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Re: GENNAIO 2024 - ANALISI MODELLI LIVE
gfs12 più ad ovest mentre gem12 ad Est