Mi sa che siete un pò ot
NOVEMBRE LIVE MODELLI 2023
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
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effetto stau
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Da notare che quando ci sono dinamiche interessanti per l'Italia ci sono poi sempre cambiamenti votati a penalizzarci ......quando invece c'è il nulla di fatto tutti i modelli di allineano per il nulla di fatto.....nessun cambiamento....nessuna cancellazione della dinamica.....nessun ritrattamento
Diventano, i modelli , cecchini infallibili..!!!
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Febbraio2012
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Febbraio2012
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- Rodigino04
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Buon pomeriggio forum.
Nelle prossime ore farà il suo ingresso una massa di aria artica legata ad uno dei vari
lobi del Vortice Polare come descritto addietro (vedi dinamica a three blocks).
Il tutto si tradurrà in un calo generale dei valori termici fino a portarsi al di sotto delle medie e la
possibilità del ritorno della neve sull'Appennino Centrale e Meridionale alle medie quote spingendosi
anche all'alta collina, localmente a circa 600-800 metri a seconda delle zone e di tutti i fattori legati
all'ingresso freddo, dei valori dam e il timing più appropriato negli eventi precipitativi.


Come anticipato la dinamica successiva all'irruzione vede l'isolamento del lobo scandinavo in breaking
wave sull'Est Europa così come il relativo serbatoio freddo. Si erano evidenziate perplessità
nel capire come parte di quella massa fredda potesse riversarsi in parte sul Mediterraneo, vista l'area
atlantica non idonea ad una tenuta di blocco volta alla dinamica di cui sopra.
Infatti per una manovra simile si richiedono certi equilibri non facili da attuare e noi
avremmo a che fare con un'area groenlandese ove il blocking verrà in parte inficiato dal jet
in uscita dal lobo canadese al momento della seconda oscillazione polare.
Comunque sia esso permetterebbe a stretto giro di attirare parte d'aria fredda sull'Europa Settentrionale
ed Occidentale, che in parte si potrà riversare soprattutto al centronord, almeno inizialmente.

L'idea sarebbe che una rimodulazione del blocco groenlandese sul finire del mese, possa far sì che
parte dell'aria fredda sull'Europa Settentrionale ancora agganciata dal flusso polare entri sul
Mediterraneo da N/NW in un contesto comunque da NAO-.
Se così fosse si potrebbe parlare di una prima occasione invernale ad inizio dicembre al nord
ma è chiaro che servirebbero gli equilibri giusti che non sappiamo adesso se vi saranno o meno.
Oltretutto bisognerà vedere se il ridge pacifico e la divergenza asiatica continueranno
a mantenere uno schema consono alla medesima dinamica.

Nelle prossime ore farà il suo ingresso una massa di aria artica legata ad uno dei vari
lobi del Vortice Polare come descritto addietro (vedi dinamica a three blocks).
Il tutto si tradurrà in un calo generale dei valori termici fino a portarsi al di sotto delle medie e la
possibilità del ritorno della neve sull'Appennino Centrale e Meridionale alle medie quote spingendosi
anche all'alta collina, localmente a circa 600-800 metri a seconda delle zone e di tutti i fattori legati
all'ingresso freddo, dei valori dam e il timing più appropriato negli eventi precipitativi.


Come anticipato la dinamica successiva all'irruzione vede l'isolamento del lobo scandinavo in breaking
wave sull'Est Europa così come il relativo serbatoio freddo. Si erano evidenziate perplessità
nel capire come parte di quella massa fredda potesse riversarsi in parte sul Mediterraneo, vista l'area
atlantica non idonea ad una tenuta di blocco volta alla dinamica di cui sopra.
Infatti per una manovra simile si richiedono certi equilibri non facili da attuare e noi
avremmo a che fare con un'area groenlandese ove il blocking verrà in parte inficiato dal jet
in uscita dal lobo canadese al momento della seconda oscillazione polare.
Comunque sia esso permetterebbe a stretto giro di attirare parte d'aria fredda sull'Europa Settentrionale
ed Occidentale, che in parte si potrà riversare soprattutto al centronord, almeno inizialmente.

L'idea sarebbe che una rimodulazione del blocco groenlandese sul finire del mese, possa far sì che
parte dell'aria fredda sull'Europa Settentrionale ancora agganciata dal flusso polare entri sul
Mediterraneo da N/NW in un contesto comunque da NAO-.
Se così fosse si potrebbe parlare di una prima occasione invernale ad inizio dicembre al nord
ma è chiaro che servirebbero gli equilibri giusti che non sappiamo adesso se vi saranno o meno.
Oltretutto bisognerà vedere se il ridge pacifico e la divergenza asiatica continueranno
a mantenere uno schema consono alla medesima dinamica.
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effetto stau
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Anche le cose più impensabili e imprevedibili sbucano fuori per neutralizzare il freddo che giunga fino a noiFebbraio2012 ha scritto:
con un anticiclone solido sarebbe stata una bella carta
Con un alta pressione così possente in Groenlandia è davvero assurdo che raccogliamo le briciole.
In meteorologia solo in Italia vale il concetto che 2 + 2 fa 4...! Solo incastri perfetti matematici.... altrimenti nada
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GELOSIBERIANO
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effetto stau
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Molto chiaro Picchio.picchio70 ha scritto:Effetto guarda che una cellula anticiclonica in Groenlandia è proprio
responsabile di ciò che mostra gfs e non è mai propedeutica
per altre cose in una Critical line . Non diciamo cose che non esistono.
Il Rex block ha sempre NAO negativa , quindi senza radice .
Gem va avanti su wetter
Grazie per la delucidazione










