d'accordo su tutto, niente da aggiungere tranne che seppur breve l'esperienza (12 anni che guardo i gm tutti i giorni) mi aveva permesso di capire che quella attuale non sarebbe stata un'onda mobile, certe dinamiche, come dici, vanno ad esaurirsi praticamente da soleOttobre ha scritto:Ma quali scuse, ma veramenteGabriele_2021 ha scritto:Scritto a inizio agostoGabriele_2021 ha scritto:
Ciao 6 gen
C'è da dire che l'ondata di caldo scorsa è stata eccezionale con diversi record storici infranti quindi il fatto che si possa ripresentare almeno in questa estate risulta molto improbabile
Comunque appare possibile l'instaurazione del pattern con depressioe su uk e blocco groenlandese e richiamo caldo verso l'eu centrale
Staremo a vedere
Chiedo a tutti scusa
Ho sbagliato, inizialmente non pensavo che tale ondata nella sua seconda fase potesse essere di portata storica al pari o superiore al luglio 2023.
Questo fa riflettere quanto ora sia 'facile' superare i record storici non solo ravvicinati nel tempo ma anche con ampio margine dal precedente. E per quanti giorni la temperatura si avvicini ad essi.
E su come certe configurazioni a lenta evoluzione siano smepre più riicorrenti nel spingere le temperature verso valori estremi
Come dice picchio non stupisce il verificari di questi eventi, ma piuttosto preoccupa e spaventa la rapidità con la quale avviene
Piuttosto credo che tutti, con i propri strumenti, siano stimolati a chiedersi perché certe configurazioni, come evidenzi, siano elefanti immobili sul Mediterraneo.
Giorni fa scrivevo che ormai certe configurazioni sono abbastanza prevedibili nella loro evoluzione, e che bisogna soltanto attendere la fine fisiologica della loro "vita", in genere 2-3 settimane. Vanno ormai a esaurimento, bisogna solo aspettare, purtroppo, senza aspettarsi azioni di contrasto o variabili capaci di rendere indecifrabile il futuro.
Il vecchio mantra, "oltre i 5 giorni è come tirare la monetina", ormai lo usano solo i filonegazionisti o gli amanti del caldo in vena di continue "gufate".
Se è rimasta una parte di imprevedibilità nella meteo è relegata proprio alle fasi come quella che stiamo per vivere, i classici break; pochi chilometri fanno la differenza nelle passate temporalesche o nell'approfondimento di minimi, differenze che possono far male.
Ecco, i singoli e brevi eventi, a volte estremi, sono rimasti gli unici per i quali poter ripetere a ragione il mantra dei 5 giorni...
Le cause della lenta evoluzione di certe configurazioni e delle temperature esasperate che si raggiungono durante la loro manifestazione non le conosciamo ancora. O, per meglio dire, solo di recente le stiamo isolando, come variabili. Il passo successivo sarà la loro sistematizzazione in teorie. Per il momento stiamo alle ipotesi, con tutte le difficoltà del caso in fase di verifica sperimentale, vista la complessità della materia.
Ribadisco che, per me, si deve partire da quanto espresso più volte da Picchio (e già messo a fuoco da parte della letteratura scientifica internazionale): fronte polare, corrente a getto, gradiente termico, temperatura esasperata degli oceani. Ecco alcune variabili, interconnesse, che possono aiutarci nel comprendere l'anomalia di certe configurazioni, sia come frequenza che come durata.
Ultima cosa. Paradossalmente la staticità di queste configurazioni aiuta a recuperare l'utilità della vecchia esperienza, quella della meteo più pionieristica.
Il che non significa tornare alla magia ma integrare l'esperienza come uno degli strumenti capaci di orientare le ipotesi.
Altrimenti rimaniamo in balia dei numeri e dei colori sulle mappe, con tanto di stupore, come accaduto in questi giorni: "Eppure tutto questo caldo non era previsto", "Toppata dei modelli sulle temperature", "Non si vedono picchi preoccupanti o persistenza"... E potrei continuare.
Santa benedetta esperienza.
Alle volte invece sembra che i modelli forniscano output che derivano da fotografie statiche di un momento, non riuscendo a fornire un output come prodotto di una valutazione dinamica e temporale.
In altri termini, un conto è una +22 capace di espandersi rapidamente in 4 giorni; un altro una +22 che si afferma quando alle spalle ci sono già 10-12 giorni di +18 e +20.
La seconda farà più male. Questa capacità di fare più male mi sembra sia meglio colta dall'esperienza che dai modelli (almeno in sede previsionale).
Agosto 2023 modelli live
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freddopungente
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quoto anche picchio che ringrazio per essere tornato a scriverepicchio70 ha scritto:Nei giorni scorsi, ai primi accenni dei GM nel long verso la prossima fase
meteorologica, accennavo alla possibilità che essa potesse essere frutto
di una variabile interna di uno schema consolidato , anziché un cambio pattern
volta pagina e stagione.
Ora, non è detto e scritto da nessuna parte come realmente andrà, ma
l'ipotesi ens del modello EC nel long , pare rispettare il sistema oceano/terra
che vede basse pressioni prediligere mari caldi ed alte pressioni instaurarsi
su terraferma ( andamento medio di maggioranza).
Un motore oceanico surriscaldato a lento rilascio latente di calore
che rischia di "compromettere" i mesi futuri tra lunghe fasi statiche e sopramedia
e brevi fasi localizzate anche di carattere eccezionale dal punto di vista precipitativo,
specie in caso di strappi ad onda chiusa incagliati da omega blocking .
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Ondata notevolissima a tratti eccezionale per Nord e Tirreniche. Quello di Luglio colpì maggiormente in centro-sud, non dimentichiamo che in quell'occasione arrivò la +28, in questa ondata di fine Agosto ci siamo "fermari" alla +24 che + comunque importante. Anche qui in Adriatiche si sta facendo sentire sopratutto per le minime che sono tornate tropicali e i tassi di umidità insopportabili.
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freddopungente
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vero ma qui come persistenza e a causa della ventilazione nord orientale forse è anche peggiore, sicuramente non per i picchi visto che si sono raggiunti localmente nel Lazio i 43/44 gradi in quella di luglio, altro aspetto molto importante è il mare che ora è al top come riscaldamento annuale e non mitiga nulla al contrario di inizio luglio in cui ancora ha avuto un certo ruolo soprattutto nella prima fase partita dal 10Diamond_Sea ha scritto:Ondata notevolissima a tratti eccezionale per Nord e Tirreniche. Quello di Luglio colpì maggiormente in centro-sud, non dimentichiamo che in quell'occasione arrivò la +28, in questa ondata di fine Agosto ci siamo "fermari" alla +24 che + comunque importante. Anche qui in Adriatiche si sta facendo sentire sopratutto per le minime che sono tornate tropicali e i tassi di umidità insopportabili.
Ciao picchio stessa situazione di qualche anno a questa parte con il rischio però che queste depressioni chiuse finiscano poi per arenarsi nel basso mediterraneo con tutte le conseguenze del caso. Giusto?freddopungente ha scritto:quoto anche picchio chepicchio70 ha scritto:Nei giorni scorsi, ai primi accenni dei GM nel long verso la prossima fase
meteorologica, accennavo alla possibilità che essa potesse essere frutto
di una variabile interna di uno schema consolidato , anziché un cambio pattern
volta pagina e stagione.
Ora, non è detto e scritto da nessuna parte come realmente andrà, ma
l'ipotesi ens del modello EC nel long , pare rispettare il sistema oceano/terra
che vede basse pressioni prediligere mari caldi ed alte pressioni instaurarsi
su terraferma ( andamento medio di maggioranza).
Un motore oceanico surriscaldato a lento rilascio latente di calore
che rischia di "compromettere" i mesi futuri tra lunghe fasi statiche e sopramedia
e brevi fasi localizzate anche di carattere eccezionale dal punto di vista precipitativo,
specie in caso di strappi ad onda chiusa incagliati da omega blocking .
ringrazio per essere tornato a scrivere
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picchio70 ha scritto:Nei giorni scorsi, ai primi accenni dei GM nel long verso la prossima fase
meteorologica, accennavo alla possibilità che essa potesse essere frutto
di una variabile interna di uno schema consolidato , anziché un cambio pattern
volta pagina e stagione.
Ora, non è detto e scritto da nessuna parte come realmente andrà, ma
l'ipotesi ens del modello EC nel long , pare rispettare il sistema oceano/terra
che vede basse pressioni prediligere mari caldi ed alte pressioni instaurarsi
su terraferma ( andamento medio di maggioranza).
Un motore oceanico surriscaldato a lento rilascio latente di calore
che rischia di "compromettere" i mesi futuri tra lunghe fasi statiche e sopramedia
e brevi fasi localizzate anche di carattere eccezionale dal punto di vista precipitativo,
specie in caso di strappi ad onda chiusa incagliati da omega blocking .
Ciao Picchio, ottima analisi la tua. Se dovessimo prendere in considerazione le medie scenari di ECMWF over 300h, dunque ad affidabilità ancora bassa, secondo te c'è la possibilità che qualche inserimento più instabile possa raggiungere di nuovo il Mediterraneo o staremo andando incontro al pattern da te descritto?

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Metropolis
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Mmhh….la terra’f’estate è mediamente piu calda che i mari, mentre l’inverno il contrario, o sbaglio? Quindi il meccanismo caldo-freddo dovrebbe essere l’inverso, teoricamente. E il contrario d’inverno.picchio70 ha scritto:Nei giorni scorsi, ai primi accenni dei GM nel long verso la prossima fase
meteorologica, accennavo alla possibilità che essa potesse essere frutto
di una variabile interna di uno schema consolidato , anziché un cambio pattern
volta pagina e stagione.
Ora, non è detto e scritto da nessuna parte come realmente andrà, ma
l'ipotesi ens del modello EC nel long , pare rispettare il sistema oceano/terra
che vede basse pressioni prediligere mari caldi ed alte pressioni instaurarsi
su terraferma ( andamento medio di maggioranza).
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Spaghi così se ne sono visti a bizzeffe...e poi non se ne è avuto nulla. Addirittura lo scorso autunno, spaghi pluvio per una determinata data sempre su per giorni. Arrivati alla fatidica data, ancora spaghi pluvio che davano acqua...fuori nemmeno una nuvola...matteo** ha scritto:a te i tuoi spaghifanskorn ha scritto:Notevole break estivo, niente da dire al riguardo, ma ( appunto) di break si tratta. La brutta stagione è pronta di nuovo a ruggire a partire dal week-end successivo.
In queste terre previsto si il calo termico, ma piogge ancora un miraggio.
http://www.*****it/spaghi.php?lati=43.90012&longi=10.2269
Saluti
Personalmente credo che di preziosi mm ne beneficeranno di più il medio basso tirreno, oltre che al nord
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Gelo e Rodi.
Il mio presunto andamento circolatorio non descrive situazioni locali,
sempre dettate da rumori e variabili interne che non possono mai essere fotografate
a queste distanze, ma bensì una risultante dello schema che si ripeterà
più frequentemente nell'arco della stagione e che di conseguenza condizionerà
la media estrapolata.
Casomai verso il 5/8 dicembre , a cose fatte, tireremo fuori
tramite reanalisi cosa è realmente accaduto e trarremo conclusioni.
Sempre che non occorrano novità in corso d'opera.

Il mio presunto andamento circolatorio non descrive situazioni locali,
sempre dettate da rumori e variabili interne che non possono mai essere fotografate
a queste distanze, ma bensì una risultante dello schema che si ripeterà
più frequentemente nell'arco della stagione e che di conseguenza condizionerà
la media estrapolata.
Casomai verso il 5/8 dicembre , a cose fatte, tireremo fuori
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Sempre che non occorrano novità in corso d'opera.

- 6Gennaio2017
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Madoooo che pena!!! Basta rileggere molti commenti e si capisce che sono in molti a sfregarsi già le mani per il calo di 15-20 gradi incuranti di quelli che si, potrebbero essere effetti devastanti e pericolosi!!! Tutto normale questo atteggiamento?Sordatino ha scritto:Freddo ma che ne sa lui, stava in vacanza al fresco, che gli frega degli anziani costretti a stare chiusi in casa dalla mattina alla sera (che però gli sono serviti per fare propaganda questo inverno quando con 20 gradi sosteneva che la gente stava morendo di freddo - ne ho tre che abitano dirimpetto al mio balcone, li vedi alla finestra a guardare fuori sconsolati tutto il giorno, mi fanno davvero pena porelli), della dengue che inizia a farsi vedere anche a Roma, dell’ailanto che sta invadendo la città a scapito delle piante autoctone, dei platani che per il caldo e la siccità si stanno già spogliando manco fossimo a novembre, delle vespe orientalis che ormai hanno colonizzato interi quartieri mentre ci sono i primi avvistamenti di velutine (vista una con i miei occhi) che vuoi che sia.freddopungente ha scritto:classica banalizzazione della meteo senza dire mezza parola sulle condizioni diverse tra le 2 ondate, si stanno stracciando record su record mensili e assoluti al nord e abbiamo fatto il record mensile a pochi km da dove abiti e cioè Roma fiumicino, sono giorni che facciamo 37/38/39 a Roma e vari quarantelli nel Lazio ma continua pure a dire che è la solita estate del 2000 e che non è la prosecuzione dello step verso l'alto degli ultimi 6 anni, i fatti sono quelli che contano e che dicono che questa estate finirà nuovamente nei primi 5 postiiniestas ha scritto:Ma infatti questa ondata di caldo niente ha a che vedere con quella di luglio che per valori raggiunti e isoterme è’ stata tra le più importanti da quando ci sono rilevazioni meteo attendibili
Quella in corso è’ un’ ondata di caldo simile a quella avute dal 2000 in poi semmai in alcuni casi può essere risultata più fastidiosa di quella di luglio a causa dell umidità
Detto questo quindi Gabriele non ti scusare proprio di nulla
Tra l’altro non ho capito chi di noi si sarebbe rammaricato perche il maltempo di lunedì non ci colpirebbe in pieno, anche perché stando agli ultimi run di GFS ed ECM il target delle prp più forti sembra proprio Roma, ormai manco più i modelli guarda, cerca solo la polemica sterile inventando casi ad arte, non bisogna perdere nemmeno un secondo di tempo a rispondergli.
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Gabriele_2021
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Certo picchio qui stiamo parlando con tanti se e tanti ma,ovvio che sia così, però dalla carta da te postata sembra che il mio discorso pur con tanti se e tanti ma sia quello giusto o sbaglio? Ripeto solo discorsi così fatti tanto per.picchio70 ha scritto:Gelo e Rodi.
Il mio presunto andamento circolatorio non descrive situazioni locali,
sempre dettate da rumori e variabili interne che non possono mai essere fotografate
a queste distanze, ma bensì una risultante dello schema che si ripeterà
più frequentemente nell'arco della stagione e che di conseguenza condizionerà
la media estrapolata.
Casomai verso il 5/8 dicembre , a cose fatte, tireremo fuori
tramite reanalisi cosa è realmente accaduto e trarremo conclusioni.
Sempre che non occorrano novità in corso d'opera.
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Gelo tu non hai menzionato solo il rischio di lp intrappolate nel Mediterraneo,
cosa che nella mia esposizione ho espresso, ma restringi ulteriormente il campo
parlando di basso mediterraneo.
Non te lo so dire, se la domanda è: potrebbe accadere? Certo, tutto ciò che
che è consentito dalla fisica può accadere, al pari di tante altre soluzioni.
cosa che nella mia esposizione ho espresso, ma restringi ulteriormente il campo
parlando di basso mediterraneo.
Non te lo so dire, se la domanda è: potrebbe accadere? Certo, tutto ciò che
che è consentito dalla fisica può accadere, al pari di tante altre soluzioni.
Non se l’hai capito, ma la fenomenologia estrema che presumibilmente si verificherà sarà concausata dal caldo addotto dall’anticiclone africano.gravinci ha scritto:
Madoooo che pena!!! Basta rileggere molti commenti e si capisce che sono in molti a sfregarsi già le mani per il calo di 15-20 gradi incuranti di quelli che si, potrebbero essere effetti devastanti e pericolosi!!! Tutto normale questo atteggiamento?
Non è ovviamente normale e nessuno si frega le mani per possibili effetti devastanti (questo è un altro dei film che vi fate tu e tutti quelli che negano la realtà solo per attaccare chi cerca di riportarsi a quella) ma il fatto che ti sfugga questo “piccolo” particolare la dice lunga sull’approssimazione con la quale affronti il tema meteo.


