OTTOBRE 2023 - MODELLI LIVE
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Vedolaneve
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Parola d ordine per i prossimi gg DINAMICITÀ in perfetta regola stagionale. !
Dinamicità dettata da correnti atlantiche quindi si sa (da sempre ) che ci saranno settori più favorito alle pp e a termiche consone e altri settori in ombra xon esposizione ai richiami caldi!
lamentarsi non ha proprio senso .
Saluti
Dinamicità dettata da correnti atlantiche quindi si sa (da sempre ) che ci saranno settori più favorito alle pp e a termiche consone e altri settori in ombra xon esposizione ai richiami caldi!
lamentarsi non ha proprio senso .
Saluti
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manu73
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- Iscritto il: gio nov 29, 2012 2:46 pm
- Località: orobie val brembana
infatti il mio intervento si è aperto con "Lasciando perdere gli accumuli locali (solamente indicativi della circolazione)", la carta era puramente indicativa della circolazione di massima che ci sta accompagnando e accompagnerà nei prossimi giorni.Tirseno ha scritto:Io continuo a pensare che questi accumuli siano largamente sovrastimati. I LAM infatti parlano chiaro, suggerendo ben altre piogge, dell'ordine di 20-30 mm sul Tirreno centrale.manu73 ha scritto:Lasciando perdere gli accumuli locali (solamente indicativi della circolazione), per GFS si è aperto un lungo periodo dinamico che ci accompagnerà fino all'inizio del nuovo mese su gran parte del centro-nord almeno (lato orientale Adriatico spesso sottovento).
Localmente tanta acqua (in alcuni casi troppa), vento, mareggiate, nubifragi e neve che con un pò di fortuna potrebbe portare ottimi bottini sui ghiacciai alpini sopra i 2700-2900m di quota (ma temporaneamente e localmente la neve potrebbe fare apparizioni anche più in basso....purtroppo sono difficili accumuli duraturi sotto i 2500m causa sovente richiamo da ovest-sud/ovest e la costante mitezza umida che stazionerà nell'Europa meridionale come da classico delle perturbazioni in serie da ovest)
Tanto per la cronaca, in Maremma a parte il caso isolatissimo di Follonica, si sta sui 20 mm da inizio evento un pò dappertutto, nè fino a venerdì sera sono previste piogge significative.
per gli effetti locali saranno determinanti molte altre variabili, per gli accumuli da qua a fine mese per qualcuno saranno stimati correttamente per altri sovrastimati e per altri sottostimati (come in tutte le circolazioni qualcuno vedrà molto, altri nulla)....non può essere questa la carta della verità a 10g, puramente indicativa (poi se degli accumuli sono sovrastimati ove son previsti 250-300mm in 10 giorni direi che è meglio così, potrebbero localmente anche essere sottostimati e quello potrebbe diventare un problema)
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grandeinverno
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Io spero e mi auguro che da qui a fine mese o primi di novembre ci possano essere diversi episodi pluvio e che possano portare piogge un po ovunque perché non possiamo escludere una nuova fase di hp a partire più o meno dal 5 novembre. Ecco il senso del mio post, è evidente che sta per partire una fase di almeno 10 giorni autunnali che è benvenuta, ma il pensiero che poi possa ripresentarsi la stasi anticiclonica prolungata mi mette pensiero, non vorrei che ci ritrovassimo a fine novembre con solo questa finestra atlantica per cui mi auguro che sia proficua per tutti
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grandeinverno
- Messaggi: 860
- Iscritto il: lun set 14, 2020 5:36 pm
- Località: Roma
[quote="grandeinverno"]Io spero e mi auguro che da qui a fine mese o primi di novembre ci possano essere diversi episodi pluvio e che possano portare piogge un po ovunque perché non possiamo escludere una nuova fase di hp a partire più o meno dal 5 novembre. Ecco il senso del mio post, è evidente che sta per partire una fase di almeno 10 giorni autunnali che è benvenuta, ma il pensiero che poi possa ripresentarsi la stasi anticiclonica prolungata mi mette pensiero, non vorrei che ci ritrovassimo a fine novembre con solo questa finestra atlantica per cui mi auguro che sia proficua per tutti[/quoMa mai una volta di guardare al presente addirittura carte a 10gg e oltre mah….
Infatti non sono sorpreso. Quello che mi sorprende è che da inizio autunno cioè primo settembre a oggi, nessuna massima è scesa sotto i 25 gradi, e nessuna minima sotto i 19 gradi (per altro raggiunti solo una volta).
E anche che nella stragrande maggioranza della regione ottobre le piogge sono completamente mancate. E in certe zone pure a settembre.
E anche che nella stragrande maggioranza della regione ottobre le piogge sono completamente mancate. E in certe zone pure a settembre.
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Diamond_Sea
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- Località: Roseto Degli Abruzzi(TE)
Correnti di Libeccio per lo più favoniche e secche che nel Medio Adriatico porteranno per molti giorni temperature di nuovo estive sia nelle massime che nelle minime. Fresco durato all'incirca 48 ore e siamo di punto a capo. Non sarà HP ma il risultato non cambia, clima variabile e ventoso ma senza precipitazioni e caldo.
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Lupo Silano
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- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
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- 6Gennaio2017
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- Iscritto il: lun giu 06, 2022 12:56 pm
- Località: Bitonto (Ba) 118 mslm
Positivo il segnale di GEM12 ufficiale a 192h riguardo la permanenza dell'azzorriano nella sua sede naturale, al contempo
in uno stato di vivacità, in quanto sollecitato dalle ondulazioni che fanno ingresso e si sviluppano in oceano. Distendendosi successivamente
verso NE, riuscirebbe a dare un taglio alto alla lp e ad isolarla in una circolazione secondaria, e questo sarebbe positivo per la nostra situazione.
Data la distanza, e dato il fatto che prendiamo in considerazione solo una corsa, è poco più di un pour parler, ma si
riscontrano segnali positivi in quanto alla ritrovata dinamicità autunnale anche in altri modelli, seppure non nelle stesse modalità.

Per il prosieguo, ci affidiamo alla media GEFS06, che a 264h propone un'Italia ancora pienamente coinvolta da
correnti atlantiche, capaci di portare disturbi sulle zone esposte, con il sud e parte del centro ancora a ritrovarsi
sul ramo ascendente della saccatura, con richiami caldi da SW.

La media di EC propende per massimi pressori un po' più robusti in ATL, con la lp a S dell'Islanda meno profonda,
ma il succo del discorso rimane sempre quello.

I dettagli non sono ancora definiti, ma pare sicura l'organizzazione a grandi linee dello schema circolatorio, e pare sicuro
anche che, in qualche modo, l'Italia verrà coinvolta, come tutto il Mediterraneo centro-occidentale e relativi Paesi.
Nulla da aggiungere, leggo con interesse le analisi dei più esperti e colgo l'occasione per ringraziarli.
Saluti,
6Gen
in uno stato di vivacità, in quanto sollecitato dalle ondulazioni che fanno ingresso e si sviluppano in oceano. Distendendosi successivamente
verso NE, riuscirebbe a dare un taglio alto alla lp e ad isolarla in una circolazione secondaria, e questo sarebbe positivo per la nostra situazione.
Data la distanza, e dato il fatto che prendiamo in considerazione solo una corsa, è poco più di un pour parler, ma si
riscontrano segnali positivi in quanto alla ritrovata dinamicità autunnale anche in altri modelli, seppure non nelle stesse modalità.

Per il prosieguo, ci affidiamo alla media GEFS06, che a 264h propone un'Italia ancora pienamente coinvolta da
correnti atlantiche, capaci di portare disturbi sulle zone esposte, con il sud e parte del centro ancora a ritrovarsi
sul ramo ascendente della saccatura, con richiami caldi da SW.

La media di EC propende per massimi pressori un po' più robusti in ATL, con la lp a S dell'Islanda meno profonda,
ma il succo del discorso rimane sempre quello.

I dettagli non sono ancora definiti, ma pare sicura l'organizzazione a grandi linee dello schema circolatorio, e pare sicuro
anche che, in qualche modo, l'Italia verrà coinvolta, come tutto il Mediterraneo centro-occidentale e relativi Paesi.
Nulla da aggiungere, leggo con interesse le analisi dei più esperti e colgo l'occasione per ringraziarli.
Saluti,
6Gen
- Rodigino04
- Messaggi: 3396
- Iscritto il: sab dic 04, 2021 7:39 pm
- Località: Rovigo, 7 mt
Buonasera a tutti. Come pienamente previsto nei giorni addietro siamo dinanzi
ad una delle prime vere fasi di stampo autunnale della stagione.
Calo termico diffuso iniziato già ad inizio settimana dato dall'inserimento di correnti
nord-orientali e ora inserimento del flusso atlantico con piogge diffuse al nord
e lungo il versante tirrenico. Come detto clima autunnale al nord con piogge che hanno iniziato ad
interessare specie il nord-est, mentre il sud sta già facendo i conti
col richiamo caldo da prefrontale che durerà sino a sabato.
Quadro pluvio che risulterà buono nella maggior parte del nord con possibili criticità locali (e neve dalle quote alte)
e accumuli discreti nelle regioni tirreniche maggiormente esposte alle correnti atlantiche.

Quadro sinottico che mostrerà poi una certa dinamicità con un'alternarsi fra una breve
rimonta anticiclonica ad interessare specie il sud (e rischio di nuovo richiamo da prefrontale)
e un nuovo ingresso atlantico fra martedì e mercoledì della prossima settimana.

Evoluzione successiva che secondo i modelli dovrebbe mantenersi atta a nuovi
impulsi atlantici con contributi di maggior estrazione nord-atlantica (e conseguente ritorno delle
nevicate verso le medio-alte quote alpine) anche se la dinamica effettiva non è ancora univoca, ma il target sembra buono.

Insomma sembra che la stagione si possa riprendere spazi che finora ha mancato,
con dinamicità ritrovata grazie a vari impulsi atlantici.
ad una delle prime vere fasi di stampo autunnale della stagione.
Calo termico diffuso iniziato già ad inizio settimana dato dall'inserimento di correnti
nord-orientali e ora inserimento del flusso atlantico con piogge diffuse al nord
e lungo il versante tirrenico. Come detto clima autunnale al nord con piogge che hanno iniziato ad
interessare specie il nord-est, mentre il sud sta già facendo i conti
col richiamo caldo da prefrontale che durerà sino a sabato.
Quadro pluvio che risulterà buono nella maggior parte del nord con possibili criticità locali (e neve dalle quote alte)
e accumuli discreti nelle regioni tirreniche maggiormente esposte alle correnti atlantiche.
Quadro sinottico che mostrerà poi una certa dinamicità con un'alternarsi fra una breve
rimonta anticiclonica ad interessare specie il sud (e rischio di nuovo richiamo da prefrontale)
e un nuovo ingresso atlantico fra martedì e mercoledì della prossima settimana.

Evoluzione successiva che secondo i modelli dovrebbe mantenersi atta a nuovi
impulsi atlantici con contributi di maggior estrazione nord-atlantica (e conseguente ritorno delle
nevicate verso le medio-alte quote alpine) anche se la dinamica effettiva non è ancora univoca, ma il target sembra buono.

Insomma sembra che la stagione si possa riprendere spazi che finora ha mancato,
con dinamicità ritrovata grazie a vari impulsi atlantici.







