NOVEMBRE LIVE MODELLI 2023

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

iniestas ha scritto:Perché da 5/6 anni ha smesso di essere quello che era prima e cioè un fenomeno da studiare in ambito scientifico con confinate ripercussioni sulla politica di riassetto idrogeologico dei territori ed ecosistemi ed è’ diventato una ideologia politica cavalcata prima dai paesi del nord Europa e poi amplificate dai movimenti progressisti e anti politica ( 5 stelle) anche in Italia per fondare ragionamenti abnormi sulle malattie del capitalismo, L iper produzione, L uomo consumistico che pensa solo al benessere e non alla salute della natura
Una ideologia come altre e i mass media ovviamente la banalizzano per darla in pasta al popolino
Buongiorno,
gli argomenti scientifici vanno cercati, letti e studiati nel loro ambito,
non nel gossip o in ciò per cui gli ascolti aumentano od attirano e confluiscono ideologie.
Già te l'ho scritto nell'altro TD, continui a maltrattare un argomento serio,
te ne servi ad uso e consumo, tra l'altro con una serie di inesattezze.
Ascoltare certe cose in ambito giornalistico a me fa solo sorridere,
e certo non mi aspetto che un laureato in Scienze della comunicazione
possa fornire informazioni idonee in un tema a lui carente.
Continui a parlare di politica, ma che cavolo c'entra, ma quale preparazione hanno
questi quattro dispersi per pronunciarsi in tal senso.
E peggio è chi li sta pure a sentire e dargli credito o meno.
Quello che tu pensi è chiaro, l'abbiamo capito, e per quanto mi riguarda
sei liberissimo di credere in quello che vuoi, ma dal momento che ne parli
fallo almeno con cognizione di causa, perché tiri fuori argomenti e paragoni
che non hanno senso.
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Messaggio da gemi65 »

picchio70 ha scritto:
iniestas ha scritto:Perché da 5/6 anni ha smesso di essere quello che era prima e cioè un fenomeno da studiare in ambito scientifico con confinate ripercussioni sulla politica di riassetto idrogeologico dei territori ed ecosistemi ed è’ diventato una ideologia politica cavalcata prima dai paesi del nord Europa e poi amplificate dai movimenti progressisti e anti politica ( 5 stelle) anche in Italia per fondare ragionamenti abnormi sulle malattie del capitalismo, L iper produzione, L uomo consumistico che pensa solo al benessere e non alla salute della natura
Una ideologia come altre e i mass media ovviamente la banalizzano per darla in pasta al popolino
Buongiorno,
gli argomenti scientifici vanno cercati, letti e studiati nel loro ambito,
non nel gossip o in ciò per cui gli ascolti aumentano od attirano e confluiscono ideologie.
Già te l'ho scritto nell'altro TD, continui a maltrattare un argomento serio,
te ne servi ad uso e consumo, tra l'altro con una serie di inesattezze.
Ascoltare certe cose in ambito giornalistico a me fa solo sorridere,
e certo non mi aspetto che un laureato in Scienze della comunicazione
possa fornire informazioni idonee in un tema a lui carente.
Continui a parlare di politica, ma che cavolo c'entra, ma quale preparazione hanno
questi quattro dispersi per pronunciarsi in tal senso.
E peggio è chi li sta pure a sentire e dargli credito o meno.
Quello che tu pensi è chiaro, l'abbiamo capito, e per quanto mi riguarda
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Gelo Etna ha scritto: Buongiorno

Quindi al momento di vedono i fantasmi di un finale di stagione e inizio della nuova tra mitezza e ho ad oltranza.
Buongiorno a te,
avremo ne più ne meno quello che l'atmosfera può partorire, questo a prescindere
dalle TLC o quello che vuoi .
Poi il costume forumistico deve necessariamente trovare le colpe di turno
nel nam, nell'enso o nello iod, senza mai confrontarsi col bilancio energetico
e su cosa sia più probabile che accada in determinate condizioni termodinamiche.
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

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InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

picchio70 ha scritto:
Gelo Etna ha scritto: Buongiorno

Quindi al momento di vedono i fantasmi di un finale di stagione e inizio della nuova tra mitezza e ho ad oltranza.
Buongiorno a te,
avremo ne più ne meno quello che l'atmosfera può partorire, questo a prescindere
dalle TLC o quello che vuoi .
Poi il costume forumistico deve necessariamente trovare le colpe di turno
nel nam, nell'enso o nello iod, senza mai confrontarsi col bilancio energetico
e su cosa sia più probabile che accada in determinate condizioni termodinamiche.

Effettivamente bisogna prendere consapevolezza delle oramai dominanti configurazioni sinottiche e condizioni termodinamiche prevalenti del nostro emisfero degli ultimi due (tre ) decenni, ulteriormente implementate e consolidate nell'ultimo decennio: prima accettiamo che gli attori sono cambiati rispetto al cinema di 30 anni fa, e prima andremo al cinema con aspettative mutate. Purtroppo così è, e... soprattutto nell'areale europeo, e ancor di più nell'Europa centro-sud occidentale, gli scenari dominanti saranno sempre meno inclini al trionfo di fasi invernali ma bensì a lunghe, lunghissime, fasi mediocri e distanti dalle vecchie configurazioni del clima del Novecento.

Detto questo, siamo esseri emotivi e non saremmo qui a scrivere se non sperassimo, ogni anno, in qualcosa di diverso, perfino irrazionale visto il nuovo clima.
Ma se non fossimo essere emotivi, saremmo solo notai della meteo.

E noi non vogliamo ridurci a vivere come notai
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

InvernoPerfetto ha scritto:
picchio70 ha scritto:
Gelo Etna ha scritto: Buongiorno

Quindi al momento di vedono i fantasmi di un finale di stagione e inizio della nuova tra mitezza e ho ad oltranza.
Buongiorno a te,
avremo ne più ne meno quello che l'atmosfera può partorire, questo a prescindere
dalle TLC o quello che vuoi .
Poi il costume forumistico deve necessariamente trovare le colpe di turno
nel nam, nell'enso o nello iod, senza mai confrontarsi col bilancio energetico
e su cosa sia più probabile che accada in determinate condizioni termodinamiche.

Effettivamente bisogna prendere consapevolezza delle oramai dominanti configurazioni sinottiche e condizioni termodinamiche prevalenti del nostro emisfero degli ultimi due (tre ) decenni, ulteriormente implementate e consolidate nell'ultimo decennio: prima accettiamo che gli attori sono cambiati rispetto al cinema di 30 anni fa, e prima andremo al cinema con aspettative mutate. Purtroppo così è, e... soprattutto nell'areale europeo, e ancor di più nell'Europa centro-sud occidentale, gli scenari dominanti saranno sempre meno inclini al trionfo di fasi invernali ma bensì a lunghe, lunghissime, fasi mediocri e distanti dalle vecchie configurazioni del clima del Novecento.

Detto questo, siamo esseri emotivi e non saremmo qui a scrivere se non sperassimo, ogni anno, in qualcosa di diverso, perfino irrazionale visto il nuovo clima.
Ma se non fossimo essere emotivi, saremmo solo notai della meteo.

E noi non vogliamo ridurci a vivere come notai
Questo non lo si potrà mai nascondere.
La voglia e speranza di una o più occasioni favorevoli al bianco candido
della neve , è e rimane innata in noi amanti della stagione , e tutti da Aosta a Palermo
sono in diritto di crederci, tra l'altro nulla può essere escluso a priori.
Non siamo notai ma nemmeno illusi però, essere consci e stare coi piedi
ben saldi a terra , non è certo una colpa.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

gemi65 ha scritto:
picchio70 ha scritto:
iniestas ha scritto:Perché da 5/6 anni ha smesso di essere quello che era prima e cioè un fenomeno da studiare in ambito scientifico con confinate ripercussioni sulla politica di riassetto idrogeologico dei territori ed ecosistemi ed è’ diventato una ideologia politica cavalcata prima dai paesi del nord Europa e poi amplificate dai movimenti progressisti e anti politica ( 5 stelle) anche in Italia per fondare ragionamenti abnormi sulle malattie del capitalismo, L iper produzione, L uomo consumistico che pensa solo al benessere e non alla salute della natura
Una ideologia come altre e i mass media ovviamente la banalizzano per darla in pasta al popolino
Buongiorno,
gli argomenti scientifici vanno cercati, letti e studiati nel loro ambito,
non nel gossip o in ciò per cui gli ascolti aumentano od attirano e confluiscono ideologie.
Già te l'ho scritto nell'altro TD, continui a maltrattare un argomento serio,
te ne servi ad uso e consumo, tra l'altro con una serie di inesattezze.
Ascoltare certe cose in ambito giornalistico a me fa solo sorridere,
e certo non mi aspetto che un laureato in Scienze della comunicazione
possa fornire informazioni idonee in un tema a lui carente.
Continui a parlare di politica, ma che cavolo c'entra, ma quale preparazione hanno
questi quattro dispersi per pronunciarsi in tal senso.
E peggio è chi li sta pure a sentire e dargli credito o meno.
Quello che tu pensi è chiaro, l'abbiamo capito, e per quanto mi riguarda
sei liberissimo di credere in quello che vuoi, ma dal momento che ne parli
fallo almeno con cognizione di causa, perché tiri fuori argomenti e paragoni
che non hanno senso.
Lascia perdere questo inutile provocatore da Rete4. Frustrato
E due
Ma chi ti ha interpellato gemi65?
Snow76
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Messaggio da Snow76 »

Come negli ultimi inverni sembra profilarsi un grande potenziale a est con importanti bacini di gelo tra Russia e Siberia ovest ma che poi vengono vanificati dall’ immortale brodaglia aldilà dell’iberia che di fatto non permette blocchi che ovviamente si creano ma su di noi con il famigerato omega, insomma non s’intravedono svolte.
effetto stau
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Messaggio da effetto stau »

Buongiorno a tutti e ben ritrovati.
Perdonatemi L' OT ma proprio oggi dal web mi arriva questa notizia che è stata oggetto di polemica l'inverno scorso...!! Volevo condividerla così da chiudere il cerchio anche a quelli più scettici:

"Il fenomeno noto come “Adriatic snow effect” o “effetto neve adriatico” è una particolarità meteorologica che si verifica lungo le coste adriatiche italiane e che può estendersi fino alle regioni interne dell’Emilia-Romagna, e talvolta oltre, durante specifiche condizioni climatiche invernali. Benché diverso dal Buran per origine e dinamiche, questo evento atmosferico è ugualmente capace di mutare radicalmente il paesaggio e le condizioni di vita delle aree interessate.
Questo effetto si verifica quando correnti fredde e secche, provenienti dai Balcani o dall’Europa orientale, si scontrano con l’aria umida e relativamente più calda del Mar Adriatico. Il contrasto termico tra l’aria fredda sopra la terraferma e quella più calda sopra il mare instaura una dinamica che favorisce la condensazione e la successiva precipitazione nevosa. Quando queste correnti fredde attraversano il mare, si caricano di umidità e, incontrando la prima barriera orografica rappresentata dalla costa adriatica, sono costrette a innalzarsi, raffreddandosi ulteriormente e liberando così la neve accumulata.
Le aree costiere e le province adiacenti, quindi, divengono teatro di abbondanti nevicate che possono colpire con intensità anche le zone pianeggianti e costiere, non solo le regioni collinari o montuose. La particolarità di queste precipitazioni sta nella loro localizzazione e nella loro intensità, che possono variare in maniera significativa anche a breve distanza, creando situazioni in cui pochi chilometri possono fare la differenza tra una leggera spolverata e un vero e proprio tappeto bianco.
Non è raro che questo fenomeno si manifesti con particolare forza in Emilia, non soltanto in Romagna, dando luogo a nevicate importanti che possono persino isolare comunità e interrompere le comunicazioni stradali e ferroviarie. L’effetto neve adriatico è in grado di portare non solamente nevicate ma anche temperature molto basse. Questo calo delle temperature è dovuto non solo alla presenza di masse d’aria gelida, ma anche alla neve al suolo che, riflettendo la luce del sole, impedisce un riscaldamento significativo durante il giorno e favorisce un ulteriore abbassamento delle temperature durante la notte.
L’impatto di questo fenomeno meteorologico sulle attività umane può essere considerevole, incidendo sulla vita quotidiana, sui trasporti e sull’economia locale, in particolare per quanto riguarda l’agricoltura, che può subire danni a causa delle gelate improvvise."
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

effetto stau ha scritto:Buongiorno a tutti e ben ritrovati.
Perdonatemi L' OT ma proprio oggi dal web mi arriva questa notizia che è stata oggetto di polemica l'inverno scorso...!! Volevo condividerla così da chiudere il cerchio anche a quelli più scettici:

"Il fenomeno noto come “Adriatic snow effect” o “effetto neve adriatico” è una particolarità meteorologica che si verifica lungo le coste adriatiche italiane e che può estendersi fino alle regioni interne dell’Emilia-Romagna, e talvolta oltre, durante specifiche condizioni climatiche invernali. Benché diverso dal Buran per origine e dinamiche, questo evento atmosferico è ugualmente capace di mutare radicalmente il paesaggio e le condizioni di vita delle aree interessate.
Questo effetto si verifica quando correnti fredde e secche, provenienti dai Balcani o dall’Europa orientale, si scontrano con l’aria umida e relativamente più calda del Mar Adriatico. Il contrasto termico tra l’aria fredda sopra la terraferma e quella più calda sopra il mare instaura una dinamica che favorisce la condensazione e la successiva precipitazione nevosa. Quando queste correnti fredde attraversano il mare, si caricano di umidità e, incontrando la prima barriera orografica rappresentata dalla costa adriatica, sono costrette a innalzarsi, raffreddandosi ulteriormente e liberando così la neve accumulata.
Le aree costiere e le province adiacenti, quindi, divengono teatro di abbondanti nevicate che possono colpire con intensità anche le zone pianeggianti e costiere, non solo le regioni collinari o montuose. La particolarità di queste precipitazioni sta nella loro localizzazione e nella loro intensità, che possono variare in maniera significativa anche a breve distanza, creando situazioni in cui pochi chilometri possono fare la differenza tra una leggera spolverata e un vero e proprio tappeto bianco.
Non è raro che questo fenomeno si manifesti con particolare forza in Emilia, non soltanto in Romagna, dando luogo a nevicate importanti che possono persino isolare comunità e interrompere le comunicazioni stradali e ferroviarie. L’effetto neve adriatico è in grado di portare non solamente nevicate ma anche temperature molto basse. Questo calo delle temperature è dovuto non solo alla presenza di masse d’aria gelida, ma anche alla neve al suolo che, riflettendo la luce del sole, impedisce un riscaldamento significativo durante il giorno e favorisce un ulteriore abbassamento delle temperature durante la notte.
L’impatto di questo fenomeno meteorologico sulle attività umane può essere considerevole, incidendo sulla vita quotidiana, sui trasporti e sull’economia locale, in particolare per quanto riguarda l’agricoltura, che può subire danni a causa delle gelate improvvise."
OT BENTORNATO
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Messaggio da Gabriele_2021 »

picchio70 ha scritto:
Gelo Etna ha scritto: Buongiorno

Quindi al momento di vedono i fantasmi di un finale di stagione e inizio della nuova tra mitezza e ho ad oltranza.
Buongiorno a te,
avremo ne più ne meno quello che l'atmosfera può partorire, questo a prescindere
dalle TLC o quello che vuoi .
Poi il costume forumistico deve necessariamente trovare le colpe di turno
nel nam, nell'enso o nello iod, senza mai confrontarsi col bilancio energetico
e su cosa sia più probabile che accada in determinate condizioni termodinamiche.
Buongiorno picchio
certo hai ragione, ma le variabili medie rappresentate dalle teleconnessioni (ENSO, IOD, PNA, NAO... ) interagiscono con il sistema atmosfera e con il bilancio termodinamico globale agendo talvolta in sintonia amplificandolo, e talvolta stemperando tale forzante primaria e dominante, potendo mostrare così situazioni opposte al trend di fondo, in piccole finestre temporali frutto della varibilita insita meteorologica. Non si cerca di dare la colpa ad una TLC ma si parla di contribuiti offerti da tali variabili nell'instaurazione di un pattern piuttosto che un altro; occorere dare il giusto peso a cio.
QUeste finestre in contrortendenza non cambiano pero la sostanza di bas
ben chiara, ma sono quelle su cui ci speriamo e ci focalizziamo per un cambio di scenario diverso da quello monotono che vede l'hp protagonista in sede mediterrana. :wink:
Pensiero personale
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Messaggio da gemi65 »

C'era chi si lamentava per la non estate di San Martino. Vedrete che il proseguo di novembre saprà farsi perdonare
😉😂
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Gabriele_2021 ha scritto:
picchio70 ha scritto:
Gelo Etna ha scritto: Buongiorno

Quindi al momento di vedono i fantasmi di un finale di stagione e inizio della nuova tra mitezza e ho ad oltranza.
Buongiorno a te,
avremo ne più ne meno quello che l'atmosfera può partorire, questo a prescindere
dalle TLC o quello che vuoi .
Poi il costume forumistico deve necessariamente trovare le colpe di turno
nel nam, nell'enso o nello iod, senza mai confrontarsi col bilancio energetico
e su cosa sia più probabile che accada in determinate condizioni termodinamiche.
Buongiorno picchio
certo hai ragione, ma le variabili medie rappresentate dalle teleconnessioni (ENSO, IOD, PNA, NAO... ) interagiscono con il sistema atmosfera e con il bilancio termodinamico globale agendo talvolta in sintonia amplificandolo, e talvolta stemperando tale forzante primaria e dominante, potendo mostrare così situazioni opposte al trend di fondo, in piccole finestre temporali frutto della varibilita insita meteorologica. Non si cerca di dare la colpa ad una TLC ma si parla di contribuiti offerti da tali variabili nell'instaurazione di un pattern piuttosto che un altro; occorere dare il giusto peso a cio.
QUeste finestre in contrortendenza non cambiano pero la sostanza di bas
ben chiara, ma sono quelle su cui ci speriamo e ci focalizziamo per un cambio di scenario diverso da quello monotono che vede l'hp protagonista in sede mediterrana. :wink:
Pensiero personale
Più che interagiscono direi che sono figlie e frutto del sistema stesso.
D'accordo sulla variabilità interna, mai detto il contrario o escluso qualcosa in virtù
dello stato atmosferico attuale, ma il punto che volevo sottolineare è ben altro relativo alle TLC.
Quanto volte hai letto ed abbiamo letto delle famigerate accoppiate che sono propedeutiche a questo piuttosto che a quello, ma funziona realmente così?
Direi di no, altrimenti avremmo sempre prova e controprova.
Se qbo - solar+ enso + danno x esiti, equivale a dire che qbo+ solar - enso - ne danno altri
specifici ed antitetici, ma se puoi a posteriori andiamo a verificare attraverso reanalisi,
notiamo che non c'è mai linearità . Quindi, è più facile che tutto questo sia soltanto
frutto dei nostri giochi atti ad inscatolare un sistema , oppure ci sono dei limiti
che non capiamo??
Non sto dicendo che le TLC non servano, sia chiaro, ma l'uso che se ne fa' è errato e speculativo ; poco o mai contestualizzato allo stato in essere , e spesso
usato come formula magica per previsionare una stagione a 30/60/90 giorni.
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Let it snow!
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Messaggio da Let it snow! »

Gem il più ottimista
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Gabriele_2021
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Messaggio da Gabriele_2021 »

Si picchio ho capito il punto e il tema che volevi toccare e concordo con te sulle accoppiate magiche che non esistono.
Ma intendevo che non si fa un correlazione diretta ma si valutano i contributi delle TLC e quanto esse possano influenzare l'affermarsi di un pattern. Osservando il trend degli ultimi anni possiamo ragionevolmente pensare come mediamente si comporterà l'inverno, la primavera... e così via e osservare la disposizione delle ssta per le proizioni stagionali
Ma a scale temporali inferiori e intrastagionali le tlc possono essere utilizzate secondo me per definire una possibile evoluzione e assetto barico
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