preventivato precedentemente ovvero schema con Greenland+, relativo blocking e
relativa radice atlantica debole. Infatti in area atlantica si prospetta un regime più da NAO
negativa contestualmente al blocco groenlandese che da ATR. Quindi moto antizonale alto e
connubio fra masse artiche ed atlantiche sull'Europa Settentrionale/Centrale. In ogni caso non
sarebbe, a mio avviso, tutto da buttare, in quanto rimane possibile che parte di quel lobo scandinavo
ormai in cut off possa interessare anche parte del Mediterraneo, in un range temporale
neppure troppo lungo, indicativamente fra i primi di dicembre, portandosi dietro a
stretto giro parte di quell'aria artica in modo tale da poter comunque interessare soprattutto il nord
e le regioni centrali caratterizzando il clima peninsulare non molto distante dalle medie di
riferimento, se non al di sotto di esse.


Vi sarebbe la possibilità di avere neve sui rilievi a quote medio-basse qualora intervenisse
conseguentemente una perturbazione associata ed un contesto dinamico comunque dignitoso per
l'avvio invernale.
Schema che continuerebbe a caratterizzare il contesto mediterraneo anche successivamente,
tant'è vero che dalle medie scenari si evince il permanere del blocking groenlandese e
lo schema tendente a NAO- con interessamento atlantico/nord atlantico.
Il contesto non sarebbe straordinariamente freddo ma neppure troppo sopra media, si resterebbe
attorno alle medie o sotto alle medie laddove vi saranno interessamenti nordatlantici maggiori.

Difficilmente si avranno condizioni favorevoli per estese nevicate a bassa collina/pianura, se
non localmente, ma quantomeno l'avvio di dicembre si appresta ad essere dinamico.


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spaghi gfs confermano il nuovo calo tra sabato e domenica prossima...poi vedremo in settimana cosa può succedere
