Global Warming: una realtà accertata, quanto sappiamo su effetti e conseguenze?
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Ripeto Iniestas,
finché anteponi " per me, credo e penso" sei libero
di professare quel che vuoi, ci mancherebbe.
Ma dal momento che anteponi delle basi fisiche ( errate) sulle quali poi
e per conseguenza costruisci analisi e rimedi, non va bene.
È difficile capirlo?
Posso mai discutere sull'esito di una lunga equazione
quando già nel primo passaggio c'è un evidente errore?
finché anteponi " per me, credo e penso" sei libero
di professare quel che vuoi, ci mancherebbe.
Ma dal momento che anteponi delle basi fisiche ( errate) sulle quali poi
e per conseguenza costruisci analisi e rimedi, non va bene.
È difficile capirlo?
Posso mai discutere sull'esito di una lunga equazione
quando già nel primo passaggio c'è un evidente errore?
'..The Global Warming Hypothesis is an Unproven Hypothesis "..
Mototaka Nakamura scienziato del clima
ha conseguito un dottorato in scienze presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e per quasi 25 anni si è specializzato in condizioni meteorologiche anomale e cambiamenti climatici presso prestigiose istituzioni tra cui MIT, Georgia Institute of Technology, NASA, Jet Propulsion Laboratory, California Istituto di Tecnologia, JAMSTEC e Duke University.
spiega perché alla base dei dati della scienza del riscaldamento globale è " inaffidabile " e su cui non si può fare affidamento:
"Le temperature medie globali prima del 1980 si basano su dati inaffidabili", scrive Nakamura.
“Prima che l'osservazione dell'intera superficie del pianeta via satellite iniziasse nel 1980, solo una piccola parte della Terra era stata osservata per le temperature con solo una certa precisione e frequenza.
In tutto il mondo, solo il Nord America e l'Europa occidentale dispongono di dati affidabili sulla temperatura risalenti al XIX secolo».
Dal 1990 al 2014, Nakamura ha lavorato sulle dinamiche delle nuvole e sulle forze che mescolano i flussi atmosferici e oceanici su scala media e planetaria. Le sue basi erano il MIT (per un dottore in scienze in meteorologia), il Georgia Institute of Technology, il Goddard Space Flight Center, il Jet Propulsion Laboratory, le università Duke e Hawaii e l'Agenzia giapponese per la scienza e la tecnologia della terra marina. "..
Ha pubblicato oltre 20 articoli sul clima sulla dinamica dei fluidi. Non ci sono dubbi sulla credibilità o sulla base di conoscenze dell'uomo.
La "scienza del riscaldamento globale" di oggi è simile a una piramide capovolta costruita sul lavoro di alcuni modellisti climatici. Questi pionieri dell'AGW affermano di aver dimostrato che le emissioni di CO2 di origine umana sono la causa del recente aumento delle temperature e hanno quindi semplicemente proiettato in avanti tale riscaldamento. Ogni ricercatore sul clima da allora in poi ha dato per scontati i risultati di questi modelli originali, e ora siamo persino nella fase in cui il semplice testare la loro validità è considerato un'eresia.
"I dati sui cambiamenti di temperatura media della superficie globale non hanno più alcun valore scientifico e non sono altro che uno strumento di propaganda per il pubblico". E mentre i modelli climatici sono strumenti utili per gli studi accademici, "i modelli diventano inutili pezzi di spazzatura o peggio (poiché possono produrre risultati gravemente fuorvianti) quando vengono utilizzati per le previsioni climatiche".
Le previsioni climatiche semplicemente non sono possibili, conclude Nakamura, e gli impatti della CO2 causata dall'uomo non possono essere giudicati con le conoscenze e la tecnologia che attualmente possediamo. I modelli semplificano grossolanamente il modo in cui funziona il clima. "..
Mototaka Nakamura scienziato del clima
ha conseguito un dottorato in scienze presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e per quasi 25 anni si è specializzato in condizioni meteorologiche anomale e cambiamenti climatici presso prestigiose istituzioni tra cui MIT, Georgia Institute of Technology, NASA, Jet Propulsion Laboratory, California Istituto di Tecnologia, JAMSTEC e Duke University.
spiega perché alla base dei dati della scienza del riscaldamento globale è " inaffidabile " e su cui non si può fare affidamento:
"Le temperature medie globali prima del 1980 si basano su dati inaffidabili", scrive Nakamura.
“Prima che l'osservazione dell'intera superficie del pianeta via satellite iniziasse nel 1980, solo una piccola parte della Terra era stata osservata per le temperature con solo una certa precisione e frequenza.
In tutto il mondo, solo il Nord America e l'Europa occidentale dispongono di dati affidabili sulla temperatura risalenti al XIX secolo».
Dal 1990 al 2014, Nakamura ha lavorato sulle dinamiche delle nuvole e sulle forze che mescolano i flussi atmosferici e oceanici su scala media e planetaria. Le sue basi erano il MIT (per un dottore in scienze in meteorologia), il Georgia Institute of Technology, il Goddard Space Flight Center, il Jet Propulsion Laboratory, le università Duke e Hawaii e l'Agenzia giapponese per la scienza e la tecnologia della terra marina. "..
Ha pubblicato oltre 20 articoli sul clima sulla dinamica dei fluidi. Non ci sono dubbi sulla credibilità o sulla base di conoscenze dell'uomo.
La "scienza del riscaldamento globale" di oggi è simile a una piramide capovolta costruita sul lavoro di alcuni modellisti climatici. Questi pionieri dell'AGW affermano di aver dimostrato che le emissioni di CO2 di origine umana sono la causa del recente aumento delle temperature e hanno quindi semplicemente proiettato in avanti tale riscaldamento. Ogni ricercatore sul clima da allora in poi ha dato per scontati i risultati di questi modelli originali, e ora siamo persino nella fase in cui il semplice testare la loro validità è considerato un'eresia.
"I dati sui cambiamenti di temperatura media della superficie globale non hanno più alcun valore scientifico e non sono altro che uno strumento di propaganda per il pubblico". E mentre i modelli climatici sono strumenti utili per gli studi accademici, "i modelli diventano inutili pezzi di spazzatura o peggio (poiché possono produrre risultati gravemente fuorvianti) quando vengono utilizzati per le previsioni climatiche".
Le previsioni climatiche semplicemente non sono possibili, conclude Nakamura, e gli impatti della CO2 causata dall'uomo non possono essere giudicati con le conoscenze e la tecnologia che attualmente possediamo. I modelli semplificano grossolanamente il modo in cui funziona il clima. "..
Purtroppo Picchio noto troppa supponenza anche da parte tua
Non è che per avere dignità di confronto con te mi devo mettere a leggere i libri di fisica come fai tu, perché non mi interessa e preferisco altre letture
Questa non è l'università di fisica, ma un forum di semplici utenti che si scambiano opinioni
Sei uno scienziato?
Ma poi se anche fossi uno scienziato di clima, cosa cambierebbe?
Contesterei comunque le conseguenze e i sillogismi derivanti dall'aumento della temperatura....tre concetti facli facili per cui non c'0è bisogno di avere la laurea in fisica
A) la climatologia non può avere riscontri oggettivi, documentabili, certi al 100% di tutto ciò che è accaduto nel clima dalla nascita della sfera terrestre ad oggi.
B) non esiste nessuna correlazione certa, inequivocabile o anche solo altamente probabilistica tra aumento della temperatura ed evento meteorologico estremo, oltre alla difficoltà poi di qualifica evento meteorologico come estremo ( quali sarebbero i parametri per cui un temporale di 88 mm di pioggia è estremo e uno accaduto nel 784 a c che ne ha scaricati 82 non lo sarebbe?)
Dire fa caldo, maggiori contrasti, fenomeni più forti è tautologico...i fenomeni atmosferici per definizione si basano anche sui contrasti termici e contrasti termici ci sono sempre stati
Dire sì però gli eventi intensi ci sono sempre stati ma non con questa frequenza significa solo fotografare una realtà molto limitata nel tempo...30,40 anni? e nei milioni di anni precdenti?
Come fai a dire con che frequenza c'erano nel 300 a c, che mezzi di conoscenza avevi, hai mappato tutti i temporali e le grandinate avvenute nella storia dell'umanità, l'hai divisi per decenni e poi allora affermi che il decennio 2012-2023 ha avuto la più elevata concentrazione di grandinate distruttivo della storia dell'umanità?
Su dai
C) non hai alcun riscontro oggettivo, certo, documentabile della percentuale di cambiamento climatico attribuibile solo all'uomo e non alle altre cause.....
hai una relazione diretta uomo - emissioni puoi avere dati sul livello delle emissioni e dire che non c'è stato mai un picco come ora ma questa relazione non spiega quanto dell'aumento della temperatura sia attribuirle solo all'uomo e quanto ad altre cause oltre al fatto che aumento della temperatura non spiega di per sé e solo per se stesso un cambio del clima in una zona del NH rispetto ad un'altra oppure nell'emisfero nord rispetto all'altro
Ora questi sono concetti sicuri, non ho bisogno di lauerarmi in fisica dell'atmosfera o di leggermi 5 libri perchè nei 5 libri caro Picchio non troverai risposte ai miei punti, mna solo teorie, cioè spiegazioni ipotetiche che di certo non hanno nulla
Concludo: giusto studiare il clòima e questo genomeno del GW, ma siamo ancora molto lontani da capire quanto incida sui vari microclimi, non esiste una previsione attendibile del clima tra 50 anni oltre al fatto che tra 50 o 90 anni saremo tutti morti per cui qualsiasi previsione climatica sarebbe non verificabile dagli stessi che l'anno formulata
Ripeto ancora: limitarsi alle previsioni del tempo e non andare a cercare cose che non sono nella disponibilità previsionale umana, limitarsi a inquinare di meno, senza avventurarsi in previsioni di città sommerse, estati a 50 gradi o migrazioni climatiche che ci sono sempre state dalla storia dell'umanità
saluti
Non è che per avere dignità di confronto con te mi devo mettere a leggere i libri di fisica come fai tu, perché non mi interessa e preferisco altre letture
Questa non è l'università di fisica, ma un forum di semplici utenti che si scambiano opinioni
Sei uno scienziato?
Ma poi se anche fossi uno scienziato di clima, cosa cambierebbe?
Contesterei comunque le conseguenze e i sillogismi derivanti dall'aumento della temperatura....tre concetti facli facili per cui non c'0è bisogno di avere la laurea in fisica
A) la climatologia non può avere riscontri oggettivi, documentabili, certi al 100% di tutto ciò che è accaduto nel clima dalla nascita della sfera terrestre ad oggi.
B) non esiste nessuna correlazione certa, inequivocabile o anche solo altamente probabilistica tra aumento della temperatura ed evento meteorologico estremo, oltre alla difficoltà poi di qualifica evento meteorologico come estremo ( quali sarebbero i parametri per cui un temporale di 88 mm di pioggia è estremo e uno accaduto nel 784 a c che ne ha scaricati 82 non lo sarebbe?)
Dire fa caldo, maggiori contrasti, fenomeni più forti è tautologico...i fenomeni atmosferici per definizione si basano anche sui contrasti termici e contrasti termici ci sono sempre stati
Dire sì però gli eventi intensi ci sono sempre stati ma non con questa frequenza significa solo fotografare una realtà molto limitata nel tempo...30,40 anni? e nei milioni di anni precdenti?
Come fai a dire con che frequenza c'erano nel 300 a c, che mezzi di conoscenza avevi, hai mappato tutti i temporali e le grandinate avvenute nella storia dell'umanità, l'hai divisi per decenni e poi allora affermi che il decennio 2012-2023 ha avuto la più elevata concentrazione di grandinate distruttivo della storia dell'umanità?
Su dai
C) non hai alcun riscontro oggettivo, certo, documentabile della percentuale di cambiamento climatico attribuibile solo all'uomo e non alle altre cause.....
hai una relazione diretta uomo - emissioni puoi avere dati sul livello delle emissioni e dire che non c'è stato mai un picco come ora ma questa relazione non spiega quanto dell'aumento della temperatura sia attribuirle solo all'uomo e quanto ad altre cause oltre al fatto che aumento della temperatura non spiega di per sé e solo per se stesso un cambio del clima in una zona del NH rispetto ad un'altra oppure nell'emisfero nord rispetto all'altro
Ora questi sono concetti sicuri, non ho bisogno di lauerarmi in fisica dell'atmosfera o di leggermi 5 libri perchè nei 5 libri caro Picchio non troverai risposte ai miei punti, mna solo teorie, cioè spiegazioni ipotetiche che di certo non hanno nulla
Concludo: giusto studiare il clòima e questo genomeno del GW, ma siamo ancora molto lontani da capire quanto incida sui vari microclimi, non esiste una previsione attendibile del clima tra 50 anni oltre al fatto che tra 50 o 90 anni saremo tutti morti per cui qualsiasi previsione climatica sarebbe non verificabile dagli stessi che l'anno formulata
Ripeto ancora: limitarsi alle previsioni del tempo e non andare a cercare cose che non sono nella disponibilità previsionale umana, limitarsi a inquinare di meno, senza avventurarsi in previsioni di città sommerse, estati a 50 gradi o migrazioni climatiche che ci sono sempre state dalla storia dell'umanità
saluti
Robert, abbi pazienza, ma questo articolo che hai copia incollato è una traduzione grossolana di roba che gira online dal 2019 o addirittura prima, mentre basta googlare il nome del personaggio in questione per scoprire come ci siano forti dubbi sulle sue credenziali e pubblicazioni (v. ad esempio https://wiki.alquds.edu/?query=Wikipedi ... a_Nakamura).robert ha scritto:'..The Global Warming Hypothesis is an Unproven Hypothesis "..
Mototaka Nakamura scienziato del clima
ha conseguito un dottorato in scienze presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e per quasi 25 anni si è specializzato in condizioni meteorologiche anomale e cambiamenti climatici presso prestigiose istituzioni tra cui MIT, Georgia Institute of Technology, NASA, Jet Propulsion Laboratory, California Istituto di Tecnologia, JAMSTEC e Duke University.
spiega perché alla base dei dati della scienza del riscaldamento globale è " inaffidabile " e su cui non si può fare affidamento:
"Le temperature medie globali prima del 1980 si basano su dati inaffidabili", scrive Nakamura.
“Prima che l'osservazione dell'intera superficie del pianeta via satellite iniziasse nel 1980, solo una piccola parte della Terra era stata osservata per le temperature con solo una certa precisione e frequenza.
In tutto il mondo, solo il Nord America e l'Europa occidentale dispongono di dati affidabili sulla temperatura risalenti al XIX secolo».
Dal 1990 al 2014, Nakamura ha lavorato sulle dinamiche delle nuvole e sulle forze che mescolano i flussi atmosferici e oceanici su scala media e planetaria. Le sue basi erano il MIT (per un dottore in scienze in meteorologia), il Georgia Institute of Technology, il Goddard Space Flight Center, il Jet Propulsion Laboratory, le università Duke e Hawaii e l'Agenzia giapponese per la scienza e la tecnologia della terra marina. "..
Ha pubblicato oltre 20 articoli sul clima sulla dinamica dei fluidi. Non ci sono dubbi sulla credibilità o sulla base di conoscenze dell'uomo.
La "scienza del riscaldamento globale" di oggi è simile a una piramide capovolta costruita sul lavoro di alcuni modellisti climatici. Questi pionieri dell'AGW affermano di aver dimostrato che le emissioni di CO2 di origine umana sono la causa del recente aumento delle temperature e hanno quindi semplicemente proiettato in avanti tale riscaldamento. Ogni ricercatore sul clima da allora in poi ha dato per scontati i risultati di questi modelli originali, e ora siamo persino nella fase in cui il semplice testare la loro validità è considerato un'eresia.
"I dati sui cambiamenti di temperatura media della superficie globale non hanno più alcun valore scientifico e non sono altro che uno strumento di propaganda per il pubblico". E mentre i modelli climatici sono strumenti utili per gli studi accademici, "i modelli diventano inutili pezzi di spazzatura o peggio (poiché possono produrre risultati gravemente fuorvianti) quando vengono utilizzati per le previsioni climatiche".
Le previsioni climatiche semplicemente non sono possibili, conclude Nakamura, e gli impatti della CO2 causata dall'uomo non possono essere giudicati con le conoscenze e la tecnologia che attualmente possediamo. I modelli semplificano grossolanamente il modo in cui funziona il clima. "..
Ma poi al di là di titoli e papers, secondo te uno scienziato serio per quanto scettico si esprimerebbe con questi toni?
Sordatino , hai ascoltato le conferenze su clima di Willie Soon e Nir Shaviv ??Sordatino ha scritto:Robert, abbi pazienza, ma questo articolo che hai copia incollato è una traduzione grossolana di roba che gira online dal 2019 o addirittura prima, mentre basta googlare il nome del personaggio in questione per scoprire come ci siano forti dubbi sulle sue credenziali e pubblicazioni (v. ad esempio https://wiki.alquds.edu/?query=Wikipedi ... a_Nakamura).robert ha scritto:'..The Global Warming Hypothesis is an Unproven Hypothesis "..
Mototaka Nakamura scienziato del clima
ha conseguito un dottorato in scienze presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e per quasi 25 anni si è specializzato in condizioni meteorologiche anomale e cambiamenti climatici presso prestigiose istituzioni tra cui MIT, Georgia Institute of Technology, NASA, Jet Propulsion Laboratory, California Istituto di Tecnologia, JAMSTEC e Duke University.
spiega perché alla base dei dati della scienza del riscaldamento globale è " inaffidabile " e su cui non si può fare affidamento:
"Le temperature medie globali prima del 1980 si basano su dati inaffidabili", scrive Nakamura.
“Prima che l'osservazione dell'intera superficie del pianeta via satellite iniziasse nel 1980, solo una piccola parte della Terra era stata osservata per le temperature con solo una certa precisione e frequenza.
In tutto il mondo, solo il Nord America e l'Europa occidentale dispongono di dati affidabili sulla temperatura risalenti al XIX secolo».
Dal 1990 al 2014, Nakamura ha lavorato sulle dinamiche delle nuvole e sulle forze che mescolano i flussi atmosferici e oceanici su scala media e planetaria. Le sue basi erano il MIT (per un dottore in scienze in meteorologia), il Georgia Institute of Technology, il Goddard Space Flight Center, il Jet Propulsion Laboratory, le università Duke e Hawaii e l'Agenzia giapponese per la scienza e la tecnologia della terra marina. "..
Ha pubblicato oltre 20 articoli sul clima sulla dinamica dei fluidi. Non ci sono dubbi sulla credibilità o sulla base di conoscenze dell'uomo.
La "scienza del riscaldamento globale" di oggi è simile a una piramide capovolta costruita sul lavoro di alcuni modellisti climatici. Questi pionieri dell'AGW affermano di aver dimostrato che le emissioni di CO2 di origine umana sono la causa del recente aumento delle temperature e hanno quindi semplicemente proiettato in avanti tale riscaldamento. Ogni ricercatore sul clima da allora in poi ha dato per scontati i risultati di questi modelli originali, e ora siamo persino nella fase in cui il semplice testare la loro validità è considerato un'eresia.
"I dati sui cambiamenti di temperatura media della superficie globale non hanno più alcun valore scientifico e non sono altro che uno strumento di propaganda per il pubblico". E mentre i modelli climatici sono strumenti utili per gli studi accademici, "i modelli diventano inutili pezzi di spazzatura o peggio (poiché possono produrre risultati gravemente fuorvianti) quando vengono utilizzati per le previsioni climatiche".
Le previsioni climatiche semplicemente non sono possibili, conclude Nakamura, e gli impatti della CO2 causata dall'uomo non possono essere giudicati con le conoscenze e la tecnologia che attualmente possediamo. I modelli semplificano grossolanamente il modo in cui funziona il clima. "..
Ma poi al di là di titoli e papers, secondo te uno scienziato serio per quanto scettico si esprimerebbe con questi toni?
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Ti chiedo scusa Iniestas se in qualche modo ti sei sentito offeso.
Ci " conosciamo " da diversi anni e per questo mi sono preso qualche licenza in piu' .
Non siamo d'accordo su molte cose ma va bene lo stesso.
Mi inalberò un po' quando esponi con troppa sufficienza ed inesattezze
alcuni principi fisici.
Concettualmente, che poi è quello che ti rimprovero, un sistema( seppur variabile)
è sempre sottoposto alle stesse leggi.
Se bruci x benzina avrai una specifica conseguenza, se ne bruci xxx
ne avrai certamente altre.
Più calore, più umidità dettata da un intervento esterno in un sistema finito = amplificazione entropica, rottura dell'equilibrio.
Non è che perché non si sa esattamente come sarà il clima
tra 100 anni, allora anche alcuni principi vengono sovvertiti.
Ci " conosciamo " da diversi anni e per questo mi sono preso qualche licenza in piu' .
Non siamo d'accordo su molte cose ma va bene lo stesso.
Mi inalberò un po' quando esponi con troppa sufficienza ed inesattezze
alcuni principi fisici.
Concettualmente, che poi è quello che ti rimprovero, un sistema( seppur variabile)
è sempre sottoposto alle stesse leggi.
Se bruci x benzina avrai una specifica conseguenza, se ne bruci xxx
ne avrai certamente altre.
Più calore, più umidità dettata da un intervento esterno in un sistema finito = amplificazione entropica, rottura dell'equilibrio.
Non è che perché non si sa esattamente come sarà il clima
tra 100 anni, allora anche alcuni principi vengono sovvertiti.
Ma no, nessuna offesa...picchio70 ha scritto:Ti chiedo scusa Iniestas se in qualche modo ti sei sentito offeso.
Ci " conosciamo " da diversi anni e per questo mi sono preso qualche licenza in piu' .
Non siamo d'accordo su molte cose ma va bene lo stesso.
Mi inalberò un po' quando esponi con troppa sufficienza ed inesattezze
alcuni principi fisici.
figurati se mi offendo per discussioni sul GW
E già questo ti dà l'idea di quanta importanza io dia a questo chiamiamolo problema rispetto ad altri che mi interessano di più
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
I docenti consigliano che quando il problema è troppo grande
per essere risolto , è buona cosa suddividerlo in sezioni più semplici
per poi ricomporlo e completarlo .
Primo punto: in un sistema finito, se si immette più calore( lasciamo stare adesso
se antropico o no)
cambia qualcosa o rimane tutto invariato?
per essere risolto , è buona cosa suddividerlo in sezioni più semplici
per poi ricomporlo e completarlo .
Primo punto: in un sistema finito, se si immette più calore( lasciamo stare adesso
se antropico o no)
cambia qualcosa o rimane tutto invariato?
..Ma infatti,voglia te avere competenze tecnico scientifiche,quando il sistema climatico è così complesso.Poi secondo la mia ignoranza,intervenire ora anche a ridurre del tutto le emissioni cambia poco o nulla.Antropico o no il riscaldamento non lo fermi.Basta vedere quello che succede nell emisfero australe dove è pieno inverno si sono toccati i 39-40 gradi in Cile-Argentina e non solo.Veramente c'è da tremare.C'è solo da sperare che la natura ha sistemi per difendersi,altrimenti ciao ciao.robert ha scritto:In Climatologia anche chi ha compentenze tecnico scientifiche puo dire inesattezze , il motivo perche' il sistema climatico e' molto caotico e complesso .
infatti , mentre in Peru' e Argentina e' stato molto caldo , in Europa in questo periodo in cui solitamente ci sono temperature oltre i + 30/40 C. invece e' piu fresco ben inferiore la media climaticaleo55 ha scritto:..Ma infatti,voglia te avere competenze tecnico scientifiche,quando il sistema climatico è così complesso.Poi secondo la mia ignoranza,intervenire ora anche a ridurre del tutto le emissioni cambia poco o nulla.Antropico o no il riscaldamento non lo fermi.Basta vedere quello che succede nell emisfero australe dove è pieno inverno si sono toccati i 39-40 gradi in Cile-Argentina e non solo.Veramente c'è da tremare.C'è solo da sperare che la natura ha sistemi per difendersi,altrimenti ciao ciao.robert ha scritto:In Climatologia anche chi ha compentenze tecnico scientifiche puo dire inesattezze , il motivo perche' il sistema climatico e' molto caotico e complesso .
https://climatereanalyzer.org/wx_frames ... m_d1-3.png
sulle cause del Riscaldamento del Clima implicano piu fattori e certamente uno dei fattori e' anche la rilevante forzante Antropica con una storia ultra secolare .
La questione climatica e' nota gia dagli annni '70 , quando il Clima era piu fresco
dal 1988 quando e' stato istituito l IPCC ,
dal 1990 dal primo Rapporto del IPCC
I primi concreti indizi della correlazione CO2 e Temperatura
Con l idea illuministica di un progressivo , appunto , sviluppo tecnico e scientifico che da allora e' stato inarrestabile , e che poi come sappiamo ha garantito nel corso dei secoli il miglioramento delle condizioni socio-economiche delle societa' industrializzate
Ma nel corso dei decenni dalla meta' del XVIII secolo ,
alcuni decenni dopo , quando gia ad inizio 1800 alcuni boschi dell Inghilterra erano scomparsi per far fronte alla forte richiesta dei combustibili fossili .
Gia allora , due secoli fa fra il 1820 e 1830 , quando ci sono stati alcuni Inverni storicamente gelidi e nevosi come nel 1823 ( esattamente 200 anni fa ) e l altrettanto gelido/glaciale Inverno del 1830 , nelle campagne dell Europa industriale alcune specie di animali e vegetali secondo documenti storici dell epoca si erano quasi estinte .
Era la meta' dell ottocento quando una prima scienziata donna EUNICE NEWTON FOOTE mise in evidenza l' aumento della CO2 come possibile causa del riscaldamento
Gli abitanti delle citta' pero' non pare che se la passavano meglio , perche anche i rifiuti e fumi tossici aumentavano .
Poi alcuni decenni dopo uno dei primi pioneri dell Ecologia GEORGE PERKINS MARSH NEL 1864 ammoniva , " Attenzione la Terra sta diventando una dimora inospitale " ( parliamo prima ancora dell inizio dei rilevamenti dati in modo sistematico a livello Globale dal 1880 )
Dal 1864 e fine XIX secolo il progresso continuava ad emettere gas serra in atmosfera ,e lo stesso George Marsh confidava nella Scienza per preservare la Natura . Addirittura lo smog a fine ottocento fra 1886 e 1899 rese Londra tra le citta piu insalubri . Ma per la maggior parte delle persone in quella dura realta' e poverta' significava anche lavoro , sviluppo e benessere .
Ma si respirava un atmosfera poco salutare .
Poi il primo " indizio ' piu concreto ne fece menzione nel 1896 proprio in quel periodo , da SVANTE ARRHENIUS , con la TEORIA " Serra Calda " era il 1896 , sono passati dal allora 127 anni ( adesso dopo oltre un secolo di grandi quantita' di CO2 in atmosfera si vogliono ridurre le emissioni )
Anche Arrhenius all epoca con ottimismo era convinto che con clima piu mite avrebbero avuto effetti positivi consentendo raccolti maggiori e piu beneficio di una popolazione che cresce piu rapidamente .
Durante il XX secolo i dati Globali iniziati dal 1880 evidenziano un aumento della Temp. Media Globale , poi diminuire dal 1946 in poi con il " famoso " trentennio piu fresco/freddo fra il 1948 e 1977 in cui si registrano per l Italia tra le piu intense ondate glaciale della storia ,e di tale entita anche alcuni anni dopo esempio nel Gennaio 1985 .
In quel periodo ( 1948/1977 ) in particolare nel corso degli anni '60 i movimenti ambientalisti iniziavano le prime battaglie contro l inquinamento
L Ambientalismo moderno pare sia stato ispirato da una leggendaria foto scattata dall astronauta americano WILLIAMS ANDERSEN , dagli oblo' dell APOLLO 8. Per la prima volta , era Dicembre del 1968 , si poteva ammirare il pianeta Terra nella sua Interezza .
Alcuni anni dopo , il promotore dei diritti umani JOHN Mc.CONNEL decise di organizzare la Prima Edizione dell EARTH DAY , era il 22 APRILE 1970 , 53 anni fa , dopo tanti anni , ancora viene celebrata in tutto il mondo .
In questi secoli ,
e da decenni, prima Conferenza sul Clima a Ginevra 1979 , con vari accordi , summit , conferenze ,esempio Montreal 1987 ,
Earth Summit nel 1992 .
Comunita' scientifica e politica che ha contribuito nel corso dei decenni allo stesso sviluppo indutriale , tecnologico , scientifico , economico e sociale
Le emissioni di gas serra invece di diminuire sono aumentate.
Il Riscaldamento Globale e' un fenomeno molto piu complesso , anche la Scienza non ha la sfera di cristallo .
-
Vedolaneve
- Forumista senior
- Messaggi: 6944
- Iscritto il: ven feb 15, 2013 1:51 pm
- Località: Mulazzano/coriano(rn)219m
Incollo da altra pagina
L'ERUZIONE VULCANICA DELL’HUNGA TONGA-HUNGA DEL GENNAIO 2022 SPIEGA IL RISCALDAMENTO GLOBALE A BREVE TERMINE:
L'enorme quantità di vapore acqueo emesso nell'atmosfera, come rilevato dal Microwave Limb Sounder della NASA, potrebbe finire per riscaldare temporaneamente la superficie terrestre. "Quando il vulcano Hunga Tonga-Hunga Ha'apai è esploso il 15 gennaio 2022, ha provocato uno tsunami che ha fatto il giro del mondo e ha innescato un boom sonico che ha fatto il giro del globo due volte. Anche l'eruzione sottomarina nell'Oceano Pacifico meridionale ha generato un enorme pennacchio di vapore acqueo nella stratosfera terrestre - abbastanza per riempire più di 58.000 piscine olimpioniche. L'enorme quantità di vapore acqueo immessa in atmosfera potrebbe essere sufficiente per influenzare temporaneamente la temperatura media globale della Terra.
"Non abbiamo mai visto niente di simile", ha riferito Luis Millán, uno scienziato dell'atmosfera presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA nel sud della California. Ha condotto un nuovo studio esaminando la quantità di vapore acqueo che il vulcano Tonga ha iniettato nella stratosfera, lo strato dell'atmosfera tra circa 12 e 53 K al di sopra della superficie terrestre.
Nello studio, pubblicato su Geophysical Research Letters, Millán e i suoi colleghi stimano che l'eruzione di Tonga abbia inviato circa 146 teragrammi (1 teragrammo equivale a un trilione di grammi) di vapore acqueo nella stratosfera terrestre - pari al 10% dell'acqua già presente in atmosfera. È quasi quattro volte la quantità di vapore acqueo che gli scienziati stimano che l'eruzione del Monte Pinatubo del 1991 nelle Filippine si sia riversata nella stratosfera. Il vulcano Tonga non ha iniettato grandi quantità di aerosol nella stratosfera, e le enormi quantità di vapore acqueo dell'eruzione potrebbero avere un piccolo effetto di riscaldamento temporaneo, poiché il vapore acqueo intrappola il calore essendo il più potente gas serra.
Che ne pensate ?
L'ERUZIONE VULCANICA DELL’HUNGA TONGA-HUNGA DEL GENNAIO 2022 SPIEGA IL RISCALDAMENTO GLOBALE A BREVE TERMINE:
L'enorme quantità di vapore acqueo emesso nell'atmosfera, come rilevato dal Microwave Limb Sounder della NASA, potrebbe finire per riscaldare temporaneamente la superficie terrestre. "Quando il vulcano Hunga Tonga-Hunga Ha'apai è esploso il 15 gennaio 2022, ha provocato uno tsunami che ha fatto il giro del mondo e ha innescato un boom sonico che ha fatto il giro del globo due volte. Anche l'eruzione sottomarina nell'Oceano Pacifico meridionale ha generato un enorme pennacchio di vapore acqueo nella stratosfera terrestre - abbastanza per riempire più di 58.000 piscine olimpioniche. L'enorme quantità di vapore acqueo immessa in atmosfera potrebbe essere sufficiente per influenzare temporaneamente la temperatura media globale della Terra.
"Non abbiamo mai visto niente di simile", ha riferito Luis Millán, uno scienziato dell'atmosfera presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA nel sud della California. Ha condotto un nuovo studio esaminando la quantità di vapore acqueo che il vulcano Tonga ha iniettato nella stratosfera, lo strato dell'atmosfera tra circa 12 e 53 K al di sopra della superficie terrestre.
Nello studio, pubblicato su Geophysical Research Letters, Millán e i suoi colleghi stimano che l'eruzione di Tonga abbia inviato circa 146 teragrammi (1 teragrammo equivale a un trilione di grammi) di vapore acqueo nella stratosfera terrestre - pari al 10% dell'acqua già presente in atmosfera. È quasi quattro volte la quantità di vapore acqueo che gli scienziati stimano che l'eruzione del Monte Pinatubo del 1991 nelle Filippine si sia riversata nella stratosfera. Il vulcano Tonga non ha iniettato grandi quantità di aerosol nella stratosfera, e le enormi quantità di vapore acqueo dell'eruzione potrebbero avere un piccolo effetto di riscaldamento temporaneo, poiché il vapore acqueo intrappola il calore essendo il più potente gas serra.
Che ne pensate ?
Nessuno può sapere dove ci porta questo riscaldamento.Ci può portare ad un aumento della temperatura senza fine,oppure ci può portare ad una nuova era glaciale.Certo noi purtroppo non saremo più testimoni di quello che può succedere tra 30,50,100 o più anni.Noi umani siamo così insignificanti in questa terra,che mi viene difficile credere che un microbo essere umano può cambiare il Clima,forse il microclima può modificare, ma non la circolazione generale.Poi è solo una mia impressione.