


E per GFS e UKMO il rischio è concreto.


Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Ogni medaglia ha due facce.Rodigino04 ha scritto:Nell'evoluzione seguente le differenze permangono anche se l'impianto sembra delinearsi.
Grazie Picchio, attendiamo i prossimi sviluppi allora.picchio70 ha scritto:Ogni medaglia ha due facce.Rodigino04 ha scritto:Nell'evoluzione seguente le differenze permangono anche se l'impianto sembra delinearsi.
Credo che il traguardo primario debba essere rappresentato
dall'arrivo del getto a latitudini consone,
che spazzerebbe via l'estate intesa come circolazione e non come aspetto termico , sia chiaro, perché anche le sinottiche autunnali sono prodrome di prefrontali, che viste le
isoterme ancora presenti in giro, agevolano il rischio di scaldate fuori scala.
Però è anche vero che quel buco in EA farebbe una bella differenza tra
l'attivazione dello scirocco o del libeccio, e per alcuni regioni non è proprio
la stessa cosa, sia in termini precipitativi al nord ovest ,che come isoterme al centro sud.
Questo per dire che bisogna aspettare un pochino per definire deleteria quella falla
che agevolerebbe un ingresso più occidentale prima della spinta da ovest, sennò c'è
anche il rischio che l'accelerazione zonale fa' si che il tutto si tramuti
in una veloce sventagliata libecciale.
Questa volta, la relativa vastità della saccatura in approfondimento sui settori occidentali, lascerebbe escludere l'ipotesi di uno strozzamento della pertubazione.



Buonasera, come si dice, da qualche parte bisognerà pure iniziare.Serenovariabile ha scritto:
Questa volta, la relativa vastità della saccatura in approfondimento sui settori occidentali, lascerebbe escludere l'ipotesi di uno strozzamento della pertubazione.
Inoltre i continui afflussi di aria fresca nordatlantica in direzione della saccatura occidentale da metà mese in poi, lasciano ben sperare.
Peccato manchino ancora 7 giorni.