Innanzitutto permettetemi di porre vicinanza alle popolazioni colpite dalle alluvioni di ieri sera e non solo,
sperando che la situazione possa migliorare al più preso senza ulteriori vittime.
Per quanto riguarda il presente inutile dire che stiamo facendo i conti con gli effetti di Ciaran,
il cui nucleo principale ha interessato Francia e Regno Unito. Ora il fronte principale sembra passato,
ma ragionevolmente fra sabato e domenica si inserirà una nuova perturbazione associata che potrebbe essere
meno intensa della precedente ma ugualmente insidiosa per le zone già duramente colpite.


Per quanto concerne il seguito, due considerazioni.
La prima: a mio avviso le possibilità di realizzazione di un regime da ATR in senso canonico per l'avvio
di seconda decade non sembrano così elevate. Secondo ECMWF infatti si viaggerebbe probabilmente
in una situazione borderline fra un regime indefinito o ancora da NAO- tendente a virare a NAO+ verso metà mese.
Quindi probabilità di ATR che rispetto ad ora aumentano ma in modo non così cospicuo.

Il segnale NAO è visto per l'appunto in graduale rialzo anche da GFS portandosi dalla negatività
verso la neutralità secondo le medie scenari, il che andrebbe verso le ipotesi dell'europeo.

La seconda considerazione quindi è che nel determinismo si notano i crismi di quanto detto,
ovvero ATR che ha difficoltà a sostanziarsi --> vedi divergenza atlantica strozzata.

Il che si tradurrebbe o in un'incursione a scivolare verso SE con interessamento
delle Adriatiche e Balcani e rimonta di un cuneo anticiclonico da SW, oppure si potrebbe continuare
un po' sulla falsariga di un regime atlantico, ma con jet più teso e anomalie negative in EA a
risolversi.

Ci potrebbe essere anche l'opzione cut-off post ingresso come tenta di abbozzare GEM nel long ma
è prematuro valutarlo.
Ci aggiorniamo.





