Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
freddopungente
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 11257
- Iscritto il: mar lug 28, 2015 11:26 am
- Località: roma
- GiulianoPhoto
- Forumista senior
- Messaggi: 6810
- Iscritto il: mer apr 29, 2009 7:10 pm
- Località: Reano[450m][TO]
- Contatta:
-
Gabriele_2021
- Messaggi: 1659
- Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
- Località: Medolago
Ottobre 2023, second dati prelimiari, risulta il più caldo della serie storica tra tutti gli ottobre con una anomalia di +0,85°C a livello globale. Secondo i dati ERA5 il record supera il precedente record del 2019 di +0,4°C. Ottobre 2023 ha inoltre una anomalia di +0,44°C rispetto al 2022. Seppur non così eclatante come settembre, il mese appena terminato è il secondo più anomalo di un anno eccezionalmente caldo e che si avvia ad essere l'anno più caldo di sempre dopo il 2016. Ottobre è stato il quinto mese consecutivo in cui il pianeta ha stabilito un record di caldo.
Nello specifico il caldo anomalo si è verificato in Asia, Artico canadese, nord-est degli Stati Uniti, nei due terzi settentrionali del Sud America, in Europa, in gran parte dell'Africa e dell'Australia occidentale, oltre al Pacifico dove è in atto il fenomeno de El Nino.
Le influenze umane e le fluttuazioni naturali stanno agendo in simbiosi per aumentare le temperature globali. Quanto stiamo vivendo andrebbe vista come un'anteprima di quello che potrebbe essere normale nel corso dei prossimi decenni.
Il jet stream sta proprio facendo sul serio ...
Sti cambiamenti climatici sono ormai il prezzemolo ideologico di questi anni
A fronte di una innegabile verità, L influenza dell uomo sugli ecosistemi insita al concetto stesso di progresso ed evoluzione della specie, il clima resta una realtà troppo grande da comprendere e con fattori troppi indipendenti all uomo
Basti pensare che che fare il sole che la più grande di te energetica del sistema dei pianeti serrvirebbero 100 milioni di terre
L uomo è’ dunque un granellino di polvere in un sistema infinitamente più grande, ma nello spazio vita ridicolo di un essere umano rispetto ai miliardi di anni di esistenza del sole e dei pianeti qualcuno pensa che L uomo sia potente e cattivo perché in 50 anni di progresso( 50 anni contro miliardi di anni) con le sue emissioni ha fatto squagliare un po’ di ghiaccio al polo
La scienza fa bene a studiare questi fenomeni e la scienza è’ al servizio del progresso umano e della sua evoluzione
Il problema è’ che qualcuno ha preso a pretesto queste conquiste scientifiche ( ghiaccio che si squaglia, qualche grado di temperatura in più per L energia prodotta da 10 miliardi di persone che abitano un granello di polvere dell universo per costruire una ideologia di pensiero sull’ animo umano, su una presunta cattiveria tra L’ uomo e la natura, si pensa addirittura che L uomo sia carnefice della natura nella convinzione ( nemmeno poi cosi provata) che possa squagliare qualche metro di ghiaccio in una montagna delle Alpi cfr rispetto alla natura di cui sarebbe carnefice non è’ nemmeno la milionesima parte
Ideologia di questi anni L ecologia predica la malattia del clima come se L uomo potesse far ammalare il clima, L uomo che rispetto al clima e alla natura può se ci riesce spostare qualche centimetro di ghiaccio che vale nemmeno un granello di polvere di un sistema planetario complesso
A fronte di una innegabile verità, L influenza dell uomo sugli ecosistemi insita al concetto stesso di progresso ed evoluzione della specie, il clima resta una realtà troppo grande da comprendere e con fattori troppi indipendenti all uomo
Basti pensare che che fare il sole che la più grande di te energetica del sistema dei pianeti serrvirebbero 100 milioni di terre
L uomo è’ dunque un granellino di polvere in un sistema infinitamente più grande, ma nello spazio vita ridicolo di un essere umano rispetto ai miliardi di anni di esistenza del sole e dei pianeti qualcuno pensa che L uomo sia potente e cattivo perché in 50 anni di progresso( 50 anni contro miliardi di anni) con le sue emissioni ha fatto squagliare un po’ di ghiaccio al polo
La scienza fa bene a studiare questi fenomeni e la scienza è’ al servizio del progresso umano e della sua evoluzione
Il problema è’ che qualcuno ha preso a pretesto queste conquiste scientifiche ( ghiaccio che si squaglia, qualche grado di temperatura in più per L energia prodotta da 10 miliardi di persone che abitano un granello di polvere dell universo per costruire una ideologia di pensiero sull’ animo umano, su una presunta cattiveria tra L’ uomo e la natura, si pensa addirittura che L uomo sia carnefice della natura nella convinzione ( nemmeno poi cosi provata) che possa squagliare qualche metro di ghiaccio in una montagna delle Alpi cfr rispetto alla natura di cui sarebbe carnefice non è’ nemmeno la milionesima parte
Ideologia di questi anni L ecologia predica la malattia del clima come se L uomo potesse far ammalare il clima, L uomo che rispetto al clima e alla natura può se ci riesce spostare qualche centimetro di ghiaccio che vale nemmeno un granello di polvere di un sistema planetario complesso
-
gemi65
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 43683
- Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
- Località: Treia-Macerata
https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/1 ... o/7354248/
Continua ad aumentare la concentrazione di anidride carbonica (Co2) nell’atmosfera, insieme a quella di altri due gas serra: il metano e il diossido di azoto. A rivelarlo è un studio realizzato dall’Organizzazione metereologica mondiale (Wmo) e che è stato reso noto in vista della Cop28 di Dubai, in programma alla fine di questo mese.
In particolare, l’aumento della Co2 in atmosfera nel 2022 è stato leggermente minore rispetto alla media dell’aumento annuo nell’ultimo decennio: +2,46 parti per milione (ppm). Questo rallentamento è stato dovuto a un maggior assorbimento di anidride carbonica da parte degli ecosistemi dopo diversi anni del fenomeno de La Nina, ovvero il raffreddamento periodico e naturale del Pacifico tropicale centrale e orientale. La Wmo ha osservato però che le emissioni umane da attività industriali hanno continuato a salire, provocando nel 2022 un aumento della concentrazione di Co2 in atmosfera superiore del 150% rispetto al valore del 1750 (278,3 ppm). Lo scorso anno sono incrementate anche le concentrazioni nell’atmosfera degli altri due gas serra: il metano è passato da 1907 parti per miliardo (ppb) a 1923 (+0,84%), mentre il diossido di azoto da 334,4 ppb a 335,8 (+0,42%).
L’ultima volta che la Terra ha avuto una concentrazione di anidride carbonica in atmosfera come quella del 2022 è stato fra 3 e 5 milioni di anni fa, quando la temperatura era più calda di 2-3 gradi e il livello del mare era superiore di 10-20 metri.
Continua ad aumentare la concentrazione di anidride carbonica (Co2) nell’atmosfera, insieme a quella di altri due gas serra: il metano e il diossido di azoto. A rivelarlo è un studio realizzato dall’Organizzazione metereologica mondiale (Wmo) e che è stato reso noto in vista della Cop28 di Dubai, in programma alla fine di questo mese.
In particolare, l’aumento della Co2 in atmosfera nel 2022 è stato leggermente minore rispetto alla media dell’aumento annuo nell’ultimo decennio: +2,46 parti per milione (ppm). Questo rallentamento è stato dovuto a un maggior assorbimento di anidride carbonica da parte degli ecosistemi dopo diversi anni del fenomeno de La Nina, ovvero il raffreddamento periodico e naturale del Pacifico tropicale centrale e orientale. La Wmo ha osservato però che le emissioni umane da attività industriali hanno continuato a salire, provocando nel 2022 un aumento della concentrazione di Co2 in atmosfera superiore del 150% rispetto al valore del 1750 (278,3 ppm). Lo scorso anno sono incrementate anche le concentrazioni nell’atmosfera degli altri due gas serra: il metano è passato da 1907 parti per miliardo (ppb) a 1923 (+0,84%), mentre il diossido di azoto da 334,4 ppb a 335,8 (+0,42%).
L’ultima volta che la Terra ha avuto una concentrazione di anidride carbonica in atmosfera come quella del 2022 è stato fra 3 e 5 milioni di anni fa, quando la temperatura era più calda di 2-3 gradi e il livello del mare era superiore di 10-20 metri.
- Salento92
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 12041
- Iscritto il: lun nov 18, 2013 8:01 pm
- Località: Brescia - Andrano (LE)
gemi65 ha scritto:https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/1 ... o/7354248/
Continua ad aumentare la concentrazione di anidride carbonica (Co2) nell’atmosfera, insieme a quella di altri due gas serra: il metano e il diossido di azoto. A rivelarlo è un studio realizzato dall’Organizzazione metereologica mondiale (Wmo) e che è stato reso noto in vista della Cop28 di Dubai, in programma alla fine di questo mese.
In particolare, l’aumento della Co2 in atmosfera nel 2022 è stato leggermente minore rispetto alla media dell’aumento annuo nell’ultimo decennio: +2,46 parti per milione (ppm). Questo rallentamento è stato dovuto a un maggior assorbimento di anidride carbonica da parte degli ecosistemi dopo diversi anni del fenomeno de La Nina, ovvero il raffreddamento periodico e naturale del Pacifico tropicale centrale e orientale. La Wmo ha osservato però che le emissioni umane da attività industriali hanno continuato a salire, provocando nel 2022 un aumento della concentrazione di Co2 in atmosfera superiore del 150% rispetto al valore del 1750 (278,3 ppm). Lo scorso anno sono incrementate anche le concentrazioni nell’atmosfera degli altri due gas serra: il metano è passato da 1907 parti per miliardo (ppb) a 1923 (+0,84%), mentre il diossido di azoto da 334,4 ppb a 335,8 (+0,42%).
L’ultima volta che la Terra ha avuto una concentrazione di anidride carbonica in atmosfera come quella del 2022 è stato fra 3 e 5 milioni di anni fa, quando la temperatura era più calda di 2-3 gradi e il livello del mare era superiore di 10-20 metri.
CO2 contribuisce in modo marginale sul clima, continuate a credere agli asini che volano





