OK, non contesto ma, così a naso, scommettiamo che se arriva un Nino intenso le temperature sull'Europa si muoveranno in maniera random verso il caldo brutale estivo e gli inverni resteranno quelle abituali scorregge che sono diventati negli ultimi anni, cioè esattamente lo stesso tempo che abbiamo avuto con Nino, Nina e tutti i vari livelli intermedi?cuotamare ha scritto:Con El Nino, dato che trattasi di maggiore calore latente e sensibile rilasciato in atmosfera le T globali si alzano e con La Nina dato che trattasi di minore calore latente e sensibile rilasciato in atmosfera le T globali si abbassano.robert ha scritto:E' palese che ad ogni evento El Nino corrisponde un rilevante incremento della Temperatura Media Globale , come indicano i dati a livello Globale correlati a periodi ENSO +cuotamare ha scritto: Rialzo del trend delle T globali perchè ovvio che dato che trattasi del pacifico, quale oceano più grande del mondo e avente un peso specifico maggiore degli altri.
Per il resto, se non limitato all'area pacifica, il tempo atmosferico che direttamente ne consegue è ascrivibile ai continenti affacciati al suddetto oceano.
Nel resto del mondo, come giustamente anticipi, è random.
Anche concomitanti eventi El Nino in Europa ci sono stati periodi Invernali gelidi e nevosi di rilevanza storica
Esempio uno dei piu sensibili incrementi della Tempratura Media Globale verificatesi tra il 1982 e 1984 ( Strong EL NINO tra il 1982 e 1983 ) in cui ci sono stati anche periodi invernali eccezionalmente freddi e nevosi tra il 1983 e 1987
El Nino tra il 2004 e 2005 , Inverno del 2005 tra i piu nevosi
Recentemente in seguito ad uno dei piu intensi EL Nino della Storia quello tra il 2015 e 2016 ha anticipato l ondata Glaciale e super nevosa del Gennaio 2017
Indipendentemente da come il calore viene redistribuito in giro per il globo, cioè da come gira l'aria.
Ciò significa che il tempo atmosferico che occorre in una data zona del globo o in una data latitudine o longitudine e che genera anomalie positive o negative termiche e di precipitazione, non vi entra un fico secco con il trend delle T globali.
Se la circolazione muove più per i meridiani e sull'Europa, mettiamo caso, insiste la cresta dell'onda avrai più caldo ed anomalie positive indipendentemente da ciò che fanno le T globali.
Anche e soprattutto considerato che con la Nina avremmo dovuto avere un raffreddamento che non c'è stato, anzi abbiamo avuto un riscaldamento sostanzialmente continuo.

