DICEMBRE 2023 - LIVE MODELLI
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Scusatemi il riporto, ma credo sia doveroso per dare
opportunità ad altri amici forumisti di inserire il proprio pensiero...
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ulisse55 ha scritto:Caro ice, forse le ragioni che hai esposto sono giuste.iceloververona ha scritto:Comunque questi anticicloni non sono normali. Comparsi da un decennio, ad ogni inverno diventano sempre più grandi, sempre più insistenti, sempre più potenti, sempre più lunghi nel loro dominio, sempre più difficili da scalfire se non nella seconda metà della primavera per africanizzarsi a giugno. E tutto con sorprendente regolarità. Sempre, tutti gli anni. E' come se fossimo entrati in una nuova era climatica che non ammette eccezioni. Non è normale. Non è naturale.
Ma se invece fosse al contrario?
Ovvero normale e naturale?
Spiegarlo , anche per il sottoscritto è impossibile.
Ci sono state nel passato fasi climatiche alterne, dove si e' passati
dal gelo a condizioni di caldo estremo e mi riferisco alle nostre latitudini.
Siamo in zona notoriamente vicina all'Africa, da dove spesso partono
i cosiddetti anticicloni sahariani noti per le deleterie ripercussioni
sul mediterraneo....
Vero è che da un bel po' di anni ci ritroviamo a vivere condizioni
avverse rispetto ad una normalita stagionale tipica degli anni 60 70,,,,
Fa più caldo e per un lungo periodo.....troppo lungo.
Ma nel passato non sono ricordati periodi climatici 'fissi',,,anzi....
Rimane un interrogativo....a cosa stiamo andando incontro?
Tu hai scritto ' che non ammette eccezioni...'
Ma lo hai anticipato con un doveroso ' e' come se...'.
Qui...in questo tema, il condizionale è veramente obbligatorio.
Alzi la mano chi sa, oppure crede di sapere, perché davvero cio accade
e cosa accadrà in futuro.
Occhio....nulla toglie alle colpe umane sui disastri ambientali ,
terreni e atmosferici , arrecati ...ma per favore non attribuiamo
a cio il solo fatto di avere anticicloni così...ciccioni e statici...
Qualche altra parte in colpa ci sarà o no?
Pensiamoci un po'......
Uli
Per favore, rimani nel tuo TD a vaneggiare e pontificare, non é comunque questo il thread per discutere dei cambiamenti climatici.ulisse55 ha scritto:Scusatemi il riporto, ma credo sia doveroso per dare
opportunità ad altri amici forumisti di inserire il proprio pensiero...
ulisse55 ha scritto:Caro ice, forse le ragioni che hai esposto sono giuste.iceloververona ha scritto:Comunque questi anticicloni non sono normali. Comparsi da un decennio, ad ogni inverno diventano sempre più grandi, sempre più insistenti, sempre più potenti, sempre più lunghi nel loro dominio, sempre più difficili da scalfire se non nella seconda metà della primavera per africanizzarsi a giugno. E tutto con sorprendente regolarità. Sempre, tutti gli anni. E' come se fossimo entrati in una nuova era climatica che non ammette eccezioni. Non è normale. Non è naturale.
Ma se invece fosse al contrario?
Ovvero normale e naturale?
Spiegarlo , anche per il sottoscritto è impossibile.
Ci sono state nel passato fasi climatiche alterne, dove si e' passati
dal gelo a condizioni di caldo estremo e mi riferisco alle nostre latitudini.
Siamo in zona notoriamente vicina all'Africa, da dove spesso partono
i cosiddetti anticicloni sahariani noti per le deleterie ripercussioni
sul mediterraneo....
Vero è che da un bel po' di anni ci ritroviamo a vivere condizioni
avverse rispetto ad una normalita stagionale tipica degli anni 60 70,,,,
Fa più caldo e per un lungo periodo.....troppo lungo.
Ma nel passato non sono ricordati periodi climatici 'fissi',,,anzi....
Rimane un interrogativo....a cosa stiamo andando incontro?
Tu hai scritto ' che non ammette eccezioni...'
Ma lo hai anticipato con un doveroso ' e' come se...'.
Qui...in questo tema, il condizionale è veramente obbligatorio.
Alzi la mano chi sa, oppure crede di sapere, perché davvero cio accade
e cosa accadrà in futuro.
Occhio....nulla toglie alle colpe umane sui disastri ambientali ,
terreni e atmosferici , arrecati ...ma per favore non attribuiamo
a cio il solo fatto di avere anticicloni così...ciccioni e statici...
Qualche altra parte in colpa ci sarà o no?
Pensiamoci un po'......
Uli
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Gabriele_2021
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- Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
- Località: Medolago
Buongiorno a tutti
Dopo l'affondo artico, la rimonta anticiclonica sta prendendo piede da ovest a partire dalla penisola iberica dove proprio in spagna sono stati gia frantumati diversi record di caldo per dicembre anche con ampio margine dal precedente.
Si tratterà molto probabilmente di un robusto quanto possente en anticiclo anticiclone sostenuto da contributi termici avvettivi e dinamici , inserito in un treno d'onde, nel quale le creste vengono riflesse verso sud contestualmente al rafforzato gradiente termo barico attuato sia dai forcing tropicali, nella guida d'onda della madden e stratosferici per innalzamento della tropopausa polare e pressione mpv polare con firma sulla nao e ao, oltre che per la disposizione dei centri vorticosi troposferici.
Un promontorio in rex block che riscriverà una nuova pagina di climatologia per valori estivi di gpt a 500hPa e caldo estremo in quota. Al nord italia, sulle alpi lo zero termico potrebbe oltrepassare i 3500mt al di soprra delle inversioni termiche, e valori barici al suolo molto insoliti.
Successivamente la depressione nata in area caraibica agevolata da un atmosfera favorevole allo sviluppo ciclonico grazie il passaggio della madden, salendo di latitudine avrà un ruolo nell'arretramento dei massimi anticiclonici in atlantico, veicolante un'irruzione fredda verso l'europa orientale. Il lobo del vp in discesa sarà alla base di un gradiente termobarico davvero notevole e pericoloso per un deciso rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali per numerose nazioni europee, italia compresa.
Sul pacifico, la quantità di moto trasferita all'atmosfera grazie al MT+, si mette in mostra attraverso un intenso e teso jet stream. L'energia in uscita dal continente asiatico fortifica la depressione aleutinica, mentre la zonalita esasperata non consente del flussi di momento convergenti, ma d'altro lato sostiene un aumento dei flussi di calore verso l'alto e ripresa di nuovi disturbi, canalizzati sulla prima onda.
inoltre il mantenimento del PNA su valori positivi ed un momento angolare in costante anomalìa positiva tende a rendere molto debole la possibilità di strutturare un blocco in Atlantico attraverso un forcing dinamico generato dalla trasmissione d'onda. Tuttavia in sede stratosferica ciò agevolerebbe un'aumento di ampiezza della wave1 , per l'mpatto degli zw con l'increspatura nella tropopausa causata dalla Rossby semipermanente pacifica.
Si nota infatti come la cresta pacifica compia quell azione di disturbo e di dislocazione del vps coricandolo sul settore euroasiatico con compressione dello stesso, secondo probabilmente un canadian warming. Questo potrebbe agire da volano e contribuire allo svuotamento del LC, divenendo sede di hp. Mentre la regione sud orientale degli usa potrebbe risentire anche nel proseguo del mese di un setting nino like, con ulteriori ciclogenesi dal golfo del messico , in grado di innestarsi con il getto polare producendo rossby verso l'europa. dove il pattern medio sarebbe da NAO+ in antiblocco.
Quindi dopo la discesa fredda intorno al 22 , le feste natalizie e il finire dell'anno sull'europa occidentale trascorrerebbero al caldo e sotto il prevalente dominio anticiclonico.
Se osiamo spingerci oltre, consci di vagare in un campo minato e impervio, sul settore pacifico ad inizio gennaio andrebbe esaurendosi gli effetti del MT+ asiatico in virtu di un nuovo assetto barico che vedrebbe un calo di tensione del getto e di intensità della bassa aleutinioca, e neutralizzazione del PNA. Difatti dal diagramma di hovmoller di ec si evidenzia l'eventuale strutturazione di un ridge pacifico che potrà permettere un travaso di vorticiità sul settore canadese fino a quel momento sgombro. Il pacchetto d'onda modulato, assieme ad un calo degli zw, approderebbe in atlantico. GLi aspetti da valutare sono molti tra cui quanto sarebbe corposa l'evvezione di PV dal settore siberiano a quello americano regolata dall'ipotetica pulsazione pacifica e se, in risposta al minor displacement si potrebbe assistere ad un ATR (comparso nei wr) ma sempre piuttosto addossato all'europa occidentale e il possibile innesco di un onda retrograda lunga verso l'est europa nella prima meta di gennaio.
Se la Rossby atlantica non si strutturasse, con PNA negativo si potrebbe assistere ad quello di un netto rinforzo di vorticità in area canadese con caratteristico pattern PNA-/NAO+ e anticiclone piallato sui paralleli.
La convezione tropicale sarà da monitorale per il ruolo che assumerà nel pattern in via di costituzione.
In conclusione dalle feste di natale a quelle di fine anno il tempo trascorrerebbe con rimonte altopressorie intervallate da possibili scivoli balcanici , mentre in prima decade di gennaio, altre forzanti entreranno in gioco nel riorganizzare la disposizione barica emisferica, sotto un displacemente minor del vps.
ec vede un forte segnale di antiblocco anche a inizio gennaio e la spalla anticiclonica meidamente coricata sull'iberia
Dopo l'affondo artico, la rimonta anticiclonica sta prendendo piede da ovest a partire dalla penisola iberica dove proprio in spagna sono stati gia frantumati diversi record di caldo per dicembre anche con ampio margine dal precedente.
Si tratterà molto probabilmente di un robusto quanto possente en anticiclo anticiclone sostenuto da contributi termici avvettivi e dinamici , inserito in un treno d'onde, nel quale le creste vengono riflesse verso sud contestualmente al rafforzato gradiente termo barico attuato sia dai forcing tropicali, nella guida d'onda della madden e stratosferici per innalzamento della tropopausa polare e pressione mpv polare con firma sulla nao e ao, oltre che per la disposizione dei centri vorticosi troposferici.
Un promontorio in rex block che riscriverà una nuova pagina di climatologia per valori estivi di gpt a 500hPa e caldo estremo in quota. Al nord italia, sulle alpi lo zero termico potrebbe oltrepassare i 3500mt al di soprra delle inversioni termiche, e valori barici al suolo molto insoliti.
Successivamente la depressione nata in area caraibica agevolata da un atmosfera favorevole allo sviluppo ciclonico grazie il passaggio della madden, salendo di latitudine avrà un ruolo nell'arretramento dei massimi anticiclonici in atlantico, veicolante un'irruzione fredda verso l'europa orientale. Il lobo del vp in discesa sarà alla base di un gradiente termobarico davvero notevole e pericoloso per un deciso rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali per numerose nazioni europee, italia compresa.
Sul pacifico, la quantità di moto trasferita all'atmosfera grazie al MT+, si mette in mostra attraverso un intenso e teso jet stream. L'energia in uscita dal continente asiatico fortifica la depressione aleutinica, mentre la zonalita esasperata non consente del flussi di momento convergenti, ma d'altro lato sostiene un aumento dei flussi di calore verso l'alto e ripresa di nuovi disturbi, canalizzati sulla prima onda.
inoltre il mantenimento del PNA su valori positivi ed un momento angolare in costante anomalìa positiva tende a rendere molto debole la possibilità di strutturare un blocco in Atlantico attraverso un forcing dinamico generato dalla trasmissione d'onda. Tuttavia in sede stratosferica ciò agevolerebbe un'aumento di ampiezza della wave1 , per l'mpatto degli zw con l'increspatura nella tropopausa causata dalla Rossby semipermanente pacifica.
Si nota infatti come la cresta pacifica compia quell azione di disturbo e di dislocazione del vps coricandolo sul settore euroasiatico con compressione dello stesso, secondo probabilmente un canadian warming. Questo potrebbe agire da volano e contribuire allo svuotamento del LC, divenendo sede di hp. Mentre la regione sud orientale degli usa potrebbe risentire anche nel proseguo del mese di un setting nino like, con ulteriori ciclogenesi dal golfo del messico , in grado di innestarsi con il getto polare producendo rossby verso l'europa. dove il pattern medio sarebbe da NAO+ in antiblocco.
Quindi dopo la discesa fredda intorno al 22 , le feste natalizie e il finire dell'anno sull'europa occidentale trascorrerebbero al caldo e sotto il prevalente dominio anticiclonico.
Se osiamo spingerci oltre, consci di vagare in un campo minato e impervio, sul settore pacifico ad inizio gennaio andrebbe esaurendosi gli effetti del MT+ asiatico in virtu di un nuovo assetto barico che vedrebbe un calo di tensione del getto e di intensità della bassa aleutinioca, e neutralizzazione del PNA. Difatti dal diagramma di hovmoller di ec si evidenzia l'eventuale strutturazione di un ridge pacifico che potrà permettere un travaso di vorticiità sul settore canadese fino a quel momento sgombro. Il pacchetto d'onda modulato, assieme ad un calo degli zw, approderebbe in atlantico. GLi aspetti da valutare sono molti tra cui quanto sarebbe corposa l'evvezione di PV dal settore siberiano a quello americano regolata dall'ipotetica pulsazione pacifica e se, in risposta al minor displacement si potrebbe assistere ad un ATR (comparso nei wr) ma sempre piuttosto addossato all'europa occidentale e il possibile innesco di un onda retrograda lunga verso l'est europa nella prima meta di gennaio.
Se la Rossby atlantica non si strutturasse, con PNA negativo si potrebbe assistere ad quello di un netto rinforzo di vorticità in area canadese con caratteristico pattern PNA-/NAO+ e anticiclone piallato sui paralleli.
La convezione tropicale sarà da monitorale per il ruolo che assumerà nel pattern in via di costituzione.
In conclusione dalle feste di natale a quelle di fine anno il tempo trascorrerebbe con rimonte altopressorie intervallate da possibili scivoli balcanici , mentre in prima decade di gennaio, altre forzanti entreranno in gioco nel riorganizzare la disposizione barica emisferica, sotto un displacemente minor del vps.
ec vede un forte segnale di antiblocco anche a inizio gennaio e la spalla anticiclonica meidamente coricata sull'iberia
- gandalf il bianco
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Buongiorno
Solita storia.
Inizio inverno discreto con aspettative altissime.
Poi arriva l’anticiclone (vedi la famosa “onda mobile” del 2022 che si mangio tutto l’inverno).
Vedrete poi ,Tra 10 gg si inizierà a parlare di ESE cold ,ed eccoci arrivati a Marzo.
Dire Game over è semplicemente realistico (anche se sembra strano con 2 mesi di inverno davanti
Solita storia.
Inizio inverno discreto con aspettative altissime.
Poi arriva l’anticiclone (vedi la famosa “onda mobile” del 2022 che si mangio tutto l’inverno).
Vedrete poi ,Tra 10 gg si inizierà a parlare di ESE cold ,ed eccoci arrivati a Marzo.
Dire Game over è semplicemente realistico (anche se sembra strano con 2 mesi di inverno davanti
Io invece non sono pessimista ma ho seguito con un po più di distacco qui e in altri forum
Si legge TUTTO ed il contrario di TUTTO
NESSUNO sa come andrà, NESSUNO.
Questo non vuol dire che quelli preparati non possano cercare segnali, anzi, in una scienza inesatta come la meteorologia c'è solo da imparare da loro.
Quindi ringrazio ancora loro che mi fanno appassionare con le loro bellissime analisi
Io posso solo seguire passo dopo passo le varie vicende. Ma non mi dispero piu' di tanto.
Di tempo per cambiare ne abbiamo ancora molto.
Vediamo
Si legge TUTTO ed il contrario di TUTTO
NESSUNO sa come andrà, NESSUNO.
Questo non vuol dire che quelli preparati non possano cercare segnali, anzi, in una scienza inesatta come la meteorologia c'è solo da imparare da loro.
Quindi ringrazio ancora loro che mi fanno appassionare con le loro bellissime analisi
Io posso solo seguire passo dopo passo le varie vicende. Ma non mi dispero piu' di tanto.
Di tempo per cambiare ne abbiamo ancora molto.
Vediamo
Bhè un po’ di spazio per manovre ce l’abbiamo ancora , certo è che da aspettarsi piu una rivisitazione al peggioramento che al miglioramento con questo trendmatteo** ha scritto:Io invece non sono pessimista ma ho seguito con un po più di distacco qui e in altri forum
Si legge TUTTO ed il contrario di TUTTO
NESSUNO sa come andrà, NESSUNO.
Questo non vuol dire che quelli preparati non possano cercare segnali, anzi, in una scienza inesatta come la meteorologia c'è solo da imparare da loro.
Quindi ringrazio ancora loro che mi fanno appassionare con le loro bellissime analisi
Io posso solo seguire passo dopo passo le varie vicende. Ma non mi dispero piu' di tanto.
Di tempo per cambiare ne abbiamo ancora molto.
Vediamo

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InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Appunto Ale12, bisogna andare a pescare i modelli esotici, quasi esoterici, per scorgere qualcosa di vagamente interessante anche se assai antidemocratico, in quanto il Nord e parte del Tirreno così sarebbero sottovento, all'asciutto e con temperature mediocri.
Ma appunto...sono i modelli più assurdi, quasi paragonabili al surreale cfs tanto caro al buon Ulisse che per anni ci ha venduti inverni mirabolanti grazie a quei mitici disegnini blu (per tacere delle sue strampalate teorie secondo cui il caldo attuale fosse colpa del Sole, tra l'altro in anni di macchie solari quiescenti), che ovviamente mai si verificavano e che solo Ulisse (a cui va sempre comunque il mio rispetto) poteva spacciare per strumenti previsionali.
"Ragazzi", monitoriamo ma... armiamoci oramai di consapevolezza: questi sono i decenni del dominio assoluto dei mostri delle nuove hp, capaci di arrivare a 1045 in pieno atlantico in inverno. Capite cosa voglia dire?
Di fronte a queste nuove dittature ( che oramai solo una manciatina di negazionisti e benaltristi può sottacere o fingere di non vedere, e qui sappiamo tutti chi sono) possiamo solo sederci, rimanere a bocca aperta e cercare di capire.
A me spiace soprattutto per i più giovani ( ma anche un pò per me), i quali non avranno più la possibilità di vivere le stagioni come abbiamo fatto noi
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gemi65
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- Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
- Località: Treia-Macerata
Quale sarebbe stato l'inizio inverno discreto e quali le aspettative altissime addirittura? Mi sfugge qualcosaLadamabianca85 ha scritto:Buongiorno
Solita storia.
Inizio inverno discreto con aspettative altissime.
Poi arriva l’anticiclone (vedi la famosa “onda mobile” del 2022 che si mangio tutto l’inverno).
Vedrete poi ,Tra 10 gg si inizierà a parlare di ESE cold ,ed eccoci arrivati a Marzo.
Dire Game over è semplicemente realistico (anche se sembra strano con 2 mesi di inverno davanti
Ultima modifica di gemi65 il ven dic 15, 2023 9:17 am, modificato 1 volta in totale.
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