OTTOBRE 2023 - MODELLI LIVE

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

Diamond_Sea ha scritto:
grandeinverno ha scritto:Facevo una riflessione poco fa che fa capire la velocità del cambiamento, fino a pochi anni fa diciamo 6 7 anni, eravamo qui principalmente alla ricerca della neve, vi ricordate a ottobre guardavamo le carte già in ottica invernale, Ulisse proponeva carte assurde a 2 3 mesi per esempio, qualcuno più preparato provava ad analizzare tlc ecc per fare già ipotesi sui primi fiocchi.
Quando mai scrutavamo i gm a settembre ottobre alla ricerca di un po di pioggia? Ora siamo a questo punto, cerchiamo la pioggia come cercavamo la neve. E non si parla di 20 anni fa, scusate è uno sfogo ma serve a far capire con quale velocità le cose sono e stanno cambiando e zitti zitti andiamo a cercare l'autunno o la pioggia a metà ottobre, come fossimo un paese desertico dove la pioggia è l'autunno sono diventati come la neve fino a 6 7 anni fa.
Perchè Ottobre faceva l'autunno, pioveva e faceva fresco non era ancora stato fagocitato dall'estate.

In inverno ormai le aspettative sono crollate. Si deve sperare per la neve in Appennino che arriva se va bene dopo a Befana, nelle località nessuno ci crede più e ci perde tempo ad aspettare. Poi basti vedere la normalissima nevicata a Torino lo scorso Dicembre, sembrava chissà quale evento tanto è che ci sono stati enormi disagi alla circolazione in città. E' la prima volta in più di 30 anni che seguo la meteo che sento parlare di disagi per la neve a Torino, e nevicava sempre più volte l'anno con accumuli anche importanti e giorni di ghiaccio successivi. Questo esempio fa capire come la percezione del clima delle personse si cambiata con esso.
Giustissimo Diamond. Ricordo che anch'io meravigliato segnalai questa circostanza facendo il paragone con Roma.
Siamo Ot ma ci perdoneranno.
Matteo TV
*Forumista TOP*
Messaggi: 24434
Iscritto il: ven lug 15, 2016 8:22 pm
Località: Colle Umberto

Messaggio da Matteo TV »

Immagine
iniestas
*Forumista TOP*
Messaggi: 20316
Iscritto il: lun ago 06, 2012 2:38 pm
Località: roma

Messaggio da iniestas »

grandeinverno ha scritto:Facevo una riflessione poco fa che fa capire la velocità del cambiamento, fino a pochi anni fa diciamo 6 7 anni, eravamo qui principalmente alla ricerca della neve, vi ricordate a ottobre guardavamo le carte già in ottica invernale, Ulisse proponeva carte assurde a 2 3 mesi per esempio, qualcuno più preparato provava ad analizzare tlc ecc per fare già ipotesi sui primi fiocchi.
Quando mai scrutavamo i gm a settembre ottobre alla ricerca di un po di pioggia? Ora siamo a questo punto, cerchiamo la pioggia come cercavamo la neve. E non si parla di 20 anni fa, scusate è uno sfogo ma serve a far capire con quale velocità le cose sono e stanno cambiando e zitti zitti andiamo a cercare l'autunno o la pioggia a metà ottobre, come fossimo un paese desertico dove la pioggia è l'autunno sono diventati come la neve fino a 6 7 anni fa.
Continua Robertino con questa enfasi da fine del mondo, che aiuta proprio ad analizzare il contesto in atto.

A ottobre a parlare di nevicate non so quando, ma cmq riporto la definizione di clima desertico

l clima desertico, tipico dei deserti caldi e freddi, è un clima arido costituito da forti escursioni termiche giornaliere (giornate caldissime e notti relativamente fredde) e da precipitazioni scarsissime che possono essere assenti per anni. Nella classificazione dei climi di Köppen, deserti caldi e freddi sono identificati dalla sigla BW.

E sì che l'Italia sta diventando così.....uguale.....
Gabriele_2021
Messaggi: 1659
Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
Località: Medolago

Messaggio da Gabriele_2021 »

picchio70 ha scritto:
grandeinverno ha scritto: Io continuo a monitorare anche l'itcz che avevo lasciato al 20 settembre a livelli eccezionali per il periodo, a breve uscirà l'aggiornamento al 30 settembre e vediamo a che punto siamo.
Premesso che ognuno monitora ciò che ritiene più opportuno,
ma una volta che hai verificato l'itcz, che ti dice?
Il problema non è verificarlo ma contestualizzare il suo valore
nel coupling atmosferico, quindi determinare se risposta o forzante.
Se ti spingo e cadi, la caduta è determinata dalla mia forza impressa sul tuo corpo
o dal fatto che il tuo equilibrio fosse già precario?
Se al calo dell' itcz corrispondesse una maggiore invadenza polare,
è questo che ha permesso al fronte di scendere o è la ritrovata spinta del fronte
ad abbassarlo?
Perché le estati con itcz basso o in media sono state comunque caratterizzate
da invasioni sub tropicali?
A me piacerebbe leggere argomentazioni vaste ed idonee atte a giustificare
od almeno avvalorare le evidenze espresse, cosa che non accade , salvo
leggere solite elucubrazioni sintetiche o vaghi riferimenti a oscuri giochi geo-climatici.
Ciao
Se posso intromettermi, oenso che grandeinverno abbia compreso che non sia una forzante, tuttavia io non vedo l'itcz a livelli eccezionali anche perché non abbiamo disponibili i dati della sua deviazione standard rispetto alla media. Si puo dire che è sopra la media e cio non significa da record altrimenti lo avrebbe scritto la noaa nel suo bollettino.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

Gabriele_2021 ha scritto:
picchio70 ha scritto:
grandeinverno ha scritto: Io continuo a monitorare anche l'itcz che avevo lasciato al 20 settembre a livelli eccezionali per il periodo, a breve uscirà l'aggiornamento al 30 settembre e vediamo a che punto siamo.
Premesso che ognuno monitora ciò che ritiene più opportuno,
ma una volta che hai verificato l'itcz, che ti dice?
Il problema non è verificarlo ma contestualizzare il suo valore
nel coupling atmosferico, quindi determinare se risposta o forzante.
Se ti spingo e cadi, la caduta è determinata dalla mia forza impressa sul tuo corpo
o dal fatto che il tuo equilibrio fosse già precario?
Se al calo dell' itcz corrispondesse una maggiore invadenza polare,
è questo che ha permesso al fronte di scendere o è la ritrovata spinta del fronte
ad abbassarlo?
Perché le estati con itcz basso o in media sono state comunque caratterizzate
da invasioni sub tropicali?
A me piacerebbe leggere argomentazioni vaste ed idonee atte a giustificare
od almeno avvalorare le evidenze espresse, cosa che non accade , salvo
leggere solite elucubrazioni sintetiche o vaghi riferimenti a oscuri giochi geo-climatici.
Ciao
Se posso intromettermi, oenso che grandeinverno abbia compreso che non sia una forzante, tuttavia io non vedo l'itcz a livelli eccezionali anche perché non abbiamo disponibili i dati della sua deviazione standard rispetto alla media. Si puo dire che è sopra la media e cio non significa da record altrimenti lo avrebbe scritto la noaa nel suo bollettino.
Allora abbiamo una percezione diversa, in quanto credo che lui dia molta importanza
forzante all' itcz, altrimenti non lo ripeterebbe con questa frequenza e valutandolo
poi in caso di cambio circolatorio.
Non sto dicendo che abbia torto in senso assoluto, lo ha in merito
alle mie conoscenze, oltre al fatto che mi piacerebbe leggere il perché.
Gabriele_2021
Messaggi: 1659
Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
Località: Medolago

Messaggio da Gabriele_2021 »

Sono più valutazioni personali che, come ho già avuto modo di dire a sunspottles , non hanno.valenza scientifica, dato che sono necessari studi ben più approfonditi di una semplice osservazione ed attualmente la.relazione diretta causa effetto tra itcz e ondate di calore sul mediterraneo non è stata dimostrata
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

Gabriele_2021 ha scritto:Sono più valutazioni personali che, come ho già avuto modo di dire a sunspottles , non hanno.valenza scientifica, dato che sono necessari studi ben più approfonditi di una semplice osservazione ed attualmente la.relazione diretta causa effetto tra itcz e ondate di calore sul mediterraneo non è stata dimostrata
Questo sto dicendo Gabriele.
Preferisco sempre esposizioni constatabili che pensieri personali
per quanto rispettabili.
La percezione che ho è questa, avvalorata anche dal fatto che allorché i post
di grandeinverno sono stati quotati da altri con palesi allusioni
a giochi geo climatici, scie chimiche , oscuri progetti nascosti, non ho mai
letto sue correzioni a riguardo o specifiche per discostarsi da tali elucubrazioni,
anzi in più occasioni è stato lui stesso ad evidenziarle.
Ultima modifica di picchio70 il mer ott 04, 2023 2:53 pm, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

Immagine


EC non vede condizioni circolatorie atre e prodromo ad uno sblocco,
seppur l'ufficiale risulti alquanto delocalizzato in alto .
Comunque la media dei valori dam tendono a normalizzarsi solo a fine seconda decade
il che non equivale a maltempo.
Tutto questo e nel contesto delle valutazioni fatte a proposito , rendono questa prospettiva
plausibile.
Matteo TV
*Forumista TOP*
Messaggi: 24434
Iscritto il: ven lug 15, 2016 8:22 pm
Località: Colle Umberto

Messaggio da Matteo TV »

per un'altra settimana nulla di che salvo cali e aumenti termici

Immagine
grandeinverno
Messaggi: 860
Iscritto il: lun set 14, 2020 5:36 pm
Località: Roma

Messaggio da grandeinverno »

picchio70 ha scritto:
grandeinverno ha scritto: Io continuo a monitorare anche l'itcz che avevo lasciato al 20 settembre a livelli eccezionali per il periodo, a breve uscirà l'aggiornamento al 30 settembre e vediamo a che punto siamo.
Premesso che ognuno monitora ciò che ritiene più opportuno,
ma una volta che hai verificato l'itcz, che ti dice?
Il problema non è verificarlo ma contestualizzare il suo valore
nel coupling atmosferico, quindi determinare se risposta o forzante.
Se ti spingo e cadi, la caduta è determinata dalla mia forza impressa sul tuo corpo
o dal fatto che il tuo equilibrio fosse già precario?
Se al calo dell' itcz corrispondesse una maggiore invadenza polare,
è questo che ha permesso al fronte di scendere o è la ritrovata spinta del fronte
ad abbassarlo?
Perché le estati con itcz basso o in media sono state comunque caratterizzate
da invasioni sub tropicali?
A me piacerebbe leggere argomentazioni vaste ed idonee atte a giustificare
od almeno avvalorare le evidenze espresse, cosa che non accade , salvo
leggere solite elucubrazioni sintetiche o vaghi riferimenti a oscuri giochi geo-climatici.
Hai detto bene, ognuno monitora ciò che vuole senza avere da parte mia la presunzione di imporre il mio pensiero. Nessuno ha mai scritto di correlazione diretta tra itcz e estate mediterranea, è un parametro come altri da considerare. Quindi non capisco questo modo di fare da professore universitario con gli studenti, scusami ma devo dirtelo. Ripeto non c'è rapporto diretto itcz ondate di calore, ma è per me evidente che se la fascia dell'hp ci sta sotto al sederino sia più facile trovarsela addosso pur senza particolari affondi di lp, viceversa se la linea dell'hp se ne sta più in basso servono maggiori forzanti per portarlo sull'Europa.
Detto ciò a mio avviso avere al 20 settembre L'itcz altissimo su tutta la linea ha avuto una grossa rilevanza assieme al resto delle forzanti per assistere al dominio dell'hp che abbiamo vissuto, i motivi li ho esposti e direi quindi che potresti anche smettere di voler imporre la tua visione univoca.
Io rispetto e leggo volentieri le tue analisi, non pretendo che tu o altri siate d'accordo con me, ma sarebbe opportuno lo stesso atteggiamento.
È un forum di appassionati e non un meeting di scienziati
grandeinverno
Messaggi: 860
Iscritto il: lun set 14, 2020 5:36 pm
Località: Roma

Messaggio da grandeinverno »

Ecco il link con l'aggiornamento dell'itcz al 30 settembre, come ha giustamente precisato Gabriele poco fa ricordiamo che l'indice riporta la media della terza decade quindi non abbiamo il valore preciso al 30 settembre ma una media. Si può comunque notare finalmente un vistoso calo nell'ultima decade tanto da portare il valore molto più vicino alle medie anche se in alcuni tratti risultava essere ancora sopra e non di pochissimo.
Considerando che le esperienze del passato ci dicono che c'è uno scarto temporale di 10 15 giorni posso ipotizzare che l'arretramento se continuerà il suo trend verso il basso potrà portare a un beneficio nell'area mediterranea proprio intorno alla metà di ottobre. È chiaro ed evidente che non basta il ritrarsi della linea dell'hp africano a portare le piogge sul mediterraneo ma sicuramente è un ostacolo in meno nella partenza dell'autunno.
Questo sempre il mio pensiero, nessuna pretesa di verità assoluta

https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/ ... itcz.shtml
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

grandeinverno ha scritto:Ecco il link con l'aggiornamento dell'itcz al 30 settembre, come ha giustamente precisato Gabriele poco fa ricordiamo che l'indice riporta la media della terza decade quindi non abbiamo il valore preciso al 30 settembre ma una media. Si può comunque notare finalmente un vistoso calo nell'ultima decade tanto da portare il valore molto più vicino alle medie anche se in alcuni tratti risultava essere ancora sopra e non di pochissimo.
Considerando che le esperienze del passato ci dicono che c'è uno scarto temporale di 10 15 giorni posso ipotizzare che l'arretramento se continuerà il suo trend verso il basso potrà portare a un beneficio nell'area mediterranea proprio intorno alla metà di ottobre. È chiaro ed evidente che non basta il ritrarsi della linea dell'hp africano a portare le piogge sul mediterraneo ma sicuramente è un ostacolo in meno nella partenza dell'autunno.
Questo sempre il mio pensiero, nessuna pretesa di verità assoluta

https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/ ... itcz.shtml
A me risulta che questo indice semmai è indicativo del tempo che ha fatto non di quello che farà se vogliamo credere ad un legame tra indice alto e hp africano più invadente. Il monitoraggio avviene sempre a posteriori.
grandeinverno
Messaggi: 860
Iscritto il: lun set 14, 2020 5:36 pm
Località: Roma

Messaggio da grandeinverno »

Ecco cosa scrive la redazione di Meteolive a proposito dell'itcz in generale. Se loro lo considerano una variabile da monitorare credo che posso farlo anche io no? Ripeto sempre senza presunzione di essere nella verità unica e assoluta, è un parametro insieme ad altri.
Ah leggerete nell'articolo della redazione che l'indice tende in estate ad arrivare a 18 19 gradi nord sopra l'equatore, bene al 20 settembre l'indice nel tratto ovest era a 20 gradi nord, calcolate che è una media della decade per cui è matematico che abbia raggiunto picchi oltre i 20 gradi. Se non è eccezionale al 20 settembre....

Dalla redazione....

Un buon metro per cercare di capire le mosse dell'alta pressione africana è l'ormai famoso ITCZ (InterTropical Convergence Zone). Si tratta della zona di convergenza intertropicale situata mediamente sull'equatore. Qui si ha la convergenza degli Alisei dell'emisfero boreale e la risalita di masse d'aria calda che determinano l'area di instabilità equatoriale, con piogge e temporali.

Questa ipotetica linea, chiamata anche equatore climatico, fluttua a nord e a sud a seconda delle stagioni. In estate, tra luglio e settembre, tende ad estroflettersi verso nord di circa 18°/19° sopra l'equatore, in risposta al maggiore o minore vigore della circolazione monsonica delle latitudini tropicali.

I suoi movimenti determinano anche lo spostamento verso sud o nord delle alte pressioni subtropicali (che si estendono immediatamente a nord e a sud della ITCZ), determinando così un forte influsso anche sul tempo di casa nostra.

Una maggior estroflessione dell'ITCZ verso nord facilita le rimonte dell'alta pressione africana verso il Bacino del Mediterraneo e l'Italia. Di conseguenza, in estate, questo parametro diventa fondamentale per la previsione di una possibile risalita del famigerato "Gobbo".
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

grandeinverno ha scritto:Ecco cosa scrive la redazione di Meteolive a proposito dell'itcz in generale. Se loro lo considerano una variabile da monitorare credo che posso farlo anche io no? Ripeto sempre senza presunzione di essere nella verità unica e assoluta, è un parametro insieme ad altri.
Ah leggerete nell'articolo della redazione che l'indice tende in estate ad arrivare a 18 19 gradi nord sopra l'equatore, bene al 20 settembre l'indice nel tratto ovest era a 20 gradi nord, calcolate che è una media della decade per cui è matematico che abbia raggiunto picchi oltre i 20 gradi. Se non è eccezionale al 20 settembre....

Dalla redazione....

Un buon metro per cercare di capire le mosse dell'alta pressione africana è l'ormai famoso ITCZ (InterTropical Convergence Zone). Si tratta della zona di convergenza intertropicale situata mediamente sull'equatore. Qui si ha la convergenza degli Alisei dell'emisfero boreale e la risalita di masse d'aria calda che determinano l'area di instabilità equatoriale, con piogge e temporali.

Questa ipotetica linea, chiamata anche equatore climatico, fluttua a nord e a sud a seconda delle stagioni. In estate, tra luglio e settembre, tende ad estroflettersi verso nord di circa 18°/19° sopra l'equatore, in risposta al maggiore o minore vigore della circolazione monsonica delle latitudini tropicali.

I suoi movimenti determinano anche lo spostamento verso sud o nord delle alte pressioni subtropicali (che si estendono immediatamente a nord e a sud della ITCZ), determinando così un forte influsso anche sul tempo di casa nostra.

Una maggior estroflessione dell'ITCZ verso nord facilita le rimonte dell'alta pressione africana verso il Bacino del Mediterraneo e l'Italia. Di conseguenza, in estate, questo parametro diventa fondamentale per la previsione di una possibile risalita del famigerato "Gobbo".
Condivido. Il mio era un discorso relativo al valore predittivo o meno del monitoraggio dell'indice.
Ultima modifica di gemi65 il mer ott 04, 2023 4:23 pm, modificato 1 volta in totale.
Matteo TV
*Forumista TOP*
Messaggi: 24434
Iscritto il: ven lug 15, 2016 8:22 pm
Località: Colle Umberto

Messaggio da Matteo TV »

Immagine
Rispondi