
Agosto 2023 modelli live
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Però al Nord questi Autunni inesistenti, con temperature intorno ai 30 gradi per tutto settembre e a volte anche ottobre, non è un qualcosa che si vede da tanti anni. E' una evoluzione (in peggio) recente. Così come gli inverni senza neve, o con spolverate di pochi cm, in pianura. Fino al 2012 / 2014 le nevicate in pianura (es. Milano, Lombardia) c'erano ogni inverno in modo soddisfacente, dopo il 2012-2013 è cambiato qualcosa in maniera drastica e, se va bene, vediamo spolveratine di 2 o massimo 5 cm. Quindi non è del tutto vero che ci rifacciamo a periodi (anni 80) che non abbiamo vissuto a pieno, perchè comunque, rispetto alla situazione attuale, fino a 10 anni fa (2012-2013) avevamo autunni più "normali" senza i 30 gradi a settembre e ottobre al nord e inverni con nevicate più frequenti e più importanti in pianura al nord..manu73 ha scritto:La cosa che continua a lasciarmi perplesso è il fatto che gran parte dei forumisti continua a ritenere la norma o il riferimento qualcosa che manco è stato personalmente vissuto (se non di striscio o per brevissimi periodi).
La contemporaneità è tutto un assurdo, un eccezione e un anomalia (anche se anno dopo anno ci si ripete le stesse identiche cose), la normalità sarebbero riferimenti barici, termici, circolatori di epoche oramai remote che la stragrande maggioranza del forum manco ha visto se non di sfuggita (visto che il cambio drastico ha subito una sterzata e accelerata decisiva fra gli anni 80 e 90, poi si è inserito il pilota automatico in modo quasi continuativo)
Come se non sapessimo che dopo la burrasca di fine estate (che chiude si l'estate MONSTRE più severa) si entri nel periodo di fasi anche marcate e molto rilevanti favorevoli a pes, ottobrate, estati di san martino, disgeli natalizzi, etc etc etc con gli intermezzi temporaleschi localmente distruttivi e violenti come avviene nei mesi estivi (insomma la norma degli ultimi 30 anni almeno).
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Matteo TV
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esatto da una decina d'anni una virata + netta, a sensazione almenoGio79 ha scritto:Però al Nord questi Autunni inesistenti, con temperature intorno ai 30 gradi per tutto settembre e a volte anche ottobre, non è un qualcosa che si vede da tanti anni. E' una evoluzione (in peggio) recente. Così come gli inverni senza neve, o con spolverate di pochi cm, in pianura. Fino al 2012 / 2014 le nevicate in pianura (es. Milano, Lombardia) c'erano ogni inverno in modo soddisfacente, dopo il 2012-2013 è cambiato qualcosa in maniera drastica e, se va bene, vediamo spolveratine di 2 o massimo 5 cm. Quindi non è del tutto vero che ci rifacciamo a periodi (anni 80) che non abbiamo vissuto a pieno, perchè comunque, rispetto alla situazione attuale, fino a 10 anni fa (2012-2013) avevamo autunni più "normali" senza i 30 gradi a settembre e ottobre al nord e inverni con nevicate più frequenti e più importanti in pianura al nord..manu73 ha scritto:La cosa che continua a lasciarmi perplesso è il fatto che gran parte dei forumisti continua a ritenere la norma o il riferimento qualcosa che manco è stato personalmente vissuto (se non di striscio o per brevissimi periodi).
La contemporaneità è tutto un assurdo, un eccezione e un anomalia (anche se anno dopo anno ci si ripete le stesse identiche cose), la normalità sarebbero riferimenti barici, termici, circolatori di epoche oramai remote che la stragrande maggioranza del forum manco ha visto se non di sfuggita (visto che il cambio drastico ha subito una sterzata e accelerata decisiva fra gli anni 80 e 90, poi si è inserito il pilota automatico in modo quasi continuativo)
Come se non sapessimo che dopo la burrasca di fine estate (che chiude si l'estate MONSTRE più severa) si entri nel periodo di fasi anche marcate e molto rilevanti favorevoli a pes, ottobrate, estati di san martino, disgeli natalizzi, etc etc etc con gli intermezzi temporaleschi localmente distruttivi e violenti come avviene nei mesi estivi (insomma la norma degli ultimi 30 anni almeno).
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Con me sfondi ,non una porta, ma un portone aperto.manu73 ha scritto: La cosa che continua a lasciarmi perplesso è il fatto che gran parte dei forumisti continua a ritenere la norma o il riferimento qualcosa che manco è stato personalmente vissuto (se non di striscio o per brevissimi periodi).
La contemporaneità è tutto un assurdo, un eccezione e un anomalia (anche se anno dopo anno ci si ripete le stesse identiche cose), la normalità sarebbero riferimenti barici, termici, circolatori di epoche oramai remote che la stragrande maggioranza del forum manco ha visto se non di sfuggita (visto che il cambio drastico ha subito una sterzata e accelerata decisiva fra gli anni 80 e 90, poi si è inserito il pilota automatico in modo quasi continuativo)
Come se non sapessimo che dopo la burrasca di fine estate (che chiude si l'estate MONSTRE più severa) si entri nel periodo di fasi anche marcate e molto rilevanti favorevoli a pes, ottobrate, estati di san martino, disgeli natalizzi, etc etc etc con gli intermezzi temporaleschi localmente distruttivi e violenti come avviene nei mesi estivi (insomma la norma degli ultimi 30 anni almeno).
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Questo stupore o meraviglia, a volte celato a volte esplicito, che si manifesta
ogni qualvolta se ne presenta l'occasione ( praticamente sempre), non trova
nessun riscontro( ma neanche sforzandosi) con le attuali condizioni climatiche,
e per attuali intendo almeno gli ultimi 30 anni .
Milioni di parole spese a proposito del GW , ma dubito che ci sia anche assimilazione
e consapevolezza dei concetti espressi, altrimenti certe esternazioni non si leggerebbero;
oppure se ne discute per moda o perché quando non si sa che cosa dire fa' sempre
attualità e moda inserirlo come il prezzemolo dappertutto.
In pratica si scrive che le cose sono cambiate , ma all'osservazione del cambio
la bocca sovente rimane spalancata.
Se c'è, è ovvio e consequenziale che i frutti di vedano, tra l'altro palesi ed inconfutabili,
quindi non ha senso parlare di normalità, che rimane un termine astratto, ma piuttosto
di cosa sia più plausibile attendersi viste le condizioni in cui il sistema e sottosistema
devono lavorare alla luce delle forti anomalie in essere.
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Matteo TV
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picchio70 ha scritto:Con me sfondi ,non una porta, ma un portone aperto.manu73 ha scritto: La cosa che continua a lasciarmi perplesso è il fatto che gran parte dei forumisti continua a ritenere la norma o il riferimento qualcosa che manco è stato personalmente vissuto (se non di striscio o per brevissimi periodi).
La contemporaneità è tutto un assurdo, un eccezione e un anomalia (anche se anno dopo anno ci si ripete le stesse identiche cose), la normalità sarebbero riferimenti barici, termici, circolatori di epoche oramai remote che la stragrande maggioranza del forum manco ha visto se non di sfuggita (visto che il cambio drastico ha subito una sterzata e accelerata decisiva fra gli anni 80 e 90, poi si è inserito il pilota automatico in modo quasi continuativo)
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Questo stupore o meraviglia, a volte celato a volte esplicito, che si manifesta
ogni qualvolta se ne presenta l'occasione ( praticamente sempre), non trova
nessun riscontro( ma neanche sforzandosi) con le attuali condizioni climatiche,
e per attuali intendo almeno gli ultimi 30 anni .
Milioni di parole spese a proposito del GW , ma dubito che ci sia anche assimilazione
e consapevolezza dei concetti espressi, altrimenti certe esternazioni non si leggerebbero;
oppure se ne discute per moda o perché quando non si sa che cosa dire fa' sempre
attualità e moda inserirlo come il prezzemolo dappertutto.
In pratica si scrive che le cose sono cambiate , ma all'osservazione del cambio
la bocca sovente rimane spalancata.
Se c'è, è ovvio e consequenziale che i frutti di vedano, tra l'altro palesi ed inconfutabili,
quindi non ha senso parlare di normalità, che rimane un termine astratto, ma piuttosto
di cosa sia più plausibile attendersi viste le condizioni in cui il sistema e sottosistema
devono lavorare alla luce delle forti anomalie in essere.
il mio non è stupore, è speranza di vivere la mia stagione preferita e non un'altra estate
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Estremo Nordest
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Buongiorno!!Da dire anche che gli inverni sono"spariti" anche nella Russia europea....e anche quando si presentano in quei luoghi se pur meno potenti,ci vuole una sapiente regia meteorologica per veicolarla dalle nostre parti.(uguale per le masse fredde da Nord).Gio79 ha scritto:Però al Nord questi Autunni inesistenti, con temperature intorno ai 30 gradi per tutto settembre e a volte anche ottobre, non è un qualcosa che si vede da tanti anni. E' una evoluzione (in peggio) recente. Così come gli inverni senza neve, o con spolverate di pochi cm, in pianura. Fino al 2012 / 2014 le nevicate in pianura (es. Milano, Lombardia) c'erano ogni inverno in modo soddisfacente, dopo il 2012-2013 è cambiato qualcosa in maniera drastica e, se va bene, vediamo spolveratine di 2 o massimo 5 cm. Quindi non è del tutto vero che ci rifacciamo a periodi (anni 80) che non abbiamo vissuto a pieno, perchè comunque, rispetto alla situazione attuale, fino a 10 anni fa (2012-2013) avevamo autunni più "normali" senza i 30 gradi a settembre e ottobre al nord e inverni con nevicate più frequenti e più importanti in pianura al nord..manu73 ha scritto:La cosa che continua a lasciarmi perplesso è il fatto che gran parte dei forumisti continua a ritenere la norma o il riferimento qualcosa che manco è stato personalmente vissuto (se non di striscio o per brevissimi periodi).
La contemporaneità è tutto un assurdo, un eccezione e un anomalia (anche se anno dopo anno ci si ripete le stesse identiche cose), la normalità sarebbero riferimenti barici, termici, circolatori di epoche oramai remote che la stragrande maggioranza del forum manco ha visto se non di sfuggita (visto che il cambio drastico ha subito una sterzata e accelerata decisiva fra gli anni 80 e 90, poi si è inserito il pilota automatico in modo quasi continuativo)
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Guarda Picchio sono d'accordo sia con te che con grandeinverno e gli altri che l'hanno evidenziato. Come si fa a stupirsi di questi scenari? Sono questi i risultati della nuova era climatica dominata dall'AGW. Dirò anche che io di base sono uno speranzoso, che comunque, pur sapendo dell'epoca climatica che stiamo vivendo da una trentina d'anni oramai, spero lo stesso di tirar fuori qualcosa di buono da questo trend climatico che vede un riscaldamento globale sempre più furente. E i risultati si vedono con queste configurazioni sempre più frequenti. Quindi sì, pure io speravo in qualcosa di diverso, ma non mi stupisco nemmeno più di tanto di quello che stiamo per rivivere. Fa sorridere però che la redazione sforni post su post anche contradditori fra loro dove un secondo prima si aspetta un autunno anni 90 e il post dopo si faccia marcia indietro facendo intendere di cadere dal pero e non conoscere l'attuale trend di riferimento. Chiudo OT.picchio70 ha scritto: Ci becchiamo un'altra fase da estate piena e forte, inserita però nella stagione
autunnale, che di certo non parte con le premesse auspicabili ma certamente
preventivabili.
Infatti questo aspetto l'avevamo messo in conto quando abbiamo esaminato
il pattern, l'amplificazione artica, le ssta, il getto con caratteristiche estive
e la tendenza sempre più amplificata al posticipo stagionale per diversi
gradi latitudinali persi per il GW, per questo ieri mi chiedevo dove il dottor Grosso
abbia trovato le premesse per accantonare l'ipotesi sub tropicale dopo la fase
ciclonica in atto, tanto da usare come verbo " riesumare".
Se ci soffermiamo al confronto con gli ultimi due decenni, possiamo ragionevolmente
affermare che la prossima fase rispecchia l'andamento ed il trend in crescita
per l'enorme quantità di calore immessa in atmosfera e sempre più difficile da dissipare.
Se invece il confronto prende riferimenti antichi, allora il degrado meteorologico
raggiunge valori veramente importanti .
Cercheremo di individuare una via d'uscita , magari a regime provvisorio,
ma che almeno ci consenta di apprezzare un clima consono alla stagione.
- Rodigino04
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Tornando in topic e analizzando le ultime uscite sostanzialmente si conferma quanto detto ieri e quanto è stato scritto anche stamattina da alcuni. Ora EC vede isoterme pienamente estive anche al nord.

Per carità ci sono ancora dei dubbi sulla interferenza o meno della lp sull'Est Europa, ma non tutti la vedono. I più ottimisti ora sarebbero GFS, ICON e JMA.



Inutile sottolineare l'incertezza di questa manovra.

Per carità ci sono ancora dei dubbi sulla interferenza o meno della lp sull'Est Europa, ma non tutti la vedono. I più ottimisti ora sarebbero GFS, ICON e JMA.


Inutile sottolineare l'incertezza di questa manovra.
- picchio70
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Tra l'altro bisognerebbe valutare l'impatto delle ultime fasi di Nino
in rapporto alle capacità intrinseche del sistema al riequilibrio.
Le "spinte" sono state notevoli e sostenute ed amplificate dal contributo ciclico/antropico ,
tanto che alcuni parametri non sono più tornati a rispettare la classicità osservata
e catalogata.
Ora siamo in attesa di un nuovo sbilanciamento, che potrebbe ulteriormente
sfasare il sistema.


in rapporto alle capacità intrinseche del sistema al riequilibrio.
Le "spinte" sono state notevoli e sostenute ed amplificate dal contributo ciclico/antropico ,
tanto che alcuni parametri non sono più tornati a rispettare la classicità osservata
e catalogata.
Ora siamo in attesa di un nuovo sbilanciamento, che potrebbe ulteriormente
sfasare il sistema.


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manu73
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Buongiorno,Gio79 ha scritto:Però al Nord questi Autunni inesistenti, con temperature intorno ai 30 gradi per tutto settembre e a volte anche ottobre, non è un qualcosa che si vede da tanti anni. E' una evoluzione (in peggio) recente. Così come gli inverni senza neve, o con spolverate di pochi cm, in pianura. Fino al 2012 / 2014 le nevicate in pianura (es. Milano, Lombardia) c'erano ogni inverno in modo soddisfacente, dopo il 2012-2013 è cambiato qualcosa in maniera drastica e, se va bene, vediamo spolveratine di 2 o massimo 5 cm. Quindi non è del tutto vero che ci rifacciamo a periodi (anni 80) che non abbiamo vissuto a pieno, perchè comunque, rispetto alla situazione attuale, fino a 10 anni fa (2012-2013) avevamo autunni più "normali" senza i 30 gradi a settembre e ottobre al nord e inverni con nevicate più frequenti e più importanti in pianura al nord..manu73 ha scritto:La cosa che continua a lasciarmi perplesso è il fatto che gran parte dei forumisti continua a ritenere la norma o il riferimento qualcosa che manco è stato personalmente vissuto (se non di striscio o per brevissimi periodi).
La contemporaneità è tutto un assurdo, un eccezione e un anomalia (anche se anno dopo anno ci si ripete le stesse identiche cose), la normalità sarebbero riferimenti barici, termici, circolatori di epoche oramai remote che la stragrande maggioranza del forum manco ha visto se non di sfuggita (visto che il cambio drastico ha subito una sterzata e accelerata decisiva fra gli anni 80 e 90, poi si è inserito il pilota automatico in modo quasi continuativo)
Come se non sapessimo che dopo la burrasca di fine estate (che chiude si l'estate MONSTRE più severa) si entri nel periodo di fasi anche marcate e molto rilevanti favorevoli a pes, ottobrate, estati di san martino, disgeli natalizzi, etc etc etc con gli intermezzi temporaleschi localmente distruttivi e violenti come avviene nei mesi estivi (insomma la norma degli ultimi 30 anni almeno).
Ci siamo o ci facciamo?....risposta scontata
sono completamente d'accordo.
Infatti quando parlo di svolta netta dalla fine anni 80 e poi di pilota automatico indico una strada intrapresa evidente e in una direzione definita che con il passare degli anni è andata via via inasprendosi e gradualmente allontanandosi in maniera sempre più netta e definitiva dai canoni climatici del trentennio 50-80 del secolo scorso (e probabilmente lo farà ancora di più in questo decennio e nei prossimi anni quando anche le "spolveratine" invernali padane diverranno sempre più rare e sporadiche, rare eccezioni escluse).



