sulla correlazione dei GM, così da ampliare il giusto appunto di Sordatino
e nella speranza di fare più chiarezza in modo comprensibile.
Partiamo dal primo elemento su cui improntare le fondamenta.
La carta postata da Sordatino non indica l'affidabilità di EC per il Mediterraneo, assolutamente no, quindi fare considerazioni in merito ad effetti locali,
circoscritti in piccolissime aree , è quanto di più errato si possa fare
per rivendicare l'affidabilità o meno di un GM, visto che il coefficiente
è dato sulle valutazioni atmosferiche che vanno dai tropici al circolo polare artico.
Quindi alla domanda, ma EC è veramente il più performante tenuto conto
delle specifiche esposte? Si, senza dubbio.
Ogni run ha la stessa affidabilità ? No, oscilla nel coefficiente che ricordo essere mensile.
Legge allo stesso modo qualsiasi situazione di sviluppo barico? No,
ai fini previsionali prevale sempre il buon senso di un osservazione a largo spettro,
ens, altri GM, view ecc..
Non c'è nessuna presunzione nel GM ( non è questo il suo specifico) di
quantificare nello spazio e nel tempo l'aspetto precipitativo a griglia ridottissima
in un punto a caso nell'emisfero, ci sono altri mezzi più idonei a disposizione.
Ultima osservazione, ma se EC è il più performante ad oggi, significa che
inequivocabilmente ed indiscutibilmente lo sarà anche per le successive dinamiche ?
No, l'indice non viene usato per queste occorrenze, sicuramente è un GM
che entro le 120/144 ore offre maggiore sicurezza previsionale , ma allontanandoci
da tale range anch'esso è incostante con run anche in antitesi tra loro.


Ma non c'è nulla di strano, siamo noi che cerchiamo quello che è impossibile essere
offerto dai calcolatori, che inevitabilmente scendono a 0.4 a quelle distanze .



