infatti ho detto subito non ci si può attendere fasi "Strong" anzi un calo netto la 2 parte.. aggiungo però che non conta la debolezza o forza ma la sua dislocazione che non sarà favorevole per larghi tratti della stagione.avventura ha scritto:poi sinceramente, anche io penso che non sarà freddo, e molte volte ci si azzecca, ma è una cosa nuova, magari stravolge tutto, il vp sarà secondo me debole x buona parte dell ' inverno, quando è debole può capitare di tutto
occhio allo IOD positivo....INVERNO(mediamente) mite ma dinamico
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si prepara il nuovo indebolimento previsto del VP ..con forte azione meridiana a cavallo tra nov e dicembre come analizzato.tifone ha scritto:"SI CHIUDE LA PORTA ATLANTICA? E PER DICEMBRE?"
⛈
Un cordiale saluto a tutti, e' in ingresso l'ennesimo fronte oceanico che comunque non avrà la stessa intensità dello scorso, seppure il vento e' in nuovo sensibile rinforzo, e domani avremo fenomeni sui settori tirrenici e Umbria, e sulle Alpi estere(neve a 1500m).
Poi ad inizio settimana i fenomeni sparsi sui settori di ponente, vedranno uno spostamento verso il centrosud peninsulare tra martedì e mercoledì con nuova flessione termica.
In tutto questo si nota come vi sia una fase di maggiore compattezza della depressione artica, e tendenza ad orientalizzarsi delle saccature con spinta dell'alta pressione da ovest. Potrebbe infatti esserci spazio per un raffreddamento con fenomeni e neve in Appennino a seguire(ipotesi da verificare).
Questa fase di stanca, con maggiori aperture al settentrione, quanto potrebbe durare? Ad ora si può dare una linea di tendenza:
Possibile nuova fase movimentata con debolezza della bassa pressione artica nell'ultima parte di novembre e prima di dicembre, quando potrebbe tornare il tempo perturbato e forse anche la neve sui rilievi.
In generale dicembre inizierebbe movimentato, non si esclude un corridoio Artico che si miscelerebbe in modo transitorio ad una corrente portante oceanica.⛈
Presto per dare ulteriori dettagli, entro una decina di giorni si scopriranno molte carte per il trimestre freddo, in cui AO e NAO saranno su base trimestrale probabilmente negative(temporanee fasi positive specie 2 parte dicembre).
Tifone.......
direi tutta la tendenza ad ora segue l'evoluzione proposta dai modelli, con transitoria fase invernale.tifone ha scritto:si prepara il nuovo indebolimento previsto del VP ..con forte azione meridiana a cavallo tra nov e dicembre come analizzato.tifone ha scritto:"SI CHIUDE LA PORTA ATLANTICA? E PER DICEMBRE?"
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Un cordiale saluto a tutti, e' in ingresso l'ennesimo fronte oceanico che comunque non avrà la stessa intensità dello scorso, seppure il vento e' in nuovo sensibile rinforzo, e domani avremo fenomeni sui settori tirrenici e Umbria, e sulle Alpi estere(neve a 1500m).
Poi ad inizio settimana i fenomeni sparsi sui settori di ponente, vedranno uno spostamento verso il centrosud peninsulare tra martedì e mercoledì con nuova flessione termica.
In tutto questo si nota come vi sia una fase di maggiore compattezza della depressione artica, e tendenza ad orientalizzarsi delle saccature con spinta dell'alta pressione da ovest. Potrebbe infatti esserci spazio per un raffreddamento con fenomeni e neve in Appennino a seguire(ipotesi da verificare).
Questa fase di stanca, con maggiori aperture al settentrione, quanto potrebbe durare? Ad ora si può dare una linea di tendenza:
Possibile nuova fase movimentata con debolezza della bassa pressione artica nell'ultima parte di novembre e prima di dicembre, quando potrebbe tornare il tempo perturbato e forse anche la neve sui rilievi.
In generale dicembre inizierebbe movimentato, non si esclude un corridoio Artico che si miscelerebbe in modo transitorio ad una corrente portante oceanica.⛈
Presto per dare ulteriori dettagli, entro una decina di giorni si scopriranno molte carte per il trimestre freddo, in cui AO e NAO saranno su base trimestrale probabilmente negative(temporanee fasi positive specie 2 parte dicembre).
Tifone.......
Un cordiale saluto a tutti, si entra in una fase che anticipa il nuovo indebolimento della depressione artica, che vivrà di fasi di rimbalzo solo temporanee, vista la dislocazione con arretramento del lobo Canadese, e la ripresa dei flussi di calore, molto attivi sulla prima onda in stratosfera(tipico delle fasi di EL NINO, che inizia ad imprimere il suo marchio alla circolazione), mentre in basso agisce su due onde.
A cavallo tra novembre e dicembre, si manifesterà la prima(transitoria) fase invernale, con 4 step.
Il 1 step sabato con venti freddi di Tramontana, e la -2/-3 ad attraversare le aree appenniniche orientali, con annesso fronte temporalesco. I settori adriatici specie abruzzesi(area sud in pole), e meridione vedranno il crollo del limite della neve, ma purtroppo cesseranno i fenomeni quando sarà entrato il freddo più incisivo.
Comunque, la neve a tratti con fiocchi toccherebbe i 500/600 al centro(gragnola più in basso), e 700 sul meridione. Al riparo quasi del tutto le altre aree del centro.
2 step: a metà della nuova settimana, il nocciolo artico prima di sfilare largo, porterà venti forti e possibili fenomeni nevosi in collina su Emilia, e zone interne del centro(mercoledi').
3 step il nocciolo sarà miscelato al flusso oceanico, con stacco da nordovest, richiamo mite al centrosud, possibili nevicate iniziali al settentrione, con aria fredda dalla porta francese.
Tale impostazione, porterebbe una netta impronta umida e carica di fenomeni anche nevosi per Alpi ed Appennino in dicembre, a tratti freddino, con rialzi improvvisi della temperatura ma non sarà gelido.
4 step nuovo calo della temperatura, neve in Appennino dopo la scaldata di inizio dicembre(da confermare).
Tifone .....
Il 4 novembre evidenziavo la chances di miscelazione tra aria Artica e più mite oceanica, nei GM sale la possibilità'.tifone ha scritto:"SI CHIUDE LA PORTA ATLANTICA? E PER DICEMBRE?"
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Un cordiale saluto a tutti, e' in ingresso l'ennesimo fronte oceanico che comunque non avrà la stessa intensità dello scorso, seppure il vento e' in nuovo sensibile rinforzo, e domani avremo fenomeni sui settori tirrenici e Umbria, e sulle Alpi estere(neve a 1500m).
Poi ad inizio settimana i fenomeni sparsi sui settori di ponente, vedranno uno spostamento verso il centrosud peninsulare tra martedì e mercoledì con nuova flessione termica.
In tutto questo si nota come vi sia una fase di maggiore compattezza della depressione artica, e tendenza ad orientalizzarsi delle saccature con spinta dell'alta pressione da ovest. Potrebbe infatti esserci spazio per un raffreddamento con fenomeni e neve in Appennino a seguire(ipotesi da verificare).
Questa fase di stanca, con maggiori aperture al settentrione, quanto potrebbe durare? Ad ora si può dare una linea di tendenza:
Possibile nuova fase movimentata con debolezza della bassa pressione artica nell'ultima parte di novembre e prima di dicembre, quando potrebbe tornare il tempo perturbato e forse anche la neve sui rilievi.
In generale dicembre inizierebbe movimentato, non si esclude un corridoio Artico che si miscelerebbe in modo transitorio ad una corrente portante oceanica.⛈
Presto per dare ulteriori dettagli, entro una decina di giorni si scopriranno molte carte per il trimestre freddo, in cui AO e NAO saranno su base trimestrale probabilmente negative(temporanee fasi positive specie 2 parte dicembre).
Tifone.......
tutti gli step sono perfettamente in campo e seguono la linea, mi concentrerei sulla troposfera, non sul previsto disturbo(indebolimento già rimarcato da tempo, cui seguira' poi un rimbalzo temporaneo, con la prevista risalita NAO) in stratosfera con forte azione assimilabile ad un CW, che tra l'altro ci da la semplice "spia" di una buona trasmissione di calore lungo la colonna isobarica del VP. Altro elemento chiave cui e' in mano la sorte di stagione e' lo IOD, ma al momento EL NINO pare abbia preso le redini dei giochi.. penso entro una decina di giorni "riaggiorneremo la tendenza invernale". Cordiali salutitifone ha scritto:"ARIA FREDDA ARTICA, POI IN SECONDA BATTUTA INTERAGIRA' CON ARIA PIU' MITE"
Un cordiale saluto a tutti, si entra in una fase che anticipa il nuovo indebolimento della depressione artica, che vivrà di fasi di rimbalzo solo temporanee, vista la dislocazione con arretramento del lobo Canadese, e la ripresa dei flussi di calore, molto attivi sulla prima onda in stratosfera(tipico delle fasi di EL NINO, che inizia ad imprimere il suo marchio alla circolazione), mentre in basso agisce su due onde.
A cavallo tra novembre e dicembre, si manifesterà la prima(transitoria) fase invernale, con 4 step.
Il 1 step sabato con venti freddi di Tramontana, e la -2/-3 ad attraversare le aree appenniniche orientali, con annesso fronte temporalesco. I settori adriatici specie abruzzesi(area sud in pole), e meridione vedranno il crollo del limite della neve, ma purtroppo cesseranno i fenomeni quando sarà entrato il freddo più incisivo.
Comunque, la neve a tratti con fiocchi toccherebbe i 500/600 al centro(gragnola più in basso), e 700 sul meridione. Al riparo quasi del tutto le altre aree del centro.
2 step: a metà della nuova settimana, il nocciolo artico prima di sfilare largo, porterà venti forti e possibili fenomeni nevosi in collina su Emilia, e zone interne del centro(mercoledi').
3 step il nocciolo sarà miscelato al flusso oceanico, con stacco da nordovest, richiamo mite al centrosud, possibili nevicate iniziali al settentrione, con aria fredda dalla porta francese.
Tale impostazione, porterebbe una netta impronta umida e carica di fenomeni anche nevosi per Alpi ed Appennino in dicembre, a tratti freddino, con rialzi improvvisi della temperatura ma non sarà gelido.🏔
4 step nuovo calo della temperatura, neve in Appennino dopo la scaldata di inizio dicembre(da confermare).
Tifone .....
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Spiccava già dal finale estivo lo sbilanciamento della depressione artica in sede euro-asiatica, con cronica debolezza del ramo canadese, e ciò lo troviamo anche nelle anomalie attuali, con temperature canadesi sopra la norma, mentre in Europa il segnale previsto in avvio stagionale di NAO-, trova conferma nel tripolo(+-+).
Non vi erano e confermo che sono del tutto assenti chances di forte approfondimento del VP, ma normali fasi di rimbalzo come quella prevista dopo la transitoria fase invernale ormai agli sgoccioli, in cui la NAO anche nel grafico dei regimi tenderà alla prevista fase positiva temporanea.
Avevamo poi parlato anche della fase IOD++, anche se gradualmente perde smalto, con forti anomalie positive nella porzione occidentale dell'indiano e coste giapponesi, mentre risultano negative in Indonesia. Ciò forzando il relativo monsone, agisce poi(e lo stiamo vedendo), sulla MJO con fasi più zonali per l'Europa, poco inclini a spingere il gelo molto a sud di latitudine.
Sottolineo il fatto che uno IOD positivo, specie la 1 parte stagionale da una chiara impronta zonale, anche se quest'anno viene "mitigata" e va contestualizzata con il segno della NAO ed altre variabili di fondo, con una zonalita' non classica e tanta dinamicità atmosferica.
In concomitanza alla ripresa zonale, il muro gelido ad est inizierà a deviare la corrente oceanica costretta a restare bassa, incentivando il trasporto di calore verso la stratosfera.
Questo meccanismo unito all'accelerata della MJO(con rinforzo di EL NINO su valori strong), verso fasi ad elevata magnitudo in moto verso il continente marittimo e Pacifico occidentale, caratterizzerebbero nell'ultima parte di dicembre e prima decade di gennaio una forte attività d'onda in propagazione verso il settore atlantico e Scandinavo.
Ad un disturbo ad ora in stratosfera su W1(potenziata dall'ENSO), potrebbe dare linfa un disturbo su due onde proprio a cavallo tra i due mesi, quando specie in Gennaio non e' escluso un forte STRATWARMING.
Li riemergerebbe il segnale NAO-, con masse d'aria fredde in moto verso ovest, la 2 finestra favorevole(potenziale) per il Mediterraneo, mentre la terza finestra favorevole cadrebbe in febbraio e potrebbe essere anche molto prolifica.
Nel contesto generale comunque sarebbe/si conferma una stagione molto movimentata e spesso ricca di fenomeni(tanta neve dove serve) con difficoltà in lunghe fasi alle masse fredde di penetrare il Mediterraneo, ma con alcune fasi potenziali anche di buona fattura.
Da qui a 10 giorni nuovo aggiornamento.
Tifone......
direi che la tendenza sia ormai in dirittura di arrivo su binari molto positivi.tifone ha scritto:"SI CHIUDE LA PORTA ATLANTICA? E PER DICEMBRE?"
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Un cordiale saluto a tutti, e' in ingresso l'ennesimo fronte oceanico che comunque non avrà la stessa intensità dello scorso, seppure il vento e' in nuovo sensibile rinforzo, e domani avremo fenomeni sui settori tirrenici e Umbria, e sulle Alpi estere(neve a 1500m).
Poi ad inizio settimana i fenomeni sparsi sui settori di ponente, vedranno uno spostamento verso il centrosud peninsulare tra martedì e mercoledì con nuova flessione termica.
In tutto questo si nota come vi sia una fase di maggiore compattezza della depressione artica, e tendenza ad orientalizzarsi delle saccature con spinta dell'alta pressione da ovest. Potrebbe infatti esserci spazio per un raffreddamento con fenomeni e neve in Appennino a seguire(ipotesi da verificare).
Questa fase di stanca, con maggiori aperture al settentrione, quanto potrebbe durare? Ad ora si può dare una linea di tendenza:
Possibile nuova fase movimentata con debolezza della bassa pressione artica nell'ultima parte di novembre e prima di dicembre, quando potrebbe tornare il tempo perturbato e forse anche la neve sui rilievi.
In generale dicembre inizierebbe movimentato, non si esclude un corridoio Artico che si miscelerebbe in modo transitorio ad una corrente portante oceanica.⛈
Presto per dare ulteriori dettagli, entro una decina di giorni si scopriranno molte carte per il trimestre freddo, in cui AO e NAO saranno su base trimestrale probabilmente negative(temporanee fasi positive specie 2 parte dicembre).
Tifone.......
