OTTOBRE 2023 - MODELLI LIVE

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Rio
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Messaggio da Rio »

Buon pomeriggio forum di ML

Vi leggo sempre, diciamo... leggo e mi diverto!
Diciamo che ci sono tante equazioni mostrare che poi non portano a niente!

A proposito del Pacifico e del El Nino / La Nina e la quantità di calore negli oceani, lo dico da luglio e se non prima.

*Comunque in questa storia esagerata di temperature folli, che si stanno verificando, dobbiamo ricordarci che usciamo da 3 anni con La Nina che in se ha accumulato molto calore sugli oceani e con l'attuale sviluppo de El Nino, tale calore incamerato ora lo ribalta all'atmosfera.

https://www.meteolive.it/meteoforum/pos ... no#1492073

Inoltre se qualcuno vuole approfondire il torque e il fattore del momento, può approfondire... https://www.meteolive.it/meteoforum/pos ... ml#1382588

Si parla minimo da gennaio 2021.

Ora largo hai giovani!

Ma vi leggo in silenzio e sorrido 😁 perché non c'è più posto!!

Un abbraccio
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Rio
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Messaggio da Rio »

6Gennaio2017 ha scritto:
picchio70 ha scritto:Bentornato Rodi
Non leggo da un po' 6 gen , spero tutto bene.
Certo Picchio, tutto bene, grazie per esserti preoccupato.
La scuola, come anche è successo l'anno scorso, non mi permette molto di fare analisi o di essere attivo in generale,
in ogni caso continuo a leggervi con interesse e, quando posso, scrivo ogni tanto, l'ultima volta che ho scritto è stato
nel td di monitoraggio della heatwave nordatlantica.
P.S. in ogni caso, cercherò di essere più attivo, voglio esserlo :).
6Gen
Ricorda che esiste il thread index AMO.

Solo che anche te hai respirato l'aria della Masseria.

Ma va bene 👋🏻

Saluti

Ora vado magari leggeró anche te!
grandeinverno
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Messaggio da grandeinverno »

Uno stralcio dall'articolo di Bonino che da una sua lettura sul tremendo mostro anticiclonico che ci affligge da settimane. Per Bonino le cause sono da ricercare dal pattern atmosferico ma soprattutto dalla crescente mole di calore accumulata nelle fasce tropicali. È una chiave, non la verità assoluta ma una lettura di un professionista.

..Si tratta di un fiume di aria bollente in arrivo direttamente dal tropico, che sfruttando la "stampella" della Penisola Iberica, tende a dilagare verso nord e verso est, gonfiando un anticiclione dalla forza ed estensione spropositate.

Questa grossa anomalia è messa in moto da un pattern atmosferico generale molto infausto, ma soprattutto dalla crescente mole di calore che anno dopo anno si accumula nelle fasce tropicali. Il calore in eccesso, quando trova sfogo verso nord, costruisce anticicloni eccezionali che possono durare settimane, se non mesi..
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

grandeinverno ha scritto: Il calore in eccesso, quando trova sfogo verso nord, costruisce anticicloni eccezionali che possono durare settimane, se non mesi..
Ma il calore deve trovare sfogo verso nord, dove sennò.
È proprio nel principio termodinamico atto alla ripartizione e rimodulazione del calore
radiativo all'equatore .
Senza questo meccanismo non avremmo circolazione.
grandeinverno
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Messaggio da grandeinverno »

Sulla base delle ultime emissioni che cominciano a prendere una certa direzione provo a ipotizzare l'andamento della seconda metà di ottobre.
A mio parere dopo la metà del mese assisteremo a un calo di gpt in area mediterranea con il passaggio a una circolazione a curvatura ciclonica anche se non molto profonda, il che significa che inizialmente nel periodo in questione dovremmo cominciare a vedere precipitazioni principalmente al centronord con il sud ancora sotto blanda copertura anticiclonica. A mio parere questa situazione andrà avanti per un po magari con il passare dei giorni potrebbe, condizionale, abbassarsi il limite delle piogge più a sud. Il campo termico risulterà ancora sopramedia ma molto più contenuto rispetto alle assurdità che ci portiamo avanti da oltre un mese. Ritengo per finire che non dovremmo rivedere per ottobre nuovi hp di questa struttura dimensione e potenza.
Vedremo
grandeinverno
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Messaggio da grandeinverno »

picchio70 ha scritto:
grandeinverno ha scritto: Il calore in eccesso, quando trova sfogo verso nord, costruisce anticicloni eccezionali che possono durare settimane, se non mesi..
Ma il calore deve trovare sfogo verso nord, dove sennò.
È proprio nel principio termodinamico atto alla ripartizione e rimodulazione del calore
radiativo all'equatore .
Senza questo meccanismo non avremmo circolazione.
Certamente, ma se il serbatoio accumula molto più calore rispetto ad anni fa è evidente che arriverà più calore. Le due cose non sono in contrasto Picchio.
Continuo a non capire per quale motivo vedi una sorta di diatriba tra le due variabili che invece fanno parte entrambe dello stesso gioco perverso.
Vatti a rivedere l'ondata di caldo di luglio, non c'era nessuna clamorosa lp affondata a largo del Portogallo eppure ci siamo beccati un ondata storica di caldo.
Il concetto è semplicissimo e intuitivo, se il caldo disponibile nelle fasce tropicali è molto maggiore rispetto al passato e questo caldo si trova nettamente più a nord va da sé che è molto più semplice che i paesi mediterranei se lo ritrovino addosso. Prima servivano affondi di lp fin quasi alle coste senegalesi per portare certe isoterme da noi, adesso no, adesso il caldo parte già molto più a nord
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Messaggio da gemi65 »

Rio ha scritto:Buon pomeriggio forum di ML

Vi leggo sempre, diciamo... leggo e mi diverto!
Diciamo che ci sono tante equazioni mostrare che poi non portano a niente!

A proposito del Pacifico e del El Nino / La Nina e la quantità di calore negli oceani, lo dico da luglio e se non prima.

*Comunque in questa storia esagerata di temperature folli, che si stanno verificando, dobbiamo ricordarci che usciamo da 3 anni con La Nina che in se ha accumulato molto calore sugli oceani e con l'attuale sviluppo de El Nino, tale calore incamerato ora lo ribalta all'atmosfera.

https://www.meteolive.it/meteoforum/pos ... no#1492073

Inoltre se qualcuno vuole approfondire il torque e il fattore del momento, può approfondire... https://www.meteolive.it/meteoforum/pos ... ml#1382588

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Si firma Rio ma si crede Dio
Il saccente che scrive ma non si capisce niente
:lol:
grandeinverno
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Messaggio da grandeinverno »

picchio70 ha scritto:
grandeinverno ha scritto: Il calore in eccesso, quando trova sfogo verso nord, costruisce anticicloni eccezionali che possono durare settimane, se non mesi..
Ma il calore deve trovare sfogo verso nord, dove sennò.
È proprio nel principio termodinamico atto alla ripartizione e rimodulazione del calore
radiativo all'equatore .
Senza questo meccanismo non avremmo circolazione.
Beh quando c'erano le estati azzorriane il caldo se ne stava disteso e le puntate verso nord erano rarissime. Io in passato le renne e gli scandinavi assetati e accaldati a cercare refrigerio in estate nei loro luoghi non me li ricordo.
Mio cugino fece una stagione estiva cameriere a Copenaghen circa 20 anni fa e mi racconta di un clima totalmente differente rispetto alle estati recenti
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Messaggio da picchio70 »

grandeinverno ha scritto:
picchio70 ha scritto:
grandeinverno ha scritto: Il calore in eccesso, quando trova sfogo verso nord, costruisce anticicloni eccezionali che possono durare settimane, se non mesi..
Ma il calore deve trovare sfogo verso nord, dove sennò.
È proprio nel principio termodinamico atto alla ripartizione e rimodulazione del calore
radiativo all'equatore .
Senza questo meccanismo non avremmo circolazione.
Certamente, ma se il serbatoio accumula molto più calore rispetto ad anni fa è evidente che arriverà più calore. Le due cose non sono in contrasto Picchio.
Continuo a non capire per quale motivo vedi una sorta di diatriba tra le due variabili che invece fanno parte entrambe dello stesso gioco perverso.
Vatti a rivedere l'ondata di caldo di luglio, non c'era nessuna clamorosa lp affondata a largo del Portogallo eppure ci siamo beccati un ondata storica di caldo.
Il concetto è semplicissimo e intuitivo, se il caldo disponibile nelle fasce tropicali è molto maggiore rispetto al passato e questo caldo si trova nettamente più a nord va da sé che è molto più semplice che i paesi mediterranei se lo ritrovino addosso. Prima servivano affondi di lp fin quasi alle coste senegalesi per portare certe isoterme da noi, adesso no, adesso il caldo parte già molto più a nord
E questo cosa c'entra con quello che hai riportato ed io cosa avrei scritto di diverso perdonami.
Se scrivi e riporto " il calore in eccesso quando trova sfogo verso nord ..."
perché esistono altri sfoghi o quando?
È sempre così , il sistema funziona così ed è conseguenziale il fatto che più calore
si accumuli e più se ne rimodula a nord.
Non avresti le celle sennò, non ci sarebbe circolazione, è un ovvietà e scritta pure male .
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Messaggio da picchio70 »

grandeinverno ha scritto:
picchio70 ha scritto:
grandeinverno ha scritto: Il calore in eccesso, quando trova sfogo verso nord, costruisce anticicloni eccezionali che possono durare settimane, se non mesi..
Ma il calore deve trovare sfogo verso nord, dove sennò.
È proprio nel principio termodinamico atto alla ripartizione e rimodulazione del calore
radiativo all'equatore .
Senza questo meccanismo non avremmo circolazione.
Beh quando c'erano le estati azzorriane il caldo se ne stava disteso e le puntate verso nord erano rarissime. Io in passato le renne e gli scandinavi assetati e accaldati a cercare refrigerio in estate nei loro luoghi non me li ricordo.
Mio cugino fece una stagione estiva cameriere a Copenaghen circa 20 anni fa e mi racconta di un clima totalmente differente rispetto alle estati recenti
Ti sei risposto da solo.
1 quando c'era l'azzorriano
2 se c'è meno calore da ripartire , meno ne salirà verso nord.
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Messaggio da picchio70 »

Il sistema si descrive come bilancio termico,
sia nella ridistribuzione terrestre attraverso la circolazione sud/nord nord/sud
sia nell entrata ed uscita extra terrestre.
Se parliamo di bilancio , dobbiamo intendere una bilancia in cui
ai due lati vanno messi pesi omogenei e di ugual valore,
ma se da un lato metti un kg ( calore ) e dall'altro 1/2 kg ( polo)
ovvio che assistiamo ad uno sbilancio in cui predomina il primo
e il riequilibrio polare diventa irrisorio .

Scopo della circolazione generale è quello di riequilibrare gli eccessi energetici dovuti
alle differenze di irraggiamento solare presenti tra zone equatoriali e polari.


La forzante dei moti atmosferici

A livello planetario l’energia proveniente dal sole
viene ripartita in modo non omogeneo sulla
superficie terrestre e nella troposfera.

Immagine

La redistribuzione dell'energia nella troposfera su scala planetaria

Le perturbazioni atmosferiche sono uno dei veicoli per il trasposto dell’energia dalle zone
più calde a quelle più fredde.

Immagine

Circolazione planetaria generale a singola cella (Hadley)

Il primo modello semplice è quello di George Hadley:
La Terra non ruota ( solo gradienti di pressione)

La superficie terrestre è piatta e liscia
Il flusso solare è sempre allo zenit sull'equatore
L'aria all'equatore si scalda e diventa più leggera di quella delle medie e
alte latitudini, quindi sale.
Giungendo in prossimità dei poli, l'aria in quota si è raffreddata, è più
densa dell'aria sottostante, quindi scende.
Il tubo di flusso si chiude al suolo per continuità (conservazione della massa)

Immagine

Circolazione planetaria generale a tre celle

Il superamento del modello di Hadley si ottiene rimuovendo alcune semplificazioni
La Terra ruota attorno ad un asse e si manifestano forze apparenti (Forza di Coriolis)
La superficie terrestre è sferica (andando verso i poli si riducono i volumi)
a 30° lat la densità dell'aria in quota è tale che scende verso il suolo
e forma le subtropical highs (zone desertiche)
al suolo le masse d'aria si muovono: verso l'equatore (trade winds)
verso i poli (westerlies)
Dai poli verso l'equatore l'aria converge incontrando i westerlies alle medie latitudini
Il flusso solare è sempre allo zenit sull'equatore

Immagine
grandeinverno
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Messaggio da grandeinverno »

Gfs12 sarebbe manna, già dalle 168 ore ma per ora lo vede solo lui
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grandeinverno
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Messaggio da grandeinverno »

Il dopo è conseguenza del prima quindi facciamoci poche illusioni finché non viene supportato da altri modelli
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fanskorn
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Messaggio da fanskorn »

picchio70 ha scritto:Il sistema si descrive come bilancio termico,
sia nella ridistribuzione terrestre attraverso la circolazione sud/nord nord/sud
sia nell entrata ed uscita extra terrestre.
Se parliamo di bilancio , dobbiamo intendere una bilancia in cui
ai due lati vanno messi pesi omogenei e di ugual valore,
ma se da un lato metti un kg ( calore ) e dall'altro 1/2 kg ( polo)
ovvio che assistiamo ad uno sbilancio in cui predomina il primo
e il riequilibrio polare diventa irrisorio .

Scopo della circolazione generale è quello di riequilibrare gli eccessi energetici dovuti
alle differenze di irraggiamento solare presenti tra zone equatoriali e polari.


La forzante dei moti atmosferici

A livello planetario l’energia proveniente dal sole
viene ripartita in modo non omogeneo sulla
superficie terrestre e nella troposfera.

Immagine

La redistribuzione dell'energia nella troposfera su scala planetaria

Le perturbazioni atmosferiche sono uno dei veicoli per il trasposto dell’energia dalle zone
più calde a quelle più fredde.

Immagine

Circolazione planetaria generale a singola cella (Hadley)

Il primo modello semplice è quello di George Hadley:
La Terra non ruota ( solo gradienti di pressione)

La superficie terrestre è piatta e liscia
Il flusso solare è sempre allo zenit sull'equatore
L'aria all'equatore si scalda e diventa più leggera di quella delle medie e
alte latitudini, quindi sale.
Giungendo in prossimità dei poli, l'aria in quota si è raffreddata, è più
densa dell'aria sottostante, quindi scende.
Il tubo di flusso si chiude al suolo per continuità (conservazione della massa)

Immagine

Circolazione planetaria generale a tre celle

Il superamento del modello di Hadley si ottiene rimuovendo alcune semplificazioni
La Terra ruota attorno ad un asse e si manifestano forze apparenti (Forza di Coriolis)
La superficie terrestre è sferica (andando verso i poli si riducono i volumi)
a 30° lat la densità dell'aria in quota è tale che scende verso il suolo
e forma le subtropical highs (zone desertiche)
al suolo le masse d'aria si muovono: verso l'equatore (trade winds)
verso i poli (westerlies)
Dai poli verso l'equatore l'aria converge incontrando i westerlies alle medie latitudini
Il flusso solare è sempre allo zenit sull'equatore

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Ottima analisi picchio!!! :!:
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Messaggio da picchio70 »

Sono oramai tre mesi che assistiamo allo stesso schema circolatorio.
Induce zonale debole ed alto, caduta del getto richiamata dalle ssta in atlantico,
con perno pressorio europeo affiancato da due zone depressionarie ai fianchi ( omega )
Pattern multi waves ad onda corta di rossby positiva e breaking waves ripetuto.
Assenza totale del ramo sub tropicale ed ovviamente dell'ex semipermanente azzorriano positivo.


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Indubbiamente qualcosa si muove nel verso in cui abbiamo già discusso.
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Era una situazione pessima già classificata tale in estate,
per via del tanto calore latente da smaltire e consequenziale distribuzione
dei centri barici. Oltre alla dislocazione preferenziale del vortice troposferico
e sua maturazione.
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