NOVEMBRE LIVE MODELLI 2023
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- gandalf il bianco
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Certo, con tutto il casino che si vede tra le 96 e le 144 ore si da credito a ciò che si vede alle 190 ore


Ultima modifica di gandalf il bianco il gio nov 23, 2023 11:33 am, modificato 1 volta in totale.
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gemi65
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la modalità con cui si rivede a 180 ore un promontorio anticiclonico sul Mediterraneo centrale, sono completamente differenti dalle carte su cu si discuteva giorni addietro quando si vedeva un blocco ferreo appena ad ovest della penisola.
Dire che stiamo commentando le stesse carte di qualche giorno fa è semplicistico e riduttivo. Poi sugli effetti si può anche essere d'accordo ma di acqua sotto ai ponti ne deve passare tanta.
Dire che stiamo commentando le stesse carte di qualche giorno fa è semplicistico e riduttivo. Poi sugli effetti si può anche essere d'accordo ma di acqua sotto ai ponti ne deve passare tanta.
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magiadellaneve
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- gandalf il bianco
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manu73
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Il mio discorso era un altro.gemi65 ha scritto:la modalità con cui si rivede a 180 ore un promontorio anticiclonico sul Mediterraneo centrale, sono completamente differenti dalle carte su cu si discuteva giorni addietro quando si vedeva un blocco ferreo appena ad ovest della penisola.
Dire che stiamo commentando le stesse carte di qualche giorno fa è semplicistico e riduttivo. Poi sugli effetti si può anche essere d'accordo ma di acqua sotto ai ponti ne deve passare tanta.
I valori di pressione per un motivo o per l'altro (blocco ad ovest troppo invadente prima, schiacciamento della cresta altopressoria poi, risalita di promontorio etc etc) rimangono sempre su valori medio alti nel mediterraneo centrale , non invitando scivoli freddi e perturbati particolari entro tempistiche affidabili e in particolare nei momenti che il freddo è più vicino.
Questo commentando GFS06, poi che vada realmente così è un altro discorso (il mio era principalmente legato chiaramente agli effetti).
Vediamo cosa succede entro un paio di giorni poi le idee su prossima settimana saranno più chiare (questo non impedisce di notare l'estrema difficoltà a portare sulla penisola freddo importante nonostante l'ampia presenza sul continente, chiaramente meglio poco che nulla)
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gemi65
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Su quanto da te puntualizzato, mi trovi perfettamente d'accordo.manu73 ha scritto:Il mio discorso era un altro.gemi65 ha scritto:la modalità con cui si rivede a 180 ore un promontorio anticiclonico sul Mediterraneo centrale, sono completamente differenti dalle carte su cu si discuteva giorni addietro quando si vedeva un blocco ferreo appena ad ovest della penisola.
Dire che stiamo commentando le stesse carte di qualche giorno fa è semplicistico e riduttivo. Poi sugli effetti si può anche essere d'accordo ma di acqua sotto ai ponti ne deve passare tanta.
I valori di pressione per un motivo o per l'altro (blocco ad ovest troppo invadente prima, schiacciamento della cresta altopressoria poi, risalita di promontorio etc etc) rimangono sempre su valori medio alti nel mediterraneo centrale , non invitando scivoli freddi e perturbati particolari entro tempistiche affidabili e in particolare nei momenti che il freddo è più vicino.
Questo commentando GFS06, poi che vada realmente così è un altro discorso (il mio era principalmente legato chiaramente agli effetti).
Vediamo cosa succede entro un paio di giorni poi le idee su prossima settimana saranno più chiare (questo non impedisce di notare l'estrema difficoltà a portare sulla penisola freddo importante nonostante l'ampia presenza sul continente, chiaramente meglio poco che nulla)
E' il solito problema del calore accumulato che si fa fatica a smaltire.
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Febbraio2012
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- Rodigino04
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Io aspetterei a dare sentenze comunque, oltrepiù con carte a 180 ore. Se considerate
un ensemble generale fra i modelli noterete tutti che non c'è uniformità già nel breve-medio
termine. Questo tipo di dinamica presuppone modifiche anche a ridosso dell'evento che possono
modificare i risultati finali in maniera anche sostanziale, ancor di più quando in ballo vi sono
eventuali nevicate potenziali.
Le discrasie fra i modelli sono ancora evidenti, o comunque anche se non lampanti comunque
atte a modificare il precario equilibrio che genera la dinamica in questione.
Ovviamente, le aree in cui la lettura dei modelli non è ancora univoca e soggetta a modifiche
è quella pacifica, atlantica, e asiatico-siberiana.




Quindi dare giudizi su ogni singolo run oltre questo range è ancora inappropriato. Affinché
la dinamica possa essere perlomeno chiarita dobbiamo
attendere che si trovi uniformità in questo senso.
Al momento inutile anche farsi sopraffare dal primo cenno di temporanea rimonta pressoria
in un singolo run oltre un range affidabile.
Le indicazioni di massima restano comunque e per il momento queste, periodo 4-11 dicembre.

un ensemble generale fra i modelli noterete tutti che non c'è uniformità già nel breve-medio
termine. Questo tipo di dinamica presuppone modifiche anche a ridosso dell'evento che possono
modificare i risultati finali in maniera anche sostanziale, ancor di più quando in ballo vi sono
eventuali nevicate potenziali.
Le discrasie fra i modelli sono ancora evidenti, o comunque anche se non lampanti comunque
atte a modificare il precario equilibrio che genera la dinamica in questione.
Ovviamente, le aree in cui la lettura dei modelli non è ancora univoca e soggetta a modifiche
è quella pacifica, atlantica, e asiatico-siberiana.




Quindi dare giudizi su ogni singolo run oltre questo range è ancora inappropriato. Affinché
la dinamica possa essere perlomeno chiarita dobbiamo
attendere che si trovi uniformità in questo senso.
Al momento inutile anche farsi sopraffare dal primo cenno di temporanea rimonta pressoria
in un singolo run oltre un range affidabile.
Le indicazioni di massima restano comunque e per il momento queste, periodo 4-11 dicembre.

Analisi, commenti, occasioni perse, Lp, Hp troppo addossati, agganci riusciti, non riusciti... tutti sovrapponibili a quelli degli ultimi anni! Tanto sappiamo tutti come andrà a finire, qualcosa per qualcuno e tanta delusione per la stragrande maggioranza! Dato l'andazzo, firmerei per perturbazioni Atlantiche con pioggia in pianura e neve in montagna, almeno una volta ogni 15 giorni.
- gandalf il bianco
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Il controllo fa intuire l enorme difficoltà della tendenza in atto, offre una mutitudine di soluzioni, dall isolamento della lp sul basso atlantico, lo stesso stacco artico può prendere strade diverse , anche quella di calamitarsi al vortice europeo , son daccordo con gemi e manu riguardo l enorme difficoltà dell entrata eventuale del freddo nel mediterraneo per il calore dello stesso che ha accumulato, ma non è la causa principale, se sul bordo orientale del vortice ci fosse stata un alta pressione ben livellata son sicuro che il freddo non avrebbe avuto nessuna difficoltà nel versarsi nel mediterraneo, ovvio che lo stesso freddo risulterebbe piu smorzatoFebbraio2012 ha scritto:definitiva sicuramente no, ma non c'è un run dove ci vedono coinvolti, mi riferivo a questo. Che poi le ens non sono male rispetto agli ufficiali, attendiamo.gandalf il bianco ha scritto:
Perchè dici che questa sia la soluzione definitiva?? Non credo


