OTTOBRE 2023 - MODELLI LIVE

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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matteo**
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Messaggio da matteo** »

gemi65 ha scritto:
grandeinverno ha scritto:Per il primo novembre Kiev sfiorerà i 20 gradi, Minsk in Bielorussia quasi 15 e Mosca avvicinerà i 10.
Non ti sforzare di cercare di fare capire che poi arriva il filosofo del va tutto bene a smontarti
👍🤣
E poi cmq perdonami...ora che sono arrivate le piogge cosa si fa?
si postano gli spaghi per commentare la temperatura
perfetto
Gio79
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Messaggio da Gio79 »

grandeinverno ha scritto:Due importanti università hanno condotto uno studio incrociato, secondo loro se continuerà a salire la temperatura ci saranno a breve termine alcune regioni del pianeta dove il mix tra temperatura e umidità sarà insostenibile per l'essere umano. Questo doppio parametro si supera già ampiamente in tantissime aree ma per un periodo limitato l'uomo riesce a sostenerlo, quello che renderà queste aree invivibili sarà l'aumento dei giorni dell'anno in queste condizioni.
Le aree che ad oggi sarebbero soggette a questa situazione sono il Pakistan, parte della Cina e Africa subsahariana. Aree dove milioni di persone non hanno possibilità economiche per dotarsi di condizionatori ecc.
E quindi tutto questo porterà a migrazioni di milioni di persone per motivi climatici.
L'orizzonte di questi eventi è purtroppo molto molto vicino secondo loro
Cos'è la nuova rubrica "Radio disgrazia"? Un consiglio, non angosciarti per il domani che non v'è certezza, goditi e vivi il presente che, fortunatamente, non presenta un clima insostenibile per l'essere umano.
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Let it snow!
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Messaggio da Let it snow! »

gandalf il bianco ha scritto:
Let it snow! ha scritto:Icon con tentativo d'elevazione dell'hp azzoriano a riagganciare quella cella anticiclonica sulla Groenlandia
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Non vi è alcun tentativo di rallentamento del getto atlantico, il vpt corre troppo velocemente, inoltre lo squarcio intorno all islanda fa si che il getto subisca un accelerata, oh poi mai dire mai :wink:
Beh si senza frenata zonale non si va da nessuna parte
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Bene anche Hovmoller diagram

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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

AO e NAO descrivono il possibile rinforzo polare
che dovrebbe mettere fine a questa lunga fase atlantica
come già discusso nei vari interventi fatti .
Contrazione che al contempo dovrebbe dare una frustata al getto
ai primi di novembre per poi stirare a più alte latitudini


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Snow76
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Messaggio da Snow76 »

picchio70 ha scritto:AO e NAO descrivono il possibile rinforzo polare
che dovrebbe mettere fine a questa lunga fase atlantica
come già discusso nei vari interventi fatti .
Contrazione che al contempo dovrebbe dare una frustata al getto
ai primi di novembre per poi stirare a più alte latitudini


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Prospettive di HP ingombranti? Speriamo di no francamente
Bill Carson
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Messaggio da Bill Carson »

Gio79 ha scritto:
grandeinverno ha scritto:Due importanti università hanno condotto uno studio incrociato, secondo loro se continuerà a salire la temperatura ci saranno a breve termine alcune regioni del pianeta dove il mix tra temperatura e umidità sarà insostenibile per l'essere umano. Questo doppio parametro si supera già ampiamente in tantissime aree ma per un periodo limitato l'uomo riesce a sostenerlo, quello che renderà queste aree invivibili sarà l'aumento dei giorni dell'anno in queste condizioni.
Le aree che ad oggi sarebbero soggette a questa situazione sono il Pakistan, parte della Cina e Africa subsahariana. Aree dove milioni di persone non hanno possibilità economiche per dotarsi di condizionatori ecc.
E quindi tutto questo porterà a migrazioni di milioni di persone per motivi climatici.
L'orizzonte di questi eventi è purtroppo molto molto vicino secondo loro
Cos'è la nuova rubrica "Radio disgrazia"? Un consiglio, non angosciarti per il domani che non v'è certezza, goditi e vivi il presente che, fortunatamente, non presenta un clima insostenibile per l'essere umano.
No, è che gli adulti normalmente pensano anche al futuro. Comunque tu non pensarci, vai tranquillo.
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matteo**
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Messaggio da matteo** »

Bill Carson ha scritto:
Gio79 ha scritto:
grandeinverno ha scritto:Due importanti università hanno condotto uno studio incrociato, secondo loro se continuerà a salire la temperatura ci saranno a breve termine alcune regioni del pianeta dove il mix tra temperatura e umidità sarà insostenibile per l'essere umano. Questo doppio parametro si supera già ampiamente in tantissime aree ma per un periodo limitato l'uomo riesce a sostenerlo, quello che renderà queste aree invivibili sarà l'aumento dei giorni dell'anno in queste condizioni.
Le aree che ad oggi sarebbero soggette a questa situazione sono il Pakistan, parte della Cina e Africa subsahariana. Aree dove milioni di persone non hanno possibilità economiche per dotarsi di condizionatori ecc.
E quindi tutto questo porterà a migrazioni di milioni di persone per motivi climatici.
L'orizzonte di questi eventi è purtroppo molto molto vicino secondo loro
Cos'è la nuova rubrica "Radio disgrazia"? Un consiglio, non angosciarti per il domani che non v'è certezza, goditi e vivi il presente che, fortunatamente, non presenta un clima insostenibile per l'essere umano.
No, è che gli adulti normalmente pensano anche al futuro. Comunque tu non pensarci, vai tranquillo.
Ah si, pensano al futuro?
Quali adulti?
quelli che hanno il potere di fare e non fanno????ah ok loro.
grazie per la brillante illuminazione,
Già fatto questo discorso, lunghissimo per altro...
sentiamo, come possiamo noi (a parte le cose quotidiane) fare qualcosa?
visto che sei adulto, illuminami
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

grandeinverno ha scritto:Due importanti università hanno condotto uno studio incrociato, secondo loro se continuerà a salire la temperatura ci saranno a breve termine alcune regioni del pianeta dove il mix tra temperatura e umidità sarà insostenibile per l'essere umano. Questo doppio parametro si supera già ampiamente in tantissime aree ma per un periodo limitato l'uomo riesce a sostenerlo, quello che renderà queste aree invivibili sarà l'aumento dei giorni dell'anno in queste condizioni.
Le aree che ad oggi sarebbero soggette a questa situazione sono il Pakistan, parte della Cina e Africa subsahariana. Aree dove milioni di persone non hanno possibilità economiche per dotarsi di condizionatori ecc.
E quindi tutto questo porterà a migrazioni di milioni di persone per motivi climatici.
L'orizzonte di questi eventi è purtroppo molto molto vicino secondo loro
Puoi indicare il link dello studio? Grazie!
Gio79
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Messaggio da Gio79 »

Bill Carson ha scritto:
Gio79 ha scritto:
grandeinverno ha scritto:Due importanti università hanno condotto uno studio incrociato, secondo loro se continuerà a salire la temperatura ci saranno a breve termine alcune regioni del pianeta dove il mix tra temperatura e umidità sarà insostenibile per l'essere umano. Questo doppio parametro si supera già ampiamente in tantissime aree ma per un periodo limitato l'uomo riesce a sostenerlo, quello che renderà queste aree invivibili sarà l'aumento dei giorni dell'anno in queste condizioni.
Le aree che ad oggi sarebbero soggette a questa situazione sono il Pakistan, parte della Cina e Africa subsahariana. Aree dove milioni di persone non hanno possibilità economiche per dotarsi di condizionatori ecc.
E quindi tutto questo porterà a migrazioni di milioni di persone per motivi climatici.
L'orizzonte di questi eventi è purtroppo molto molto vicino secondo loro
Cos'è la nuova rubrica "Radio disgrazia"? Un consiglio, non angosciarti per il domani che non v'è certezza, goditi e vivi il presente che, fortunatamente, non presenta un clima insostenibile per l'essere umano.
No, è che gli adulti normalmente pensano anche al futuro. Comunque tu non pensarci, vai tranquillo.
Ah si? allora angosciamoci per il possibile arrivo degli alieni, per le migliaia di meteoriti che potrebbero colpire la terra e per le "migrazioni di milioni di persone per motivi climatici".
Ma per favore, fate i seri e ragionate da adulti non da "radio disgrazia"
grandeinverno
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Messaggio da grandeinverno »

Sordatino ha scritto:
grandeinverno ha scritto:Due importanti università hanno condotto uno studio incrociato, secondo loro se continuerà a salire la temperatura ci saranno a breve termine alcune regioni del pianeta dove il mix tra temperatura e umidità sarà insostenibile per l'essere umano. Questo doppio parametro si supera già ampiamente in tantissime aree ma per un periodo limitato l'uomo riesce a sostenerlo, quello che renderà queste aree invivibili sarà l'aumento dei giorni dell'anno in queste condizioni.
Le aree che ad oggi sarebbero soggette a questa situazione sono il Pakistan, parte della Cina e Africa subsahariana. Aree dove milioni di persone non hanno possibilità economiche per dotarsi di condizionatori ecc.
E quindi tutto questo porterà a migrazioni di milioni di persone per motivi climatici.
L'orizzonte di questi eventi è purtroppo molto molto vicino secondo loro
Puoi indicare il link dello studio? Grazie!
Scusami hai ragione, ecco il link
https://www.greenstyle.it/miliardi-di-p ... 09060.html

Ed ecco il testo

La ricerca interdisciplinare condotta da Penn State College of Health and Human Development, Purdue University College of Sciences e Purdue Institute for a Sustainable Future ha rivelato un dato allarmante: se la temperatura globale aumenta di 1°C o più rispetto ai livelli attuali, miliardi di persone saranno esposte a calore e umidità talmente estremi da rendere impossibile il raffreddamento naturale del corpo.

L’impatto sulla salute umana

Gli esseri umani possono sopportare solo determinate combinazioni di calore e umidità prima che inizino a manifestarsi problemi di salute legati al calore, come colpi di calore o attacchi cardiaci.

Una serie di 462 esperimenti ha mostrato che il corpo umano ha dei limiti nel tollerare combinazioni di calore, umidità e sforzo fisico. Matthew Huber, professore presso la Purdue University, ha sottolineato l’importanza di comprendere questi limiti per fare previsioni su come il cambiamento climatico influenzerà diverse regioni del mondo.

Con il riscaldamento globale che spinge le temperature sempre più in alto, miliardi di persone potrebbero superare questi limiti. Dall’inizio della rivoluzione industriale, le temperature globali sono aumentate di circa 1°C. Ciò ha portato alla firma dell’Accordo di Parigi nel 2015, con l’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura a 1,5°C rispetto ai livelli pre-industriali.

Modelli e previsioni

Il team di ricercatori ha modellato aumenti di temperatura globale tra 1,5°C e 4°C, identificando le aree del pianeta maggiormente a rischio. Risultati mostrano che un aumento di 2°C potrebbe esporre miliardi di persone in Pakistan, India, Cina e Africa sub-sahariana a ore di calore insopportabile ogni anno. Queste ondate di calore sarebbero particolarmente pericolose nelle nazioni a reddito medio-basso, dove molte persone potrebbero non avere accesso a metodi efficaci per contrastare gli effetti negativi delle elevate temperature.

Anche se attualmente gli Stati Uniti potrebbero sfuggire agli effetti diretti più gravi del riscaldamento, è previsto che subiranno ondate di calore più frequenti e letali. Daniel Vecellio, autore principale dello studio, sottolinea che pur essendo i modelli capaci di prevedere tendenze, non riescono a prevedere eventi specifici come le ondate di calore estreme recentemente sperimentate in Oregon e Inghilterra. Pertanto, il rischio riguarda potenzialmente il mondo intero.

Guardando al futuro

Per fermare l’aumento delle temperature, è essenziale ridurre le emissioni di gas serra, in particolare il carbonio derivante dalla combustione di combustibili fossili. Se non vengono apportate modifiche, come provato da questo studio, i paesi a medio e basso reddito subiranno le conseguenze più gravi. Alcune aree potrebbero diventare quasi inabitabili, esponendo miliardi di persone a rischi significativi per la loro salute e benessere.
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Gio79 ha scritto: Ah si? allora angosciamoci per il possibile arrivo degli alieni, per le migliaia di meteoriti che potrebbero colpire la terra e per le "migrazioni di milioni di persone per motivi climatici".
Ma per favore, fate i seri e ragionate da adulti non da "radio disgrazia"
Abbi pazienza Giò, io condivido il fatto che il tema vada trattato con serietà e cognizione
di causa, urlare od usare toni apocalittici non serve , anzi si rischia di causare
una riluttanza nel lettore.
Le cose vanno spiegate ed articolate senza nessun enfasi da imminente fine del mondo.
Detto questo , non puoi mettere sullo stesso piano il rischio di invasione aliena
o l'impatto di meteoriti, semplicemente perché non c'è nessuna probabilità che arrivino
extra terrestri e neanche che si possano verificare impatti da meteoriti.
Le loro orbite sono ben inquadrate e tracciate e non c'è nessun pericolo
da qui ai prossimi 100.000 anni, salvo le dimensioni che si distruggeranno impattando
l'atmosfera.
Se provi fastidio per i toni ed i modi usati , non puoi lamentarti facendo
altrettanto , cioè da alter ego .
Casomai argomenta con fatti inerenti. :wink:
grandeinverno
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Messaggio da grandeinverno »

picchio70 ha scritto:
Gio79 ha scritto: Ah si? allora angosciamoci per il possibile arrivo degli alieni, per le migliaia di meteoriti che potrebbero colpire la terra e per le "migrazioni di milioni di persone per motivi climatici".
Ma per favore, fate i seri e ragionate da adulti non da "radio disgrazia"
Abbi pazienza Giò, io condivido il fatto che il tema vada trattato con serietà e cognizione
di causa, urlare od usare toni apocalittici non serve , anzi si rischia di causare
una riluttanza nel lettore.
Le cose vanno spiegate ed articolate senza nessun enfasi da imminente fine del mondo.
Detto questo , non puoi mettere sullo stesso piano il rischio di invasione aliena
o l'impatto di meteoriti, semplicemente perché non c'è nessuna probabilità che arrivino
extra terrestri e neanche che si possano verificare impatti da meteoriti.
Le loro orbite sono ben inquadrate e tracciate e non c'è nessun pericolo
da qui ai prossimi 100.000 anni, salvo le dimensioni che si distruggeranno impattando
l'atmosfera.
Se provi fastidio per i toni ed i modi usati , non puoi lamentarti facendo
altrettanto , cioè da alter ego .
Casomai argomenta con fatti inerenti. :wink:
Scusami maestro, dovr avrei enfatizzato?
Leggiti tutto l'articolo che ho postato poco fa, anzi direi che la mia sintesi è stata molto asciutta
grandeinverno
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Messaggio da grandeinverno »

Questo invece uno studio del politecnico di Zurigo che ha ipotizzato il clima di alcune città anche italiane tra meno di 30 anni

https://ilformat.info/2022/08/20/clima- ... 30%20anni.

Clima: il politecnico di Zurigo ha elaborato una stima su come il cambiamento climatico modificherà le temperature

Un gruppo di climatologi dell’Eth, il politecnico di Zurigo, ha elaborato l’Understanding climate change from a global analysis of city analogues, uno studio su come il cambiamento climatico modificherà le temperature nelle città di varie zone del mondo nel giro dei prossimi 30 anni.

Sono state prese in esame 520 città con oltre un milione di abitanti. Gli scienziati hanno usato 19 variabili climatiche che riguardano temperature e precipitazioni.

L’obiettivo finale era capire quali città avranno i maggiori cambiamenti climatici e il 77% è destinato a sperimentarne di molto rilevanti.

Le città italiane prese in esame sono 3: Roma, Milano e Torino. Per quanto riguarda la capitale italiana, gli esperti dicono che potrebbe somigliare all’attuale clima di Antalya, in Turchia, dove per quattro mesi all’anno non piove.

Il clima di Milano invece andrà ad avvicinarsi a quello che oggi si rileva a Austin in Texas, dove da maggio a tutto settembre ci sono temperature sopra i 30 gradi.

Qualcosa di simile succederà a Torino, che viene paragonata tra 30 anni all’attuale San Antonio, sempre in Texas, con un clima torrido per mesi. Lo Stato di San Marino si avvia verso condizioni climatiche riscontrabili oggi a Tirana, in Albania.

A livello europeo, gli esperti arrivano alla conclusione che Stoccolma, capitale della Svezia, potrebbe avere le temperature dell’attuale Vienna, in Austria, cioè una città 1.200 km più a sud. A sua volta la capitale austriaca potrebbe assomigliare al clima attuale di Tbilisi, in Georgia.

Madrid somiglierà all’attuale Marrakesh, in Marocco, Lisbona a Malta, Monaco avrà il clima che oggi c’è a Roma. E ancora, Londra somiglierà all’odierna Barcellona, mentre Parigi avrà un clima simile a quello dell’attuale Istanbul.

Gli esperti precisano che lo studio si basa su stime “ottimistiche”, cioè si presuppone che le emissioni di CO2 saranno in questi 30 anni stabilizzate a livello normativo. Quindi potrebbe anche non essere così, dando vita a scenari ancora più preoccupanti.

Ad esempio, un altro studio, elaborato da National Geographic su dati dell’Università del Maryland e dell’Australian Research Council Centre of Excellence for Climate Extremes, afferma invece che nel 2070 circa 90 città nel mondo vivranno condizioni mai sperimentate prima da nessun’altra sul pianeta, tra temperature costanti oltre i 50 gradi, monsoni ripetuti nel tempo e altri eventi estremi.
Ultima modifica di grandeinverno il mar ott 24, 2023 4:16 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da picchio70 »

I prossimi fronti in ingresso


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