il senso non era quello..mi riferivo alla tendenza dicembrina. Sul tuo quesito direi qualche buon episodio ci sarà, ma abbiamo dei "rischi da correre", le due finestre sono quelle elencate per ora. Tra 10 gg vedremo s e avrò novitàulisse55 ha scritto:Dunque ci dobbiamo preparare a qualche sorpresa?
Intendo di Inverno (italico) che può lasciare segno?
Caro tifone, dammi una risposta esplicita.
Un abbraccio da Ulisse.
occhio allo IOD positivo....INVERNO(mediamente) mite ma dinamico
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Sono d'accordo...tifone ha scritto:il senso non era quello..mi riferivo alla tendenza dicembrina. Sul tuo quesito direi qualche buon episodio ci sarà, ma abbiamo dei "rischi da correre", le due finestre sono quelle elencate per ora. Tra 10 gg vedremo s e avrò novitàulisse55 ha scritto:Dunque ci dobbiamo preparare a qualche sorpresa?
Intendo di Inverno (italico) che può lasciare segno?
Caro tifone, dammi una risposta esplicita.
Un abbraccio da Ulisse.
Per ora gli scenari possibili possono anche essere
fuorvianti...dunque con i "rischi " di cui accenni.
Andiamo passo passo....giustamente.
Ci risentiamo più in là....ma....
Io sono moderatamente fiducioso ....vedi mio TD.
Ciao Giorgio.
Renzo
Ciao "Tifone"
Intanto, buona domenica. Anche per me è un piacere leggere le tue analisi. Nel prossimo aggiornamento, immagino, potresti avere elementi aggiornati tali da confermare o modificare, magari leggermente, la tendenza odierna.
Soprattutto si capirà, probabilmente, l'episodio che ritengo importante e "desiderato" dell'ultima parte del mese di dicembre/ prima parte di gennaio. Infatti, ad un sempre più probabile Natale poco freddo, ci si augura un fine anno/Epifania con caratteristiche più invernali. Con quello spostamento verso ovest della massa fredda, da te previsto, capiremo anche quale potrebbe essere la traiettoria più probabile della stessa.
Davvero complimenti sinceri. Un forte abbraccio!!!
Intanto, buona domenica. Anche per me è un piacere leggere le tue analisi. Nel prossimo aggiornamento, immagino, potresti avere elementi aggiornati tali da confermare o modificare, magari leggermente, la tendenza odierna.
Soprattutto si capirà, probabilmente, l'episodio che ritengo importante e "desiderato" dell'ultima parte del mese di dicembre/ prima parte di gennaio. Infatti, ad un sempre più probabile Natale poco freddo, ci si augura un fine anno/Epifania con caratteristiche più invernali. Con quello spostamento verso ovest della massa fredda, da te previsto, capiremo anche quale potrebbe essere la traiettoria più probabile della stessa.
Davvero complimenti sinceri. Un forte abbraccio!!!
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cristianmarche
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Buon pomeriggio Giorgio ben ritrovato, io credo che dicembre possa essere abbastanza movimentato. Con fase nevosa imminente in arrivo.. Poi si potrebbe creare i presupposti per un Hp sulla Scandinavia con possibile fase fredda a cavallo delle festività Natalizie.. Spero che la ripresa del vp fisiologica seppur non così forte come gli anni passati duri poco Giorgio
Ridimensionata la magnitudo MJO, MT positiva che da solo non basta nonostante il trasferimento in seno al js, mentre sul longe lo IOD potrebbe tornare ad impattare..aggiornamento spero entro qualche giorno, tanta carne contrastante al fuoco, ma non vorrei che per NATALE ci svegliassimo sudati. Ad ora una prima parte stagionale non chissà cosa per il Mediterraneo, nonostante il gelo ad est. Nao positiva nel corso di dicembre centrata. Per ora qualche lisciata ma nulla di che.
Re: occhio allo IOD positivo....INVERNO(mediamente) mite ma dinamico
Il problema di questa stagione non risiede affatto in stratosfera, ma bensì dove noi viviamo. Fermo restando che la colonna e' unica, e c'è sempre comunicazione, ma questa stagione presentava sin dal principio molti elementi per un inverno di buona fattura, ma alcuni che remano contro(cui ho dato il peso maggiore nella mia tendenza, vista l'esperienza anche di alcune recenti annate), come lo IOD e gli effetti su convenzione, e dislocazione sfavorevole del VPT.
Anche nel periodo pre-natalizio, in cui qualcuno "annusava" ipotesi fredde mediterranee, il JS enfatizzato dal MT+, non ha visto la collaborazione della MJO, con lo zampino netto dell'indiano visto un doppio centro di convenzione e ci siamo svegliati sudati purtroppo, con ogni velleità bloccante rimandata sotto i colpi della prevista NAO+ dicembrina(specie seconda parte).
Ad ora tutta la tendenza mi pare ben incanalata, di una stagione essenzialmente mite per il Mediterraneo, e qualche episodio solo ad inizio(fine novembre), e poi tra seconda e ultima parte di stagione.
Ora la fase di forte riaccorpamento troposferico del Vortice, ha visto il ripristino di gradiente, e forti frizioni visto l'incedere zonale in ingresso sul settore asiatico, con il polo gelido ricacciato a sudest, Il tutto si traduce nella ripartenza di forti flussi di calore, canalizzati in stratosfera su W1(tipico di EL NINO, che sfavorisce la seconda onda).
Il forte disturbo in partenza a breve sul lato siberiano e poi Pacifico, dunque ha chiara origine troposferica, ne e' la corrispondenza.
Il problema poi risiede nell'intrusivita' e soprattutto sulla dislocazione del VP su cui agisce il forte SUDDEN S WARMING.
La rotazione dello stesso nel corso di gennaio, sotto la pressione pacifica, potrebbe favorire impulsi da NW, con ritrovata dinamicità e termiche ridimensionate dando parvenza simil invernale, con un occhio a fine prima decade, ma le masse fredde continueranno a faticare ad affondare con decisione sul Mediterraneo, visto lo sbilanciamento ancora eccessivo del VP in eurasia, e ciò lo si vedeva già da settembre.
Non mi aspetto al momento nulla di eclatante o davvero gelido per tutta la prima metà del prossimo mese, con AO e NAO in deciso calo ma che non danno alcuna certezza sugli eventi della penisola.
Al netto della manovra strato-troposferica con indebolimento della bassa pressione artica, anche si arrivasse all'inversione dei venti zonali, al momento la riterrei una toccata e fuga, e servirà poi in fase successiva una riallocazione canadese dei minimi di vorticita' per ambire la seconda/ultima parte invernale in qualche occasione degna di questo nome, con segnale IOD meno marcato, ed una MJO in fasi più proficue a verticalizzare il getto in atlantico.
Anche nel periodo pre-natalizio, in cui qualcuno "annusava" ipotesi fredde mediterranee, il JS enfatizzato dal MT+, non ha visto la collaborazione della MJO, con lo zampino netto dell'indiano visto un doppio centro di convenzione e ci siamo svegliati sudati purtroppo, con ogni velleità bloccante rimandata sotto i colpi della prevista NAO+ dicembrina(specie seconda parte).
Ad ora tutta la tendenza mi pare ben incanalata, di una stagione essenzialmente mite per il Mediterraneo, e qualche episodio solo ad inizio(fine novembre), e poi tra seconda e ultima parte di stagione.
Ora la fase di forte riaccorpamento troposferico del Vortice, ha visto il ripristino di gradiente, e forti frizioni visto l'incedere zonale in ingresso sul settore asiatico, con il polo gelido ricacciato a sudest, Il tutto si traduce nella ripartenza di forti flussi di calore, canalizzati in stratosfera su W1(tipico di EL NINO, che sfavorisce la seconda onda).
Il forte disturbo in partenza a breve sul lato siberiano e poi Pacifico, dunque ha chiara origine troposferica, ne e' la corrispondenza.
Il problema poi risiede nell'intrusivita' e soprattutto sulla dislocazione del VP su cui agisce il forte SUDDEN S WARMING.
La rotazione dello stesso nel corso di gennaio, sotto la pressione pacifica, potrebbe favorire impulsi da NW, con ritrovata dinamicità e termiche ridimensionate dando parvenza simil invernale, con un occhio a fine prima decade, ma le masse fredde continueranno a faticare ad affondare con decisione sul Mediterraneo, visto lo sbilanciamento ancora eccessivo del VP in eurasia, e ciò lo si vedeva già da settembre.
Non mi aspetto al momento nulla di eclatante o davvero gelido per tutta la prima metà del prossimo mese, con AO e NAO in deciso calo ma che non danno alcuna certezza sugli eventi della penisola.
Al netto della manovra strato-troposferica con indebolimento della bassa pressione artica, anche si arrivasse all'inversione dei venti zonali, al momento la riterrei una toccata e fuga, e servirà poi in fase successiva una riallocazione canadese dei minimi di vorticita' per ambire la seconda/ultima parte invernale in qualche occasione degna di questo nome, con segnale IOD meno marcato, ed una MJO in fasi più proficue a verticalizzare il getto in atlantico.
Re: occhio allo IOD positivo....INVERNO(mediamente) mite ma dinamico
Auguro un sereno natale a tutti.
Re: occhio allo IOD positivo....INVERNO(mediamente) mite ma dinamico
Presto nuovo aggiornamento, per ora tutto procede con la grande difficoltà del gelo di penetrare in modo convinto e proficuo il Mediterraneo.
Re: occhio allo IOD positivo....INVERNO(mediamente) mite ma dinamico
Direi che la linea prosegue e stavolta sono più ottimista su una finestra favorevole che balla a cavallo tra I due mesi/e o a fine prima decade di febbraio
Re: occhio allo IOD positivo....INVERNO(mediamente) mite ma dinamico
Ciao Giorgio,
stavolta , come qualche anno fa, saremo idealmente di nuovo assieme.
Perché anche io sono ottimista....magari per aver pensato
il come e quando come te.
2012 docet....
Un abbraccio grande da Renzo....
Re: occhio allo IOD positivo....INVERNO(mediamente) mite ma dinamico
Fase davvero complessa quella attuale, che sta per consegnarci nelle mani della parte più interessante della stagione, dopo un dicembre in larga parte zonale. La prima parte molto influenzata da un doppio centro convettivo, collegato da un lato alla forzante ENSO, e dall'altra dallo IOD, con un segnale disturbato le quali conseguenze sono state evidenti sul tentativo di blocco natalizio.
Parimenti a tale situazione finalmente tende a riemergere(era nelle attese), il segnale di NAO negativa, mentre perderebbe importanza l'impatto dello IOD sulla convenzione.
Ora al netto del passaggio della MJO in fase 3, con forte attività d'onda troposferica ed anticicloni dirottati ad alte latitudini, agisce una fase di forte allentamento della colonna del VP, " ad amplificare" il segnale di blocco indotto da NAO-, ben evidente dai regimi previsti nello scorso periodo sul settore euro/atlantico, a causa del forte MINOR WARMING, la cui origine parte dal recente passato, con la fase di rotazione e riaccentramento natalizia del Vortice, con fortissimi attriti in area siberiana.
Ne consegue dopo il dislocamento, una forte bilobazione sui settori continentali, con perno principale in eurasia, in accordo con la tendenza stagionale.
Ciò vede la partenza di un'azione di blocco il giorno 6 gennaio , con successiva evoluzione nordica, facendo confluire sul Mediterraneo un mix mite e freddo artico parziale(fase in essere). Tutta la dinamica e' già in cantiere e realizzazione , con valori da brivido sul nord Europa fino a -40 gradi.
Molta carne al fuoco dunque, con una ripresa zonale in alto del tutto temporanea, mentre in troposfera la tendenza della convenzione la vedrebbe viaggiare verso le fasi 4/5(continente marittimo), e tentativo di accelerata zonale, dopo la fase si blocco tra 8 e 10 gennaio.
Ecco che molte incertezze sono presenti in troposfera, con l'azione di blocco in spancianciamento temporaneo, per poi regredire verso la Groenlandia(rottura d'onda) a metà mese.
Inutile sottolineare come al momento, ed arriviamo a metà gennaio, l'essenza di una stagione nella sua prima parte ed oltre con fatica del freddo a penetrare molto a sud, ha trovato conferma..sfiga? Non direi ma vari fattori, come lo IOD, asse del VP e suo eccessivo dislocamento spesso poco prolifico per le basse latitudini, oltre alle solite "farfalle".
Ora al netto della ricollocazione dei minimi di vorticita', con wave breaking dell'onda pacifica, assisteremo ad un parziale ripristino di gradiente e partenza di un disturbo canalizzato su "due onde", nell'ultima parte di gennaio e primi di febbraio, con il VPS ormai ridotto ai minimi termini, e ne continuerà la destrutturazione, favorita anche dalla fase ENSO+. (Tra l'altro la MJO 3 e' predictor di MMW).
Occhi puntati in più sul pronosticato trasferimento della convenzione, dal continente marittimo al Pacifico con nuova linfa ad azioni di verticalizzazione in atlantico.
Ecco che la tavola pare apparecchiarsi proprio nei tempi indicati il 12 novembre, nell'ultimo scorcio invernale, con una fase invernale ed attività d'onda che ha due finestre potenziali, la prima ultima parte di gennaio/primi di febbraio, la seconda fine prima decade del prossimo mese. Ovviamente piccoli scostamenti su una proiezione fatta a novembre...consentitemela.
La matrice di febbraio, potrebbe avere componente in prevalenza artica.
Cordiali saluti tifone....
Re: occhio allo IOD positivo....INVERNO(mediamente) mite ma dinamico
Prendetelo col beneficio dell'inventario e tanta cautela ma potremmo anche anticipare di 4 5 giorni rispetto alla fine della prima decade se i giusti incastri si mettono come credo (2/4). Febbraio si conferma il clou
Re: occhio allo IOD positivo....INVERNO(mediamente) mite ma dinamico
La linea gfs se si incastrano alcuni parametri come credo ed ipotizzato da novembre tra l'altro, non è peregrina. Anticipo nel passaggio tra i due mesi e poi a fine prima decade? ....
Re: occhio allo IOD positivo....INVERNO(mediamente) mite ma dinamico
Primo match ball non affatto escludibile tra fine mese e primi febbraio con reiterazione d'onda...