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magiadellaneve
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Buongiorno a tutti.... pochi commenti sul forum stanno a significare notizie meteo nn positive invernali in prospettiva... bisogna essere realisti e mettere in conto il periodo che dall 'Immacolata circa inizierà sperando in novità x metà dicembre.... consiglio di staccare un po' magari proprio dal prossimo fine settimana i GM daranno spunti più interessanti
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manu73
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In un prevalente dominio di correnti di rientro da ovest verso la penisola (prevalentemente molto miti e più umide verso le alpi dal sapore autunnale) da segnalare in ottica invernale per la prossima settimana e a seguire :
- la fase temporanea ma decisamente FREDDA al nord ad inizio settimana (veramente un bel cuscino freddo....)
- un ulteriore e massiccio travaso di aria continentale verso la Russia Europea che dopo anni vive una fase di inizio inverno severa in modo prolungato e continuativo.
Vediamo prossima settimana come si muoveranno le pedine e come si incastreranno i flussi da ovest sul continente considerando la massiccia presenza di aria fredda orientale....vediamo se ci scappa qualche incastro localmente e temporaneamente fortunato.
Vediamo inoltre se il lago gelido orientale si ferma agli Urali o se decide di spingere un poco verso ovest termicizzando ad est (ipotesi difficili ma "affascinanti" ... osservare per ora non guasta vista l'importante e "insolita" portata ad est, pur sapendo che le correnti da ovest sono in accelerazione)




- la fase temporanea ma decisamente FREDDA al nord ad inizio settimana (veramente un bel cuscino freddo....)
- un ulteriore e massiccio travaso di aria continentale verso la Russia Europea che dopo anni vive una fase di inizio inverno severa in modo prolungato e continuativo.
Vediamo prossima settimana come si muoveranno le pedine e come si incastreranno i flussi da ovest sul continente considerando la massiccia presenza di aria fredda orientale....vediamo se ci scappa qualche incastro localmente e temporaneamente fortunato.
Vediamo inoltre se il lago gelido orientale si ferma agli Urali o se decide di spingere un poco verso ovest termicizzando ad est (ipotesi difficili ma "affascinanti" ... osservare per ora non guasta vista l'importante e "insolita" portata ad est, pur sapendo che le correnti da ovest sono in accelerazione)



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magiadellaneve
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manu73
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magiadellaneve ha scritto:che dire fase invernale fino a metà prossima settimana poi via via più mite... Manu certamente che starò ad osservare e monitorare ma ad oggi i GM purtroppo questo mostrano poi sarò il primo a cambiare idea se succede qualcosa di interessante più avanti
Magia, lo dici a mè? che quando 10/12 giorni fà si "monitorava" su queste pagine la possibile fase invernale "tosta" per una bella fetta di penisola fra fine novembre/inizio dicembre io parlavo di correnti di rientro occidentali/sud occidentali?
Gli episodi per la nostra penisola sono pochi, ad inizio settimana avremo una breve fase fredda in valpadana (la migliore di tutto Dicembre 23 ???) e avremo la -20 in ingresso Europeo....monitoriamo quel poco che c'è e come si muove, cosci che le sorprese o le variazioni possono essere in ulteriore direzione negativa per le nostre lande in ottica invernale (magari con un poco di fortuna capita qualche briciola di qualche ora interessante...aspettative basse chiaramente)
tutto qua
e per di piu adesso anche ICON vede la possibile nevicata per , almeno, la bassa pianura padana per il 5/6
speriamo nn svanisca nel nulla anche questa che vi devo dire
Ripeto, meglio cosi che nn seguire nulla
per il dopo c'è tempo
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speriamo nn svanisca nel nulla anche questa che vi devo dire
Ripeto, meglio cosi che nn seguire nulla
per il dopo c'è tempo
Ultima modifica di matteo** il gio nov 30, 2023 10:38 am, modificato 1 volta in totale.
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Se notiamo gli spaghi toscani ad esempio,
appare come il quadro termico e pluvio risulti influenzato
da un atlantico basso , a volte nel Mediterraneo a prevalente carattere w/e o
libecciale , a volte più alto di latitudine con fasi anticicloniche ,
e come non siano attese onde rossby .

Diciamo un prevalente contesto interlocutorio che presenta anche aspetti
dinamici, vedi innesti polari, ma non idonei al momento a fasi invernali .

appare come il quadro termico e pluvio risulti influenzato
da un atlantico basso , a volte nel Mediterraneo a prevalente carattere w/e o
libecciale , a volte più alto di latitudine con fasi anticicloniche ,
e come non siano attese onde rossby .

Diciamo un prevalente contesto interlocutorio che presenta anche aspetti
dinamici, vedi innesti polari, ma non idonei al momento a fasi invernali .

Non so, io onestamente per fine Novembre inizio Dicembre visti gli ultimi n inverni scialbi, monotoni e immobili, avrei fatto 10 firme per avere una situazione come quella attuale e prospettata.
Non credo ci sia da strapparsi i capelli perchè il 30 Novembre non ha nevicato in pianura.
Magari avere un inverno dinamico una volta tanto, e non solo 1 mese e poco più come nel 2020/21.
Che peraltro sarebbe già oro colato per molte zone viste le performance invernali precedenti e successive.
Non credo ci sia da strapparsi i capelli perchè il 30 Novembre non ha nevicato in pianura.
Magari avere un inverno dinamico una volta tanto, e non solo 1 mese e poco più come nel 2020/21.
Che peraltro sarebbe già oro colato per molte zone viste le performance invernali precedenti e successive.
Come ho scritto in post precedente, personalmente, dato l'andazzo climatico dalle nostre lande italiche, sono soddisfatto di avere pioggia in pianura e neve in montagna a più riprese! In passato, più volte abbiamo avuto in questo periodo, dicembre e prima parte di gennaio, anticiclone a nastro! Sperare nell'episodio realmente invernale/nevoso in pianura, è puro esercizio di autolesionismo... piuttosto dobbiamo augurarci che la frenata della corrente a getto e relativo anticiclone che arriverranno, eccome se arriveranno, siano di durata umana...magiadellaneve ha scritto:Buongiorno a tutti.... pochi commenti sul forum stanno a significare notizie meteo nn positive invernali in prospettiva... bisogna essere realisti e mettere in conto il periodo che dall 'Immacolata circa inizierà sperando in novità x metà dicembre.... consiglio di staccare un po' magari proprio dal prossimo fine settimana i GM daranno spunti più interessanti
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Buongiorno a tutti,
si sta chiudendo il mese di novembre con clima simil-invernale al nord con neve sino ai
fondovalle mentre il resto dello stivale sta già iniziando a sperimentare l'imminente "scaldata"
a portare anomalie positive marcate e zero termico su valori elevati con conseguente
rialzo della quota neve al nord sino a 2000 m.
L'attenzione si sposta poi al weekend, quando parte di quel vasto lago freddo che ancora permane
sull'Europa centro-settentionale dovrebbe in parte travasare sul Mediterraneo fra domenica e lunedì,
preceduto sabato da un'altra perturbazione ma con neve solo alle alte quote.

Di conseguenza si potrebbero creare le condizioni per il permanere di uno strato freddo nei bassi strati
al nord, favorito dalla dalla serenità del cielo e dalle gelate possibili fra domenica e lunedì mattina,
le quali potrebbero contribuire a consolidarsi anche nelle aree meno orograficamente
predisposte come la Valpadana centro orientale.

Da letteratura, la più classica delle configurazioni invernali atte a sfruttare quel bacino freddo
richiederebbe il tipico (che tanto tipico non è più) addolcimento dato dall'inserimento
di una perturbazione in ingresso da W-SW in grado di portare la neve sin a bassa quota se non
in pianura laddove vi siano le condizioni.
La dinamica resta a dir poco in bilico vista la sua complessità, soprattutto per quel che concerne
la perturbazione in ingresso,
che rischierebbe una traiettoria bassa o comunque stentata, anche se rispetto a qualche
giorno fa le chances ci sono, ukmo ad esempio vedrebbe un ingresso discreto.

Ci torneremo fra qualche giorno ad una distanza più ragionevole.
Andando ad osservare il periodo successivo, ossia quello della 2°decade dicembrina
e la tendenza ai regimi, appare sempre più probabile
una virata da NAO- a NAO+, il che di per sé non preclude nulla rispetto alle dinamiche
mediterranee, semplicemente indica che è lecito aspettarsi una ricucitura media anticiclonica
tendenzialmente da SW in seno ad un aumento del jet ed accorpamento polare.


Nel determinismo i GM mostrano la risoluzione graduale del groenland+ e dell'ATR (seppur sottotono)
che andrà temporaneamente ad evolvere in alta pressione polare per poi finire in
assorbimento siberiano. Nel frattempo vi sarebbe via via una ripresa del jet
sostenuta dal cambiamento di pattern in Atlantico e Groenlandia ed inizialmente
vi sarebbe l'opportunità di sperimentare ancora delle fasi atlantiche da W-SW con clima tardo autunnale
prima del graduale ripristino positivo in EA.

Da notare però che nel frattempo, un elemento di disturbo che stenta non cedere di fronte
al rinforzo polare sarebbe rappresentato dal permanere di una certa divergenza asiatica
che ormai agirebbe da circa 3 settimane.
Se confermato vedremo se potrà nel caso rivelarsi utile a qualche dinamica mediterranea,
anche se in questa fase sarebbero meno probabili interventi freddi/artici.

Nonostante aver inquadrato lo scenario medio di fondo valuteremo più puntualmente quello
che i GM rileveranno.
si sta chiudendo il mese di novembre con clima simil-invernale al nord con neve sino ai
fondovalle mentre il resto dello stivale sta già iniziando a sperimentare l'imminente "scaldata"
a portare anomalie positive marcate e zero termico su valori elevati con conseguente
rialzo della quota neve al nord sino a 2000 m.
L'attenzione si sposta poi al weekend, quando parte di quel vasto lago freddo che ancora permane
sull'Europa centro-settentionale dovrebbe in parte travasare sul Mediterraneo fra domenica e lunedì,
preceduto sabato da un'altra perturbazione ma con neve solo alle alte quote.

Di conseguenza si potrebbero creare le condizioni per il permanere di uno strato freddo nei bassi strati
al nord, favorito dalla dalla serenità del cielo e dalle gelate possibili fra domenica e lunedì mattina,
le quali potrebbero contribuire a consolidarsi anche nelle aree meno orograficamente
predisposte come la Valpadana centro orientale.

Da letteratura, la più classica delle configurazioni invernali atte a sfruttare quel bacino freddo
richiederebbe il tipico (che tanto tipico non è più) addolcimento dato dall'inserimento
di una perturbazione in ingresso da W-SW in grado di portare la neve sin a bassa quota se non
in pianura laddove vi siano le condizioni.
La dinamica resta a dir poco in bilico vista la sua complessità, soprattutto per quel che concerne
la perturbazione in ingresso,
che rischierebbe una traiettoria bassa o comunque stentata, anche se rispetto a qualche
giorno fa le chances ci sono, ukmo ad esempio vedrebbe un ingresso discreto.

Ci torneremo fra qualche giorno ad una distanza più ragionevole.
Andando ad osservare il periodo successivo, ossia quello della 2°decade dicembrina
e la tendenza ai regimi, appare sempre più probabile
una virata da NAO- a NAO+, il che di per sé non preclude nulla rispetto alle dinamiche
mediterranee, semplicemente indica che è lecito aspettarsi una ricucitura media anticiclonica
tendenzialmente da SW in seno ad un aumento del jet ed accorpamento polare.


Nel determinismo i GM mostrano la risoluzione graduale del groenland+ e dell'ATR (seppur sottotono)
che andrà temporaneamente ad evolvere in alta pressione polare per poi finire in
assorbimento siberiano. Nel frattempo vi sarebbe via via una ripresa del jet
sostenuta dal cambiamento di pattern in Atlantico e Groenlandia ed inizialmente
vi sarebbe l'opportunità di sperimentare ancora delle fasi atlantiche da W-SW con clima tardo autunnale
prima del graduale ripristino positivo in EA.

Da notare però che nel frattempo, un elemento di disturbo che stenta non cedere di fronte
al rinforzo polare sarebbe rappresentato dal permanere di una certa divergenza asiatica
che ormai agirebbe da circa 3 settimane.
Se confermato vedremo se potrà nel caso rivelarsi utile a qualche dinamica mediterranea,
anche se in questa fase sarebbero meno probabili interventi freddi/artici.

Nonostante aver inquadrato lo scenario medio di fondo valuteremo più puntualmente quello
che i GM rileveranno.
- picchio70
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IOD positivi, MJO, El Niño e l'attività potenziata dell'Onda di Rossby hanno contribuito a una sostanziale interferenza reciproca nel modello convettivo generale attraverso i tropici nella scorsa settimana.
Generalmente, anomalie OLR positive si notano nell'Oceano Indiano e nel Pacifico occidentale, con anomalie OLR negative sull'Africa.
Le previsioni OLR indicano un ritorno a uno schema più tipico di El Niño entro l'inizio di dicembre quando i vari fattori concorrenti si allenteranno

Ricordando che le fasi intense di El Nino interferiscono col segnale mjo
nella propagazione pacifica oltre che nella magnitudo , andando ad interferire
ed interagire con lo sviluppo di onde rossby europee.
Il contenuto di calore dell’oceano superiore equatoriale (0-300 m) in tutto il bacino è massimo prima e durante le prime fasi di un episodio caldo del Pacifico e minimo prima e durante le prime fasi di un episodio freddo.
La pendenza del termoclino oceanico è minima durante gli episodi caldi.
I valori recenti delle anomalie del calore dell’oceano superiore (sopra la media) e dell’indice di pendenza del termoclino (sotto la media) riflettono El Niño.


Qui possiamo constatare i compositi di eventi nino/nina durante il mese di novembre,
relativamente alle anomalie a 2 MT.


Generalmente, anomalie OLR positive si notano nell'Oceano Indiano e nel Pacifico occidentale, con anomalie OLR negative sull'Africa.
Le previsioni OLR indicano un ritorno a uno schema più tipico di El Niño entro l'inizio di dicembre quando i vari fattori concorrenti si allenteranno

Ricordando che le fasi intense di El Nino interferiscono col segnale mjo
nella propagazione pacifica oltre che nella magnitudo , andando ad interferire
ed interagire con lo sviluppo di onde rossby europee.
Il contenuto di calore dell’oceano superiore equatoriale (0-300 m) in tutto il bacino è massimo prima e durante le prime fasi di un episodio caldo del Pacifico e minimo prima e durante le prime fasi di un episodio freddo.
La pendenza del termoclino oceanico è minima durante gli episodi caldi.
I valori recenti delle anomalie del calore dell’oceano superiore (sopra la media) e dell’indice di pendenza del termoclino (sotto la media) riflettono El Niño.


Qui possiamo constatare i compositi di eventi nino/nina durante il mese di novembre,
relativamente alle anomalie a 2 MT.


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Gabriele_2021
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che dire fase invernale fino a metà prossima settimana poi via via più mite... Manu certamente che starò ad osservare e monitorare ma ad oggi i GM purtroppo questo mostrano poi sarò il primo a cambiare idea se succede qualcosa di interessante più avanti
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