Accumuli importanti, attention6Gennaio2017 ha scritto:Credo sia degna di essere monitorata la situazione per gli accumuli piovosi per Sicilia e Calabria ioniche, tenuto
conto della situazione che si va delineando.
GFS12 ufficiale fino alle 150h in cumulata vede questo:
Mappa che ovviamente può essere stravolta ancora per piccoli dettagli, ma degna ugualmente di nota secondo me.
6Gen
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Mi sembra che il "disturbo" orientale con aria fresca che avrebbe potuto rendere meno prevedibile lo scenario dei prossimi 10 giorni sia rientrato. O almeno mi sembra che rimanga molto orientale e comunque meno incisivo del previsto.
La prima decade, come diciamo a Roma
, è "ita", speranze per la seconda decade, timori che invece si arrivi in terza direttamente.
Metto ECMWF a 240, perché mi sa che, pur essendo brodaglia, sia l'unico brivido.
Santa Imprevedibilità salvaci tu.

La prima decade, come diciamo a Roma
Metto ECMWF a 240, perché mi sa che, pur essendo brodaglia, sia l'unico brivido.
Santa Imprevedibilità salvaci tu.
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Rodigino04 ha scritto:Buonasera a tutti. Poco da aggiungere se non ribadire che con questo tipo di configurazioni si può rimanere bloccati tranquillamente due settimane: falla iberica che fatica a risolversi e blocco a omega che non trasla verso levante perché bloccata dalla bassa pressione Jonico-Ellenica.
Come tutti i fluidi, l’aria tende a spostarsi lungo il gradiente barico, ovvero da un’area di alta pressione a una di bassa
Compiendo questo movimento scende (come da un monte, detto anticiclonico, a un depressione detta ciclonica), mentre la traiettoria è inoltre deviata anche dall’effettoCoriolis.
Alla fine, il suo movimento è la risultante di tre componenti: moto orizzontale, moto verso il basso, moto rotatorio (in senso orario nel nostro emisfero).
Le particelle d’aria perciò scendono con un moto a elica attorno al monte anticiclonico; quando arrivano alla base dell’altra cella si uniscono alla sua aria calda, e risalgono, sempre con un moto elicoidale(stavolta antiorario).
Bisogna notare che scendendo dal «monte» anticiclonico, l’aria si comprime adiabaticamente e quindi si riscalda; si unisce perciò facilmente all’aria calda della base della colonna di bassa pressione ed è pronta a risalire chiudendo così la cella di
convezione regionale.


Difficile che sia un lp ad oriente a mantenere l'omega, ma piuttosto
la permanenza delle linee di flusso di alimentazione ad ovest.
Poi ovviamente sul bordo orientale si presentano aree cicloniche
ma non rappresentano la causa ma la risposta.
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Serenovariabile
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Correnti a getto che paio destinate a scorrere ad altissime latitudini. La situazione non si sbloccherà facilmentepicchio70 ha scritto:Rodigino04 ha scritto:Buonasera a tutti. Poco da aggiungere se non ribadire che con questo tipo di configurazioni si può rimanere bloccati tranquillamente due settimane: falla iberica che fatica a risolversi e blocco a omega che non trasla verso levante perché bloccata dalla bassa pressione Jonico-Ellenica.
Come tutti i fluidi, l’aria tende a spostarsi lungo il gradiente barico, ovvero da un’area di alta pressione a una di bassa
Compiendo questo movimento scende (come da un monte, detto anticiclonico, a un depressione detta ciclonica), mentre la traiettoria è inoltre deviata anche dall’effettoCoriolis.
Alla fine, il suo movimento è la risultante di tre componenti: moto orizzontale, moto verso il basso, moto rotatorio (in senso orario nel nostro emisfero).
Le particelle d’aria perciò scendono con un moto a elica attorno al monte anticiclonico; quando arrivano alla base dell’altra cella si uniscono alla sua aria calda, e risalgono, sempre con un moto elicoidale(stavolta antiorario).
Bisogna notare che scendendo dal «monte» anticiclonico, l’aria si comprime adiabaticamente e quindi si riscalda; si unisce perciò facilmente all’aria calda della base della colonna di bassa pressione ed è pronta a risalire chiudendo così la cella di
convezione regionale.
Difficile che sia un lp ad oriente a mantenere l'omega, ma piuttosto
la permanenza delle linee di flusso di alimentazione ad ovest.
Poi ovviamente sul bordo orientale si presentano aree cicloniche
ma non rappresentano la causa ma la risposta.

- picchio70
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Eh sì, il problema è il fronte polare.Serenovariabile ha scritto:
Correnti a getto che paio destinate a scorrere ad altissime latitudini. La situazione non si sbloccherà facilmente
Si prospettava e si sta verificando,
per ora eventuali episodi perturbati sono relegati
ad onde chiuse fortuite ma con buona probabilità
che rinnovino il blocco, tipo gem che è stata postata sopra.
Nel caso migliore o peggiore non saprei , il rischio è rappresentato da
condizioni di blocco perturbate appena ad ovest con fenomenologia
relegate a poche zone( ma concentrate )e richiamo sub tropicali altrove.
La speranza è che queste continue alimentazioni di flusso
riescano depositare la sommità anticiclica a nord
con taglio della radice. Potremmo così assistere ad un wr 4
- Rodigino04
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Ciao Picchio, grazie per aver spiegato meglio i complessi meccanismi fisici.picchio70 ha scritto:
Difficile che sia un lp ad oriente a mantenere l'omega, ma piuttosto
la permanenza delle linee di flusso di alimentazione ad ovest.
Poi ovviamente sul bordo orientale si presentano aree cicloniche
ma non rappresentano la causa ma la risposta.







